Orta Nova, il sindaco scrive al Presidente della Provincia Miglio per utilizzare i fondi del Governo per ripristinare le strade dei Reali Siti

Egregio Presidente Miglio,

è ormai alle cronache come il Governo nazionale abbia stanziato oltre 24 milioni di euro per le strade della provincia di Foggia. Il Decreto firmato ieri mattina dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha infatti ripartito 1 miliardo e 620 milioni per il finanziamento degli interventi relativi ai programmi straordinari di manutenzione stradale con 100 milioni e 715.392,63 euro alla Puglia. Considerata la consistenza della rete viaria, il tasso di incidentalità e la vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico, alla provincia di Foggia è stata riservata la quota più grande delle risorse, pari a complessivi 24 milioni e 185.110,70 euro. Pertanto sono qui a chiederLe, sia in qualità di neo Presidente dell’Unione dei Comuni dei “5 Reali Siti” che di Sindaco del Comune di Orta Nova, di convocare senza indugio un tavolo tecnico per la programmazione degli interventi urgenti che riguardino in primo luogo la S.P. 81, che collega la nostra Città a quelle di Carapelle e Stornarella, nonché di prevedere un piano integrato di interventi attinenti alle arterie che collegano le Città della medesima UnioneNon Le voglio ricordare le gravi perdite che le nostre Comunità hanno dovuto subire a causa dell’impietosa condizione del manto stradale o del senso di insicurezza che provano gli automobilisti nel percorrerle, soprattutto in questo periodo invernale, piovoso e freddo. Oggi abbiamo una grande opportunità ma, al tempo stesso, anche responsabilità nel dare risposte immediate ai cittadini, che sentono il viaggiare su strade sicure come un modo di vivere il territorio in forma integrata e non solo nella dimensione locale ma, soprattutto, risposte che permettano di venire incontro a tutte le loro esigenze familiari, lavorative e ricreative. Fiducioso di un Suo positivo riscontro, colgo l’occasione per salutarla cordialmente.

Il Presidente e Il Sindaco

Dr. Tarantino Gerardo

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Politica

Indagine Security, sequestrati 32milioni di euro al commercialista carapellese Massimo Curci

Massimo Curci

I militari della Guardia di Finanza di Varese e personale della Squadra Mobile della Questura di Milano, proseguendo nello sviluppo delle indagini condotte nell’ambito dell’operazione denominata “Security”, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Angelino Pasquale, per il reato emissione di false fatturazioni e concorso in bancarotta fraudolenta, nonché sottoposto a sequestro le quote di  10 società, unitamente alla somma di 153.000 euro. Dalla prosecuzione delle indagini è stata individuata la fraudolenta attività di Angelino Pasquale che avrebbe emesso tra gli anni 2015 e 2017, fatture per operazioni inesistenti, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro, a favore di società riconducibili al gruppo criminale dei c.d. “pugliesi”, i cui componenti sono già stati tratti in arresto nel luglio 2017 nel contesto della medesima indagine. Nei giorni precedenti, Guardia di Finanza e Polizia hanno anche dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dalla stessa dda di Milano, per un importo di 32,3 milioni di euro, a carico di   91 società di autotrasporti, la cui contabilità era detenuta dal commercialista foggiano Ruggiero Massimo Curci (ex vice Presidente del Foggia Calcio, attualmente arresti domiciliari) ritenuto responsabile del reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici. Le indagini hanno accertato come – per usufruire di asseriti “vantaggi fiscali” che il citato consulente aveva promesso, a fronte di un corrispettivo extra dallo stesso incassato “in nero” (per un importo complessivo pari ad oltre 1,7 milioni di euro non dichiarati al fisco) – gli amministratori delle società coinvolte nella frode, pur operando materialmente in varie zone del territorio nazionale, siano stati invitati dal Curci a dichiarare la sede legale presso il proprio studio di Carapelle (FG). Nel mese di dicembre 2017, durante l’attività di perquisizione locale presso lo studio Curci, era stata sottoposta a sequestro la contabilità di tutte le società cooperative di trasporto che avevano artificiosamente affidato al professionista la tenuta delle scritture contabili obbligatorie. Al termine di una laboriosa attività di analisi forense del software gestionale sottoposto a procedura di backup nel corso della perquisizione, nonché di approfondimento contabile eseguito dai finanzieri, è stato riscontrato che, relativamente agli anni 2015 e 2016, numerosissime registrazioni riportanti causali per costi di carburante non erano supportate da alcuna documentazione fiscale giustificativa, determinando in tal senso un fraudolento abbattimento del reddito imponibile delle singole società. Nel complesso, sono stati quindi scoperti costi fittizi per 72,2 milioni di euro relativi a spese di carburante ed una complessiva imposta evasa, ai fini IVA ed imposte sui redditi, pari a 32,3 milioni di euro, oggetto del provvedimento di sequestro dell’A.G., eseguito sia a carico delle   91 società di autotrasporto coinvolte, sia del professionista Ruggiero Massimo Curci.

Comunicato stampa

Cronaca