Orta Nova, domani la settima edizione del Saggio della Music Art

Mentre la città di Orta Nova attende il concerto di Noemi, domani sera presso la Villetta Sant’Antonio si terrà un altro importante appuntamento musicale, la settima edizione del Saggio Musicale dell’Associazione Music Art, diretta dai Maestri Enzo Pastore ed Alessandra Torchiarella. L’evento rappresenta ormai da anni, una importante vetrina per i giovani allievi della scuola di musica ortese, che assieme ai propri insegnanti duetteranno davanti ad un pubblico che ha dimostrato negli anni attenzione ed interesse per questo appuntamento, che avrà inizio alle ore 20:00.

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Musica

Carapelle si candida per un nuovo impianto sportivo, Di Michele: “Chiesto alla Regione un finanziamento da 2.560.000 euro”

Il sindaco di Carapelle Umberto Di Michele

Il Comune di Carapelle si candida per ottenere un finanziamento di 2.560.000,00euro per la costruzione di un nuovo impianto sportivo.

Si tratta di una richiesta di fondi inerenti al piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020. In caso diottenimento del finanziamento, a Carapelle in via Italia si potrà costruire una palestra pubblica a disposizione della cittadinanza.

ottenimento del finanziamento, a Carapelle in via Italia si potrà costruire una palestra pubblica a disposizione della cittadinanza.

Il nuovo impianto – dice il sindaco di Carapelle Umberto Di Micheletriplicherebbe le sue dimensioni rispetto all’attuale palestra, che tra l’altro è inagibile e rappresenterebbe un importante mezzovolto ad evitare la dispersione scolastica, oltre a fungere da aggregante per i ragazzi di Carapelle, che negli ultimi anni hanno dovuto fare a meno di impianti sportivi, indispensabili per la ‘sana’ crescita della città e dei suoi
abitanti”.

volto ad evitare la dispersione scolastica, oltre a fungere da aggregante per i ragazzi di Carapelle, che negli ultimi anni hanno dovuto fare a meno di impianti sportivi, indispensabili per la ‘sana’ crescita della città e dei suoi
abitanti”.

Comunicato stampa

Politica

Crisi SIA, soddisfatti i sindaci della BAT: “Lavoratori e servizio verso ASIPU, l’AGER darà esecuzione all’AIA per gli impianti, decisivo il nostro impegno”

Uniti verso Asipu Spa per il servizio di raccolta, sotto l’egida della Regione Puglia, che con Ager guiderà anche la transizione ad Aseco per la gestione dell’impiantistica di Forcone Cafiero. Al termine della riunione di questo pomeriggio in Prefettura a Foggia, i 3 sindaci dell’Aro Bt 3 sono soddisfatti dell’accordo comunemente sottoscritto tra le parti: “Inizia un percorso di garanzia – concordano Francesco di Feo (Trinitapoli), Salvatore Puttilli (San Ferdinando di Puglia) e Bernardo Lodispoto (Margherita di Savoia), a salvaguardare i 300 lavoratori di Sia Srl ed il servizio alle comunità”. Dal Prefetto Massimo Mariani, tutti i rappresentanti dei 9 Comuni del Consorzio Bacino Fg 4, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Gianni Giannini, del commissario Ager Gianfranco Grandaliano e del consigliere regionale Francesco Ventola.

ASIPU ASSICURA I LIVELLI OCCUPAZIONALI | Tutti i lavoratori di Sia Srl vedranno riconosciuto il proprio livello occupazionale in capo alla Spa coratina, Asipu, da settimane disponibile a subentrare nel servizio di raccolta – assicura di Feo – . Nei prossimi giorni, sarà la volta dei dettagli tecnici della transizione dei lavoratori ad Asipu, così come sarà dipanata la matassa degli stipendi arretrati”.

Il servizio, nel frattempo, è ripreso nei 9 Comuni, in diversi casi con società esterne che hanno assicurato nelle scorse ore la raccolta dopo giorni di emergenza e rifiuti in strada: “Abbiamo la ragionevole certezza di aver costruito un percorso che assicuri continuità aziendale – precisa Puttilli – , concertando tutto con Ager e Regione per pulire le nostre città, a cominciare dalle città più in affanno, Orta Nova, ma soprattutto Cerignola, alla quale abbiamo concesso volentieri l’ausilio dei nostri uomini per far fronte alla criticità”.

REGIONE GARANTE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA | La gestione pubblica che ne verrà appare come una garanzia. “Oggi è partito un percorso di cambiamento di gestione pubblica – sintetizza Lodispoto – , a salvaguardia degli impegni assunti coi lavoratori e con i cittadini per il servizio di raccolta. Ringrazio la compattezza di tutti i 9 sindaci, che dà da oggi la certezza che mancava fino a ieri. Così come il sindaco di Corato, Massimo Mazzilli, da subito disponibile a fare quanto necessario per venirci incontro, dando garanzia di inclusione occupazionale e rispetto dei livelli. Ora i nostri dipendenti dovranno essere dislocati nelle diverse aziende che in queste ore effettueranno il servizio.

AGER SULL’IMPIANTISTICA | Da subito sarà riattivata la biostabilizzazione nelle 16 celle di Forcone Cafiero. Revocata l’Aia 66/2014 lo scorso 22 giugno e, constatata l’impossibilità dei Comuni a far fronte alle prescrizioni connesse alla gestione, l’Ager assicurerà il viatico verso costruzione e attivazione del VI lotto di discarica, dell’impianto di compostaggio e della piattaforma di trattamento della frazione secca della raccolta differenziata (plastica, carta e cartone).

COMPATTEZZA, DIRETTRICE RISOLUTIVA | La compattezza delle nostre 3 comunità è stata la direttrice principale di questo percorso su cui oggi si è convenuti tutti – conclude il rappresentante Anci in seno all’Ager, di Feo – . Grazie a ciò, oggi oggi ci si avvia seriamente alla normalizzazione in tutte le comunità del Consorzio”.

Comunicato stampa

Politica

Orta Nova, lunedì il concerto di Noemi, si recupera dopo il rinvio di due settimane fa

A due settimane dal rinvio dovuto alle previsioni meteo, lunedì prossimo ad Orta Nova si esibirà finalmente Noemi, per recuperare il concerto programmato per la conclusione della Festa Patronale di Orta Nova in onore di Sant’Antonio da Padova. Nelle ultime ore rimbalzavano sui social false voci di annullamento del concerto, smentite però dalla pagina ufficiale Facebook dell’artista romana, che fin dal rinvio dello scorso 13 Giugno aveva dato notizia del rinvio al prossimo 2 Luglio. Il concerto si terrà in Via Stornara, come previsto inizialmente, a fronte delle esigenze di ordine pubblico imposte dalla Prefettura e dalle recenti disposizioni di legge in merito all’organizzazione dei grandi eventi.

Musica

Crisi SIA, Calvio: “Con me Orta Nova non era in questa situazione, le amministrazioni Tarantino e Metta responsabili dello scempio”

Sento la necessità di chiarire 2/3 cose nel tentativo di spegnere i bla bla bla di coloro che, o perché in malafede o perché male informati, di fronte alla gravità della situazione igienica di Orta Nova provano a scaricare su chi non c’entra nulla la responsabilità dell’attuale degrado, plasticamente rappresentato dagli “ameni poggi di rifiuti” disseminati ovunque per il paese:

1) dopo lunghe e non facili trattative, sul finire del 2013, quando ero sindaco, riuscimmo a ottenere da SIA una bozza di contratto in cui erano previsti i servizi per avviare la raccolta differenziata e per migliorare il servizio di gestione dei rifiuti in generale, ovviamente concordando i relativi costi. Quella bozza di accordo era stata individuata sulla scorta di quanto SIA aveva stabilito con il Comune di San Ferdinando, perché le buone pratiche amministrative sono modelli da imitare e non ci vuole il mago di Arcella per capirlo. Preciso che esistono gli atti in municipio a comprovare la veridicità di quanto ho appena scritto;

2) eravamo pronti a sottoscrivere il contratto, ma – come noto a tutti – 9 consiglieri comunali agli inizi di gennaio 2014 pensarono bene di firmare dal notaio per lo scioglimento del mio consiglio comunale, così diventando i primi responsabili del degrado di oggi;

3) in conseguenza, quella bozza di accordo non è mai diventata un contratto di servizi, perché chi è arrivato dopo di me ha pensato bene di NON firmarlo. Le ragioni di tale omissione ad oggi restano ancora ignote, al netto delle parole al vento del sindaco e dell’assessore al ramo, che richiesta di spiegazioni sul punto, al massimo si inalbera e si offende come se l’istanza di chiarezza fosse un insulto;

4) nessun contratto e, al contempo, Tari super costosa, vale a dire zero servizi e tasse alle stelle;

5) contemporaneamente questa amministrazione ha sostenuto lo scellerato intento di Metta di non realizzare il VI lotto della discarica, con gli effetti che sono sotto gli occhi di tutti, compresi quelli di chi fa finta di non vedere. Tanto per dirne uno, i nostri rifiuti vanno a Grottaglie con un ovvio notevole aggravio di costi per gli ortesi;

6) sia chiaro e lo dico per l’ennesima volta: la discarica non è la soluzione. Ma una discarica per l’indifferenziata serve e se tu non ce l’hai, devi trovarne una che si prenda i tuoi rifiuti e devi pagare ovviamente;

7) SIA, grazie ai suoi impianti (la discarica) non solo raccoglieva i nostri rifiuti a costi contenuti (gli impianti sono infatti di proprietà dei 9 Comuni del Consorzio Igiene Ambientale e tra quei 9 c’è Orta Nova), ma anche l’indifferenziata dei Comuni extra Consorzio a costi di gran lunga più alti, così riuscendo a far e cassa e a far quadrare i conti;

8) mi consta che la gravità attuale della gestione del servizio di raccolta e trasporto dell’immondizia riguardi soprattutto Cerignola e Orta Nova…perché?

9) a scanso di equivoci e a beneficio degli smemorati di Collegno, io non sono più sindaco da ben 4 anni e, dunque, è ottuso, becero, patetico il tentativo di ripartire “equamente” la responsabilità del degrado che c’è per arrivare ad attribuirla a me;

10) sono altrettanto patetiche e irresponsabili le parole di chi sostiene che adesso non serve individuare i responsabili di quanto sta accadendo;

11) così non va bene, perché chi dice che è colpa di tutti è come se dicesse che non è colpa di nessuno, così scelleratamente candeggiando le differenze che esistono – e sono tante per quantità e qualità – tra le persone, aprendo così praterie sconfinate agli incompetenti, ai maneggioni, agli arrivisti, ai politicamente insipienti, ai nuovi “santi bevitori” che aspettano di essere portati in processione;

12) sempre a beneficio degli smemorati e di certi mercenari a quattro soldi bucati della informazione (con rispetto parlando per l’informazione e per chi se ne occupa con serietà e professionalità), rammento che quello che sta succedendo adesso NON è mai successo con me e sfido chiunque a sostenere il contrario…anche in tal caso, fatevela qualche domanda;

13) infine, rammento pure a quelli di cui sopra e a tutti che da quando SIA è nata io sono stata sindaco per 30 mesi. Il resto del tempo – e parlo di quasi 20 anni – ha visto protagonisti altri, tra i quali l’attuale sindaco di Orta Nova.

14) Per cui, Tarantino e gli altri ululanti alla luna che provano indecorosamente ad attribuire a me colpe, tengano bene a mente questo fatto: l’atto costitutivo di SIA è datato 2000.

Dunque, ciò precisato, mentre siamo giustamente preoccupati per le conseguenze dannose che tale situazione potrebbe causare all’igiene e alla salute pubbliche, è legittimo pretendere dal sindaco e dell’assessore al ramo di spiegare come pensano di risolvere il problema rifiuti?
O è oltraggioso pretendere di conoscere?

Post da Facebook di Iaia Calvio

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