La Misericordia di Orta Nova a Vieste per il Campo Scuola

Per il nono anno consecutivo la Misericordia di Orta Nova ha attivato il campo scuola “Anche io sono la Protezione Civile”, dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Finanziato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, con il contributo economico della confraternita ortese, il campo scuola ha la finalità di educare i più piccoli alle buone pratiche civiche, al rispetto dell’ambiente e ai comportamenti da tenere in caso di calamità. Anche quest’anno si tiene presso il Camping Baia degli Aranci in Vieste dal 30 luglio al 4 agosto. Partecipano 22 ragazzi in età delle scuole medie, i cui genitori nei giorni prima della partenza sono stati presso la sede di Via Puglie per ricevere le istruzioni e i consigli utili. I partecipanti si sono già immersi nel fitto programma che prevede diversi momenti educativi a cura delle forze dell’ordine che operano sul territorio, a cui si aggiunge la supervisione di cinque educatori dell’associazione ortese: Angelo Freda (capo campo), Antonio Lasalvia, Naomi Cordisco, Melania Rizzitiello, Gianluca Russo. “Teniamo particolarmente a questa attività perché serve a formare i cittadini di domani” – spiega il Governatore, Giuseppe Lopopolo. “Purtroppo anche a scuola spesso mancano dei momenti di educazione civica e questo ha delle ricadute sulla formazione dei ragazzi che non sanno quanto sia importante avere un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività”. Il programma del campo scuola 2018 prevede, come negli anni passati, dei momenti di intrattenimento ed altri di apprendimento, con visite guidate e lezioni frontali in compagnia di funzionari della Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco e militari dell’Aeronautica. In particolare, durante la prima giornata, i partecipanti hanno visitato “Posta la Via”, un’azienda agricola dove i frati di San Giovanni Rotondo portano avanti una fattoria didattica a chilometro zero con un particolare propensione verso il rispetto dell’ambiente. Subito dopo, la delegazione si è spostata verso l’Oasi Lago Salso per conoscere tutte le straordinarie meraviglie della fauna e della flora locale. Nella giornata di martedì, invece, i partecipanti saranno a Vico del Gargano per visitare la Caserma dei Vigili del Fuoco. Inoltre, nel corso delle visite didattiche i ragazzi avranno modo di entrare anche all’interno della Aeroporto Militare del 32° Stormo dell’Amendola. “Saranno tanti i momenti entusiasmanti che sicuramente contribuiranno a formare una coscienza nuova nei giovani partecipanti” – conclude il Governatore. “Con loro, al termine del campeggio, organizzeremo una giornata ambientalista ad Orta Nova, non prima di aver festeggiato il loro rientro presso la nostra sede, nella speranza che ricordino a lungo le nozioni apprese durante la loro permenenza a Vieste”.

Comunicato Stampa Misericordia di Orta Nova

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Sociale

Orta Nova, Volpicelli: “Che fine ha fatto l’Estate Ortese?”

Non è pensabile che una città di quasi 19.000 abitanti non abbia un cartellone estivo con attività ricreative così come avviene in tutti gli altri comuni limitrofi. Sarà la fiacca post festa patronale (12-13-14 giugno) o magari l’incapacità politica di organizzare qualcosa di serio, ma il Comune di Orta Nova da quattro anni a questa parte si trova a fare i conti con una carenza di attività di intrattenimento nei mesi di luglio e agosto che lascia l’amaro in bocca a cittadini ed esercenti locali. Sì perché la totale assenza di eventi degni di nota non è soltanto un disincentivo per il turismo. E’ anche una forma di mortificazione per tanti giovani che in estate sono costretti a recarsi nei comuni limitrofi per prendere parte ad eventi collettivi, talvolta organizzati anche con pochissime risorse e senza un grande impiego di risorse pubbliche. Per non parlare del fatto che chi ci rimette maggiormente siano i titolari delle attività commerciali che con una seria programmazione estiva avrebbero potuto avere sicuramente maggiori introiti. Invece ad Orta Nova tutto tace. Tace soprattutto il sindaco di Orta Nova, Dino Tarantino, che si è limitato soltanto a firmare una patetica ordinanza per la chiusura della piazza al traffico veicolare durante tutto il mese di agosto. Si è venuto a creare così un contenitore vuoto che servirà ad ospitare soltanto il vagare a vuoto della gente spaesata che non saprà cosa fare e come divertirsi. Fa strano notare come, negli altri Comuni limitrofi, alcuni dei quali anche attenzionati dalla Corte dei Conti, si sappia fare di necessità virtù e anche senza nomi di grido o eventi con partecipazioni oceaniche, si riesca a proporre comunque un cartellone strutturato su base mensile che sappia rispettare le esigenze di tutte le fasce generazionali. Eppure la nostra città ha sempre avuto una grande tradizione di eventi ricreativi che hanno fatto la storia della provincia di Foggia e dei quali oggi rimane ben poco. Si pensi all’Antenna D’oro, al Rock Festival, alla Notte Bianca e a tanti altri appuntamenti che si sono affermati nel tempo grazie alla tenacia e alla forza di volontà di cittadini privati e di associazioni di Orta Nova. Venendo a mancare la volontà politica di preservare questi eventi, nonostante il Comune goda di ottima salute di bilancio, queste belle tradizioni del passato sono andate perdute e in agosto il nostro Comune è soltanto un posto da cui partire verso altre mete ben più accoglienti.

Comunicato stampa

Politica