Ordona Moderna: “Grave furto di cavi elettrici in zona ferrovia, i cittadini collaborino per denunciare l’accaduto”

Vogliamo rendere partecipe la cittadinanza dello spiacevole episodio accaduto questa notte. In viale stazione e’ avvenuto l’ennesimo furto di cavi elettrici che ha lasciato l’intera zona al buio. Ignoti hanno rubato circa 500 metri di cavi della pubblica illuminazione causando un notevole danno all’intera nostra piccola comunità. Il sindaco ha sporto denuncia e l’intera amministrazione chiede di collaborare con le forze dell’ordine, anche in forma anonima, per debellare questo fenomeno che oltre a creare disagi crea un grave danno economico. Si tratta di una vicenda che provoca non solo rabbia per l’incivilta’ del gesto ma anche tanto rammarico in quanto tocca un progetto ancora in fase di realizzazione e alla quale tanta cura e attenzione sono state e continuano ad essere dedicate da questa amministrazione. L’opera, già ad oggi, in grado di garantire maggiore sicurezza per l’incolumità, una volta ultimata, ridará decoro e bellezza ad una zona che contribuirà a riqualificare, in modo determinante, l’intero paese.

Comunicato stampa

OFF TOPIC: Diversi da chi? Le differenze basate da ciò che non si conosce

Diverso da cosa, diverso da chi? Potrebbe sembrare uno slogan, invece questa è la domanda che dovremmo porci ogni qualvolta proviamo, così semplicemente, a notare delle differenze in altri esseri umani discriminandoli! In fondo non siamo tutti già in partenza dalla nascita diversi l’uno dall’altro, sempre e comunque per qualsiasi cosa, anche soltanto per i tratti somatici oppure per le differenze peculiari del nostro carattere? Quindi perché porre dei limiti nel guardare il nostro prossimo e definirlo diverso, preferirei ridefinire le diversità: particolarità che ci contraddistinguono in individui singolari ed irripetibili. Amare è amare, se poi si ama qualcuno dello stesso sesso che differenza ci potrà mai essere in fondo? Avere un colore della pelle diversa, oppure unicamente l’essere di un’altra nazionalità non fa di noi sempre uomini, quindi? Parlare di disabilità mi sembrerebbe un tema fin troppo delicato, eppure sono certa che basti capirle le particolarità appunto, anche se spesso non ne siamo in grado perché privi di giusti strumenti; a tal proposito sono convinta che si abbia solo timore di affrontare ciò che non si conosce bene, questo è quanto ed è ciò che ci rende ignoranti in materia di diversità. Consapevole del fatto che accorporare molteplici argomentazioni in un unico ragionamento potrebbe risultare troppo risolutivo e sicuramente lo è per certo, mi premeva comunque come sempre esporre la mia umile e personale opinione, condivisibile o meno. Nonostante non mi ritenga, in nessun modo, una persona con tendenze omofobe né razziste, non adoro particolarmente gli eccessi manifestati in pubblico per affermare le proprie idee ed ho le stesse paure che accomunano in genere ognuno di noi, delle molteplici violenze che vengono perpetrate ogni giorno (messi così non in ordine casuale ovvio queste constatazioni). Comunque per darci delle risposte inequivocabili basti pensare che di eccessi in generale siamo contornati ormai ogni istante, se poi oltretutto non ledono l’interesse comune, non dovremmo preoccuparcene minimamente; pensando alle violenze invece il discorso certo, risulta più vario e complesso e ci sarebbe da dilungarsi molto, cercando di sviscerare vari aspetti che portano a farci riflettere sul fatto che nessuna nazionalità esistente ne risulti esente. Ritengo quindi che non dovremmo in alcun modo lasciarci travolgere dall’eccesso di pregiudizio; d’altronde, ricordiamoci sempre e non dimentichiamolo mai, che da un piccolo seme di discriminazione, in passato, è nato un clima di incommensurabili barbarie, generando una serie di terribili atrocità perpetrate contro l’umanità e di innumerevoli stermini. Fermiamoci tutti a riflettere e cerchiamo di imparar a comprendere meglio i mondi di cui non facciamo parte e non arrestiamoci di fronte alle apparenze iniziali, in definitiva non lasciamo mai che l’ignoranza fermi le nostre menti pensanti!

Vale

Orta Nova, la Lega scende in piazza per una raccolta firme in difesa di Salvini sul caso Diciotti

I militanti della sezione ortese della Lega scenderanno in Piazza Pietro Nenni domenica prossima dalle ore 9:00 alle 13:00, per raccogliere firme a sostegno del leader del partito del carroccio, nonchè senatore e Ministro dell’Interno Matteo Salvini, per la quale il Tribunale dei Ministri di Catania ha chiesto l’autorizzazione a procedere in merito al Caso Diciotti. In questi giorni la scena politica italiana s’interroga in merito a quanto sarà deciso dalla Giunta delle Elezioni e delle Immunità del Senato, che dovrà decidere se concedere l’immunità al vice premier del governo 5 Stelle-Lega, o se mandarlo a processo per i reati di sequestro di persona, abuso d’ufficio e arresto illegale, per il quale Salvini rischia dai 3 ai 15 anni di carcere. Intanto gli attivisti si preparano a raccogliere firme, mentre l’opinione pubblica s’interroga in merito al tema dell’accoglienza e della difesa delle frontiere.

Orta Nova, stasera il consiglio comunale, da approvare il disciplinare tecnico per la raccolta dei rifiuti

Torna a riunirsi questo pomeriggio il Consiglio comunale di Orta Nova, che alle 18:00 presso la Sala Zampini, sarà chiamato a discutere ed approvare il disciplinare tecnico relativo al servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Diversi altri comuni, tra quelli che sono rimasti nel consorzio, dopo l’uscita dei comuni della Bat, hanno già approvato questo documento, argomento molto delicato in un momento ancora una volta decisivo per il futuro della SIA. Potrebbe trattarsi di una delle ultime decisioni politiche in merito alla raccolta dei rifiuti, da parte della maggioranza Tarantino, apparsa in questi anni spesso ballerina nelle decisioni da assumere, con i conseguenti aumenti della TARI e i disservizi registrati in più riprese. Tra i punti all’ordine del giorno l’approvazione di diversi debiti fuori bilancio e l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2019-2021.