Il sindaco di Orta Nova Dino Tarantino

Con la presente nota il comune di Orta Nova prende atto ufficialmente della nota n. prot.7566 del 28/09/2017 a firma dell’Amministratore Delegato di Sia FG/4 ing. N. Iungo, con la quale si informava l’Ente della DIFFIDA e SOSPENSIONE dell’attività di ricezione rifiuti degli impianti di Contrada Cafiero, e della successiva nota a firma del Commissario ad acta Regione Puglia con la quale si è disposto, in seguito a riprogrammazione, l’immediata variazione della destinazione dei flussi RSU presso l’impianto TMB di Foggia gestito da AMIU Puglia S.p.a. Tale presa d’atto non esula però dagli inevitabili disservizi a cui la comunità ortese ancora una volta è andata incontro. Nuovamente a causa di inefficienza e inefficacia nella gestione della società SIA FG/4 i cittadini ortesi si ritrovano a subire una indecorosa, malsana e insalubre situazione rifiuti, che rasenta l’emergenza igienico-sanitaria, già accorsa, in un recente passato. Purtroppo è doveroso constatare come quello dei rifiuti, in particolare, sia un sistema  di gestione perverso, che vede i Comuni imbrigliati in una rete a maglie strette, in cui all’amministratore spettano solo le responsabilità, le lamentele e la continua constatazione di un servizio che non rende, mentre le decisioni vengono fatte, prese e rese altrove,  da altri Enti sopra istituzionali, nel nostro caso Enti come il Consorzio o la Regione; non è ammissibile, quindi, continuare ad accettare che chi decide per gli altri, non si  assumi poi le responsabilità e le conseguenze del caso, come in questa spinosa e continua situazione emergenziale dei rifiuti, in cui i Sindaci sono lasciati soli a giustificare situazioni che loro per primi subiscono ma per le quali vengono riconosciuti dai cittadini come unici responsabili. Pertanto sarebbe opportuno che, se tali responsabilità debbano restare in capo ai Comuni, si lasci in capo a loro anche la possibilità di scegliere come meglio gestire i propri servizi, soprattutto quelli essenziali, nel pieno rispetto dell’autonomia che ad ogni Comune, in qualità di Ente Locale, spetterebbe e che invece sempre più spesso viene schiacciata da una egemonia accentratrice. Non basta, quindi, oggi una semplice e banale comunicazione per scaricarsi di dosso le conseguenze di una cattiva gestione della società che ancora una volta si palesa in una gestione amministrativa inadeguata e incompetente, i cui errori a cascata si ripercuotono su chi ignaro è costretto a subirli. Non è plausibile credere, nel caso specifico, che si arrivi in maniera incolpevole alla revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa alla compagnia che ha rilasciato fidejussione/garanzia delle obbligazioni derivanti dall’esercizio della discarica. Non è plausibile che di tale evenienza o di problemi ad essa connessa, i Sindaci, proprietari di Sia FG/4, non ne siano stati messi al corrente se non a fatto compiuto, o meglio a danno compiuto, tanto più che nell’ultima assemblea tenutasi il 28/09/2017 alla presenza di tutti i proprietari, del CDA e del collegio Sindacale, ci sarebbe stata la possibilità di mettere al corrente dell’imminente possibile disservizio tutti i presenti, a patto che, ovviamente, ce ne fosse stata la volontà di comunicare un possibile problema, invece di procedere con colpevole omissione e di lasciare a due misere righe la blanda spiegazione di un serio problema. Pertanto, per tale grave comportamento, per rinnovata e palese incapacità nella gestione della società, nonché inadeguatezza nel ricoprire un ruolo di fondamentale importanza, il comune di Orta Nova chiede le dimissioni dell’Amministratore Delegato ed anche del CDA che non ha vigilato sul suo operato. Nel contempo chiede che con immediatezza vengano fornite circa il problema attuale puntuali spiegazioni, prospettive nonché tempistiche di risoluzione dello stesso. Si fa presente che se da tale increscioso problema che sta già arrecando alla comunità di Orta Nova e a quelle degli altri Comuni Consorziati disagi e disservizi, dovessero scaturire evenienze tali da indurre maggiori costi nella gestione rifiuti, in particolare nella raccolta e nel trasporto, tali costi non verranno in alcun modo pagati dai cittadini ortesi, resteranno per cui in capo a chi ha procurato l’eventuale danno. Si fa altresì presente che una reiterata e prolungata situazione emergenziale con concomitante disservizio grave e protratto, può mettere il cittadino nella condizione di abbattere il tributo TARI del 40%, come sancito da recente sentenza della Cassazione n. 22531 del 27/09/2017; se tale evenienza dovesse verificarsi è ovvio che di riflesso si dovrà incorrere in una riduzione del corrispettivo per il servizio relativo la gestione degli RSU. Al fine di scongiurare tale evenienza si confida nella pronta valutazione delle tante richieste inoltrate con la presente nota, in una celere risoluzione del problema contingente che interessa la Società, delle problematiche conseguenti connesse al servizio e soprattutto ad una altrettanto celere risoluzione della situazione contrattuale tra Ente e gestore, ancora irrisolta a causa della mancanza di una valida proposta progettuale da valutare ed attuare.Nota del sindaco di Orta Nova Dino Tarantino inviata ai vertici di SIA Srl 

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One comment

  1. Finalmente qualche parola di verità sulla questione rifiuti e sulle conseguenze della sua cattiva gestione ai danni del cittadino. Nella battaglia politica messa in atto dal “comitato Ruscitto” e non dal “comitato dei cittadini”(che avrebbe avuto un’altra forza e valenza), al quale il sottoscritto non ha aderito per evidenti ragioni di non voler essere strumentalizzato politicamente dal 3°polo(di colore grigiastro), proposi l’azione legale nei confronti dei responsabili del servizio rifiuti; a distanza di qualche mese appuriamo che la magistratura ha dato ragione ad un cittadino che riceveva un addebito oneroso per un cattivo servizio. Ora il Sindaco prende atto del rischio esistente nel caso Ortese e prende posizione pubblica più chiara e forte. Pur rimanendo dissidente ed oppositore di un Sindaco che è prigioniero di un’area politica arrogante e autoritaria, anzi ne è il massimo responsabile di questa cultura che ben si calza con il degrado civile di questo nostro paese, bisogna incalzarlo e invitarlo ad essere il Sindaco di tutta la città per avere sostegno e comprensione in questa oscura vicenda dei rifiuti. Quindi umiltà e apertura ai cittadini scontenti e alle forze politiche responsabili per una lotta comune per il bene del nostro paese; Non ci convincono i toni paternalistici di coloro che ci vogliono fare da padre o da madre nella gestione dell’interesse pubblico, ma che imparino all’ascolto dei cittadini ed insieme ad agire di conseguenza.

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