Calcio, campi abbandonati ed indifferenza della politica, nei Reali Siti si giocherà solo a Stornarella, Sporting Donia e Real Siti emigrano a Cerignola

Lo Scirea di Stornarella

Mancano poche ore all’inizio dei campionati dilettantistici regionali, che domenica con il torneo di Promozione vedranno protagoniste le formazioni dei Reali Siti, che tra fusioni e problemi vari, quest’anno saranno rappresentati da sole tre sole formazioni, Sporting Donia, Real Siti in promozione e Stornarella Calcio, che esordirà in Prima Categoria domenica 23 Settembre. Tra le problematiche più importanti c’è sicuramente la situazione relativa agli impianti sportivi, con Sporting Donia e Real Siti costrette ad emigrare al Cianci di Cerignola, sarà quindi solo lo Scirea di Stornarella ad ospitare le partite del calcio dilettantistico regionale nei territori dell’Unione. Il Fanelli di Orta Nova resta in attesa dei lavori promessi dall’amministrazione comunale, il terreno di gioco è apparso più volte impraticabile, ma di recente anche questa definizione appariva alquanto generosa, di fronte ad una situazione che ha costretto lo Sporting Donia a trovarsi un altro campo, anche a causa dell’inspiegabile assenza di risposte per la mancata concessione del comunale di Ordona, che dopo dieci anni di grande calcio regionale, quest’anno sarà avvolto nel silenzio delle domeniche senza pallone. A Stornara si attende invece la conclusione dei lavori al San Rocco, che il sindaco Rocco Calamita ha promesso termineranno entro ottobre, ma le probabilità che ciò avvenga entro questa scadenza restano ormai remote, ed il rischio per la Real Siti è quello di continuare a giocare ancora per diverso tempo a Cerignola. A Carapelle invece il Di Gioia è abbandonato ormai da tre anni, ma la nuova amministrazione comunale ha promesso di trovare al più presto soluzioni, per far tornare il pallone nella cittadina che fino a qualche anno fà era il traino del calcio regionale nei Reali Siti. L’unica città in cui si giocherà sarà quindi Stornarella, lo Scirea ospiterà infatti le gare casalinghe dello Stornarella Calcio, la struttura avrebbe bisogno di qualche importante intervento, ma a differenza delle altre città sarà comunque possibile giocare. Nel frattempo Sporting Donia, Real Siti e Stornarella continuano a programmare, la politica invece appare confusa, lontana e forse anche poco interessata, la speranza è che il calcio, che rappresenta intere comunità, passione ed un importante aggregatore sociale, possa al più presto tornare ad occupare gli spazi che merita.

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Orta Nova, Physis e Anthropos, a Palazzo Ex Gesuitico la mostra d’arte collettiva

Il legame indissolubile tra natura e l’uomo, nonostante quest’ultimo spesso se ne dimentichi, è il collante che tiene in piedi il mondo intero. E’ un concetto tanto astratto ma ricorrente nella storia dell’arte e delle raffigurazioni visive; è anche il tema cardine della mostra collettiva che si terrà ad Orta Nova dal 10 al 16 di settembre, a palazzo Ex Gesuitico, in occasione dell’XI edizione della Settimana della cultura organizzata dall’associazione culturale “L’Ortese” e dall’amministrazione comunale di Orta Nova.
 Physis e Anthropos – la natura e l’uomo, appunto – è il titolo della mostra che coinvolgerà 12 espositori della provincia di Foggia che porteranno la loro tipologia di arte raffigurativa, il loro stile e il loro estro per abbellire la vetrina espositiva del palazzo storico ortese. Sotto la guida della maestra d’arte Serena Faccilongo, curatrice del progetto, sono stati selezionati alcuni pittori di Capitanata che prenderanno parte alla mostra cercando di raffigurare al meglio il tema prescelto. Il vernissage è previsto per lunedì 10 settembre alle ore 18, con i quadri che rimarranno esposti fino a domenica sera. Venerdi sera Luisa Andaloro, reduce dall’esperienza alla biennale di Venezia in qualità di critica d’arte, sceglierà l’opera che avrà meglio interpretato il tema dell’esposizione, dichiarandola vincitrice.

Seguono in ordine alfabetico le schede dei partecipanti che esporranno alla mostra:

Alessandro Tarantino, Alex, così si firma, si avvicina al mondo dell’arte pochi anni fa cominciando a seguire corsi di pittura presso l’Associazione Voce Nostra che da tempo si occupa volontariamente di promuovere l’arte tra ragazzi diversamente abili. Partendo dalla fascinazione subita dalle opere di Mark Rothko, Alex sviluppa in modo autonomo uno stile del tutto personale;

Anna Lisa Calvio, dotata di un innato istinto artistico, frequenta i corsi di pittura presso l’Associazione Voce Nostra e sotto la guida dell’insegnante Elia Di Tuccio, sviluppa uno stile unico gestuale e cromatico. Ha all’attivo già numerose mostre collettive e una personale presso la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia;

Elia Di Tuccio, artista poliedrica che volge lo sguardo ad oriente abbracciando filosofie e concezioni di vita che influiranno particolarmente sulla produzione artistica. Arrivano così tecniche antiche ed affascinanti direttamente dal Giappone come la pittura Sumi, l’arte del riparare con l’oro le ceramiche (tecnica Kintsugi) e la poesia Haiku;

Filippo Quaranta, in arte “Nepo”, si impegna per dar vita ai collage e décollage servendosi di materiali di scarto culturale della società dei consumi: vecchie riviste, quotidiani, cartoline, manifesti pubblicitari. Setaccia i mercatini di quartiere, i rigattieri, i second-hand, le cantine e da nuova vita ad immagini in disuso. Ama definirsi “collagista rigorosamente analogico”;

Gerardo Iovino, giovane artista cerignolano che ama spaziare dalla pittura, alla fotografia, alle illustrazioni. Le linee e i chiaroscuri non si completano e svaniscono sul foglio, stimolando chi guarda a completare l’opera;

Leonardo Antonio Prisco, nato ad Orta Nova, completa i propri studi con il conseguimento dell’attestato di scuola professionale in elettronica, ma con l’amore della pittura sempre nel cuore. Terminato il periodo di lavoro attivo, ha potuto dedicarsi al volontariato ed alla sua passione: la pittura. Per affinare la propria tecnica ha frequentato il corso di pittura presso l’UNITRE e poi è stato accolto come allievo dalla prof.ssa Margherita Capozzi, artista di Ascoli Satriano. Prisco predilige la tecnica ad olio e a matita. I soggetti ritratti sono frutto della propria esperienza visiva e del bagaglio di immagini accumulato nei suoi viaggi. Le cromie vivaci e le pennellate movimentate rispecchiano il carattere gioioso e sereno dell’artista;

Lorenzo Tomacelli, illustratore cerignolano che trae spunto dai vigneti, dalla sua terra, dai paesaggi pugliesi, dalle tradizioni. Le tecniche predilette sono la pittura ad olio, i pastelli talvolta mescolandoli con maestria alle tecnologie digitali;

Lucia Caricone, in arte “Lumetta”, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Foggia in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo. Artista dal bisogno travolgente di tradurre in espressione figurativa l’osservazione della natura, per poi formalizzare, tecnicizzare, sistematizzare la sua ispirazione in un costrutto solido, elegante, originale;

Maurizio Valentini, scultore autodidatta, figlio d’arte (Antonio Valentini, Premio Bolaffi). I suoi materiali prediletti sono il legno d’ulivo, caratteristico per le sue sfumature e venature, ma all’occorrenza si lascia stimolare anche da tronchi e rami di quercia, faggio e selvatico di ciliegio. Le sculture di Maurizio Valentini nascono dall’ispirazione che l’artista trae dal pezzo di legno stesso;

Riccardo Faccilongo, pittore e fotografo autodidatta, nel corso della sua esperienza artistica, passa da movimentate ballate surrealiste ricche di quesiti ed introspezioni a placidi e poetici paesaggi. Espone in mostre collettive e personali a Foggia e nella provincia. Partecipa a numerosi premi di carattere nazionale ed internazionale riscuotendo successi. Le sue opere sono parte di svariate collezioni pubbliche e private. Attualmente vive, dipinge, sperimenta ed accresce la propria formazione artistica a Carapelle (Fg);

Samuele Romano, fotografo innamorato del suo territorio, comincia a fotografare puntando l’obbiettivo su paesaggi bucolici e distese agresti. Con il tempo arricchisce il proprio immaginario con scene di tradizioni paesane, ritratti. Unisce alla fotografia la passione per la musica ritraendo artisti del calibro di Nicola Piovani, Vecchioni, Eugenio Bennato, Sergio Cammariere, Fabrizio Bosso, Bill Evans, Chick Corea, Suzanne Vega e molti altri ancora;

Serena Faccilongo, artigiana e decoratrice di professione, pittrice e disegnatrice per passione, curatrice della mostra.  Nelle sue prime tele passa da un astrattismo ben calcolato con pennellate decise miste a stucchi ad una arte “pop” con campiture omogenee e colori acidi. Gli ultimi anni hanno visto una produzione tutta nuova, china e pennini hanno preso il posto dei pennelli. La meticolosità del tratto e le ricche texture lasciano trasparire la natura da decoratrice. “Questa mostra collettiva – spiega la curatrice, Serena Faccilongoservirà a riservare uno spazio centrale ai tanti artisti del nostro territorio che spesso vengono apprezzati maggiormente al di fuori dei confini del territorio di appartenenza. Physis e Anthropos, in questo modo, diventa un espediente per riscoprire il legame tra l’uomo e la natura e di riflesso – conclude – il contatto tra l’artista e le proprie radici”.

Comunicato Stampa

 

Cultura

Carapelle, un evento per ricordare Luigi e Giuseppe, anche Cristian Agnelli tra gli ospiti questa sera presso la Chiesa di San Giuseppe

Ad una settima dal tragico incidente sulla SP 83 la città di Carapelle ricorderà questa sera presso la Parrocchia di San Giuseppe Luigi Faregna e Giuseppe Nicola, i due diciottenni venuti a mancare nell’incidente stradale di sette giorni fà. Un evento in cui, con le preghiere ed alcune letture, saranno ricordati i due giovanissimi. All’incontro sarà presente anche il capitano del Foggia Calcio Cristian Agnelli, originario proprio della cittadina dei Reali Siti ed esempio calcistico nell’intera provincia, una testimonianza importante per i giovani, che così come anticipato dal sindaco Umberto Di Michele, hanno bisogno di dialogo e di quegli “eventi alternativi”, che potrebbero avere inizio proprio da questo primo incontro.

Attualità