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Inaugurazione RSSA Villa Santa Maria

Orta Nova, nuovo rimpasto in giunta, Ballatore al posto di Attino, Maffione non ci sta e si dimette

La prima composizione della giunta Tarantino, con Maffione e Attino via tutti gli assessori

Ennesimo rimpasto in giunta ad Orta Nova, ma le ultime ore hanno assunto il carattere di un giallo che politicamente appare però assai cupo. Revocata la delega in giunta per l’assessore al commercio Antonio Attino, al suo posto il consigliere di Noi di Destra Alfredo Ballatore, situazione che ha suscitato l’indignazione, oltre che di tanti cittadini, e le successive dimissioni dell’assessore al bilancio Nicola Maffione, che nella mattinata di ieri ha protocollato la lettera di dimissioni con la quale prendeva le distanze dalla maggioranza Tarantino, pubblichiamo di seguito il comunicato stampa dell’ormai ex assessore alla cultura e dal bilancio:

In data 27.04 ho dovuto rassegnare le dimissioni da assessore del Comune di Orta Nova. La decisione è maturata a seguito della nuova composizione della giunta comunale che ha segnato l’ingresso come assessore, in sostituzione dell’Avv. Antonio Attino, dell’oramai ex consigliere Chiaffredo Ballatore. L’ho ritenuta una situazione in aperto conflitto con i miei valori, la mia onestà intellettuale, il mio modo di concepire la politica. Com’è noto ai miei concittadini ma anche agli amministratori, il sig. Ballatore è tuttora al centro di una indagine giudiziaria in quanto, nella sua qualità di titolare di poste private, non avrebbe riversato al Comune di Orta Nova somme incamerate come tasse dai cittadini ortesi per un importo complessivo di circa 80.000,00 euro. Io stesso, in qualità di assessore ai tributi, ho collaborato con gli uffici tributari comunali alla verifica amministrativa e, rilevati gli ammanchi sia per la Tarsu 2011 che per la Tarsu 2012, ho dovuto in qualità di assessore inviare la relativa documentazione alla Procura della Repubblica, alla Prefettura ed al Comando stazione carabinieri. Il sindaco stesso, quale pubblico ufficiale, alla luce dei nuovi riscontri ha dovuto presentare denuncia come notizia di reato ai sensi del codice di procedura penale. Tutte situazioni sufficienti per evidenziare, a mio avviso, una situazione di plateale conflitto con la nuova carica di assessore del sig. Ballatore, ossia di fiduciario e stretto collaboratore del Sindaco e di membro dell’organo collegiale esecutivo. Premesso che il mio auspicio è che il sig. Ballatore possa, in sede giudiziaria, dimostrare la sua non colpevolezza, la sua situazione “conflittuale” all’interno della giunta non mi consente di continuare a svolgere le mansioni di assessore con la dovuta serenità. Negli ultimi tre anni circa ho svolto il ruolo di assessore con senso di abnegazione, assumendomi tutte le responsabilità delle scelte che ho condiviso, nell’esclusivo interesse dei cittadini. Vado via sereno, consapevole di avere dato tutto me stesso nella speranza di non avere deluso le aspettative di quanti hanno creduto in me. Ringrazio vivamente i dipendenti comunali che mi hanno collaborato in questa bella esperienza, gli assessori con cui ho lavorato in maniera proficua, così come ringrazio vivamente i due consiglieri della mia lista “La Colomba”, Gino Guglielmo e Ylenia Lops, che non mi hanno fatto mai mancare la loro fiducia in un rapporto di vera amicizia e lealtà. NON POSSO FAR PARTE DI QUESTO SISTEMA DI MACELLAZIONE. CREDEVO DI FAR PARTE DI UN PROGETTO SERIO. Mi auguro che questa mia decisione rappresenti uno scossone e porti a riflettere il Sindaco e l’intera amministrazione comunale.”

Non si è fatta attendere la replica del primo cittadino, che attraverso il suo comunicato parla di azione volta a riprendere la marcia amministrativa della sua maggioranza:

” I provvedimenti adottati dal sottoscritto (nomine e revoche assessorili) negli ultimi giorni, e sicuramente oggetto di interpretazioni sommarie e talvolta intrise di malevoli giudizi, sono stati finalizzati a garantire la serena prosecuzione del mandato amministrativo e la tutela degli interessi della collettività. Le repliche e i commenti su tali provvedimenti non hanno avuto il buonsenso di aspettare il tempo necessario perché si manifestasse il mio reale intento, anzi ho visto i corvi scatenarsi con giudizi frettolosi sul mio operato, e in tale contesto, ho visto con rammarico precipitare anche un mio assessore che probabilmente non conosce, ancora profondamente, la mia autentica natura di persona onesta e disinteressata. Mi auguro che da questo momento la squadra di governo torni più coesa e motivata per proseguire tutte le azioni messe in campo, nell’interesse della collettività.”

Intanto impazzano le polemiche sui social, con diversi cittadini indignati per la “promozione” assicurata al consigliere Ballatore, al centro dell’indagine giudiziaria per il caso Tarsu 2011-12, mentre sembra farsi spazio la motivazione di una scelta lampo dettata dal voler garantire una stabilità in consiglio ad una maggioranza sempre più risicata nei numeri, con la surroga infatti al posto di Ballatore in consiglio siederebbe Nunzia Magistris, prima dei non eletti nella lista Tarantino Sindaco dopo la surroga di Donato Tarateta circa un anno fa. Si attendono nelle prossime ore ulteriori sviluppi di una situazione politica poco chiara ed ancora una volta discutibile.

Orta Nova, oggi l’arrivo dei pellegrini da Lavello per la Madonna Incoronata

L’arrivo dei pellegrini di Lavello, foto di Luca Caporale

La devozione verso la madonna dell’Incoronata è una delle più antiche edancorate nell’animo della popolazione ortese. A metà tra storia e leggenda, la nascita di questo culto affonda le sue radici agli albori dell’Anno Mille perpetuandosi fino ad oggi e richiamando folle di pellegrini dai paesi della Capitanata e dalle zone limitrofe. In particolare, proprio in occasione del Pellegrinaggio al Santuario dell’Incoronata, ad Orta Nova erano accolti i pellegrini di Lavello che facevano il loro ingresso tra canzoni popolari e preghiere e poi venivano ospitati nelle case delle famiglie ortesi per passare la notte e riprendere il cammino l’indomani, diretti al Santuario. Sull’onda della devozione popolare e riprendendo questa vecchia usanza, nasce l’Accoglienza dei Pellegrini di Lavello, una iniziativa promossa dalla Pro Loco Orta Nova e patrocinata dal Comune. In particolare in questo anno si celebra il 130° anniversario di questa ricorrenza che unisce le due cittadine e per l’occasione ad accogliere i Pellegrini di Lavello, assieme alle autorità Civili, sarà presente anche sua Eccellenza Mons. Luigi Renna, vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano. Tutta la popolazione è invitata a prendere parte a questa iniziativa per continuare questa tradizione, iniziata dai nostri nonni, e per poterla tramandare alle nuove generazioni. In particolare, tutti sono invitati, al momento dell’arrivo della Compagnia, a presenziare con petali di rose per omaggiare il passaggio del simulacro della Madonna Nera.

Comunicato stampa

Calcio, l’Atletico Orta Nova ci ricasca, sconfitta a tavolino a Carpino e tre giornate a Lamanna. Domenica solo una vittoria può garantire i play off

Ancora una sospensione per l’Atletico Orta Nova

Seconda sconfitta consecutiva a tavolino per l’Atletico Orta Nova, che domenica scorsa al comunale di Carpino nel penultimo turno del campionato di Seconda Categoria, era in vantaggio 1-0 grazie ad una rete di Marco Muschitiello a dieci minuti dalla fine, quando si è accesa una colluttazione che ha visto protagonista il portiere ortese Paolo Lamanna, squalificato per tre giornate dal giudice sportivo, che inoltre ha assegnato la sconfitta a tavolino per entrambe le formazioni. Si complica così la qualificazione ai play off per la formazione del tecnico Leo Iorio a meno sette dal Don Uva Bisceglie e dal Sanctum Nicandrum, prossimo avversario domenica al Fanelli, con i biancoazzurri obbligati a vincere per staccare il biglietto della qualificazione alla semifinale play off. In caso di sconfitta o pareggio sarà finale diretta per la formazione sipontina e per i biscegliesi. Si tratta della terza gara sospesa durante la stagione per gli ortesi, dopo le due contro Bellavita e Don Uva Bisceglie. Squalificato dal giudice sportivo anche il tecnico dei garganici Stefania, fermato fino a fine stagione.

Inaugurato il Museo Civico Archeologico di Ordona

Orta Nova, domani l’inaugurazione della RSSA Villa Santa Maria

RSSA Villa Santa Maria

Domani sera alle 19:30 in Via Soldato Di Conza ad Orta Nova, sarà inaugurata la nuova Residenza Socio Sanitaria Assistenza per Anziani Villa Santa Maria. Alla cerimonia parteciperanno il Vescovo Mons. Luigi Renna, il sindaco di Orta Nova Dino Tarantino e diverse autorità civili. Una struttura che ospiterà gli anziani, che saranno assistiti da personale qualificato e da diversi specialisti, una struttura dotata di tutti i comfort che aprirà le porte per una sera alla città. Su Blog Tv vi trasmetteremo uno servizio con le immagini della cerimonia.

Ordona, oggi l’inaugurazione del museo, cerimonia impreziosita dalla Stele Dauna

Questa sera alle ore 18.30 si inaugura il Museo Civico Archeologico di Ordona, a pochi metri dall’area archeologica di Herdonia. Interverranno per l’occasione Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo Economico e all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia; Serafina Stella, Sindaco del Comune di Ordona; Simonetta Bonomi, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani-Foggia; Giuliano Volpe, Archeologo e Presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici MIBACT; Silvia Pellegrini, Dirigente del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio sezione Beni Culturali della Regione Puglia. Il progetto per la realizzazione del Museo di Ordona è stato finanziato grazie al bando Pubblico della Regione Puglia —Area IV PO-FESR 2007/2013 — Linea di Intervento 4.2 Azione 4.2.1. – Attività 4.2.1.D “Riqualificazione e valorizzazione del sistema Museale”, con il supporto della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province BAT e Foggia. Il museo si articolerà in tre sezioni: “Novecento. Cinquant’anni di ricerche”, in cui si darà risalto alla storia degli scavi a partire dagli anni ’60 del secolo scorso; “Nella Valle del Carapelle: il territorio”, al fine di illustrare l’ampio e vario patrimonio storico-archeologico della campagna di Ordona; ed infine, “Obscura Herdonia: la città” esemplificativa dell’importanza assunta dalla città di Ordona dall’età preromana sino al medioevo. Il percorso museale è inoltre arricchito da un apparato multimediale in grado di suscitare interesse e coinvolgimento nei confronti di un pubblico variegato. Durante l’inaugurazione del museo di Ordona, sarà esposta per la prima volta la stele daunia risalente al VII – VI secolo a.C., recentemente riportata a casa grazie ad una raccolta fondi coordinata dalla Fondazione Apulia Felix e dal suo Presidente Giuliano Volpe, che ha permesso di acquistare il prezioso reperto al’asta della casa Bertolami. Nella corso dell’evento, l’artista Angela Quitadamo mostrerà alcuni suoi lavori: i manufatti ceramici che riproducono fedelmente quelli delle fabbriche presenti nell’antica Herdonia, ed effettuerà per il pubblico una dimostrazione pratica realizzando alcune forme tipiche dell’età daunia. Il Museo di Ordona e l’area archeologica di Herdonia costituiscono uno dei luoghi di interesse storico-artistico coinvolti dal progetto SAC Apulia Fluminum per la valorizzazione integrata di 20 Comuni dell’area centro-meridionale di Foggia, finanziato con POC Puglia 2007-2013 – Piano di azione e coesione- linea 4.2.2 -SAC “Sistemi ambientali e culturali”. Il museo sorge a pochi metri dall’area archeologica di Herdonia che comprende gran parte dell’antica città. Già centro indigeno nel I secolo a.C. e poi municipio romano, la città si sviluppò soprattutto tra il I e il III sec. d.C. in seguito alla costruzione della via Traiana. Nel sito sono attualmente visibili i resti di un anfiteatro, realizzato sfruttando il fossato di una più antica struttura difensiva. Si conservano inoltre i resti di edifici abitativi e artigianali riferibili ad età romana e di un campus utilizzato per attività sportive. L’ampia area pubblica conserva porzioni della basilica civile insieme ad altri ambienti probabilmente identificabili con il tribunal, l’aerarium e la curia. È chiaramente visibile la piazza del foro circondata dalle botteghe su tre lati. Del foro fanno parte anche i resti di due templi e del macellum (mercato). È stato inoltre riportato in luce un vasto complesso termale articolato in ambienti caldi e freddi, riccamente decorati. All’estremità settentrionale si conservano le tracce di una chiesa altomedievale poi trasformata, in epoca svevo-angioina, in castello circondato da un fossato.

Fonte: Di Vino & Di Arte

Carapelle, stasera presso la sala consiliare presentazione PSR 2014-16 per allevamenti avicoli biologici

La locandina dell’evento

Questo pomeriggio alle 19:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Carapelle Pro Agro in collaborazione con l’Associazione Politica Il Salto e l’Unione dei 5 Reali Siti, presenterà il PSR 2014-16 dedicato agli allevamenti avicoli biologici. Interverranno all’evento il Dott. Umberto Di Michele, commercialista e presidente del movimento Il Salto, il Dott. Giuseppe Palladino, Agronomo Centro Servizi G.A.I.A. e Angelo Bondelmonte per la Pro Agro Srl, modera l’incontro il giornalista Piero Russo.

Calcio, Stornarella-Bellavita in Puglia 5-3


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