Castelluccio dei Sauri, il pellegrinaggio al Santuario dell’Incorona, a sessant’anni dalla tragedia del 1959

Quest’anno è un anno particolare: il pellegrinaggio cade il 25 aprile, e 60 anni fa, alcuni fedeli sopra un autocarro Fiat 642 furono spazzati via da un autotreno. Le vittime furono nove: il pellegrinaggio sarà alla loro memoria In occasione della solennità annuale dell’apparizione della Beata Vergine Incoronata di Foggia – prenderà il via lo storico pellegrinaggio notturno a piedi da Castelluccio dei Sauri al Santuario dell’Incoronata di Foggia. La devozione popolare del nostro paese per la Madonna dell’Incoronata è molto antica e ancora oggi praticata con grande fervore da tutti i fedeli, soprattutto nell’ultimo sabato di aprile, quando ci si reca in pellegrinaggio a piedi al santuario dell’Incoronata. Quest’anno è un anno particolare per i fedeli di Castelluccio dei Sauri perché nel lontano aprile del 1959 esattamente il giorno 25 aprile alcuni fedeli sopraun autocarro Fiat 642 al bivio della morte tra Ordona e Castelluccio, furono spazzati via da un autotreno proveniente da Foggia. Le vittime di questa tragedia furono nove: Gerardo Pezzano – Michele Pezzano fu Tonino e Michele Pezzano fu Salvatore – Matilde Manzo – Immacolata Antonaccio – Anna Leone – Maria Sofia Toto – Lucia Giannetta – Sapia di Scampitella (AV). Quest’anno ricorrono sessanta anni dal quel tragico evento di quel 25 aprile 1959.
Massimo Meccola

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