Orta Nova, passa in consiglio il Disciplinare Tecnico proposto da SIA, il comune legato per nove anni all’azienda cerignolana. I consiglieri di maggioranza intanto passano a Forza Italia

Il consiglio comunale

Anche il comune di Orta Nova ha approvato il Disciplinare Tecnico che legherà l’ente capofila dei Reali Siti alla SIA per i prossimi nove anni. Il documento è stato approvato nella serata di ieri durante il consiglio comunale, con i voti della maggioranza, mentre è stata registrata l’astensione dei consiglieri di opposizione Calvio, Attini, Ruscitto, Vece e Molfese e con il voto contrario del consigliere Lorenzo Annese, che nel frattempo ha anticipato che tornerà a breve in piazza per un comizio. Il comune di Orta Nova ha accettato la proposta dell’azienda cerignolana che si occupa della raccolta dei rifiuti, che ha proposto ai sei comuni del consorzio, di accettare la condizione di equiparare i singoli comuni con una tariffa pari a 132 euro per singolo cittadino. Durante la seduta, a cui hanno partecipato il Direttore Generale del Consorzio ATO FG/4 Monica Abbenante, l’amministratore unico di SIA Francesco Vasciaveo, ed i dipendenti dell’azienda cerignolana, sono emerse le posizioni contrapposte tra la maggioranza, che ha difeso questa scelta chiarendo come dalla prossima primavera dovrebbe finalmente partire la raccolta differenziata, e quelle dell’opposizione, che ha rimarcato le posizioni ondivaghe dell’attuale maggioranza, che nel corso di questi anni ha spesso contraddetto se stessa, con i conseguenti disservizi registrati sul territorio. Intanto mercoledì prossimo i comuni del consorzio, la SIA, i dipendenti ed i sindacati di categoria, s’incontreranno presso il comune di Cerignola per approfondire la situazione attuale ed il futuro dell’azienda cerignolana. Durante il consiglio comunale intanto è stata registrata l’adesione a Fratelli d’Italia della subentrata consigliera Rossella Melcangi, candidata domenica prossima alle elezioni provinciali con Direzione Italia, che in consiglio comunale ha sostituito Donato Tarateta, dimessosi in quanto in contrasto con la maggioranza. Passano invece a Forza Italia i consiglieri Pistilli, Magistris, Lops, il presidente del consiglio Guglielmo e l’assessore Attino, una mossa che conferma la volontà del partito forzista di sostenere l’attuale sindaco per le prossime amministrative.

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Politica

Il commercialista carapellese Massimo Curci condannato a sei anni di reclusione, confiscati 8 milioni di euro in beni

Massimo Curci

Il Tribunale di Milano ha condannato in primo grado a sei anni di reclusione il commercialista carapellese Massimo Curci, ritenendolo colpevole del reato di autoriciclaggio, con la contestuale confisca di circa 8 milioni di euro di beni. Curci era stato fermato nell’ambito dell’operazione Security nel Dicembre 2017, ritenendolo al vertice di alcune operazioni di riciclaggio, ponendo l’accento sulla provenienza di tali fondi da gruppi criminali della provincia di Catania, ipotesi però respinta dai legali dell’ex editore e vice presidente del Foggia Calcio. Ora in primo grado la sentenza che condanna il commercialista carapellese, già in carcere per aver violato nello scorso Ottobre le prescrizioni degli arresti domiciliari, quando nell’ambito di una nuova operazione, furono sequestrati nella sua casa altri beni, quali rolex, assicurazioni vita ed auto di lusso, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro.

Cronaca