Carapelle, il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo smentisce l’emergenza riscaldamento: “Nessuna strumentalizzazione per finalità altre”

Scuola, immagine di repertorio

Dopo il sit-in delle mamme e la presa di posizione da parte del Movimento Politico Il Salto, interviene sulla questione scuole anche il Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Carapelle, la Dott.ssa Antonella Lo Surdo. “Smentisco categoricamente ogni tipologia di disagio all’utenza dovuto al funzionamento dell’impianto di riscaldamento del plesso di Via Indipendenza – precisa il Dirigente scolastico e prosegue – la scrivente non apprezza e legittima nessuna iniziativa atta a strumentalizzare la scuola per finalità altre“.

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Carapelle, rientra l’allarme Scuole, comune ed istituti scolastici promettono il ripristino dello Scuolabus e dei Riscaldamenti

La Scuola Primaria di Carapelle

Allarme scuola rientrato a Carapelle, la denuncia del Movimento Politico Il Salto, sulla mancanza di riscaldamento nelle scuole e dell’assenza del servizio Scuolabus, sembra aver trovato riscontro nella tarda mattinata, con l’impegno assunto dal commissario prefettizio del Comune, la Dott.ssa Nicolina Miscia e del Dirigente scolastico, che hanno promesso di risolvere al più presto i disservizi. La denuncia da parte del movimento guidato dal candidato sindaco Umberto Di Michele, era arrivata insieme ad un sit-in tenuto dalle mamme dei bambini, dinanzi al municipio ed alle scuole, per denunciare l’impossibilità di diversi alunni di poter frequentare le scuole, per la mancata assegnazione del bando per il servizio scuolabus, e per i problemi agli impianti di riscaldamento, spesso non funzionanti. L’impegno assunto dal comune e dalle scuole permetterà ora la risoluzione di questi problemi, soddisfazione anche per il Movimento Politico Il Salto che in una nota su Facebook ha ringraziato Commissario e Dirigente scolastico per l’impegno assunto.

Daniela Marcone ospite lunedì prossimo della Primavera Ortese dell’Orta Nova che Vorrei

Daniela Marcone al fianco di Don Luigi Ciotti

Come ogni anno, torna il nostro tradizionale appuntamento con la “Primavera ortese”, un evento che mira, come sempre, a risvegliare tutte le coscienze del nostro paese discutendo di tematiche e di problemi che affliggono e sussistono nella nostra comunità. Così come due anni fa nell’ultima edizione i temi affrontati furono le agromafie, il problema del TTIP e la costituzione del comitato NO TRIV, quest’anno – in seguito a tutto quello che è accaduto nel nostro territorio e che ha portato Orta Nova a vivere momenti di grande paura – non potevamo non ospitare la vicepresidente nazionale di Libera, Daniela Marcone. Con lei ci prepareremo in vista del 21 marzo, giornata nazionale della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti di mafia, che quest’anno verrà celebrata proprio nella città di Foggia. A questo proposito, lunedì 12 febbraio alle ore 18.00 presso il Palazzo ex Gesuitico presenteremo l’ultimo libro di Daniela Marcone “Non a caso” e lo faremo insieme a Don Pasquale Cotugno, il quale ci porterà la sua esperienza e quella di Libera di Cerignola. Riteniamo che questo sia un momento molto importante per tutta Orta Nova in quanto per la prima volta una rappresentante di Libera, di fama nazionale, ha accettato di fare visita e di portare la propria testimonianza nella nostra cittadina. Daniela Marcone, infatti, rappresenta il simbolo del riscatto di una figlia coraggiosa che, dopo l’assassinio di suo padre, Francesco Marcone, nel marzo del 1995, ha deciso che bisognava portare avanti una battaglia culturale che ponesse l’obiettivo di rifiutare ogni pratica illegale e criminale, un esempio di impegno sociale e politico da cui tutti dovremmo prendere spunto. Come “La primavera” di Botticelli risultò il manifesto del Rinascimento, così speriamo che la “Primavera ortese” possa determinare un nuovo inizio, che possa destare un risveglio della nostra terra e che possa permettere a tutti e tutte, indistintamente, di riappropriarci dei nostri spazi e soprattutto del nostro futuro. Un futuro che ci veda liberi e non incatenati nella grande prigione della criminalità e della mafia locale. La primavera è donna, nel nostro caso è Sabrina Campaniello (ex moglie di Francavilla che ha deciso di collaborare con la giustizia), Daniela Marcone e tante altre donne capaci di alzare la voce mentre altri scelgono prudenti silenzi.

Comunicato stampa

Stornara, il sindaco Calamita soddisfatto per la nascita della Struttura Riabilitativa Mirtilla

Rocco Calamita

E’ giunto in porto un altro importante progetto per la comunità di Stornara.
Si tratta del progetto Mirtilla nato nel 2012 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d’età, affette da disagio psichico e con problematiche in doppia diagnosi. Dopo la fase progettuale siamo finalmente giunti all’avvio della struttura riabilitativa con una disponibilità di 8 posti letto. La struttura riabilitativa Mirtilla di Stornara eroga servizi rivolti a malati psichici, anziani e a tutti coloro che vengono a trovarsi in situazioni di difficoltà o di emarginazione. Tutti i servizi offerti sono tesi a migliorare la qualità della vita dei propri utenti, favorendone il benessere psico-fisico, l’integrazione sociale e ove possibile l’inserimento lavorativo. Al centro degli interventi c’è il rispetto per la persona, il rispetto per la sua libertà e per la sua dignità. L’impostazione di lavoro si basa su interventi terapeutici riabilitativi integrati e multicontestuali: l’attenzione è rivolta all’individuo, ma anche al suo contesto familiare, al gruppo della comunità intesa come risorsa terapeutica, al territorio e alle istituzioni. La residenzialità si basa sul principio che gli utenti non hanno bisogno di una casa, ma di “vivere in una casa”. Il benessere psico-fisico all’interno della struttura è garantito dalla “struttura abitativa”, dalla cura e dall’organizzazione del “contesto relazionale”. La struttura riabilitativa Mirtilla non avrà solo un impatto sociale sulla comunità di Stornara, ma anche dal punto di vista economico ed occupazionale. Infatti 6 sono le unità lavorative occupate nella struttura oltre a tutto l’indotto che si svilupperà intorno alla struttura. Per il popolo, con il popolo, del popolo.

Il sindaco di Stornara Rocco Calamita

Un morto sulla SP 81 tra Orta Nova e Stornarella, 70enne stroncato da un malore alla guida della sua auto

La strada provinciale 81 tra Orta Nova e Stornarella

Un uomo di 70 anni ha perso la vita nel pomeriggio di ieri nei pressi della SP 81 che collega Orta Nova e Stornarella. Non si tratterebbe di un incidente, ma probabilmente sarebbe stato un malore, accusato mentre l’uomo era alla guida della sua vettura, a stroncarlo sul colpo. Inutile l’intervento dei sanitari che giunti sul posto hanno constatato il decesso dell’uomo.