Crisi SIA, Colia: “Con l’intervento della Regione salvaguardati i posti di lavoro, Stornarella sarà virtuosa”

Il sindaco di Stornarella Massimo Colia

Dopo l’ultimo incontro in Prefettura di stamane la questione SIA tenderà a risolversi con l’ingresso su richiesta dei 9 Sindaci del Consorzio della Regione Puglia. Tutti i posti di lavoro saranno garantiti per l’espletamento dei nuovi Servizi di raccolta e spazzamento rifiuti con la verifica e la collaborazione della Regione e delle aziende pubbliche che la stessa riterrà idonee. Ringraziamo tutti gli Stornarellesi per la comprensione e la pazienza dimostrata finora. A brevissimo riprenderemo la raccolta stradale con gli operatori SIA nella consapevolezza di avviare nelle prossime settimane un nuovo percorso virtuoso che porterà STORNARELLA a differenziare i suoi rifiuti almeno al 65% e ad avere servizi più efficienti.

Annunci
Politica

Crisi SIA, Tarantino: “Decisione sofferta, intervento della Regione unica soluzione”

Il sindaco di Orta Nova Dino Tarantino, foto di Luca Caporale

Con l’incontro in Prefettura di oggi si é dovuto porre un punto fermo alla spinosa questione SIA. Una decisione combattuta e sofferta che si è cercato di evitare in tutti i modi ma che ad oggi è l’unica che può garantire il ripristino di situazioni di normalità sia per ciò che riguarda l’emergenza igienico – sanitaria sia per ciò che riguarda l’emergenza occupazionale: oggi si è deciso per l’intervento della Regione vista l’impossibilità da parte dei comuni di sostenere l’enorme e gravoso peso economico finanziario che ormai da tempo attanagliava la Sia. Purtroppo abbiamo dovuto assistere al crollo di questo gigante franato sulle sue stesse gambe! La situazione era ormai insostenibile sia per gli operatori che giustamente temevano per il loro futuro ad oggi incerto, sia per tutte le comunità di ogni singolo Comune del consorzio stremati e nauseati dai cumuli di rifiuti. Questa decisione seppur a malincuore era ad oggi l’unica perseguibile. Dalla Regione abbiamo preteso la garanzia che tutti i posti di lavoro dei dipendenti SIA vengano garantiti! La situazione sembra apocalittica lo sappiamo, ma è purtroppo una comune emergenza che tutti e nove le città del Consorzio stanno vivendo. Chiediamo agli ORTESI comprensione e pazienza, come dimostrato finora rassicurandoli che tutto ciò che era necessario fare per fronteggiare questo annoso problema, non di facile risoluzione, è stato fatto! Già a partire da stasera riprenderà la raccolta stradale ad opera degli operatori SIA! Confidiamo di ripulire tutta la città a stretto giro di qualche giorno! Confidiamo anche nella cessazione della puerile e sterile attività di alcuni mistificatori pronti come sciacalli ad approfittare di questa situazione, poiché non è accusando noi di inettitudine e incapacità che il problema si può risolvere, anche perché questo significherebbe che ben nove amministrazioni contemporaneamente si siano dimostrate, quasi come in una enorme epidemia, incapaci ,tra cui anche un commissario prefettizio! L’attività sin qui condotta è stata perseguita con la massima attenzione e dedizione. Chiediamo che costoro si dimostrino invece maturi e responsabili pronti a capire ed agire secondo quelle che sono le reali problematiche di questa città, poiché con la loro opera contribuiscono solo a distruggerla invece che a farla crescere.

Comunicato stampa

Politica

Crisi SIA, interviene il Vescovo Renna: “Si sospenda lo sciopero e si tutelino i lavoratori”

Carissimi,
nel momento così delicato che sta attraversando la vostra Azienda, è sotto gli occhi di tutti che le nostre Città stanno vivendo un gravissimo disagio. Il timore di perdere il posto di lavoro vi ha fatto ricorrere ad uno strumento estremo, quello dello sciopero, che è come una voce che si leva alta per veder risolta la vostra situazione. Ma gli scioperi, seppure giusti, creano disagi che possono costare molto caro: se scioperassero tutti i medici e gli infermieri di un Pronto Soccorso, si metterebbe a rischio la vita di tante persone! Così, l’accumulo di rifiuti sta causando gravi danni all’ambiente in cui viviamo e potrebbe essere nocivo per la nostra salute. Vi prego perciò di sospendere questo sciopero, attendendo che il Prefetto e il Presidente della Regione prendano i necessari provvedimenti per far dialogare i nostri Sindaci, per il bene delle nostre città, per il bene della vostra azienda, che ha bisogno non di vaghe promesse, né di andare avanti alla meno peggio, ma di una oculata amministrazione,
di un piano economico che tuteli lavoratori e fruitori del vostro preziosissimo servizio.
Oggi, nell’epoca in cui i rifiuti sono divenuti un grande problema, non possiamo far nostro né lo stile del NYMBY (not in my back yard: non nel mio cortile), cioè non volere i rifiuti nel proprio territorio, né quello di chi non si rende conto che le sorti di un’azienda dove ci sono 300 dipendenti vanno accompagnate con realismo, per
evitare il peggio. Vi scongiuro, cari Dipendenti, di mettere fine allo sciopero e di fidarvi delle trattative presiedute del Prefetto, che spero abbiamo tempi brevi.

Vi saluto caramente e vi benedico,
+ Luigi Renna
Vescovo di Cerignola – Ascoli Satriano

Attualità