I volontari della Misericordia di Orta Nova a Lourdes per opere di volontariato

La Misericordia di Orta Nova, per il nono anno consecutivo, sta prendendo parte al pellegrinaggio diocesano organizzato dall’Unitalsi. Antonio Lasalvia, Rocco Volpe, Patrizia Berardi e Naomi Cordisco sono i quattro volontari ortesi che, accompagnati dal padre correttore Don Luciano Avagliano, nella giornata del 17 luglio sono partiti da Orta Nova alla volta di Lourdes, aggregandosi al Treno Bianco. Sono centinaia i volontari che con loro hanno raggiunto il santuario di Bernadette e qui resteranno fino al 23 luglio per svolgere attività di volontariato al fianco degli ammalati. I volontari ortesi, in modo particolare, si occuperanno della movimentazione degli ammalati e della distribuzione degli alimenti, applicandosi in attività che caratterizzano l’operato quotidiano dell’associazione ortese nel territorio di riferimento. Durante la prima giornata i volontari hanno ricevuto la benedizione del Vescovo Monsignor Luigi Renna che li accompagnerà nel corso di tutta questa intensa esperienza. “Anche quest’anno – spiega il Governatore, Giuseppe Lopopoloabbiamo deciso di prendere parte al pellegrinaggio perché incarna alla perfezione lo spirito e i tratti distintivi della nostra confraternita. Tutti gli anni i ragazzi che si sono recati presso il Santuario hanno riscoperto il piacere di svolgere attività di volontariato e hanno rinfocolato il loro sentimento religioso. Per fare ciò, anche quest’anno, abbiamo deciso di lasciarci ispirare oltre che dalla madonna di Lourdes, anche dalla figura di Luigi Battaglini, nostro concittadino fondatore dell’Unione Amici di Lourdes, un uomo che nonostante la malattia ha fatto del bene a tante persone”. La Misericordia di Orta Nova prenderà parte anche alle funzioni religiose che si tengono quotidianamente all’interno del Santuario mariano. In una di queste occasioni i quattro confratelli ortesi indosseranno la veste storica della “buffa” per esprimere lo spirito di servizio e l’amore per il prossimo.

Comunicato stampa

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Racket sull’eolico, cinque arresti in tre regioni, in manette anche due ortesi

Un arresto, foto di repertorio

Cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite dai carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi nei confronti dei presunti responsabili di attentati a fini estorsivi ad impianti eolici della provincia di Avellino. Si tratta di persone residenti a Scampitella, Orta NovaPescara: sarebbero i responsabili degli attentati messi a segno nel maggio del 2017 ai parchi eolici irpini di Bisaccia e Lacedonia. Due episodi filmati dalle telecamere poste dai carabinieri nelle quali i cinque vengono ripresi mentre danneggiano un trasformatore, inserendo nel meccanismo una catena di ferro, e mentre cospargono di liquido infiammabile una pala eolica prima di darle fuoco. Dopo gli attentati, il gruppo avrebbe avanzato richieste estorsive ai gestori degli impianti, minacciando in caso contrario altri attentati. Le indagini, coordinate dalla Procura di Avellino, oltre alle telecamere si sono avvalse di intercettazioni telefoniche, appostamenti e monitoraggio del territorio. Le ordinanze sono state firmate dal Gip del Tribunale di Avellino con le accuse di concorso in tentata estorsione aggravata e danneggiamento.

Comunicato stampa