Lino Manzi apre la campagna elettorale: “Unico impegno il rispetto delle cose da fare”

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Chiusa la discarica di Deliceto, code presso l’impianto di Passo Breccioso. Comune di Carapelle: “Rischio rifiuti per strada”

In questi giorni potrebbe verificarsi un accumulo di rifiuti nei cassonetti dell’immondizia in paese. A scanso di equivoci e al fine di evitare proteste poco costruttive ed inutili, vi comunichiamo quanto sta accadendo a Carapelle e in TUTTI i comuni del circondario: a seguito del servizio di Striscia La Notizia sulla discarica di Deliceto, la procura di Foggia ha avviato le indagini ed ha ordinato l’immediata chiusura della struttura.
L’Ager (cioè l’agenzia regionale pugliese per la gestione dei rifiuti) ha dunque disposto che il flusso dei rifiuti proveniente da gran parte dei comuni dei Monti Dauni e dell’Alto Tavoliere, precedentemente allocato verso la discarica di Bonassisa (cioè proprio quella di Deliceto), debba spostarsi a passo Breccioso, dove sono già conferiti i rifiuti di Foggia e del basso Tavoliere. Si è quindi creato un ingorgo (come testimoniato dal video allegato) che costringe i nostri mezzi a lunghe code con conseguente accumulo dei rifiuti per strada. Naturalmente l’amministrazione comunale di Carapelle sta seguendo la vicenda per giungere in breve tempo alla soluzione del problema.

Comunicato stampa

Orta Nova, al via stasera la campagna elettorale della Lega, presentazione del candidato Lino Manzi

Si apre questa sera la campagna elettorale del candidato sindaco Lino Manzi, che presso la sede del comitato in Corso Aldo Moro, presenterà le due liste che sostengono la sua coalizione. Il presidente del Comitato Feste Patronali, sarà sostenuto dalla Lega e dalla civica Con Manzi Sindaco si può. Si tratta della prima volta nella città capofila dei Reali Siti per il partito del Carroccio, che da alcuni mesi ha affidato la segreteria cittadina all’ex assessore al bilancio Nicola Maffione. L’appuntamento è fissato per le ore 19:00.

La Misericordia di Orta Nova con la Fondazione Antiusura Buon Sammaritano, incontro con la cittadinanza il prossimo 3 Maggio

La Misericordia di Orta Nova, nell’ambito delle attività di approfondimento e diffusione della cultura del sociale, organizza un percorso a tema sulla legalità. Il primo appuntamento dei “legami di legalità” si terrà il prossimo 3 maggio, dalle ore 18, presso la sede della confraternita ortese, in Via Puglie SN ad Orta Nova. Ospiti dall’associazione ortese saranno i componenti del consiglio direttivo della Fondazione Antiusura “Buon Samaritano” di Foggia, Rocco Di Stasio e Don Francesco Catalano. Dopo i saluti del Governatore, Giuseppe Lopopolo, i due relatori presenteranno la realtà di volontariato che è un punto di riferimento per coloro che sono esposti al rischio dell’usura, perché oppressi dall’elevato indebitamento. In oltre un ventennio di maturata esperienza all’ascolto dei casi più difficili rilevati sul territorio, la fondazione foggiana ha conseguito importanti risultati, soprattutto grazie al fondo di solidarietà che a livello ministeriale viene riconosciuto dalla legge, per porre in essere azioni di prevenzione. Ad oggi sono oltre 3500 le persone assistite, con oltre 10 milioni di Euro concessi in prestito certificato dall’inizio di questo percorso. “Con questo evento” – spiega il Governatore, Giuseppe Lopopolo – “vogliamo far sapere a tanti nostri concittadini che una soluzione ai problemi esiste e che non ci si deve scoraggiare o peggio rivolgersi a faccendieri tutt’altro che affidabili. Conosceremo questa fondazione virtuosa del nostro territorio e al contempo faremo informazione nei confronti di quelle persone che, a volte, semplicemente avrebbero bisogno di essere ascoltate“.

Comunicato Stampa

Calcio, lo Stornarella pareggia nell’ultimo turno e dice addio ai playoff. Sporting Donia ufficialmente nella graduatoria dei ripescaggi grazie al successo del Deghi

Lo Stornarella Calcio pareggia 2-2 a Sannicandro di Bari e dice addio ai sogni playoff. Il pareggio nell’ultima gara della regoular season condanna la formazione di Mr.Pino De Martino a restare fuori dagli spareggi promozione, non sono bastate le reti su calcio di rigore siglate da Alessandro Magaldi, espulso nel finale, e da Vittorio Pugliese in pieno recupero, la sfortuna, due legni colpiti, ed il cinismo della formazione barese, ha decretato il sorpasso in classifica a vantaggio del Borgorosso Molfetta, che vincendo il derby con la Virtus 6-0 accede alla semifinale di domenica prossima contro il Canosa, che nel frattempo ha superato 3-0 l’Ideale Bari. Intanto la Sly United conquista la vittoria del torneo grazie al sontuoso 7-1 sul Manfredonia FC, mentre il Manfredonia 1932, nonostante il 10-1 sulla Virtus Andria, dovrà passare per la finale playoff. Intanto nel campionato di Promozione il Martina vince la finale nel girone A 2-0 sull’Audace Barletta, mentre nel girone B la Deghi Calcio supera 1-0 il Toma Maglie, un successo che consente allo Sporting Donia di entrare ufficialmente come terza nella graduatoria dei ripescaggi, in qualità di finalista in coppa. Se il Nardò dovesse raggiungere la salvezza nel girone H di Serie D, ed il Brindisi nei playoff nazionali dovesse centrare la promozione, la formazione del presidente Mariano Tarantino potrebbe a questo punto raggiungere il campionato di Eccellenza.

Stornarella, Massimo Colia ci riprova: “Avevo pensato di non continuare, in tanti mi hanno chiesto di continuare il lavoro svolto”

Il sindaco di Stornarella Massimo Colia

L’esperienza amministrativa appena trascorsa è stata molto impegnativa. Tra delusioni e soddisfazioni il tempo è trascorso veloce. Ce l’abbiamo messa tutta per fare bene per Stornarella. Abbiamo fatto tante cose buone ma anche qualche errore come capita possa fare chi opera. Attenzione, parliamo di errori fatti in buona fede e che non hanno comportato danni economici alla comunità. Di positivo ci sta che sono arrivati a Stornarella diversi milioni di euro per la realizzazione di opere a beneficio della comunità che hanno accresciuto di molto il partimonio della nostra piccola cittadina. Siamo certamente soddisfatti per questi risultati, ma dentro di me avverto che manca qualcosa. Mi manca il non poter vedere una comunità unita che si è spesso divisa anche su cose futili. Sin dai primi mesi del mio mandato ho subito attacchi violenti tramite i social, sui quali i legali mi confermavano ci fossero tutti i presupposti per sporgere querela. Ho preferito andare oltre, pensando che l’avvio di procedimenti legali sarebbe stato come buttare benzina sul fuoco. Ho subito minacce che addirittura in alcuni casi si è tentato di far passare come inventate, senza pensare a quanta pressione emotiva era sottoposta, in quel momento, tutta la mia famiglia. Devo ammettere che per qualche istante ho pensato di lasciare, perché non era giusto che altri dovessero pagare il prezzo di una mia passione e della mia promessa di provare a fare qualcosa di buono per Stornarella. Tante sono state le attestazioni di stima e solidarietà che mi hanno fatto comprendere il valore di un impegno per la propria comunità.  Ho continuato il mio lavoro imparando a non rispondere più ai continui attacchi che con violenza verbale inaudita mettevano a dura prova il mio stato d’animo. Ho imparato a tenere tutto dentro, a filtrare i veleni che quotidianamente rendevano più complicato il mio lavoro e quello della mia squadra. Devo ringraziare pubblicamente:
Cifaldi Brigida, Magaldi Anna Maria, Monaco Valeria, Stafano Pasquale, Truoccolo Angelo che hanno creduto, insieme a me, di portare avanti l’impegno fino in fondo. Fino a qualche tempo fa avevo messo in conto di non continuare questa esperienza per restituire me stesso alla mia famiglia e al mio lavoro che in questi cinque anni sono stati trascurati. Quando ho cominciato a parlarne, in tanti mi hanno invitato a riflettere quanto fosse giusto o meno fare un passo simile. Mi hanno chiesto di rivedere e riorganizzare i miei pensieri. Mi hanno detto che sarebbe stato giusto portare a termine un lavoro che ha bisogno di un arco temporale più ampio rispetto ai 5 anni di un mandato. Sinceramente mi ha sorpreso che questo invito a ripensarci mi sia giunto anche da persone che non mi hanno sostenuto in passato. Ed eccoci qua con un nuovo progetto politico di più ampio respiro rispetto al precedente. Il nome è PROGETTO COMUNE. Una nuova idea che ovviamente ha alla base una serie di elementi che hanno caratterizzato l’impegno ed il programma politico dello scorso mandato:
Trasparenza e Partecipazione
Taglio della spesa
Sicurezza Urbana
Randagismo
Immigrazione e integrazione
Ambiente
Verde Urbano
Politiche abitative
Agricoltura
Sanità
Scuola e formazione
Attività sportive
Offerta culturale
Politiche sociali

Gli stessi sono temi di interesse generale che sono certo accomunerebbero qualsiasi appartenenza politica. Per questo ho riflettuto su quanto mi veniva proposto mettendo alla base della mia decisione di provare a rinnovare il mio impegno politico ad una condizione diversa. La condizione è quella di andare oltre quelle opere o situazioni che vorrei definire materiali e che sicuramente hanno la loro importanza ma che ritengo siano elementi secondari rispetto all’idea di recuperare i rapporti umani indispensabili a migliorare la qualità della vita della nostra piccola comunità. Oggi colgo l’occasione per dire grazie a tutti. Grazie innanzitutto a chi mi vuole bene, a mio padre che mi hanno insegnato ad andare avanti. Grazie a chi mi ha fatto male perché mi è servito per capire. Grazie a Bianco Alfredo, Colangiuolo Arcangelo, Contillo Gerardo, Corbo Francesco, La salandra Giuseppe detto Mino, Lattarulo Nicola, Teneriello Angela e Tummolo Antonietta che hanno deciso di condividere questo nuovo impegno. Vogliamo vedere la gente tornare in piazza, vogliamo che si possano condividere momenti di convivialità. Non abbiamo certo la pretesa di ergerci a paladini della pace. Ma pensiamo sia giusto almeno partire da atteggiamenti diversi di quelli che istigano alla conflittualità esasperata, all’intolleranza e al no a prescindere. Si alla critica anche forte ma sempre con toni misurati e che non offendano le persone e la dignità altrui. Per quanto mi riguarda, il 26 maggio non ci saranno da decidere ne ‘vincitori’ ne persone ‘migliori’ da votare. Ma sarà semplicemente il giorno in cui il popolo di Stornarella dovrà scegliere un gruppo di persone a cui dare il grande fardello di guidare la comunità.
Noi ci crediamo!

Comunicato stampa