Forza Italia Orta Nova: “Agricoltura in ginocchio, le istituzioni si attivino urgentemente per richiedere lo stato di calamità naturale”

I militanti di Forza Italia all’interno del circolo ortese, foto dal profilo Facebook

Il vicecommissario di Forza Italia, Nicola Di Stasio, ha contattato il vicepresidente del Consiglio Regionale Giandiego Gatta, riferendogli che la grandinata di oggi ad Orta Nova ha causato ulteriori danni ingenti al settore agricolo, già provato da precedenti intemperie e dalla concorrenza spietata delle importazioni scellerate. Forza Italia di Orta Nova chiede la mobilitazione delle Istituzioni, affinchè si dichiari urgentemente lo stato di calamità. “Il Sindaco di Orta Nova provveda con estrema urgenza a richiedere lo stato di calamità per la grandinata di oggi che ha colpito duramente il territorio ortese“, dichiara il vice commissario cittadino Nicola Di Stasio. “E’ stato -aggiunge- un evento eccezionale di notevole portata che ha messo in ginocchio gli agricoltori ortesi, i quali in queste ore sono alle prese con la conta dei danni alle colture. Abbiamo tastato con mano la distruzione di intere coltivazioni di ortaggi, olive e uva. Ho informato della situazione il vicepresidente del Consiglio regionale Giandiego Gatta affinché richieda al governo pugliese e al Presidente Emiliano di porre in essere tempestivamente tutte le soluzioni possibili a sostegno dell’economia agricola del nostro territorio“. “Esprimo la mia sincera vicinanza alla comunità agricola ortese -afferma, invece, Gattaper le disastrose conseguenze dell’ondata di maltempo. Mi attiverò personalmente, -conclude il vicepresidente del Consiglio pugliese- presentando una mozione che impegni la Regione ad adottare tutti gli atti necessari al fine di ristorare e sostenere concretamente gli operatori del settore agricolo“.

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Politica

Orta Nova, volontari di oggi e di domani in Piazza Mario Frasca per “Io non mi rifiuto III”

“Io non mi rifiuto” urlato al cielo per smuovere la sensibilità dei cittadini di Orta Nova sul tema dell’ambiente. Si è conclusa così la terza giornata dell’iniziativa organizzata dalla Misericordia di Orta Nova, finalizzata alla diffusione delle buone pratiche civiche ed all’educazione sulla raccolta differenziata. All’evento tenutosi presso Piazza Mario Frasca ad Orta Nova hanno preso parte i ragazzi dagli 11 ai 13 anni che hanno partecipato all’ultimo campo scuola “Anche io sono la Protezione Civile” finanziato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ed organizzato dalla Misericordia di Orta Nova. Per gli oltre 20 ragazzi è stata la conclusione di un percorso educativo che li ha visti protagonisti nell’apprendimento dei comportamenti idonei in caso di calamità. Dalle ore 10 del mattino i ragazzi, accompagnati dai volontari, si sono riuniti in questa piazza periferica del Comune di Orta Nova, per dare un messaggio di speranza e per contrastare simbolicamente il degrado che si è impossessato della piazza. Muniti di palette e buste, i giovani volontari hanno rimosso simbolicamente alcuni rifiuti, per dimostrare agli adulti che si può fare del bene semplicemente rimboccandosi le maniche. Dopo aver terminato la pulizia, i volontari hanno dato vita ad una dimostrazione sulla raccolta differenziata, improntata sulla competizione tra le stesse squadre che hanno partecipato al campo scuola. “Il nostro obiettivo – spiega il Governatore Giuseppe Lopopolonon è quello di ripulire totalmente le aree sporche della città, ma soltanto quello di sensibilizzare la gente sul tema affinché si possano evitare i comportamenti errati che adottiamo nella quotidianità. Questo è il terzo appuntamento della nostra iniziativa, a cui seguirà un evento conclusivo nelle prossime settimane, dove saranno presenti tutti i ragazzi e tutte le associazioni ambientaliste che hanno partecipato nelle scorse giornate. In questo modo speriamo di seminare qualcosa di buono tra la gente”. Al termine della giornata ecologica, i partecipanti hanno fatto rientro presso la sede di Misericordia di Via Puglie ad Orta Nova per fare merenda insieme ai volontari e ai soci. Nella sala associativa è stato proiettato anche il video conclusivo del campo scuola, un’esperienza che resterà nella memoria dei ragazzi e che ha consentito loro di creare dei legami di amicizia che proseguiranno nel loro percorso di crescita.

 

Comunicato Stampa

Sociale

Orta Nova, gravi danni a causa della grandinata, Coldiretti e Comune avviano le procedure per lo stato di calamità

Agricoltura in ginocchio ad Orta Nova, la violenta grandinata di questo pomeriggio ha causato gravi danni alle colture. Già poche ore dopo il violento fenomeno atmosferico, la Coldiretti di Orta Nova ha avvisato gli agricoltori di voler avviare le procedure per richiedere lo stato di calamità naturale, invitando gli agricoltori a compilare i moduli che saranno disponibili presso la sede dell’associazione. Anche l’amministrazione comunale si è attivata per predisporre a partire da lunedì presso l’ufficio agricoltura, la compilazione dei moduli, indispensabili al fine di poter richiedere lo stato di calamità naturale. La violenta grandinata ed il forte temporale, hanno inoltre causato l’allagamento di diverse strade ortesi, fenomeno tristemente noto, che si spera possa essere risolto quando saranno terminati i lavori di messa in sicurezza idrica che stanno coinvolgendo la periferia della città capofila dei Reali Siti.

Attualità

Stornara, il comune non paga i libri di testo, il sindaco Calamita: “La cittadinanza dimentica la vicenda Petroni”

Le polemiche che stanno viaggiando sui social sui tagli al bilancio del Comune di Stornara sui libri di testo per gli studenti delle scuole elementari sono del tutto fuori luogo e prive di ogni senso. Ritengo, pertanto, opportuno fare qualche precisazione. La Corte di Appello di Bari con sentenza n. 1857/2015 del 20/10/2015 in merito all’appello proposto dal Comune di Stornara nei confronti della famiglia Petroni, ha condannato l’Ente a pagare agli eredi Petroni più di 5 MILIONI DI EURO. In virtù di tale sentenza il Consiglio Comunale con la deliberazione n. 3 del 10/01/2017 ha proceduto all’adozione del piano riequilibrio finanziario pluriennale 2016/2025, nelle more dell’approvazione del piano da parte della Corte dei Conti, scongiurando così la dichiarazione di dissesto, che avrebbe avuto ripercussioni sull’economia intera della città e consentendo il pagamento in dieci anni di quanto stabilito in sentenza agli eredi Petroni. Nel corso del 2018 il Comune di Stornara ha avviato con gli eredi Petroni una trattativa al fine di giungere ad un accordo transattivo. L’accordo transattivo è stato concluso solo nel mese di luglio 2018 ed ha previsto una sensibile riduzione del debito del Comune nei confronti dei Petroni da € 5.100.000,00 a € 4.200.000,00 quindi con un risparmio per le casse comunali e quindi per i cittadini di € 900.000,00. Il Comune ha dovuto pagare una prima tranche di € 700.000,00 a fine luglio ed € 300.000,00 saranno versati entro la fine del mese di settembre, lasciando così al Comune nessuna possibilità di impegno di spesa anche su questioni importanti come i libri di testo e la mensa scolastica. Nel mese di giugno tutto questo non era ancora prevedibile in quanto era in piena contrattazione la transazione con gli stessi eredi Petroni. A ciò dobbiamo aggiungere la questione rifiuti. Nel mese di agosto, quindi in piena estate, questa Amministrazione ha sottoscritto dinanzi a S.E. il Prefetto di Foggia e a tutte le sigle sindacali un accordo che ha previsto l’obbligo per tutti i comuni del Consorzio di pagare con cadenza mensile € 39.000,00. La mancata corresponsione di tale pagamento non consentirebbe all’azienda Sia di effettuare il servizio di raccolta dei rifiuti con le ragionevoli conseguenze del caso. La questione Petroni e la questione SIA rappresentano problematiche non appartenenti solo all’amministrazione comunale ma a tutti gli uomini e le donne di Stornara. La vicenda Petroni certamente non è stata causata da questa amministrazione ma ereditata dalle precedenti e che questa Amministrazione con coraggio e senso di responsabilità ha affrontato segnando una svolta di fondo nella sua storia. Il dissesto finora scongiurato grazie all’adozione del piano riequilibrio finanziario pluriennale imposto dalla sentenza Petroni prevede una serie di sostanziali limitazioni in termini di spesa corrente e il Comune si è visto obbligato a tagliare i fondi per i libri di testo, la mensa scolastica, le colonie per gli anziani ed i bambini, ecc….. Pertanto le cedole per i libri gratuiti per gli alunni delle scuole elementari saranno garantite solo alle famiglie in difficoltà, su presentazione del reddito ISEE e in base a determinate fasce. Per i libri di testo delle elementari la spesa va da 22 euro a 48 euro. Stiamo lavorando per trovare una soluzione a questo problema e garantire la copertura della spesa per i prossimi anni. Inoltre quando la Corte dei Conti si pronuncerà sul piano di riequilibrio finanziario, avremo maggiori certezze e potremo valutare meglio come muoverci. Le polemiche ed il chiacchiericcio da bar certamente non agevolano la risoluzione dei problemi. Gli eventi e le manifestazioni di pubblico spettacolo organizzati nell’ambito del Festival Rap, che in questi anni hanno caratterizzato positivamente tutta la nostra comunità sono progetti finanziati con risorse regionali e degli sponsor. Faccio appello a buon senso e responsabilità di tutti i cittadini per il bene del nostro paese. Con il popolo, per il popolo, del popolo !!!

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