Il municipio di Orta Nova, foto di Luca Caporale

Il municipio di Orta Nova, foto di Luca Caporale

Maggioranza Tarantino al capolinea? E’ la domanda che si fanno in queste ore i cittadini ortesi e gli osservatori della politica nel comune capofila dei 5 Reali Siti. L’assenza in consiglio dei consiglieri forzisti Antonio Aghilar, Alfredo Ballatore e del capogruppo Davide Quiese, sembra infatti presagire che la rottura con Forza Italia sia diventata quasi insanabile, dopo il mancato appoggio da parte di alcuni consiglieri di maggioranza alle scorse provinciali per il candidato consigliere Davide Quiese, con i referenti locali di Forza Italia che in una nota pubblicata dopo le elezioni a Palazzo Dogana, avevano fatto riferimento ad alcuni “franchi tiratori” nelle fila della maggioranza. I forzisti nelle ultime ore avrebbero fatto recapitare al sindaco Dino Tarantino una richiesta ufficiale di rimpasto della giunta. Si interroga nel frattempo l’opposizione, che rivendica con la propria presenza in aula il senso di responsabilità per l’approvazione della modifica al regolamento per il servizio di illuminazione delle lampade votive, l’approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento, la definizione dell’aliquota comunale IRPEF 2017, e l’approvazione del regolamento comunale unico di ambito per l’affidamento familiare,  definiti dai consiglieri di opposizione “argomenti nevralgici per l’intera collettività”. Alle porte per l’inizio di Febbraio l’approvazione del bilancio, una vera e propria deadline, con il sindaco Tarantino chiamato a ricucire lo strappo con i forzisti, situazione che porterebbe, in caso di accettazione del rimpasto, all’ennesimo cambio in giunta, che potrebbe però causare altri malcontenti, per una situazione che in ogni caso, difficilmente sarebbe utile a soddisfare le varie anime che compongono la maggioranza.

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8 comments

  1. un consiglio da fratello azzera la giunta nomina una nuovo squadra e va in consiglio comunale e chiedi la fiducia senza paura ricordati che l ultima parola e la tua ciao dino

  2. Abbi il coraggio di dimetterti. Dottore le dimissioni sono un atto dignitoso, specie se si è, politicamente parlando, ostaggio di alcuni. Queste beghe interne fanno solo male alla nostra comunità.
    Pervil bene di tutti, tutti a casa !!!!!

  3. Caro dino, ti scrivo il tuo nome con la d piccola perchè sei piccolo. credevi che le cambiali politiche non sarebbero arrivate a destinazione?
    credevi che tutti avrebbero creduto alla tua faccia da finto buonista e finto politicante (nemmeno da 4 soldi). hai tradito i tuoi amici per una misera poltrona. hai tradito i tuoi fidati per tenerti stretti 4 ladri di galline. hai, oggi, giocato fino all’ultimo per ingoiarti anche Quiese (lo scrivo con lettera maiuscola, perchè ha dimostrato di essere grande). oggi ti stai distinguendo per quello che sei. sei un semplice contenitore vuoto che è stato riempito da qualcuno per poterti fare il sindaco di orta nova (non puoi farlo neanche a mascitella).
    almeno chiudi in bellezza, se hai gli attributi. Vai a casa e ritorna a fare il medico.

  4. Finalmente iniziano a svegliarsi i ragazzini (tranne il soggettone di Ballatore, amico e fido del Duce (ind o muss) di Orta Nova. Si sentiva la mancanza di qualcuno che iniziava a distinguere la politica dalla schifezza tarantiniana.
    Se è vero che hanno chiesto l’azzaramento della giunta comunale, si saranno resi conto di quale crema sta al comune.
    Mi auguro che la prima ad essere buttata fuori l’Assessora all’autovelox ed alle gare d’appalto, l’audace Laura, il contabile Antonio dal baffo d’oro, il fido Damiano e il cugino Donato (quello che va a riempire l’acqua per disinfestare i suoi terreni allo spazzamento del comune di orta nova).
    Poi continuando, parliamo del musicista (ormai in declino come il suo leader) contabile che per fare i suoi inciuci, ha dirottato un bel pò di soldi pubblici per la festa del suo caro papà Vincenzino, complice anche quel gran omone di quel soggetto che crede di essere un politico nato, don Luigi il sindacalista ed annessa nuora.
    Poi, da non dimenticare il prete spogliato, quello che di giorno gira con una “colonna” sulle spalle per i buchi del cimitero e la sera, poi, con il Re travicello, si vanno a dare in petto nella chiesa.
    Manca il cugino del cugino IT, quello senza capelli, che da quando è lui alla guida si fanno solo transazioni (si lamentano anche i dirigenti del comune).
    Poi c’è lei, quella che pensa solo a ridere, quella che come bodyguard ha quello Basso, amica della gallinella (quella che fino a qualche tempo fa metteva fiori nella fontana).
    Ci facesse una cortesia la nuova forza italia (così rifatta) … mandateli a casa e non vi fermate fino a quando non ci riuscirete.

  5. Con la scusa del rimpasto , un cancro dell’amministrazione , pretende di vendicarsi del Sindaco .Ma il Sindaco rinuncera’ mai agli impegni presi con gli Ortesi ?
    Non credo che il Primo Cittadino cedi al ricatto di gente inesistente .
    Non fara’ la figura del debole nei confronti del nulla politico.
    Nulla politico rabbioso , che e’ gia’ responsabile dello sfascio e decadenza politica .
    Come se non bastassero i figuri della passata amministrazione .
    Voi rabbiosi avrete la responsabilita ‘ di aver ridotto il paese e la sua attivita , in polvere.
    Be ‘ … vergognatevi un bel po’…..

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