Orta Nova, che fine ha fatto il Piedibus? Il consigliere Annese interroga la maggioranza

Il sottoscritto, ANNESE Lorenzo, in qualità di Consigliere Comunale del Comune di Orta Nova del gruppo dei “I Riformisti”, e nell’espletamento del suo mandato, presenta la seguente interrogazione per sapere quanto segue. Premesso che:

– La Giunta Comunale con Deliberazione n. 141 del 3 luglio 2015, e su proposta dell’Associazione di Protezione Civile “ANTARES”, con sede A Orta Nova in Corso Matteotti, 42, accolse la realizzazione del “Progetto PIEDIBUS”, per l’anno scolastico 2015/2016;
-Il Progetto PIEDIBUS, consisteva di accompagnare a piedi da persone adulte, i bambini della scuola primaria, seguendo un percorso ben definito, una specie di “Autobus che va a piedi” . Come un vero autobus di linea dovevano essere predisposte anche varie “fermate” lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato, fino ad arrivare a scuola, sia all’andata che al ritorno;

-tale progetto, inoltre, era finalizzato a trovare una parziale soluzione ai problemi di gestione del traffico e dei pedoni nelle ore di entrata e di uscita degli alunni della scuola primaria. Andare a scuola e tornare a piedi per percorsi sicuri, serviva anche a rendere la città più vivibile, meno inquinata e meno pericolosa, predisponendo i bambini ad imparare il codice della strada, diventando in seguito, dei pedoni disciplinati e consapevoli, liberi di circolare e preparati a difendersi nel traffico cittadino;

-Per questo “Progetto PIEDIBUS” La Giunta Comunale, Il Sindaco Tarantino, con vari provvedimenti amministrativi successivi, sia di indirizzo che gestionali ( vedi Delibera G.C. n. 51 del 10.03.2016 e Delibera n. 73 del 7.04.2016), per l’anno scolastico 2016/2017, nonché Determinazioni del Responsabile della Polizia Municipale nn. 720 e 1049, del 12.10.2016 e 9.12.2016, hanno speso la somma complessiva di € 8.300,00;

-Tale somma di € 8.300,00 è stata spesa per la fornitura di materiale didattico, materiale/vestiario, nonché di segnaletica stradale, orizzontale e verticale, quest’ultima fornita dalla ditta GLT Segnaletica srl, con sede in Orta Nova in Via Tratturo Incoronata, 27/C;

Tutto ciò premesso:
il sottoscritto, Lorenzo Annese, consigliere comunale dei “ I Riformisti” interroga e domanda” al Sindaco , dott. Tarantino Gerardo e all’Assessore competente ai Servizi Sociali :
1. Come mai il “Progetto PIEDIBUS” ideato, proposto ed accolto fin dall’anno 2015 a tutt’oggi non è mai partito?
2. Come mai, senza che tale progetto sia mai partito, la Giunta Comunale ha autorizzato di spendere la spesa complessiva di € 8.300,00 ?
3. Che fine hanno fatto sia il materiale didattico che quello vestiario, che quello stradale ? (Cappellini, gilet ad alta visibilità, cartelli adesivi, targhe, polizza assicurativa, blocchetti per la registrazione delle presenze, segnaletica stradale orizzontale e verticale). Sicuro di quanto sopra e, per l’espletamento del proprio mandato di consigliere, si resta in attesa di una urgente risposta. In mancanza si procederà ai sensi dell’art. 328, comma 2, Codice Penale.

Comunicato stampa

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Politica

Francesco Grillo il nuovo presidente dell’Orta Nova Che Vorrei

Con cadenza biennale, anche quest’anno si è tenuto il III congresso dell’Orta Nova che vorrei. Un congresso che ha sancito un cambiamento all’interno della stessa associazione di promozione sociale proprio a partire dall’elezione della nuova presidenza. Infatti nel congresso tenutosi venerdì 31 agosto l’assemblea ha deciso di affidare le redini dell’associazione a Francesco Grillo: laureato in Filosofia, scrittore e autore del libro “Giovani e politica, una crisi da superare”. Chi lo affiancherà nella gestione del movimento nei prossimi due anni saranno Gianluca Di Giovine come vicepresidente; e Vito Mattiacci come tesoriere. Nella stessa assemblea si è arrivati a discutere soprattutto delle linee guida, con un documento politico votato all’unanimità, a cui l’Orta Nova che vorrei dovrà attenersi nei prossimi anni. “Sono molto felice ed onorato per il grande compito che l’associazione ha voluto riservarmi” – spiega il neopresidente – “L’Orta Nova che vorrei è l’associazione con cui sono cresciuto in questi anni e l’idea che abbia voluto scommettere su di me questa volta non può che onorarmi. Per questo voglio ringraziare Gianluca e Dora per il lavoro svolto fino a questo momento”. Per quanto riguarda il progetto politico a cui l’Orta Nova che vorrei dovrà attenersi, Francesco Grillo non ha dubbi: “L’Orta Nova che vorrei deve sicuramente rilanciare tutte le iniziative culturali che l’hanno contraddistinta in questi anni, a partire dai corsi di formazione. Non a caso nei prossimi mesi ripartirà il corso di Filosofia popolare e il corso di informatica. Per noi politica e cultura sono sinonimi. Si può arrivare seriamente ad una svolta politica solo attraverso una grande rivoluzione culturale del Paese che può essere costruita giorno dopo giorno. Dobbiamo continuare ad essere un movimento eretico – continua Grilloovvero avere il coraggio di fare scelte impopolari; scelte diverse rispetto a ciò che ci impone continuamente la società. Scegliere di stare dalla parte degli sfruttati, continuando la nostra lotta contro il caporalato e il lavoro nero; scegliere di stare contro ogni forma di mafia e corruzione, piaghe sociali che distruggono spesso la bellezza del nostro territorio; scegliere sempre di stare dalla parte di chi non ha voce”.

Comunicato stampa

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