Il Volo della Befana e Cristina D’Avena chiudono domani il Paese del Natale a Candela

Dopo aver accolto per più di un mese migliaia di visitatori, Candela si prepara a concludere col botto le festività natalizie. Domani andrà in scena la seconda edizione del “Volo della Befana”, che chiuderà il programma natalizio “Il Paese del Natale”. Un evento che, nonostante il maltempo delle ultime ore, si prepara ad accogliere molti visitatori, che potranno ammirare il “Borgo della Befana” e le tante meraviglie che hanno confermato la cittadina dei Monti Dauni quale capitale del Natale in Capitanata. Ospite d’onore Cristina d’Avena, che proporrà le più belle colonne sonore dei cartoni animati degli ultimi trent’anni. Appuntamento in Piazza Plebiscito a partire dalle ore 19:00.

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La Coldiretti in marcia verso Roma, martedì gli agricoltori al Ministero per difendere il Made in Italy

Dopo l’approvazione della Manovra sono gli agricoltori i primi a scendere in piazza nella Capitale per denunciare gli errori regionali e l’assenza nella legge di stabilità delle misure necessarie a garantire adeguate risorse al Fondo di Solidarietà Nazionale per far fronte alle pesanti calamità che hanno colpito importanti aree del Paese, a partire dalla Puglia, con il dimezzamento della produzione nazionale di olio di oliva che ha messo in ginocchio il settore. L’appuntamento degli agricoltori provenienti da diverse regioni italiane è per martedì 8 gennaio dalle ore 9,30 a Roma in via XX Settembre 20 davanti Ministero delle Politiche Agricole dove è previsto l’incontro di una delegazione guidata dal presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini con il Ministro Gian Marco Centinaio per affrontare l’emergenza, con l’ “opportuno confronto con i corpi sociali” sollecitato dallo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno. Si tratta di difendere il prodotto simbolo della dieta mediterranea di fronte ad una crisi storica che va affrontata responsabilmente con interventi straordinari a livello regionale e nazionale, come dimostra lo studio “Salvaolio” della Coldiretti che sarà presentato nell’occasione. Dalla inarrestabile strage provocata dalla Xylella alle contraffazioni, dall’invasione di olio straniero a dazio zero al falso Made in Italy fino ai cambiamenti climatici e gli effetti dei disastrosi eventi estremi, come le pesanti gelate che hanno azzerato la produzione olivicola pugliese, sono alcune delle criticità da affrontare per salvare un settore strategico per la salute dei cittadini, il presidio del territorio, l’economia e l’occupazione che vede impegnate oltre 400mila aziende agricole.

Comunicato stampa
Federazione Regionale Coldiretti Puglia

Calcio, nel 2019 della Real Siti il ritorno al San Rocco di Stornara e tanta voglia di far bene

Il nuovo San Rocco visto dall’alto

Anche in casa Real Siti le festività natalizie sono ormai un ricordo, da domani sarà di nuovo testa al calcio giocato, con la prima trasferta del girone di ritorno che vedrà la formazione verdeazzurra impegnata in quel di Bitetto. Nelle prime sedici giornate del campionato di Promozione la formazione di Mr. Lopolito ha conquistato ventiquattro punti, che la collocano a ridosso della zona playoff. Un bilancio abbastanza positivo, con le ambizioni della società del duo Fiordelisi-Giannatempo, confermate dal mercato, che ha riportato Nicola Di Francesco a vestire la maglia verdeazzurra, dopo aver trascinato nella scorsa stagione il Terlizzi in Eccellenza. Traguardi importanti da conseguire sul campo, ma nel 2019 il traguardo più importante potrebbe essere il ritorno al San Rocco di Stornara dopo due anni giocati a Cerignola. I lavori alla struttura stornarese sono quasi terminati, a breve la formazione verdeazzurra potrebbe quindi calpestare il nuovo sintetico, che renderà la struttura stornarese un vero e proprio gioiello del calcio di capitanata.

Scendono in piazza i Gillet Arancioni, lunedì a Bari la marcia degli agricoltori contro Governo e Regione

Gillet arancioni, foto da Coratoviva

Seguendo il movimento popolare che ha portato per strada migliaia di cittadini in Francia, anche gli agricoltori pugliesi si preparano ad indossare un gillet. Il colore della protesta questa volta però sarà l’arancione, con i produttori agricoli che si recheranno lunedì prossimo a Bari per protestare davanti alla Prefettura, in difesa di una categoria, che a detta degli stessi, è stata dimenticata da Governo e Regione. Al movimento popolare si sono unite le sigle Agci, Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Copagri, Italia Olivicola, Legacoop, Movimento Nazionale Agricoltura e Unapol. Non aderisce invece alla protesta la Coldiretti, che dal canto suo ha fatto sapere di aver già scioperato a Bari lo scorso 31 Dicembre, mentre si prepara a scendere in piazza a Roma martedì prossimo davanti al Ministero. Tra le contestazioni mosse la mancanza di misure atte a difendere il Made in Italy, ed a difendere un settore messo in ginocchio dalla Xylella, dai cambiamenti climatici e da un PSR fermo. Nella giornata di lunedì potrebbero quindi registrarsi dei disagi sulle strade, con gli agricoltori pronti a mettersi in marcia alla volta di Bari, in difesa di un settore troppo spesso dimenticato dalla politica.