partecipiAMOrtaNova: “Solidali ai lavoratori di SIA”

Con questo comunicato ci sentiamo in dovere di mostrare solidarietà e vicinanza agli operatori Sia in virtù della situazione che è venuta a verificarsi in questi ultimi mesi. Riteniamo che lavorare senza percepire stipendio sia un oltraggio alla dignità dell’uomo; significa senza mezzi termini, sfruttamento. Allo stato attuale la vicenda Sia è di difficilissima soluzione e fa intravedere tempi molto lunghi, ed aumento delle difficoltà, per lo svolgimento del servizio che in questi anni ha prodotto diversi problemi nei confronti di tutta la comunità ortese. Crediamo sia inutile cercare le colpe nel passato, ma in questo momento è fondamentale la collaborazione e la partecipazione da parte di tutti, per consentire uno scatto di orgoglio al nostro paese affinché venga a cambiare la condizione di vivibilità legata al sacrosanto diritto di salute, senza trascurare il tema dell’ambiente nella sua totalità. Pertanto come gruppo politico #partecipiAMOrtaNova rimarremo sempre vicini alle necessità di tutti coloro che sono vittime di questo assurdo sistema sostenendoli in ogni iniziativa. Il lavoro è dignità ed è per questo che è impossibile rimanere fermi, sordi e muti di fronte ad una tale ingiustizia sociale che si sta venendo a consumare nel nostro paese. Agli operatori Sia, diciamo: resistete! Non sarete mai soli.

Comunicato stampa

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Politica

Crisi SIA, i sindaci della BAT dicono addio al consorzio FG4: “Da oggi un cammino autonomo nell’interesse dei lavoratori e delle comunità”

Il sindaco di Trinitapoli Francesco Di Feo

“L’Aro Bt 3 è finalmente realtà e proseguirà il cammino autonomamente, nell’interesse dei lavoratori e della comunità”. Il sindaco Francesco di Feo annuncia l’esito dell’incontro di ieri in Prefettura, quando è stata sancita l’indipendenza dei Comuni di Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia per la gestione del ciclo dei rifiuti.

LA BATTAGLIA DELL’AUTONOMIA | Quella della riperimetrazione e l’autodecisione dell’ambito di raccolta ottimale è una vecchia battaglia dello stesso sindaco di Feo. Dal passaggio da Ambito territoriale ottimale ad Aro subprovinciali, la Regione Puglia in deroga assimilò l’Aro Bt 3 al Fg 4 (Cerignola, Orta Nova, Carapelle, Ordona, Stornara e Stornarella), legate dalla gestione degli impianti di Forcone Cafiero, in capo a Sia Srl, la società in house providing dei 9 Comuni del Consorzio Bacino Fg 4 nata nel 2000, che dal 2014 aveva in mano l’unica Autorizzazzione di impatto ambientale, la 66/2014 (per porre in sicurezza il V lotto di discarica, costruire il VI e 16 celle per la biostabilizzazione ed avviare il compostaggio). “Un’Aia, ad oggi non solo ignorata – accusa di Feo – , ma addirittura passata di mano alla Regione, attraverso Aseco Spa. Quindi di fatto i 9 Comuni ne hanno perso la titolarità e le possibilità di implementare l’impiantistica. Per questo quel collante tra Aro Bt 3 e Fg 4, adesso, neppure esiste più”.

GARA-PONTE E POI ARO INDIPENDENTE| Le frizioni col presidente del Consorzio e primo cittadino cerignolano, Franco Metta, hanno in questi mesi di fatto rotto l’armonia tra i 9 Comuni, alimentando la necessità di separazione da parte dei 3 Comuni sud-ofantini. Da un lato la richiesta di adeguamento dei contratti, dall’altro l’esigenza del miglioramento dei servizi. In mezzo, il naufragio di ogni mediazione, fino alo collasso dell’azienda e dei servizi stessi, con le tragiche situazioni emergenziali di Cerignola e Orta Nova. “Dopo l’incontro al Consorzio il 30 luglio e la richiesta di 8 sindaci su 9 di incontrare il prefetto – spiega di Feo – , è stata definita la divisione degli Aro”. Il sindaco casalino ha rassegnato le dimissioni “irrevocabili” dal Consorzio ed attende il licenziamento dei dipendenti in capo al cantiere di Trinitapoli, così da procedere prima con una gara-ponte per la raccolta e successivamente con bando di evidenza pubblica per tutto l’Aro, con la clausola della salvaguardia occupazionale.

LA FINE DELL’IDEA DI CONSORZIO | Le strade, insomma si dividono, giacché Cerignola e i 5 Reali Siti (Aro Fg 4) proseguiranno con Sia finché in tribunale ci sarà ancora speranza di concordato preventivo in continuità. “Avremmo potuto leggere altre pagine della storia ultradecennale del Consorzio, oggi naufragata in maniera fallimentare – commenta in conclusione di Feo – . Ma la presidenza di Metta è sempre stata di rottura su scelte politiche, gestionali che hanno condotto a questo punto, mettendo a repentaglio servizi e sanità di 9 Comuni. Dal V lotto abbandonato senza trattamento post mortem al VI mai costruito che avrebbe creato ricchezza al Bacino. Passando per advisor e avvocati profumatamente pagati, scelti da Metta in autonomia e contro tutti, quando Sia aveva esigenze più stringenti come gli stipendi ai lavoratori. Troppi gli errori di Metta. Ora con l’Aro Fg tratteremo soltanto per definire l’epilogo della questione legata all’impiantistica”.

Comunicato stampa

Politica

Calcio, ufficializzati i gironi del campionato di Promozione, Real Siti e Sporting Donia nel Girone A in attesa di risolvere la grana campo

Nella giornata di oggi la FIGC Puglia ha ufficializzato i due gironi del campionato di Promozione, che avrà inizio con la prima giornata di campionato il prossimo 9 Settembre. Le due formazioni dei Reali Siti, Sporting Donia e Real Siti, saranno impegnate nel girone A, assieme alle altre due foggiane, Sporting Apricena e San Marco. Intanto è stato ripescato anche il Bitetto, che grazie alla vittoria nella semifinale playoff contro l’Atletico Orta Nova, ha così raggiunto il campionato di Promozione, una situazione che aumenta il rimpianto per una gara che avrebbe potuto fruttare, in caso di vittoria alla città di Orta Nova, il ritorno in un campionato in cui mancava da quattordici anni. Nel frattempo Real Siti e Sporting Donia, nata dalla fusione tra Sporting Ordona ed Atletico Orta Nova, sono al lavoro per allestire gli organici, ma soprattutto per risolvere la grana campo. I ritardi nei lavori a Stornara, ed il mancato avvio degli stessi ad Orta Nova, oltre ai problemi della struttura di Ordona, potrebbero allontanare il calcio dai Reali Siti, il tempo stringe, ma la speranza è che qualcosa si muova. Di seguito intanto la composizione dei gironi di Promozione.

GIRONE A

1. A.S.D. SPORTING APRICENA

2. A.S.D. SAN MARCO

3. A.S.D. SPORTING DONIA

4. A.C. REAL SITI

5. G.S.D. AUDACE BARLETTA

6. A.S.D. DON UVA CALCIO 1971

7. U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA

8. A.S.D. VIGOR MOLES

9. A.S.D. BITETTO

10. F.C.D. VIRTUS BITRITTO

11. A.S.D. NOICATTARO CALCIO

12. A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE

13. A.S.D. NORBA CONVERSANO

14. A.S.D. TRULLI E GROTTE

15. A.S.D. OSTUNI 1945

16. A.S.D. CAROVIGNO CALCIO

GIRONE B

1. A.S.D. MARTINA CALCIO 1947

2. A.S.D. GINOSA

3. A.S.D. TALSANO

4. POL.D. LIZZANO 1996

5. A.S.D. DEGHI CALCIO

6. U.S.D. BRILLA CAMPI

7. A.S.D. NOVOLI

8. A.C.D. SALENTO FOOTBALL

9. A.S.D. ATLETICO ARADEO

10. A.S.D. A. TOMA MAGLIE

11. A.S.D. UGGIANO CALCIO

12. U.S. LORENZO MARIANO

13. A.S.D. ATLETICO RACALE

14. A.S.D. TAURISANO 1939

15. A.S.D. UGENTO

16. A.S.D. ATLETICO TRICASE

Sport

Orta Nova, i dipendenti SIA incrociano le braccia davanti al comune, da quattro mesi non percepiscono lo stipendio

Da questa mattina i dipendenti SIA di Orta Nova e Carapelle incrociano le braccia per denunciare la grave situazione che stanno vivendo da diversi mesi. Da oltre quattro mesi infatti, gli stessi non percepiscono lo stipendio, una situazione che aggrava ulteriormente le già difficili condizioni lavorative, dovendo fronteggiare l’assenza di misure di sicurezza con mezzi e vestiario inadeguato per fronteggiare la raccolta dei rifiuti. I dipendenti SIA inoltre denunciano le condizioni con la quale la Tecneco gestisce la raccolta in via straordinaria. Lo stato di agitazione avrebbe però in mattinata portato i primi frutti, alcuni comuni avrebbero infatti saldato le fatture emesse dall’azienda cerignolana, che nel frattempo opera in concordato di continuità aziendale, una misura decisa proprio per garantire ai lavoratori di poter percepire gli stipendi, nel pomeriggio inoltre è convocata la giunta comunale di Orta Nova, che dovrebbe deliberare il saldo delle fatture impagate. Nel frattempo diversi cittadini stanno manifestando solidarietà nei confronti dei lavoratori, in attesa di capire quale sarà il futuro di SIA e soprattutto di veder riconoscere ai lavoratori il diritto alla retribuzione, ed ai cittadini quello relativo ad una raccolta dei rifiuti che al momento vede la città ai limiti dell’emergenza sanitaria.

Attualità