La sede della SIA

​A seguito del comunicato pubblicato nella giornata di ieri a firma dell’amministrazione comunale di Orta Nova sulla questione aumenti TARI, l’Ing. Nicola Iungo rappresentante del consiglio di amministrazione di SIA replica alle accuse con un commento su Facebook che pubblichiamo integralmente.
Gentilissimo Dino Tarantino non sono abituato a rispondere tramite un banale social di cose estremamente serie. Attendo il suo intervento in consorzio per replicare. Dimenticavo porti con lei il suo deliberato Pef in consiglio comunale e ultimo verbale di incontro tenuto in Comune dove mi chiedeva che a fronte di 1.000.000 euro avrebbe voluto la cosiddetta differenziata porta a porta, quando appunto come ricorda a tutti la transazione per i costi sostenuti piu’ contratto  servizio reso (con scadenza 23 giugno 2017) era pari nel totale a 1.000.000. Dica ai suoi cittadini che mentre chiede soldi per una tari triplicata, alla SIA sta dando 560.000 o giù di lì euro per operare senza contratto. Servizio che noi onoriamo addirittura anche con notturno (costi maggiorati). In conclusione la invito a sedersi in consorzio per discutere in maniera propositiva come tutti gli altri sindaci stanno facendo e di non fare solo proclami inutili su social. Le ricordo che lei è ancora il vice presidente del consorzio proprietario di SIA.

Cordialità 

Nicola Iungo 

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7 comments

  1. Buongiorno e buon Domenica a tutti, signor iongo la invitiamo a visitare orta nova e magari dire lei ai cittadini quanto costa il servizio di raccolta e trasporto.
    Fiduciosi la aspettiamo.
    Lorenzo Annese consigliere comunale.
    Grazie.

  2. E’ INAUDITO SALASSARE I CITTADINI TRIPLICANDO LA TASSA SUI RIFIUTI E LASCIARE LA MUNNEZ PER STRADA..NON E’ VERO CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE PAGA LO SCOTTO DELLE AMMINISTRAZIONI PASSATE. LA REALTA’ E’ CHE LE AMMINISTRAZIONI PRECEDENTI HANNO MANTENUTO I COSTI BASSI CON MILLE STRATEGIE. QUESTA AMMINISTRAZIONE DICENDO DI TRIPLICARE LA TASSA CI HA PORTATO A QUESTA SITUAZIONE. HA ROTTO CON LA SIA INSPIEGABILMENTE CON IL RISULTATO DI AVERE L’IMMONDIZIA PER STRADA. LORO CON L’AUMENTO DELL’IMMONDIZIA PENSANO SOLO A FARE IL CASTELLETTO E POI AFFIDARE IL SERVIZIO NON AL CONSORZIO CHE E’ UN ENTE CONTROLLATO MA A QUALCHE SOCIETA’ COMPIACENTE. MA LA COSA CHE FA’ PIU’ RABBIA NON E’ L’INCAPACITA’ DI QUESTI AMMINISTRATORI MA L’INERZIA DEI CITTADINI CHE NON SANNO METTERSI INSIEME E RIBELLARSI CONTRO QUESTA CLASSE CHE STA PORTANDO LA CITTA’ SUL LASTRICO.SVEGLIAMOCI CONTRO QUESTO MODO DI OPERARE IN TUTTE LE SEDI ISTITUZIONALI. REGIONE PREFETTURA, PROCURA, GUARDIA DI FINANZA E INFINE MANIFESTIAMO IN PIAZZA E POI SUL COMUNE CONSEGNANDO LE CARTELLE.DIAMOCI UNA MOSSA!!!

  3. CARO SINDACO DIMETTITI. NOI ORTESI ADESSO L’IMMONDIZIA LA DOBBIAMO PORTARE DAVANTI CASA TUA.

  4. Ciò che contesto al Sindaco è non essere capace di dire tutto alla cittadinanza, determinando così un peggioramento del confronto politico coi cittadini e consiglieri comunali. Una questione di questo tipo deve essere necessariamente esaminata con trasparenza e serietà. Alla SIA si chiede di pubblicare con trasparenza la propria attività e i propri bilanci economico-finanziari al fine di porre i cittadini Ortesi di capirci qualcosa. In mancanza è chiaro che i politicini trovano modo di strumentalizzare i cittadini ignari. Ing. perchè i Comuni pagano in modo diverso visto che hanno tutti le stesse caratteristiche ? ricevono servizi differenti? I piani economico- finanziari perchè non sono più articolati nei suoi capitoli e componenti? Rispondere a queste semplici domande forse aiuta a un maggiore rispetto reciproco.

  5. Non credo porti molto conforto alla risoluzione del problema TARI la delegittimazione del Sindaco di Orta Nova. Le risposte e i chiarimenti ai cittadini di Orta Nova competono al loro Sindaco. L’intervento di persone estranee, seppur legate da un contratto di servizio con il comune di Orta Nova, non possono che acuire la crisi esistente sulla TARI e concorrere ad esaltare il clima di scontro politico già presente nella comunità. Invito ancora una volta il nostro Sindaco a dare le dovute risposte alla domanda forte che viene dalla cittadinanza e ad operare nel rispetto di quanto promesso ai cittadini, in occasione della sua elezione, per soddisfare le loro esigenze. Antonio Corbo

  6. Siamo tutti sindaci, oppure presidenti del consiglio, ma dietro la scrivania non sappiamo leggere ne anche una delibera. Abbiamo visto in passato i 110 e lode dietro la scrivania del primo cittadinio che fine hanno fatto…………….. purtroppo siamo uin paese dove vive l’ignoranza da generazioni non siamo compatti c’è molta invidia ………… i problemi ci sono l’immondizia si fa ma tutti questi comizi in piazza dicono di tutto ma la soluzione dove sta. I costi ci sono sono salati L’ Italia paga una multa molto salata all’Europa allora prima di parlare pensa cosa dire.

  7. Delibera comunale 2016 700.000 euro pagamento per la raccolta rifiuti. 699.000 euro per la raccolta rifiuti e 1000 euro per la raccolta differenziata. Arrivati 560.000 euro all’appello mancano 140.000. 2017 tassa sui rifiuti raddoppiata (nel migliore dei casi) ad occhio e croce raccolti 1.400.000 euro, offerti 1.000.000 euro mancano all’appello 400.000 euro. La domanda sorge spontanea.

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