Rita Gallo il nuovo segretario provinciale dell’UdC

Rita Gallo e l’On. Lorenzo Cesa
«È il riconoscimento di un impegno decennale in favore del partito, ma soprattutto è il modo più vero e sincero di dare la giusta importanza alle donne del partito che si sono sempre impegnate sul territorio per far crescere l’UdC e creare presidi contro il populismo e la demagogia. Così, primi in Puglia e tra i pochi esempi in Italia, l’UdC di foggia ha posto, all’unanimità alla presidenza del partito provinciale, Rita Gallo, donna capace e di sincero impegno democristiano», sostiene l’on Angelo Cera, segretario provinciale dell’UdC. Rita Gallo, 42enne di Orta Nova, dipendente dell’Asl, è consigliera nazionale e ha sempre militato nell’UdC, dove ha svolto attività politica per il territorio dei Cinque Reali Siti. «Ringrazio il segretario Cera e gli amici dell’UdC per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Essere la prima presidente donna del partito è un onore, ma anche una responsabilità, perché il mio incarico apre una nuova fase nel partito in favore delle donne e del loro impegno in politica. Non è solo un incarico formale ma sostanziale, in vista di una campagna elettorale impegnativa e in prospettiva delle future sfide amministrative in provincia di Foggia», ha sottolineato Rita Gallo nel suo intervento di ringraziamento durante la riunione del comitato provinciale, svoltosi a Foggia nella sala impero dell’International.Comunicato stampa 

Arresti in provincia, uno anche a Stornara

Un elicottero dei carabinieri

4 persone arrestate, 3 deferite in stato di libertà ed oltre 100.000 euro di refurtiva recuperata. Sono i numeri delle operazioni effettuate nei giorni scorsi tra Cerignola, Stornara e Trinitapoli, dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola, con il prezioso ausilio del personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna e con il supporto aereo di un velivolo del 6° Elinucleo di Bari-Palese. Nel corso di una attività informativa i militari hanno perquisito un fondo agricolo di proprietà di Giuseppe Calvio, 81 anni, di Trinitapoli. Ben nascosto tra l’attrezzatura agricola i Carabinieri hanno trovato un fucile cal. 12, del tipo doppietta, perfettamente funzionante e 100 cartucce dello stesso calibro. Gli accertamenti eseguiti sull’arma hanno permesso di stabilire che la stessa era stata rubata a Pesaro nel 1993. L’uomo, quindi, è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari. Sempre a Cerignola, due distinte operazioni di servizio, hanno portato al deferimento in stato di libertà di due pregiudicati del posto di 39 e 33 anni. All’interno dell’autocarrozzeria del 39enne, i militari hanno rinvenuto 2 autocarri Iveco, 16 motori sempre marca Iveco, 2 cambi, e numerosi pezzi di autovettura, tutti oggetto di furto in varie zone d’Italia. L’uomo risponderà del reato di ricettazione e riciclaggio, mentre tutta l’area è stata posta sotto sequestro. Il secondo, invece, responsabile anch’egli dei reati di ricettazione e riciclaggio, è stato trovato in possesso di una Volkswagen Golf rubata lo scorso 9 gennaio a Giulianova, oltre che di altre parti varie di auto sulle quali sono in corso accertamenti. Valore della refurtiva, circa 100.000 euro. Nel corso dello stesso servizio, è stato rintracciato e tratto in arresto il 39enne Vincenzo Romagnuolo che, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, è stato associato presso la locale Casa Circondariale dove sconterà la pena residua di 8 mesi per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Cerignola nel 2014. A Stornara, invece, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 22enne, pregiudicato di origini albanese. L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori commesso a Orta Nova nel mese di ottobre, è stato sorpreso per le strade del paese. A Trinitapoli, infine, i militari della locale Stazione hanno arrestato il pluripregiudicato Raimondo Carbone, 38 anni. L’uomo non ha ottemperato all’obbligato di rimanere all’interno della sua abitazione durante le ore notturne.

Comunicato stampa

Allarme nel Fiume Carapelle, una densa schiuma bianca allarma i cittadini 

La schiuma bianca nel Fiume Carapelle
Una densa schiuma bianca da qualche giorno ha invaso il torrente Carapelle, a denunciarlo diversi cittadini sul web, allarmati alla vista di un fenomeno della quale non si conosce al momento la provenienza. Il Fiume Carapelle ha una lunghezza di circa 98Km, sorge in Irpinia ai piedi del Monte La Forma, e sfocia nei pressi di Zapponeta. Il fiume scorre nella valle del Carapelle di cui fanno parte i comuni dei Reali Siti e la città di Ascoli Satriano, e proprio all’altezza del comune che porta il nome del fiume si è verificato questo fenomeno, che allarma ora i residenti, in attesa di chiarirne l’origine.