Orta Nova, la maggioranza dà l’ultimatum alla SIA: “Raccolta dei rifiuti entro le 18:00”

Un camion dei rifiuti in discarica

I gravi disservizi nello spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani che stanno pesantemente colpendo Orta Nova, così come molti altri comuni del Consorzio, sono dovuti all’aspro stato di agitazione sindacale da parte dei dipendenti della SIA FG/4 S.r.l. che si prolunga ormai da alcuni giorni, pertanto a cause non imputabili all’attuale Governo cittadino. A fronte di questa emergenza, da questa mattina, il Sindaco Dino Tarantino con il supporto dei dirigenti tecnici e del Commissario regionale per i rifiuti, l’Avv. Gianfranco Grandaliano, sta tenendo un tavolo tecnico per addivenire ad una soluzione incisiva e che ristabilisca livelli tollerabili di igiene e salute pubblica. A tal proposito, nel frattempo, è stata inviata l’ordinanza che si allega al presente comunicato.
Nel caso in cui la SIA FG/4 S.r.l. non si attiverà immediatamente (entro le ore 18:00!) a ripristinare il servizio, verranno attuati senza dubbio da codesto Ente i poteri sostitutivi. Seguiranno ulteriori aggiornamenti per monitorare lo stato dei disservizi.

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Orta Nova, aumentano le tasse spariscono i servizi. Rifiuti per strada per lo sciopero dei dipendenti SIA

La situazione di degrado che si sta vivendo in queste ore ad Orta Nova

Rifiuti per strada nei Reali Siti ed in tutto il bacino servito dalla SIA, da circa 48 ore i dipendenti dell’azienda cerignolana sono in sciopero per chiedere garanzie economiche e di sicurezza nello svolgimento del lavoro. I lavoratori chiedono infatti risposte alla dirigenza dell’azienda che cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, argomento di stretta attualità soprattutto ad Orta Nova, dove la TARI è stata di fatti raddoppiata, ed in alcuni casi triplicata, una situazione che ha fatto scendere in piazza i cittadini, che con il Comitato per la Tutela dei Servizi sta raccogliendo firme per chiedere l’annullamento della delibera, che ha di fatti sancito l’aumento della tassa. In particolare i cittadini ortesi contestano, così come fatto negli scorsi mesi anche dall’opposizione, una gestione non ottimale da parte di SIA, situazione confermata dallo stato di agitazione dei lavoratori: “Possiamo riprendere la raccolta anche subito, ma non siamo più disposti a scendere in strada senza garanzie minime che consentano di operare in sicurezza e con qualche mezzo in più – il commento dei dipendenti – Inoltre si deve aprire una riflessione importante sullo straordinario; quasi 20mila ore l’anno vengono pagate, somma imponente che potrebbe essere fondo utile per nuove assunzioni o miglioramento (e potenziamento ore) di alcuni contratti part-time”. Situazione emergenziale ad Orta Nova anche in Via Lenoci, dove a seguito del mercato settimanale di questa mattina restano per strada i rifiuti, condizione che alimenta così la situazione critica dei rifiuti e della localizzazione stessa del mercato settimanale.

Forza Italia Orta Nova scrive al Governo e alla Regione: “Produttori di grano allo stremo per la crisi e per i furti, urge un tavolo tecnico”

Una mietitrebbia

Destano sempre più preoccupazioni le notizie che arrivano dal comparto agricolo. Ormai è notizia acclarata che giorni addietro, a causa del calo repentino del prezzo del grano, si sono verificate numerose mobilitazioni che hanno visto gli agricoltori locali, in preda alla disperazione chiedere invano aiuti alle autorità competenti. L’importazione di prodotti agricoli, in quantità esosa da Paesi in cui la manodopera e la somministrazione di agenti chimici consente una maggiore produzione a costi decisamente inferiori, sta massacrando le economie locali. Ad Orta Nova è da ricordare che a soffrire di queste carenze legislative furono in passato già i produttori di olio, che vessati da costi di produzione eccessivi e da quotazioni troppo basse hanno chiuso in negativo le annate. Adesso, oltre ai danni di una cattiva normazione del comparto, si stanno aggiungendo quelli dei furti di grano nelle piantagioni a discapito dei già fortemente bistrattati agricoltori. Si chiede quindi l’istituzione di un tavolo tecnico per far fronte a tutte le emergenze di carattere economico e di pubblica sicurezza relativamente alla campagna di raccolta grano in corso.

Comunicato stampa