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Attualità

Orta Nova, il consigliere Annese diffida il sindaco ed il vicesindaco: “Si provveda al lavaggio e alla disinfestazione dei punti di strada dove c’erano i rifiuti”

Il sottoscritto LORENZO ANNESE, in qualità di consigliere del Comune di Orta Nova e capo gruppo de “ I Riformisti”, per l’espletamento del proprio mandato
e in relazione all’argomento in oggetto, comunica quanto segue. Con la presente, si
DIFFIDA sia il Sindaco, Dino Tarantino, che il Vice Sindaco, Laura Spinelli, con delega all’ambiente, ad intervenire con urgenza per il lavaggio, la pulizia e la disinfestazione delle parti di strada dove c’erano i cumuli di immondizia, i quali sono stati rimossi in parte e dopo tanto tempo. La diffida è motivata dal fatto che lo stazionamento a terra per tanto tempo dei cumuli di immondizia, ha lasciato per terra uno strato della parte umida chiamata “percolato”, il quale è fortemente inquinante nonché dannoso. Pertanto, si sollecitano le SS.LL ad intervenire con la massima urgenza! Inoltre, gli impegni presi nelle varie riunioni con altri Sindaci, con il Prefetto e con le istituzioni regionali devono essere rigorosamente rispettati, pagando i mensili arretrati spettanti al Comune di Orta Nova per quanto riguarda lo spazzamento, la raccolta e il trasporto dei R.S.U. ( Aprile maggio e giugno 2018) , onde consentire il pagamento degli arretrati ai dipendenti ecologici del comune di Orta Nova in seno alla SIA.

Comunicato stampa

Politica

Crisi SIA, interviene il Movimento 5 Stelle: “Situazione causata da anni di insufficiente progettualita’”


In merito all’emergenza rifiuti che sta mettendo in grande difficoltà i cittadini di Cerignola, Orta Nova e di altri sette comuni del Consorzio FG4, i portavoce del M5S Troiano, Pellegrini, Naturale, Menga, Lovecchio, Giuliano, Faro, Barone dichiarano: «Siamo molto preoccupati per la piega che sta prendendo la raccolta e la gestione dei rifiuti a Cerignola e negli altri otto comuni del Consorzio FG4. Per parecchi giorni la raccolta non è stata effettuata e la spazzatura si è accumulata nei cassonetti e sulle strade, rendendo difficile la vita dei cittadini, esponendoli a rischi sanitari, alla puzza e agli incendi dei cumoli di immondizia. Finalmente giovedì scorso le operazioni di raccolta erano riprese ma, con una decisione inspiegabile, il sindaco di Cerignola avv. Metta aveva autorizzato lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti presso l’area dell’Interporto, creando, di fatto una discarica non autorizzata e rendendo inevitabile il sequestro dell’area. Questa situazione è figlia di anni di insufficiente progettualità dei Comuni soci del Consorzio FG4, della loro incapacità di allinearsi e recepire fino in fondo le norme comunitarie e nazionali sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti, della gestione economico e finanziaria del Consorzio che è risultata deficitaria anche a causa del mancato versamento dei fondi da parte di alcuni Comuni soci del Consorzio. La conseguenza è stata una crisi di liquidità della Sia – società del Consorzio che gestisce il ciclo dei rifiuti – il che ha causato sia l’emergenza a cui assistiamo in queste settimane e sia il concreto pericolo di perdita di posti di lavoro. Oggi abbiamo rappresentato la nostra forte preoccupazione al Prefetto. dott. Mariani, al quale abbiamo chiesto di continuare a seguire con la massima attenzione l’evolversi dell’emergenza e di fornirci tutte le possibili informazioni inerenti questa incredibile vicenda, al fine di porre in essere – ognuno nell’ ambito delle proprie prerogative e di concerto con le strutture regionali e comunali preposte – tutte le misure necessarie a far terminare al più presto l’emergenza».

Comunicato stampa

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