Orta Nova, arrestato 62enne per aggressione ad una dottoressa presso l’Ospedale Tatarella di Cerignola

Un arresto, foto di repertorio

E’ stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali il 62enne pregiudicato ortese Liborio Bubici, protagonista di una aggressione ad una dottoressa presso il pronto soccorso dell’Ospedale Giuseppe Tatarella di Cerignola. L’uomo avrebbe accompagnato un parente presso la struttura sanitaria, i medici gli avrebbero assegnato una priorità da codice verde, ma Bubici, si è reso protagonista di un forte diverbio, sfociato poi nell’aggressione, perchè riteneva l’intervento da codice rosso. In difesa del medico è intervenuta una guardia giurata in servizio presso la struttura, allertate le forze dell’ordine sono poi intervenuti i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia Carabinieri di Cerignola che hanno tratto in arresto l’uomo. La dottoressa non avrebbe subito gravi conseguenze, mentre per la guardia giurata la prognosi è di sei giorni, per le ferite riportate al collo e ad una spalla.

Annunci
Cronaca

Orta Nova, arrestato a Barletta Leonardo Russo, era latitante da un mese e mezzo

Leonardo Russo

I militari della Compagnia di Barletta, unitamente a personale della Stazione Carabinieri di Orta Nova, hanno arrestato in una camera d’albergo di Barletta il catturando Leonardo Russo, 42enne, nativo di Foggia ma residente a Orta Nova, con precedenti penali. I Carabinieri erano sulle sue tracce da circa un mese e mezzo ossia da quando era sfuggito alla cattura in quanto destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali di Foggia, dovendo scontare nove mesi di reclusione per varie condanne inerenti la violazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza e furti. All’albergatore, per registrarsi, l’uomo aveva fornito un documento d’identità falso, risultato oggetto di smarrimento. Al  momento dell’arresto Russo era nella camera d’albergo in compagnia della moglie e non ha opposto alcuna  resistenza. Russo Leonardo è noto alle cronache giudiziarie in quanto facente parte di un sodalizio criminale con base ad Orta Nova e nell’intera provincia di Foggia, specializzato nei furti in appartamento, rapine ed estorsioni, spaccio di stupefacenti ed armi, scoperto e smantellato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia nel marzo del 2017 nell’operazione Octopus che ha portato all’arresto di 15 persone. In quell’indagine il Russo risultava il leader del sodalizio criminale tra i cui componenti figuravano, con un ruolo di primo piano, Francesco Gaeta e il fratello Andrea, elementi di spicco dell’omonimo gruppo criminale operante in Orta Nova.

 

Comunicato stampa

 

Cronaca

Gatta: “Soddisfazione per l’approvazione della mozione a sostegno dei familiari delle vittime delle missioni di pace”

Il consigliere regionale Giandiego Gatta

Ringrazio il vicepresidente della Giunta Nunziante e tutti i colleghi consiglieri regionali per l’approvazione della mia mozione con cui si impegna il governo pugliese a farsi promotore presso il Consiglio dei Ministri della necessità di iscrizione nelle ‘categorie protette’ per i familiari dei nostri corregionali caduti nelle Missioni Internazionali di Pace nel mondo”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta. “La legge n.68/1999 –aggiunge- dal titolo ‘Norme per il diritto al lavoro dei disabili’, distingue i lavoratori appartenenti alle categorie protette in ‘disabili’ e ‘altre categorie’. Tra queste ultime, la stessa legge considera gli orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per cause di lavoro o di guerra, o coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per cause di guerra o di servizio. Nel caso degli orfani e dei figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per cause di guerra, di servizio e di lavoro, è possibile l’iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio se minori d’età al momento del decesso o del riconoscimento dello status di grande invalido del genitore. Per motivi di equità, però, bisognerebbe estendere a tutti i familiari superstiti il godimento dei benefici della legge 68/99, precisamente la possibilità di iscrizione al collocamento obbligatorio, indipendentemente dall’età o dallo stato (essere stato o meno a carico del caduto). Con l’approvazione odierna la Giunta regionale chiederà al Governo nazionale di estendere tali benefici ai superstiti del nucleo familiare d’origine del caduto. Un atto di gratitudine doveroso –conclude Gattanei confronti di chi ha servito il Paese e l’ideale della Pace nel mondo a costo della propria vita”. Sull’approvazione interviene anche il segretario nazionale della Onlus “Mario Frasca”, il dott. Vincenzo Frasca: “A nome di tutta la Onlus e dei familiari dei Caduti, ringrazio il vicepresidente Gatta per la stima e la determinazione che ha permesso di portare avanti questa mozione per una giusta causa a tutela di tutti i fratelli e delle sorelle delle vittime che con il loro sacrificio per la Patria si trovano in difficoltà a causa di una normativa mai aggiornata. Una legge che discrimina i fratelli e le sorelle dei caduti non conviventi e non a carico, creando una grave disparità di trattamento. Ci auguriamo che con questa mozione si avvii un percorso di soppressione immediata degli ostacoli al legittimo godimento dei benefici per tutti i fratelli e sorelle dei nostri eroi”.

Comunicato stampa

Politica