L’intervento in aula dell’assessore Alessandro Paglialonga

Commentando a freddo ciò che è avvenuto in Consiglio, onestamente posso dire di aver assistito ad uno degli spettacoli più indecorosi della politica ortese degli ultimi tempi. Spettacolo al quale ho preferito rinunciare, abbandonando l’aula, per non scendere a livelli di dialettica così scadenti e basati unicamente sull’offesa personale. Il mio intervento introduttivo (originale e non scopiazzato!), di cui mi assumo la piena paternità intellettuale, era rivolto a tutti i cittadini (e non solo!) i quali non avessero compreso o travisato l’operazione che la maggioranza amministrativa ha intenzione di porre in essere. Lo stesso si è basato sull’analisi comparativa di dati oggettivi e di certo tali da non rappresentare una massa di “fandonie” o “stupidaggini” così come è stato asserito. E’ necessario comprendere che anch’io, in qualità di Assessore (primo dei non eletti e suffragato con 79 voti e non 40 alla prima esperienza!), svolgo un ruolo istituzionale alla pari dei Consiglieri, e che il rispetto reciproco è dovuto in primis per educazione e successivamente per ciò che rappresentiamo noi tutti per Orta Nova. Quindi il valore delle mie dichiarazioni è lo stesso di chiunque altro all’interno dell’Assise consiliare, al massimo quest’ultime possono risultare non condivisibili o opinabili ma in qualsiasi caso legittime e non etichettate come irrilevanti. I cittadini avevano bisogno di sapere la verità di una possibile scelta futura volontà dell’Amministrazione comunale, quale è il PF inerente il cimitero, ma soprattutto del suo motivo politico. A tal fine ho ritenuto opportuno partire dalla confutazione del volantino fatto girare negli scorsi giorni e che ha allarmato inutilmente un’intera Comunità. Mi chiedo quindi se sia lecito per un Consigliere scendere in pubblica piazza sparando a zero su tutti o diffondere un mucchio di reali castronerie su stampa, e per un Assessore essere denominato come “arrogante” o “nanetto della politica” per aver espresso in contradditorio il proprio pensiero rilevando la falsità delle tesi avverse. A me poco importa che il mio avversario politico ostenti la sua “milionaria” dichiarazione dei redditi o la sua storia politica, io pretendo rispetto reciproco da tutti anche quando si sostiene una posizione contraria. Onestamente, proprio a fronte della mia giovane età, mi aspettavo che chi vantasse un’esperienza politica almeno ventennale potesse essere un esempio e al tempo stesso sapesse (nella sua grandezza!) tacere senza ricorrere all’offesa personale. In effetti oggi ho sentito la puzza della “putrefazione”: era quella della diffamazione e della calunnia da parte dei “giganti”! Per questo oggi mi spaventa più di tutto questa deriva anti-democratica, dove parlare di chi gestisce il governo di città è sinonimo di truffa e malaffare. Ma soprattutto ho paura per il futuro della mia Orta Nova in mano a chi è disposto ad azionare gratuitamente la “macchina del fango” pur di abbattere un legittimo sistema amministrativo pur di vincere le prossime elezioni. Non mi resta che rimettere a voi cittadini l’ardua sentenza!

L’Assessore alle politiche cimiteriali Alessandro Paglialonga

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...