Scoperta tra Orta Nova e Cerignola una centrale dello spaccio, in manette un uomo e una donna


Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Foggia, hanno tratto in arresto un uomo di 23 anni e una donna di 36 trovati in possesso di 22 Kg. di marijuana. In particolare, una pattuglia di “Baschi verdi” del Gruppo della Guardia di Finanza di Foggia, durante l’esecuzione di attività di controllo economico del territorio, ha fermato, nei pressi di Orta Nova, un’autovettura il cui conducente denotava un atteggiamento sospetto. La conseguente attività di ispezione del veicolo, eseguita con l’ausilio di unità cinofila della Compagnia della Guardia di Finanza di Manfredonia, consentiva di rinvenire, abilmente occultata all’interno dei sedili, e di sottoporre a sequestro 87 grammi di marijuana e 1 bilancino. Grazie ad alcune immagini acquisite dallo smartphone del fermato, i militari riuscivano ad individuare un casolare, in agro di Cerignola, ove lo stesso si era rifornito della sostanza stupefacente. La perquisizione del locale consentiva di accertare la presenza di un vero e proprio opificio – nella disponibilità di una trentaseienne che dimorava in un locale attiguo, munito di impianto di videosorveglianza – per l’essicazione e ed il confezionamento della marijuana. Nel dettaglio, venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro n. 187 piante e varie infiorescenze di cannabis – dalle quali sarebbero stati ricavati circa 22 Kg. di marijuana – un forno e vari ventilatori per velocizzare l’essicazione del prodotto da spacciare nelle piazze di Cerignola ed Orta Nova. Entrambi i soggetti sono stati tratti in arresto per i reati di detenzione di sostanza stupefacente per fini di spaccio e posti a disposizione dell’A.G. che ha disposto la custodia cautelare in carcere per la donna e i domiciliari per il ventitreenne.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Sei arresti nel basso tavoliere, uno a Stornarella


E’ ancora di altre sei persone il bilancio dei serrati controlli operati dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola nel basso tavoliere. Nel corso dei vari servizi di prevenzione e repressione dei reati sono infatti state tratte in arresto quattro persone colte nella flagranza del reato e ulteriori due in esecuzione di specifici provvedimenti giudiziari. Il primo a finire in manette, a Cerignola, è stato DILISO GERARDO LUIGI, cl. ’99, pregiudicato locale. Il giovane, sottoposto agli arresti domiciliari per una rapina, è stato sorpreso da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del NORM all’esterno della propria abitazione. Su disposizione del P.M. di turno è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari. Risponderà del reato di evasione. Per lo stesso motivo è poi finito in manette anche SECCIA GERARDO, cl. ’84, altro pregiudicato di Cerignola. Anche quest’ultimo, sottoposto agli arresti domiciliari per una rapina, è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione. Questa volta ad operare sono stati i Carabinieri della Stazione di Cerignola, che hanno anche qui sottoposto il malfattore, che risponderà del reato di evasione, nuovamente agli arresti domiciliari.
Ancora i militari della Stazione di Cerignola hanno arrestato anche CAPUANO ANTONIO, cl. ’68, e ANTONICELLO IVAN, cl. ’86, entrambi pregiudicati cerignolani. I Carabinieri, durante un servizio di perlustrazione, hanno notato i due a bordo di un’autovettura e, sapendo che il primo è sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, e che il secondo è un pregiudicato, li hanno bloccati e sottoposti a controllo, contestando la trasgressione al CAPUANO, il quale solo pochi giorni addietro era stato arrestato proprio perché si accompagnava ad un altro pregiudicato. I due hanno allora dato in escandescenza, reagendo violentemente al controllo. Ne è dunque seguita una colluttazione tra i militari e i due pregiudicati, si conclusasi con l’ammanettamento dei due, che sono infine stati dichiarati in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
A Trinitapoli e Stornarella, infine, i Carabinieri delle locali Stazioni, in esecuzione di due ordini di carcerazione, hanno tratto in arresto CAPODIVENTO ANTONIO e FILANNINO GERARDO, entrambi cl. ’67 e pregiudicati. I due, riconosciuti colpevoli con sentenze definitive, per violazione della sorveglianza speciale e detenzione illecita di stupefacente il primo, e per furto aggravato il secondo, sconteranno rispettivamente le pene di 1 anno e 7 mesi e 8 mesi di reclusione. Entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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