Orta Nova, Forza Italia sollecita l’amministrazione Tarantino: “Non perdiamo il centro Mons. Ventrella”

Il taglio del nastro del centro Mons Ventrella
Il 22 luglio sta arrivando e porterà con se una brutta novità: ad Orta Nova non ci sarà più un Centro diurno per anziani e disabili almeno fino a quando non verrà espletata una nuova gara d’appalto per la gestione dei servizi. La chiusura del Centro diurno per anziani e disabili “Mons. Ventrella” sarebbe un passo indietro di oltre trent’anni per la conquista dei diritti di meno abili ed anziani ad essere inseriti nei programmi di utilizzo dei fondi pubblici relativi ai Piani Sociali di Zona. Tale chiusura impoverisce la nostra comunità, la depotenzia di importanti servizi educativi, aggregativi e di prevenzione in un territorio a forte rischio di disgregazione sociale e culturale. A rischio non è solo la dignità di chi dal centro ha benefici direttamente, ma in egual modo dei lavoratori, delle famiglie che in questo periodo si sono spese zelantemente per la sopravvivenza del Centro per anziani e disabili “Mons. Ventrella” e di tutta la comunità. I ragazzi perderanno quel punto di riferimento che accanto alla famiglia aveva scandito la loro vita, ma perderà soprattutto la comunità ortese che non potrà più beneficiare degli insegnamenti di vita da parte di chi della diversità ne ha fatto un motivo per affrontare la quotidianità ed esigere il rispetto dei propri diritti. Ci auspichiamo che l’Amministrazione comunale si attivi nel minor tempo possibile a bandire la gara per la gestione del Centro per anziani e disabili “ Mons. Ventrella”, facendo appello alla sensibilità di tutte le istituzioni competenti di ogni ordine e grado al fine di ridare dignità ad anziani e disabili, ma soprattutto all’intera comunità ortese.

Comunicato stampa Forza Italia Orta Nova 

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Orta Nova, oggi la conferenza dei capigruppo per il consiglio sulla TARI, Annese: “Tutti i nodi verranno al pettine”

Il consigliere dei Riformisti Lorenzo Annese
A seguito di un’ autoconvocazione del consiglio comunale presentata da un gruppo di consiglieri della  minoranza, ed a seguito della presentazione da parte del Consigliere comunale Lorenzo Annese, di  “UNA MOZIONE” PER LA REVOCA DELLE FAMIGERATE DELIBERE NN. 17 E 18 DEL 27 MARZO 2017, con le quali Il Sindaco Tarantino e la sua “ESILE” maggioranza, approvarono l’aumento della TARI 2017 dal 80 al 125% per le abitazioni, e dal 100 al 500% delle attività commerciali. Ebbene, a seguito di ciò, Oggi 13 LUGLIO ALLE ORE 12,30 E’ CONVOCATA LA CONFERENZA DEI CAPI GRUPPO CHE DETERMINERA’ LA DATA PER CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE, avente il seguente ordine del giorno:

1. Richiesta convocazione Consiglio Comunale …da parte dei consiglieri di minoranza  del 03 luglio 2017;
2.Mozione per la revoca delle Delibere  del Consiglio Comunale nn. 17 e 18 del 27 marzo 2017 presentata dal consigliere Lorenzo Annese in data 06 luglio 2017;
3. Risposta ad interrogazione con risposta in Consiglio Comunale presentata dal consigliere Lorenzo Annese in data 15 giugno 2017 ( incarico all’ING. Giuseppe SFORZA);
4. Risposta ad interrogazione con risposta in Consiglio Comunale presentata dal consigliere Lorenzo Annese in data 21 giugno 2017 ( SIA SRL, ED EMERGENZA RIFIUTI URBANI;
Ed atri 14 punti tra variazione di bilancio e debiti fuori bilancio.
In quel consiglio comunale dove “TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE”, metteremo alla prova la “VOLONTA’ DEL SINDACO TARANTINO”  in merito a SIA e all’aumento della TA.RI.2017.

Il Consigliere 

Lorenzo Annese