Stornarella, interviene il sindaco Colia sulla questione rifiuti

Nei momenti di difficoltà ci vuole la massima lucidità senza farsi trasportare dagli aspetti emotivi. Qualche stupido passa carte che non segue direttamente la vicenda rifiuti ma prende ordini dal proprio capetto di partito, vuole mettere in dubbio il mio impegno e quello dell’intera amministrazione sulla questione SIA. É agli atti del consorzio il documento con il quale con i colleghi Sindaci dei 5RS chiedemmo a Metta di procedere sul percorso del IV lotto. L’intervento di ASECO è stato condiviso con tutti i colleghi Sindaci aderenti al consorzio visto che era l’unica possibilità di far partire l’impianto di biostabilizzazione considerata la difficoltà economica di SIA. Come pensavano i maestri dell’alta finanza amici del nostro concittadino aspirante sindaco di poter reggere economicamente SIA visto che per il servizio di spazzamento e raccolta a Stornarella spendevamo 265.000€ a fronte di costi per 309.000€ solo per il personale? Ed i mezzi, il gasolio e tutti gli altri costi di gestione chi li doveva sostenere? A proposito del mio silenzio. I colleghi Sindaci possono essere testimoni delle posizioni che ho espresso nelle sedi opportune sempre e senza fare sconti a nessuno. Non ultimo nell’incontro di ieri con i dipendenti SIA che è cominciato alle 15.00 e si è concluso ieri oltre le 20:00 tra momenti di forti tensioni. É in corso di pubblicazione una ordinanza per la salvaguardia e tutela della salute pubblica. Ora sono in viaggio per Bari per un incontro presso l’AGER inerente la questione SIA e domani saremo per la stessa ragione dal Prefetto. Sono certo che nonostante le difficoltà, con lo sforzo e l’impegno di tutti si troverà una soluzione. Per il resto, consiglio a chi aspira alla carica di primo cittadino di usare altri metodi per raggiungere l’obiettivo visto che quelli utilizzati al momento sono davvero scadenti.

Comunicato stampa

Annunci
Attualità

Rifiuti, Fratelli d’Italia Stornarella: “Piena emergenza, ma Colia resta ancora fermo e in silenzio”

Stornarella è sommersa da rifiuti, in centro e nelle campagne. Lo sciopero dei dipendenti di Sia Srl, a cui siamo vicini col cuore, denuncia una grave situazione aziendale e genera una preoccupante emergenza. In tutto questo caos, il sindaco Massimo Colia tace. Ha sempre taciuto. SILENZIO SUL NO AL VI LOTTO | Colia ha taciuto quando il presidente del Consorzio, Franco Metta, nel 2015 ha deciso di rinunciare all’esecuzione dell’Aia 66/2014, che prevedeva, con un finanziamento già in caldo, la costruzione del VI lotto di discarica a Forcone Cafiero, dove andava avviato il compostaggio e costruite le 16 biocelle per la biostabilizzazione. Un’Aia che, unica in Puglia, rappresentava una fonte di ricchezza per i 9 Comuni del Consorzio Bacino Fg 4, con impianti preziosi aperti dietro pagamento anche a Comuni extra Bacino.

Un’Aia che Metta per ragioni tutte sue ha deciso di lasciar morire. E insieme sta facendo morire Sia Srl, che da 3 anni ha solo costi e non introiti dagli impianti. Chissà quale fosse il piano B, dicendo no alla discarica e no agli inceneritori. Un’Aia che oggi è per metà in mano ad Aseco Spa per la biostabilizzazione, sebbene in ritardo di 3 anni. SILENZIO SU ASECO | Colia ha taciuto quando senza alcuna urgenza, ormai, il governatore Michele Emiliano ha regalato l’Aia 66/2014 ad Aseco, partecipata dell’Acquedotto Pugliese, che di recente ha costruito 16 biocelle, il cui collaudo e funzionamento appare lontano se è vero che possono ospitare, per ragioni non chiare, soltanto 160 tonnellate di rifiuti al giorno e non 312, come previsto nella stessa Aia. Ma intanto la titolarità della autorizzazione di impatto ambientale è nelle mani di Aseco che ha investito 1,5 milioni su 6 milioni totali, e che, alla scadenza dell’ordinanza con cui è entrata in gioco, il 20 giugno, se non potrà recuperare l’investimento dal funzionamento, potrà impadronirsi degli impianti oggi di Sia, quindi dei 9 Comuni soci. La Sia non troverà alcun vantaggio da tutto ciò e i Comuni avranno perso gli impianti. Non solo: dovranno pagare ad Aseco il costo della biostabilizzazione. SILENZIO SUI COSTI LIEVITATI | Colia ha taciuto quando Metta ha preteso gli addendum, quando ha chiesto nuovi contratti, che ad oggi non è possibile firmare a causa dei seri dubbi sulla sopravvivenza di Sia, che non ne potrebbe onorare i capitolati. D’accordo, Stornarella paga regolarmente il costo del servizio, che da 2 anni è aumentato giacchè i nostri rifiuti devono viaggiare a Foggia (per la biostabilizzazione che da subito avremmo pututo fare a Forcone Cafiero) e a Grottaglie (per il conferimento in discarica che avremmo potuto fare nel VI lotto se l’avessero costruito). Il tutto, con costi maggiori di viaggio e conferimento in strutture di cui non siamo proprietari. Quindi non è bravo Colia che paga il servizio a Sia, ma bravi gli stornarellesi che coprono i costi con la Tari. SILENZIO ANCHE ORA | Colia tace anche ora, che la Sia sta esplodendo, che le maestranze giustamente scioperano per affermare il diritto allo stipendio ed al futuro aziendale. I sindaci di Stornara, Orta Nova, San Ferdinando e Trinitapoli in nqueste ore hanno mosso critiche, proposte, distinguo. Colia no. Colia ha scelto il suo ruolo: un silenzioso paggetto di Metta. Intanto, Stornarella è sommersa di immondizia, nel silenzio di un sindaco a rimorchio.

Comunicato stampa

Politica

Calcio, Orta Nova sogna il ritorno in Promozione, domenica semifinale Playoff al Fanelli contro il Bitetto

L’Atletico Orta Nova al Fanelli

Una città intera sogna il ritorno nel campionato di Promozione a distanza di quattordici anni dall’ultima apparizione, sale l’entusiasmo nel comune capofila dei Reali Siti in vista dell’attesissima semifinale playoff, che vedrà domenica al Fanelli l’Atletico Orta Nova affrontare il Bitetto, per decretare quale delle due formazioni contenderà domenica 20 Maggio l’accesso al campionato di Promozione al Madre Pietra Stadium contro lo Sporting Apricena. Il buon finale di stagione, cinque vittorie consecutive ed un pareggio, ha fatto crescere nella formazione di Mr. Alfredo Bertozzi, la consapevolezza di poter conquistare un traguardo atteso da molti anni. Fervono intanto i preparativi per una gara che farà registrare probabilmente il tutto esaurito, nota dolente sarà sicuramente il terreno di gioco, unica nota stonata nella stagione ortese, con il presidente Devis Grieco che a margine della gara di domenica scorsa a Cerignola, ha evidenziato come sia indispensabile ora dar vita ai progetti promossi negli scorsi mesi dall’amministrazione comunale. Intanto i tifosi si preparano a sostenere la formazione ortese, per provare a scrivere una pagina importante nella storia del calcio biancoazzurro, per spazzare via le tante pagine grigie e sbiadite degli ultimi anni.

Sport

Mons. Luigi Renna nominato da Papa Francesco Amministratore Apostolico della Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo

Con decreto della Congregazione per i Vescovi, datato 8 maggio 2018, papa Francesco ha nominato il vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, Amministratore Apostolico della Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. “Per provvedere al governo della Chiesa di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo – si legge nella bolla di nomina – vacante per la morte dell’Ecc.mo Arcivescovo Michele Castoro, il Sommo Pontefice Francesco, per Divina Provvidenza Pastore dei Pastori, con il presente Decreto della Congregazione per i Vescovi, nomina e costituisce Amministratore Apostolico dell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, dalla data odierna e fino a che l’Arcivescovo da eleggere prenda possesso canonico, l’Ecc.mo Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano”. In spirito di servizio, in obbedienza al Santo Padre, con memoria grata e piena di affetto per Sua Ecc. Mons. Michele Castoro e con sentimenti di carità pastorale nei confronti della Chiesa sipontina, il vescovo Renna ha accettato la nomina, assicurando alla cara Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano che questo impegno ministeriale nulla toglierà alla sollecitudine verso la Chiesa locale. “Preghiamo per il nostro Vescovo” – è l’invito rivolto da mons. Antonio Mottola, vicario generale, nel comunicare la lieta notizia al clero, ai religiosi e ai fedeli della diocesi – “affidandolo alla intercessione di Maria SS. di Ripalta e di San Potito Martire”.

Comunicato stampa

Religione