Calcio, il Trulli e Grotte batte lo Sporting Donia ma retrocede, ko anche per la Real Siti. In Prima brutta sconfitta per lo Stornarella a Molfetta

La delusione dei calciatori del Trulli e Grotte a fine gara

Nell’ultimo turno del campionato di Promozione Sporting Donia e Real Siti raccolgono due sconfitte indolore. Al Cianci di Cerignola s’impone il Trulli e Grotte, che non evita però la retrocessione. Ospiti in rete con una doppietta di Gernone, che apre le marcature con un gran tiro dalla distanza, e che raddoppia su calcio di rigore a otto minuti dal termine, in mezzo il pari del giovanissimo Michele Vitale, alla seconda rete consecutiva, ed un penalty fallito da Fabio D’Introno. Una sconfitta che fà chiudere allo Sporting Donia il campionato in settima posizione, ma che potrà contare sulle possibilità di ripescaggio in Eccellenza, se il Deghi dovesse vincere il playoff nella finale casalinga del girone B. Per la Real Siti sconfitta a Rutigliano per 3-2, reti per i baresi siglate da Balde e da una doppietta di Ferro, per la formazione del tecnico Pino Lopolito reti di Di Francesco e Lo Vasto, per chiudere una stagione che termina in quinta posizione, e che potrebbe aver posto le basi per una importante prossima stagione.  Ai playoff si sfideranno Audace Barletta e Sporting Apricena in semifinale, la vincente affronterà in finale il Martina, mentre la sfida playout vedrà di fronte Rinascita Rutiglianese e Virtus Bitritto, per decidere chi accompagnerà Trulli e Grotte e Bitetto in Prima Categoria. In Prima Categoria terza sconfitta consecutiva per lo Stornarella, che cade 5-1 nel big match contro il Borgorosso Molfetta. Inizio deciso per la formazione del tecnico Mimmo Leonino che va in rete con Cubaj, Paparella e Grilli, nella ripresa Vittorio Pugliese prova a riaprirla, ma Campanale e Rutigliani chiudono la contesa con la manita dei biancorossi, che ora in classifica si portano a meno uno dalla formazione del tecnico Pino De Martino, che dovrà vincere le prossime due per centrare la semifinale playoff, con il Canosa che intanto blinda il terzo posto con la vittoria 3-2 sul Manfredonia F.C., in testa prosegue la fuga dello Sly United, che battendo 5-0 la Nuova Daunia Foggia, mantiene una lunghezza di vantaggio sul Manfredonia che batte 2-0 l’Ideale Bari, mentre in coda si salva il Foggia Incedit, e retrocede la Gioventù Calcio Cerignola.

Il presidente della provincia Nicola Gatta domani a Roma per incontrare il premier Conte: “Fiducioso nel Contratto di Sviluppo per la Capitanata”

Il Presidente del Consiglio dei Ministri prof. Giuseppe Conte dopo aver sottoscritto il Decreto di attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo della Capitanata, ha convocato per domani 8 aprile presso palazzo Chigi, tutti i componenti designati al Tavolo Istituzionale, in cui avrò l’onore e l’onere di rappresentare la Provincia di Foggia. Ringrazio il Presidente Conte per essersi dimostrato ancora una volta attento al futuro della Capitanata,il Prefetto di Foggia dott. Massimo Mariani e tutti i parlamentari del territorio. A breve convocherò l’Assemblea dei Sindaci per aggiornarli sullo stato di avanzamento del C.I.S.
Sono fiducioso, sono stati presentati tanti progetti infrastrutturali indispensabili per rilanciare la nostra provincia e l’occupazione.
Buona fortuna Capitanata!!

Nota da Facebook del presidente della provincia Nicola Gatta

Calcio, ultimo turno nel campionato di Promozione, in Prima lo Stornarella a Molfetta per blindare i playoff

Ultimo turno nel campionato di Promozione questo pomeriggio, con lo Sporting Donia che ospita il Trulli e Grotte e la Real Siti che fà visita alla Rinascita Rutiglianese. Le due formazioni dei Reali Siti, senza obiettivi di classifica, saranno protagoniste di scontri che valgono la salvezza, con il Trulli e Grotte che al Cianci di Cerignola dovrà battere la formazione del tecnico Davide Papagni per sperare, e la Rutiglianese che dovrà superare la Real Siti per conservare una posizione che vale il playout in casa. Nel frattempo la capolista San Marco, già promossa in Eccellenza a Ginosa proverà a stabilire il record dell’imbattibilità in campionato. Nel campionato di Prima Categoria si gioca invece il terz’ultimo turno, con lo Stornarella che deve riscattarsi e difendere il quarto posto, nell’insidiosa trasferta in casa del Borgorosso Molfetta. La formazione del tecnico Pino De Martino deve conservare i quattro punti di vantaggio sulla formazione di Mr. Leonino, che dal canto suo è costretta a vincere per continuare a sperare nei playoff, nel frattempo il Canosa, che ha due lunghezze di vantaggio sullo Stornarella, ospita il Manfredonia F.C.. In testa prosegue il duello tra United Sly Bari e Manfredonia Calcio, con la capolista che ospita la Nuova Daunia Foggia, ed i sipontini che a meno uno ospitano l’Ideale Bari. Fischio d’inizio per tutte le gare alle ore 16:00, aggiornamenti in tempo reale sul blog, highlights della gara di Cerignola su Blog TV.

Carapelle Futura: “Nostra posizione sulla TARI espressa da tempo, se la maggioranza avesse collaborato avremmo trovato altre soluzioni a questi aumenti”

Come era del tutto naturale e prevedibile, i nodi sono arrivati al pettine. Prendiamo atto della tardiva (meglio tardi che mai)presa di coscienza dei cittadini davanti alla questione TARI. Abbiamo già ampiamente detto in passato che lo sciacallaggio politico non ci appartiene. Sarebbe fin troppo facile per noi dire oggi “ve lo avevamo detto”, “avete visto chi avete votato?”, “se c’eravamo noi…” , ecc,ecc. ma non solo ciò non servirebbe a nulla….sarebbe anche intellettualmente disonesto.
Queste righe, quindi, le affidiamo alla attenta lettura dei cittadini carapellesi giusto per sgombrare il campo da alcune nuvole demagogiche e qualunquistiche che stanno imperversando nell’acceso dibattito che inevitabilmente è nato da qualche giorno. Carapelle Futura ha sollevato il problema TARI già in campagna elettorale…e poi lo ha più compiutamente dettagliato dopo la sconfitta durante l’azione di opposizione in consiglio comunale.
Nello specifico, SIN DAL PRIMO MOMENTO ha detto sui podi che la TARI sarebbe aumentata chiunque avesse vinto e propose all’allora avversario e attuale Sindaco una sorta di “patto” per collaborare tutti insieme sulla questione TARI qualsiasi fosse stato l’esito elettorale! Se qualcuno, adesso che sono arrivate le bollette dell’immondizia, si aspetta che Futura cavalchi e capeggi la rivolta popolare CONTRO L’AUMENTO della TARI, purtroppo, e ce ne dispiace, potremmo essere di supporto con l’analisi precisa dei documenti approvati dall’amministrazione comunale; anche oggi, e a maggior ragione oggi, Futura ribadisce che la TARI purtroppo doveva aumentare chiunque avesse vinto! Potremmo tuttalpiù aggiungere che in campagna elettorale NOI, a rischio di pagare il conto in voti, scegliemmo l’onestà intellettuale e dicemmo che non si poteva evitare l’aumento ma solo lavorare per contenerlo il più possibile…..QUALCUN ALTRO invece in campagna elettorale, proprio per NON perdere voti, sulla TARI tacque….glissò, disse e non disse, omesse, e se proprio spese qualche parola lo fece per dire che erano più bravi e che il popolo doveva stare tranquillo. A qualcun altro, però, che pensa di poterla buttare in caciara lasciando intendere che chi vinceva vinceva era la stessa cosa vogliamo dire qualcosina. Carapelle Futura prima aveva proposto un patto di collaborazione in campagna elettorale, poi aveva proposto alla maggioranza di verificare eventuali soluzioni alternative a SIA, poi ha proposto alla maggioranza di studiare insieme soluzioni, poi ha proposto di organizzare un forum cittadino, poi ha detto che IL POPOLO andava informato passo passo e coinvolto nella discussione, poi ha detto , sempre alla maggioranza, che c’era qualcosa che non andava nei disciplinari e nello schema contrattuale, poi ha chiesto un Consiglio comunale monotematico, poi si è letta le carte e ha detto che nel PEF ci sono 300.000€ di aumento ulteriore rispetto a quello previsto, nel senso che non si capisce bene cosa sono questi ulteriori 300.000 euro!, e poi, infine…sta ancora aspettando risposte su questi numeri strani. (vi rimandiamo ai comunicati precedenti ed al contenuto del manifesto pubblicato)
Nessuno, quindi può permettersi assolutamente di dire che chi vinceva vinceva era la stessa cosa; l’unica cosa che non sarebbe cambiata era l’aumento della TARI, ma come, in che misura, con quali azioni e metodi è aumentata, è tutta ed esclusivamente opera dell’Amministrazione Comunale. Ed è tutta opera loro semplicemente perché questa maggioranza ha sempre, soltanto e coscientemente rifiutato ogni mano tesa e ogni offerta di collaborazione della minoranza.
Rinchiudersi nella campana dorata e isolarsi non ha portato a nulla. Il timore di poter condividere con altri un successo si è trasformato nel dazio di rispondere da soli di un fallimento!
La rabbia dei cittadini oggi, è figlia del silenzio, della disinformazione e dei pasticci di ieri. Se avessimo lavorato tutti insieme, e insieme ai cittadini, oggi avremmo avuto una TARI meno dolorosa. Qui non ci sono le bacchette magiche, ma un po’ di buon senso in più sarebbe servito. La TARI è una tassa, quindi DEVE ESCLUSIVAMENTE COPRIRE IL COSTO DEL SERVIZIO, e quindi va modulata e quantificata sulla base dei disciplinari e dei servizi puntuali erogati, e al termine del calcolo spalmata in quote procapite. Qui molto più semplicemente si è fatto il conto di quanto serve a SIA anche per salvarsi dai buchi vecchi e si è divisa la somma per abitante. E’ meglio che questo approccio aritmetico lo avete fatto da soli e senza la nostra collaborazione.

Comunicato stampa