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PD Orta Nova, lunedì tornano in Consiglio Comunale le tariffe per la tassa sui rifiuti anno 2017. Sara’ un bagno di sangue!

Una bandiera del Partito Democratico

Ci risiamo , il sindaco del “taglierò le tasse, ve lo prometto” passerà alla storia come il più grande razziatore delle tasche degli ortesi, per non parlare delle ipoteche che sta iscrivendo a carico degli ortesi per i prossimi 30 anni, ma questa è un’altra storia. Naturalmente Consiglio Comunale fissato in orario antimeridiano di un giorno lavorativo, come del resto tutti i consigli più delicati e “scomodi”. “Partecipazione dei cittadini” promessa in campagna elettorale, archiviata. Ora vale : meno vedono ciò che facciamo, meglio è! E poi siamo alle solite: corsa ad ostacoli per avere accesso ai documenti di ciò che arriverà in Consiglio. Ma li attendevamo al varco, vista la catastrofica gestione di questi tre anni della questione rifiuti, che naturalmente è tutt’altro che risolta. L’anno scorso era prima una fantomatica raccolta differenziata, poi la SIA che stava per fallire, poi una imminente “emergenza sanitaria” , poi che il servizio erogato era più costoso di quanto fosse pagato dal Comune . Raddoppiate le tariffe ad aprile e revocati gli aumenti a luglio , sotto la pressione delle opposizioni e dell’opinione pubblica, a fine novembre spuntano 841 mila euro in più a SIA finanziati con gli avanzi di amministrazione, ma da recuperare sulla TARI 2017: et voilà! Ciò che è uscito dalla porta a luglio con tanto di fanfara propagandistica del sindaco e di Forza Italia sta rientrando dalla finestra adesso. E così arriviamo alle tariffe che approveranno lunedì. Se ad esempio foste una coppia di pensionati che vive in una casa di 80 mq passereste dai 150 euro pagati fino all’anno scorso ai 339 del 2017. Se invece quel pensionato fosse solo, magari in una casa di 45 mq, dagli 83 euro del 2016 passerebbe ai 182 del 2017. Di questo bel regalo i nostri cari concittadini anziani potranno ringraziare sindaco e amministratori quando a Natale questi signori si presenteranno alle loro porte con un bel panettone e gli auguri di tutta l’amministrazione . Anche alle famiglie ortesi, che avrebbero dovuto essere “al centro delle politiche di questa amministrazione” , l’uomo del cuore non ha fatto mancare il suo affettuoso pensiero: quattro persone, 90 mq, 2016 € 197 circa, 2017 € 422. Ben più del doppio! La vera mazzata arriva però al settore della ristorazione e del commercio agro alimentare. Ristoranti, trattorie, pub e pizzerie per un locale da 100 mq passeranno dai 413 euro circa del 2016 ai 1.284 del 2017; bar, caffetterie e pasticcerie per un locale da 70 mq passeranno da 337 del 2016 a 611 del 2017. Ma la situazione più drammatica è quella degli ortofrutta che già devono subire la concorrenza sleale di ambulanti irregolari ormai totalmente incontrastati. La loro tassa sui rifiuti passerà da 172 euro del 2016 a circa 833 euro per il 2017 per un superficie di 55 mq, condizione questa che li accomuna a pescherie, fioristi e commercianti di pizza la taglio. Ringraziano invece studi professionali, uffici, agenzie, ma soprattutto banche che passano da una media € 1.714 del 2016 ai € 575 del 2017. E veniamo al servizio che gli assessori competenti in materia e i responsabili hanno definito in una conferenza di servizio il 22 febbraio. Anche in questo caso ci basiamo sulle poche informazioni di cui disponiamo. Le spese per lo spazzamento e il lavaggio di strade e piazze passa da 200 mila a 13.500, quindi meno pulizia. Oltretutto, con l’operazione fatta a fine novembre, da giugno 2017 saremo senza contratto. Allora sì che rischiamo una emergenza sanitaria. Per quanto riguarda la raccolta differenziata che ricordiamo non essere un vezzo dei “filosofi da salotto” ma un obbligo e sempre più un’ urgenza e che avrebbe dovuto raggiungere il 65% già dai tempi del duo Moscarella-Tarantino i fondi sono passati da 135 mila a 6 mila per un risultato che non arriva al 10%. Speriamo di sbagliarci, ma abbiamo l’impressione che con gli aumenti siamo solo all’inizio. E non se ne escano con il solito refrain del terrorismo psicologico e della demagogia o con gli insulti e le aggressioni che sono le uniche cose che il sindaco sa fare in Consiglio Comunale con il placet del presidente Moscarella. E non si sognino nemmeno sindaco, assessore Spinelli, assessore Maffione e tutta la corte dei corifei a iniziare dall’ “irreperibile” Ballatore di addossarne la responsabilità a Iaia Calvio. Di questo disastro il sindaco Tarantino, la sua Giunta e la sua maggioranza sono gli unici responsabili. Iaia Calvio ha ereditato dall’amministrazione Moscarella, di cui Tarantino è stato vice-sindaco per 5 anni, dal 2006 al 2011, 150.000 euro di avanzo di amministrazione di cui facevano parte anche i 60 mila di indennità non percepite e lasciate nelle casse comunali da Iaia Calvio e dai suoi assessori nel 2011 e ha consegnato a chi le è succeduto risorse da investire per 2 milioni di euro e un piano di ristrutturazione della gestione dei rifiuti. Ricordatevelo la prossima volta quando qualcuno verrà a dirvi che lui ci metterà il cuore o vi offrirà un caffè perché lui SI che è amico del popolo.

PD Orta Nova

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12 Responses to “PD Orta Nova, lunedì tornano in Consiglio Comunale le tariffe per la tassa sui rifiuti anno 2017. Sara’ un bagno di sangue!”


  1. 1 Giuseppe Custode 27 marzo 2017 alle 00:11

    A livella ORTESE

    Ogn’anno il due novembre
    c’e’ l’usanza per i defunti,
    andare al Cimitero.
    Ognuno ll’adda fa chesta
    crianza,ognuno adda tene’
    chistu pensiero.

    Ogn’anno,puntualmente,in questo giorno,
    di questa triste e mesta
    ricorrenza,
    anch”io ci vado,
    e con i fiori adorno
    il loculo marmoreo
    ‘e zi’ Giuseppe Moscarella,
    detto “POTENZA”.

    St’anno m’e’ capitata
    ‘n ‘avventura…
    dopo di aver compiuto
    il triste omaggio
    (madonna),si ce penzo
    che paura,
    ma po’ facette un’anema
    e curaggio.

    O’fatto e’ chisto,
    statemi a sentire:
    s’avvicinava ll’ora
    d”a chiusura:
    io,tomo,tomo,
    stavo per uscire
    buttando un occhio
    alla sua sepoltura.

    “QUI DORME IN PACE
    IL NOBILE EC SINDACO
    STORNARDESE,
    SIGNORE DI ORTA NOVA
    E DI QUALCUNO
    ARDIMENTOSO EROE
    DI MILLE “IMPRESE”,
    INCORONATO,A VITA,
    SINDACO DI ….NESSUNO”

    O’ stemma fascista
    ‘cu ‘a ccurona
    ”ncoppa a tutto…
    ..sotto ‘ na croce
    fatta ‘e lampadine;
    tre mazze e rose
    cu ‘na lista e lutto:
    cannele,cannelotte e
    sei lumine.

    Proprio azzeccata a tomba
    e stu signore,
    nce stava ‘nata piccirella,
    abbandunata,
    senza manco un fiore,
    pe’ segno,sulamente,
    ‘ na crucella.

    E ‘ncoppa a sta croce
    se liggeva:
    “GERARDO TARANTINO,
    SINDACO “SOPRAFFINO”
    Guardandola,che ppena
    me faceva,
    stu muorto senza manco
    nu lumino!

    Questa e’ la vita!
    N’capo a me penzavo..
    chi ha avuto tanto
    e chi nun ave niente!
    Stu povero maronna
    s’aspettava ca pur
    al’atu munno era pezzente?

    Mentre fantasticavo
    stu penziero,
    s’era gia’ fatta quase
    mezzanotte,
    e ‘ii rumanette ‘nchiuso
    prigioniero,
    muorto e paura….
    nnanze ‘e cannelotte.

    Tutto a ‘nu tratto,
    che veco ‘a luntano?
    Ddoie ombre avvicinarse
    a parte mia ….
    Penzaie:stu fatte a me
    pare strano…
    Stongo scetato..dormo
    o e’ fantasia?

    Ate che fantasia:
    era ‘o Sindaco stornardese
    c’a divisa nera
    e ‘ o scudiscio nmano,
    chill’ato appriesso a isso:
    un brutto arnese:
    tutto fetente e
    c’o nu misero pastrano.

    E chillo,certamente, e’don
    Gerardo,’ o muorto puveriello..o Sindaco appaltatore,
    “int’ a stu fatto
    nun ce vedo chiaro:
    so’ muort, e se retireno
    a chest’ora?

    Putevano sta’ a me
    quase ‘ nu palmo,
    quanno ‘o Sindaco
    stornardese se fermaje
    ‘ e botto,
    s’avota e tomo,tomo..
    calmo,calmo,
    dicette a don Gerardo:
    “giovanotto!

    Da voi,vorrei sapere,
    vile carogna,
    con quale ardire
    e come avete osato
    di farvi seppellire,
    per mia vergogna,
    accanto a me che sono
    blasonato.

    La casta e’ casta
    e va’,si, rispettata,
    ma voi perdeste
    il senso e la misura,
    la vostra salma andava,
    si,inumata,
    ma seppellita nella spazzatura!

    Ancora,oltre,sopportar
    non posso
    la vostra vicinanza
    puzzolente,
    Fa d’uopo,quindi,
    che cerchiate un fosso
    tra i vostri pari,
    fra la vostra gente”.

    “Signor Sindaco stornardese,non e’ colpa mia,
    ‘Ii nun v’avesse fatto
    chisto tuorto;
    mia moglie e’ stata a ffa’
    sta fessaria,
    I’ che putevo fa’ si ero muorto?

    Si fosse vivo,ve faria
    cuntento,
    pigliasse ‘a casciulella
    cu ‘ qquatt’osse
    e proprio mo…
    ‘nd’ a stu mumento,
    mne trasesse dinto
    a n’ata fossa”.

    “E cosa aspetti,
    o turpe Sindaco,malcreato,
    che l’ira mia raggiunga
    l’eccedenza?
    Se io non fossi stato
    un Sindaco TITOLATO,
    avrei gia’ dato piglio
    alla violenza”!

    “Famme vede’…piglia
    sta violenza,
    a verita’,Stornade’,
    mme so scucciato
    ‘e te senti’,e se perdo
    a pacienza,
    mmw scordo ca so muorto
    e so’ mazzate!…

    Ma chi te cride d’essere..
    nu ddio?
    Cca dinto,o vvuo’ capi’,
    ca simmo eguale?
    Sindaco munnezza muorto
    si’ tu,
    Sindaco munnezza muorto
    so’ pur’io,
    ognuno comme a n’nato
    e’ tale e quale!!”

    “Lurido porco!Come ti permetti
    paragonarti a me
    ch’ebbi natali
    illustri,nobilissimi e
    perfetti,
    da fare invidia a Siti Reali?

    “Tu qua’ Natale…Pasca e
    Ppifania !!!
    T’ o vvuo’ mettere n’capo..
    int’a cervella
    che staje malato ancora
    ‘e fantasia?
    Amorte,o saje ched’e’?
    E’ ‘na LIVELLA.

    Nu rre,nu maggistrato,
    nu grand’ommo,
    trasenno stu canciello:
    ha fatt ‘o punto
    c’ha perso tutto, ‘a vita
    e pure ‘o nomme:
    tu non t’e’ fatto
    chisto cunto?

    Percio’,stamme a ssenti’..
    nun fa’ ‘o restivo,
    suppuorteme vicino
    che te ‘mporta?
    Sti ppagliacciate ‘e fann
    sulo i Sindaci vive:
    nuje simme seri…
    appartenimmo a’ morte’!

  2. 3 MILAN 27 marzo 2017 alle 10:11

    se tutto quello che e stato scritto nel comunicato e vero cittadini ortesi facciamo qualcosa di veramente serio. adesso e arrivato il momento di darci una mossa.se no siamo tutti rovinati .organizziamo qualcosa subito

  3. 4 tempogalantuomo 27 marzo 2017 alle 14:14

    Sono d’accordo custode però tu eri con questi amministratori e ricordo ancora quella sera del ballottaggio tu salisti sul palco gridando con il megafono: ” abbiamo liberato ortanova “

  4. 5 antonio 27 marzo 2017 alle 20:48

    Buonasera signori/ signore giro per dei paesi per lavoro dialogo con altri cittadini di Cerignola, San Ferdinando di P, Trinitapoli, Stornara ecc ecc riguadando la tassa dei rifiuti che hanno alzato i tassi in tutto il bacino del consorsio perchè la SIA non ha mai adeguato ripeto non ha mai adeguato il caro immondizzia, pur avendo tantii ma tanti operatori ecologici che i politi hanno messo…… adesso pagano le conseguenze i cittadini. La copla la diamo alle amministrazioni del passato ciao

  5. 6 Amedeo 28 marzo 2017 alle 11:42

    La cosa che più mi da fastidio in questa privatizzazione a trenta anni è che a votarla ci sono stati due consiglieri uno che lavora a Torino e l’altro a Verona che di Orta Nova non gliene frega più niente.

  6. 7 Amedeo 28 marzo 2017 alle 18:05

    Io vorrei far capire a qualcuno della maggioranza che ha un po di materia grigia nel cervello a cosa ci ha portato la privatizzazione. Negli anni Ottanta-Novanta vi erano gli operatori ecologici che tenevano il paese pulito. Ora, con la privatizzazione il paese è sporco, puliscono solo la facciata e le altre parti del corpo sono sporchi. Se ti azzardi a dire a qualcuno di loro di venire a pulire sul retro del 1 Circolo( dove ci vorrebbe una disinfestazione) dicono che non sono tenuti a pulire gli escrementi dei cani.La macchina spazzatrice passa una volta al mese e quindi il paese viene ramazzato solamente nel centro del paese.Quei poverini lavorano poche ore al giorno e con uno stipendio che non è paragonabile a quello che prendevano i nostri netturbini(comunali) degli anni ottanta. Di male in peggio. Bravi!!!!!

  7. 8 DINO 28 marzo 2017 alle 20:49

    STAVO PENSANDO A UNO SCIOPERO FISCALE TUTTA ORTA NOVA COME ARRIVANO LE CARTELLE LE RISPEDIAMO AL MITTENTE

  8. 9 Anonimo 30 marzo 2017 alle 23:00

    tempogalantuomo CUSTODE dopo pochi giorno dalla nomina della giunta ha preso le distanze pubblicamente chiedendo scusa a tutta la popolazione onesta del grande errore commesso in buona fede

  9. 10 Giuseppe Custode 30 marzo 2017 alle 23:03

    Avere il coraggio dei propri errori in buona fede quella fa la differenza

  10. 11 il grande custode della legalità 31 marzo 2017 alle 17:06

    che pesce lesso che sei, custode, dopo tanti anni di “militanza” con i blog non hai ancora capito come funzionano. tu te la suoni e pure te la canti, scrivi in anonimato alle 23 e alle 23,03 rispondi a te stesso mettendoci nome e cognome. sei un grande, peccato che sei solo…

  11. 12 Giuseppe Custode 6 aprile 2017 alle 00:25

    il grande custode della legalità…………………non avevo registrato il mio nuovo profilo sul blog quando ho notato che dopo la formattazione per virus infettati come te ho provveduto alla registrazione ecco perché è uscito il primo come anonimo edil secondo con mio nome e cognome e luca caporale può testimoniare testa di capra kommunista !!!!!


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