Il programma elettorale del candidato sindaco Pasquale Ruscitto

L’aggregazione politica e umana che si propone alle
prossime elezioni di ORTA NOVA si è formata in uno
scenario politico nuovo frutto dell’evoluzione dì questi
anni.
a) Operare per il rispetto della legalità, della giustizia e
della trasparenza;
b) Intendere la politica come servizio;
c) Portare avanti un progetto politico chiaro e di valore
generale avulso dal perseguimento dì interessi
particolari e finalizzato al soddisfacimento delle reali
esigenze della collettività;
d) Riconoscere a partiti e movimenti un ruolo
fondamentale nella elaborazione di progetti e di indirizzi
politico programmatici, nella verifica della correttezza
degli operati dei propri esponenti.
Il programma politico amministrativo è ispirato da
principi di carattere generale che porteranno in tutta
l’attività amministrativa i valori cui l’aggregazione fa
riferimento e cioè la trasparenza, la partecipazione dei
cittadini all’attività amministrativa, l’uguaglianza e
imparzialità, l’economicità, l’efficienza e l’efficacia
dell’azione amministrativa.
Sulla base dì questa comune premessa, il programma
politico amministrativo si articola in temi che a grandi
linee corrispondono ai principali settori dell’attività e
della organizzazione amministrativa e politica in relazione alle deleghe assessoriali che il Sindaco
attribuisce.
EFFICIENZA – ECONOMICITA’ – TRASPARENZA
1. Ricerca e lotta agli sprechi nell’amministrazione
comunale.
2. Adozione di sistemi informatici gratuiti (open source)
per gli uffici comunali.
3. Regolamentazione e riduzione dei tempi burocratici
nei procedimenti amministrativi.
4. Democrazia partecipata, coinvolgimento sistematico
della cittadinanza nelle scelte del Comune attraverso
discussioni pubbliche e il ricorso alla consultazione
diretta della cittadinanza, tramite referendum popolari,
in caso di questioni rilevanti.
5. Istituzione di una pagina facebook del Comune per un
rapporto diretto ed immediato con la cittadinanza.
URBANISTICA – ENERGIA – AMBIENTE
1. Riqualificazione del territorio con strumenti
urbanistici moderni e snelli (P.U.G.) per
l’individuazione, progettazione, realizzazione e
riqualificazione delle aree urbane, industriali e verdi.
2. DIFFERENZIATA. Installazione di piccoli impianti,
collocabili in ogni luogo che riducono il volume del
materiale differenziato da 5 a 20 volte ottenendo il
vantaggio di avere costi di raccolta, stoccaggio e
trasporto quasi insignificanti e, comunque notevolmente
ridotti, secondo le prassi attuali.
Ciò permette di recuperare energia e risorse dai flussi di
queste materie.
3. Revisione dei mancati benefici (royalty), da parte del
comune, sui parchi eolici installati sul nostro territorio.
4. Censimento e bonifica di tutto l’amianto presente sul
territorio comunale.
5. Censimento e rivalutazione del patrimonio
immobiliare comunale. Verifica della destinazione d’uso
dello stesso a fini esclusivamente pubblici o sociali.
6. Censimento e abbattimento totale delle barriere
architettoniche ancora insistenti negli edifici pubblici e
sui marciapiedi del territorio comunale.
7. Piano pluriennale di ripristino delle strade urbane ed
extraurbane dissestate di competenza comunale.
8. Istituzione di sistemi di video sorveglianza per fini di
pubblica sicurezza e salvaguardia ambientale con
particolare interesse alla lotta alle micro-discariche
abusive
ECONOMIA
1. Creazione del mercato agricolo a “km ZERO”:
favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta dei piccoli
produttori locali, in un’ottica di accorciamento della
filiera e di valorizzazione dei prodotti del territorio.
2. Patrocinio del Comune alle iniziative finalizzate alla
nascita di mercatini del baratto e dell’usato, ovvero
rivolte alla sensibilizzazione al riuso, anche attraverso
l’individuazione e concessione stabile di spazi o locali di
proprietà comunale.
3. Potenziamento di sagre ed eventi che contribuiscano
alla rivalutazione del NOSTRO patrimonio
agricolo-culturale.
4. Valorizzare i prodotti agricoli locali attraverso la
partecipazione a fiere nazionali ed internazionali
5. Creazione di un centro di raccolta per i rifiuti della
produzione agricola.
6. Creare sinergie con l’università degli studi di Foggia
(facoltà di agraria)
7. Inserire sul sito internet comunale uno spazio dedicato alla promozione dei prodotti tipici locali.
8. Etichettatura obbligatoria Sportello informativo per il
mondo agricolo.
9. Realizzare il marchio “5 reali siti” da apporre sui
prodotti agricoli destinati alla commercializzazione.
GIOVANI – POLITICHE SOCIALI – SALUTE –
SPORT
1. Potenziamento della connettività a Internet tramite
Wi-Fi gratuito diffondendolo sul territorio comunale.
2. Programma di informatizzazione e di educazione
ambientale della cittadinanza attraverso corsi
patrocinati dal Comune.
3. Utilizzo delle infrastrutture scolastiche per attività
ludico-formative rivolte agli studenti durante i periodi di
sospensione delle attività didattiche.
4. Massimo supporto alle famiglie in difficoltà economica
o con membri disabili, alfine di evitarne l’isolamento
sociale.
5. Sostegno alle associazioni che si occupano
dell’inserimento sociale e nel mondo del lavoro dei
diversamente abili.
6. Supporto, anche mediante concessione a titolo gratuito
di locali comunali, alle attività delle associazioni
no-profit che perseguono, per statuto, finì di rilevante
interesse sociale o culturale.
7. lncentivazione alla pratica sportiva anche mediante la
previsione di corsi, a prezzo agevolato, per le famiglie a
reddito ridotto.
8. Incentivazione e sostegno del Comune a iniziative
culturali e sportive anche mediante concessione gratuita di spazi e strutture pubbliche.

Programma elettorale della coalizione a sostegno di Pasquale Ruscitto

Il programma elettorale del candidato sindaco Mimmo Lasorsa

Il nostro programma elettorale vuole rappresentare al meglio il nostro disegno di città, la nostra visione della politica e dell’amministrazione della cosa pubblica. Pertanto riteniamo opportuno partire dalle basi, dall’a-b-c- della politica, ossia dall’ambiente, dai bisogni dei cittadini e dalla cultura, per progettare una città educativa.

CULTURA E POLITICHE GIOVANILI
La promozione e la produzione delle attività artistiche e delle manifestazioni culturali saranno positivamente influenzate dalla volontà di operare per il miglioramento della qualità della vita.
Il recupero dei contenitori culturali non più utilizzati è l’obiettivo su cui far convergere le sinergie con i soggetti economici privati interessati al potenziamento dell’offerta di spettacolo. Inoltre, l’oggettiva carenza di contenitori culturali sarà superata attivando programmi urbanistici complessi che spostano sulle imprese l’onere della loro costruzione. L’azione in favore della cultura non può prescindere da una seria e lungimirante politica di valorizzazione delle realtà culturali locali. Associazioni e gruppi che operano da tempo e con professionalità avranno come riferimento costante l’Amministrazione Comunale, sempre più consapevole di svolgere il fondamentale ruolo di promozione, coordinamento e programmazione.
Il programma per le politiche giovanili intende valorizzare il contribuito che i giovani possono dare alla crescita e allo sviluppo della città, poiché rappresentano una delle componenti più dinamiche del tessuto culturale e sociale proprio per il potenziale di “futuro”di cui sono portatori.
promuovere:
– attività di incontro, confronto ed integrazione civile, sociale e culturale;
– educazione all’impegno sociale e civile, alla legalità, alla partecipazione ed alle conoscenze culturali;
– svolgimento di attività sportive, ricreative, sociali, didattiche, ambientali, culturali, turistiche, imprenditoriali, artistiche e formative;
– formazione e promozione delle iniziative internazionali, comunitarie e nazionali sulle tematiche giovanili;
– attività di contrasto alla dispersione scolastica attraverso piani di recupero formativo da elaborare costituendo un sistema formativo integrato tra comune, scuole e associazionismo.

POLITICHE EDUCATIVE E DELLO SPORT
La scuola ha un ruolo decisivo nel sistema di promozione dei processi di crescita civica e culturale. Sarà, quindi, prioritario il sostegno alle iniziative che esaltino il protagonismo e il ruolo del sistema scolastico. Il patrimonio di edilizia scolastica necessita di uno sforzo straordinario per la sua manutenzione e messa in sicurezza: tutelare l’incolumità di chi frequenta le scuole è un obbligo morale prima ancora che giuridico.
Programmeremo il Piano straordinario per l’edilizia scolastica – da realizzarsi anche intercettando finanziamenti regionali, nazionali ed europei – che sarà attuato prioritariamente e con urgenza per il completamento e la messa a norma delle scuole
L’incremento del numero di strutture e servizi dedicati alla prima infanzia è obiettivo strategico da perseguire innovando profondamente l’organizzazione del settore e riducendo i costi di gestione.
Il Comune concerterà la concessione in comodato d’uso gratuito di terreni comunali per la costruzione di scuole dell’infanzia, asili nido e sezioni primavera a cooperative, associazioni, enti morali senza fine di lucro che già operano in questo settore.
Rilanciare e sostenere la pratica sportiva è funzionale al raggiungimento di più ampi obiettivi civici: favorire partecipazione e coesione sociale; promuovere la qualità della vita dei cittadini. Inoltre, lo sport assumerà il ruolo di opportunità di integrazione per diversamente abili, disagiati ed emarginati; così come dovrà incentivare e promuovere il benessere fisico e psicologico degli anziani.
La crisi finanziaria del Comune impone di razionalizzare la spesa pubblica, ma non per questo sarà mortificata la pratica sportiva. La soluzione sarà offerta dall’affidamento delle strutture sportive comunali a soggetti privati, da realizzarsi con gare di appalto ad evidenza pubblica e previa sottoscrizione di convenzioni a garanzia delle prevalenti finalità sociali e della trasparenza della gestione. La costruzione dei nuovi impianti avverrà utilizzando il partenariato pubblico-privato e la finanza di progetto.

POLITICHE SOCIALI
Dal punto di vista sociale riteniamo fondamentale:
– promuovere iniziative sociali che prevedano l’integrazione intergenerazionale. Il progetto “Orti sociali” prevederebbe l’affido di piccoli terreni agli anziani del nostro paese che si impegneranno nella cura dei loro orti e ospiteranno bambini e diversamente abili, attraverso la cooperazione con scuole e associazioni di volontariato, per insegnare loro l’amore per la nostra terra e l’arte di prendersene cura.
– Eliminare il maggior numero di barriere architettoniche per favorire l’accesso di tutti a strutture sia pubbliche che private.
– Sostenere le famiglie con a carico un disabile o che assumono un badante per la cura degli anziani. Si favorirà l’assunzione di giovani per diminuire la disoccupazione giovanile e favorire l’integrazione intergenerazionale.
– Incentivare i “Condomini solidali”, premiando i condòmini che si prenderanno cura dei loro vicini più anziani o impossibilitati negli spostamenti attraverso piccole azioni quotidiane di grande importanza come offrirsi di fare loro la spesa.
– Istituire uno Sportello Antiviolenza, che veda la presenza di uno psicologo in possibilità di contatto con le forze dell’ordine per eventuali denunce, deputato all’accoglienza di richieste d’aiuto in termini di bullismo, violenza domestica e violenza di genere.
– Istituire uno Sportello per i disabili, che si serva del personale già presente negli uffici del Comune, per favorire l’informazione e l’assistenza burocratica.
– Promuovere e potenziare la presenza dei Nonni civici, garantendo un servizio alla città e favorendo la loro mobilità e utilità sociale.
– Sostenere le associazioni giovanili e di volontariato nelle loro attività inclusive e di natura sociale, favorendo e incentivando iniziative quali il “Piedibus”, il bus ecologico che accompagna in sicurezza e a piedi i nostri bambini a scuola.
– Promuovere iniziative rivolte a contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo e interventi volti a far fronte alle dipendenze comportamentali, ad esempio premiando i gestori di attività che si liberano delle slot machine.
– Garantire attraverso la costituzione di un’agenzia di intermediazione abitativa comunale l’accesso alla casa per tante famiglie senza tetto, recuperando il patrimonio edilizio pubblico e garantendo canoni d’affitto calmierati e popolari.
Tra gli obiettivi di interesse sociale e culturale, emerge la determinante volontà nel promuovere un progetto laboratoriale di attività creative e teatrali, al fine di coniugare la teatralità all’inclusione di diversi individui all’interno di un gruppo. Il lavoro teatrale si finalizza come strumento di inclusione sociale, si rivolge maggiormente alle giovani generazioni e si concentra, in modo particolare, sulle fasce socialmente colpite. Teatro come strumento di rieducazione e mediazione fra diverse culture, al fine di mettere in relazione e sviluppare processi di integrazione che favoriscano la formazione di una comunità solidale. Teatro come mezzo di natura efficace, che incida sugli individui e sulla realtà, instaurando dialogo, comunicazione ed emozione. Il progetto pone fra i suoi obiettivi, l’intento di formare non attori, ma individui supportati, con l’impegno di un lavoro che sviluppi al suo interno un gruppo capace di conoscere e riconoscersi, di rapportarsi all’altro attraverso il training e le attività espressive, di dare corpo e voce ad un testo, con l’obiettivo di raggiungere una certa sicurezza nella messa in scena di quest’ultimo.

LAVORO
Il lavoro da sempre rappresenta una dimensione fondamentale nella vita di ogni individuo; è ciò che riesce a restituire dignità e autonomia ad ogni persona che riversa in uno stato di totale disagio sociale ed economico. L’obiettivo di un’amministrazione deve essere quello di non vedere come un peso l’indigente di turno ma come una risorsa da valorizzare e da tutelare. Per fare questo l’amministrazione comunale deve impegnarsi nel produrre progetti di inclusione sociale al fine di evitare che si continui a vivere in tali condizioni. L’obiettivo infatti è esattamente quello di promuovere e valorizzare la dignità umana favorendo un’integrazione nel tessuto sociale attraverso lavori socialmente utili per tutta la collettività. Il superamento del mero assistenzialismo fine a se stesso, e la promozione di esperienze lavorative per ogni individuo, significa arrivare a stimolare le potenzialità lavorative di coloro che versano in uno stato di disagio sociale proprio a causa della mancanza di lavoro. Spesso l’assenza di lavoro ha comportato forme di isolamento e forme depressive che hanno realmente leso la dignità di ogni cittadino e cittadina di questo territorio. L’obiettivo è quello di evitare che determinate situazioni arrivino ancora una volta a verificarsi. Proprio per questo motivo la finalità sarà quella di pubblicare, proporre, progetti lavorativi a cui potranno prendervi parte tutti. Per partecipare a questi progetti lavorativi di inclusione sociale ovviamente il Comune avrà il compito di verificare che tutti i prerequisiti siano rispettati; infatti bisognerà presentare una domanda di partecipazione con allegato anche l’ISEE per accertare la reale situazione economica del cittadino richiedente. Nel momento in cui la richiesta verrà ritenuta pertinente si potrà procedere all’accettazione della stessa. Gli assegnatari saranno impegnati in lavori all’interno di luoghi, edifici, fondamentali per l’uso della collettività e quindi saranno dediti ad attività come:
– la pulizia e la piccola manutenzione degli edifici comunali;
– la manutenzione del verde pubblico e del patrimonio comunale;
– qualsiasi altro servizio che l’Amministrazione Comunale riterrà opportuno avviare mediante il progetto.
Ai destinatari sarà riconosciuto un sussidio mensile di natura economica che verrà stabilito in base alle ore settimanali previste dal progetto presentato. Per garantire l’omogeneità del servizio a tutti coloro che ne avranno bisogno, ogni progetto dovrà durare massimo 6 mesi; ad ogni progetto potrà essere ammesso solo un componente di ogni nucleo familiare. Ogni lavoro non avrà preclusioni di natura anagrafica: vi potranno partecipare persone di qualunque età dopo aver presentato la propria richiesta. Riteniamo che l’esperienza lavorativa sia l’unica via attraverso cui restituire dignità, autonomia e rispetto a uomini e donne che in un modo o nell’altro si ritrovano a vivere momenti di totale disagio.

QUALITÀ URBANA
Negli ultimi anni, la nostra città ha perso le sue originarie caratteristiche di luogo di incontro e di scambio. ha rifiutato la caratteristica di spazio condiviso e sistemico, nel quale ogni parte necessitava delle altre, per destinare spazi definiti a funzioni o ceti sociali diverse, costruendo così zone discriminate e zone privilegiate.
Al fine di migliorare tale situazione si dovrà intervenire mediante:
REDAZIONE DEL PIANO DEL COLORE E DEL DECORO URBANO.
Il Piano del Colore e del Decoro Urbano ha come obiettivo la riqualificazione dell’ambiente costruito della città attraverso il controllo della qualità urbana. Contiene un insieme di norme tese al recupero dell’immagine complessiva della città, del suo territorio e della sua identità storico – culturale; per questo motivo, è esteso a tutto il territorio comunale. Il Piano regola l’uso del colore applicato ai fabbricati, nella consapevolezza che esso sia uno degli elementi costitutivi dell’immagine paesistica dei luoghi e un importante strumento di riqualificazione, pertanto, fornisce delle indicazioni riguardo alle tinte da applicare, ai possibili abbinamenti, alle finiture, ai materiali, alle tipologie da utilizzarsi per tutti gli elementi (funzionali, decorativi e tecnologici) che compongono le facciate e le sistemazioni esterne degli edifici. Le indicazioni fornite sul colore cercano di tutelare in particolare due aspetti: da un lato l’identità storica del fabbricato, dall’altro la percezione visiva del contesto nel suo insieme con particolare attenzione non solo all’ambiente costruito ma anche a quello naturale. Un ulteriore obiettivo che il Piano si propone è quello di riportare l’attenzione di progettisti, committenti e cittadini sull’importanza dell’aspetto esterno dei fabbricati in quanto componenti essenziali della scena urbana.
REDAZIONE DEL PIANO URBANO DI MOBILITÀ SOSTENIBILE
– Verifica puntuale ed eliminazione immediata di tutte le situazioni di criticità.
– Migliorare la sicurezza delle strade urbane.
– Istituzione della Consulta della sicurezza stradale.
La rete delle strade di scorrimento suddivide il tessuto edilizio residenziale secondo un mosaico di aree, la cui viabilità ha una prevalente funzione di accesso e non di attraversamento. La linea d’azione relativa alla sicurezza in ambito urbano richiede dunque due ordini di azioni:
– adottare misure di sicurezza per le strade di scorrimento (es. zona PIP di via D’Angiò);
– adottare in forma generalizzata le misure di moderazione del traffico nello spazio stradale delle aree delimitate dalle strade di scorrimento, così da trasformare tali aree in “zone 30”.
Migliorare la pedonabilità.
Promuovere le iniziative per la ricerca di una rete di “percorsi sicuri” al fine di ritornare a percorrere il tragitto casa-scuola in maniera più piacevole e salutare riducendo in questo modo l’uso delle automobili. Rendere pedonabili aree dotate di alta criticità urbana.
Sviluppare la ciclabilità. Le azioni che permettono di sviluppare la ciclabilità sono:
– realizzare le piste ciclabili con riferimento a tutta la rete della viabilità urbana, collegandole alle strade verdi che si addentrano negli spazi verdi periurbani (zone agricole);
– realizzazione con la compartecipazione dei privati di percorsi ciclabili parte in sede propria e parte in sede riservata (carreggiata stradale);
– realizzare le infrastrutture ed i servizi complementari (realizzazione spazi parcheggi per biciclette e rastrelliere davanti agli edifici pubblici);
– adottare incentivi per lo sviluppo dell’uso della bicicletta (bonus scolastici, coinvolgimento privati);
– educare, con opportune campagne (BICIBUS) soprattutto partendo dalle SCUOLE PRIMARIE, all’uso della bicicletta anche mediante il coinvolgimento delle ASSOCIAZIONI CICLISTICHE LOCALI.
PIANIFICAZIONE ENERGETICA COMUNALE.
– RI-ADESIONE al Programma ELENA (EUROPEAN LOCAL ENERGY ASSISTANCE). Progetto U.E.F.A. (EUROPEAN UNION ELENA FOGGIA FACILITY ASSISTANCE)
Il progetto European Union ELENA Foggia Facility Assistance (U.E.F.A) è un’iniziativa promossa dalla C.C.I.A.A. di Foggia e finanziata dalla Commissione europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti nell’ ambito del programma denominato ELENA.
Nata in collaborazione con la Provincia di Foggia, la nostra proposta individua come beneficiari le Amministrazioni locali che hanno aderito al Patto dei Sindaci, sottoscrivendo un impegno volontario per il raggiungimento degli obiettivi delle politiche europee sull’ energia, a partire dall’ efficientamento energetico degli edifici e della pubblica illuminazione.
Con l’approvazione del progetto U.E.F.A., la C.C.I.A.A. di Foggia dispone di una importante dotazione finanziaria destinata a fornire ai Comuni, senza alcun onere, un supporto concreto in termini di assistenza tecnica, amministrativa, legale e finanziaria.
Cosa è il programma ELENA?
Al fine di facilitare l’impiego di fondi per l’investimento in energia sostenibile a livello locale, la
Commissione Europea, insieme alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), ha ideato lo strumento di assistenza tecnica denominato ELENA, finanziato attraverso il programma Intelligent EnergyEurope. ELENA copre i costi dell’assistenza tecnica necessaria per preparare, implementare e finanziare i programmi di investimento, come gli studi di fattibilità o di mercato, la strutturazione dei progetti, i Business Plan, i controlli, la preparazione delle offerte e quanto altro necessario alla implementazione delle attività per i Comuni e le Regioni pronte a presentare progetti nel campo dell’ energia sostenibile. Il programma ELENA rientra tra sistemi di finanziamento delle attività previste dal Patto dei Sindaci, mobilitando investimenti privati nel settore pubblico, secondo i criteri del “Finanziamento Tramite Terzi” così da superare le attuali difficoltà di indebitamento da parte degli Enti Locali. Quindi lo scopo è:
– fornire gratuitamente ai Comuni aderenti della nostra provincia il supporto tecnico, amministrativo, legale e finanziario per migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici e della pubblica illuminazione, favorendone il miglioramento tecnologico in un’ottica di risparmio per le Amministrazioni ed i cittadini.
– Realizzare Piani d’ azione per l’energia sostenibile presentati per il Patto 2020 che possano
consentire una conoscibilità scientifica del valore energetico ed ambientale del proprio patrimonio immobiliare da efficientare.
– Creare sinergie tra Comuni, per aree territoriali o per traiettorie tecnologiche, al fine di conseguire risparmi ed utilizzare modelli di intervento più efficaci e tempestivi.
– Realizzare azioni di condivisione con stakeholder, rappresentanti delle Istituzioni e cittadini.
– Redigere e pubblicare bandi per l’efficientamento energetico degli edifici e della pubblica
Illuminazione.
– Valutare le offerte e garantire il monitoraggio di tutte le attività previste dal progetto U.E.F.A.
– Sostenere i Comuni in tutte le fasi del procedimento di affidamento e nelle successive attività di controllo e valutazione.
Inoltre con l’obiettivo di individuare il mix di azioni e strumenti in grado di garantire:
– lo sviluppo di un sistema energetico locale efficiente e sostenibile che dia priorità al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili;
– lo sviluppo di un sistema energetico locale efficiente e sostenibile che risulti coerente con le principali variabili socio-economiche e territoriali locali.
La funzione di attuazione, gestione, controllo e verifica della pianificazione energetica comunale richiedono un adeguata capacità di intervento a livello locale; risulterà quindi opportuno l’attivazione di settori competenti in materia energetica.
La dimensione di tale ambito di sviluppo vede assumere il ruolo più importante dal Comune che potrà agire seguendo TRE DIRETTRICI principali:
1. ente pubblico in qualità di proprietario e gestore di un proprio patrimonio (edifici, illuminazione, veicoli)
2. ente pubblico in qualità di pianificatore, programmatore, regolatore del territorio e delle attività che insistono su di esso.
3. ente pubblico in qualità di promotore, coordinatore e partner di iniziative su larga scala.
Una azione significativa sarà l’intervento urgente di CENSIMENTO E MAPPATURA ENERGETICHE dell’intero patrimonio edilizio pubblico esistente ed in COSTRUZIONE, al fine di consentire lo stato di “salute” dei vari edifici, individuare quelli a maggior consumo e identificare le voci di maggiore criticità su cui intervenire. Per ogni intervento dovranno essere indicati i tempi per l’esecuzione dei lavori, i costi di investimento e di gestione connessi, l’energia risparmiata, il tempo di ritorno dell’investimento e non ultimo le emissioni di gas climalteranti evitate.
I dati rilevati ed i relativi risultati saranno inseriti in un archivio informatico, facilmente consultabile ed aggiornabile, in modo da diventare una banca dati per partecipare prontamente ai Bandi relativi all’efficientamento energetico delle strutture pubbliche che sicuramente si susseguiranno per il futuro.
RIDUZIONE CONSUMO DI RISORSE
Favorire l’impiego di materiali locali e la riduzione dei rifiuti da demolizione (incentivi per appalti pubblici).
Favorire i sistemi di riutilizzo delle acque piovane negli edifici pubblici e privati da attuare mediante prescrizioni da osservare nei comparti di nuova edificazione, nonchè nei comparti già edificati con particolare attenzione ai complessi scolastici “riutilizzo per alimentazione cassette di scarico wc, annaffiature aree verdi, usi tecnologici ed alimentazioni reti antincendio.
RIORDINO E POTENZIAMENTO DEL SETTORE PROGETTUALITA’ TECNICA(ufficio tecnico).
La funzione di attuazione, gestione, controllo e verifica dei suddetti strumenti programmatori comunale richiedono una adeguata capacità di intervento a livello locale e pertanto sarà opportuno l’attivazione di settori competenti in materia :
– Informatizzazione del territorio mediante il SIT(Sistema Informativo Territoriale Regionale).
– Energetica.
– Verde urbano e periurbano.
– Accessibilità e semplificazione

REDAZIONE DEL PIANO VERDE URBANO ED AMPLIAMENTO DEGLI SPAZI VERDI ESISTENTI.
Una rete di spazi verdi quantitativamente sufficienti, di buona qualità e collegati da percorsi pedonali e ciclabili verdi continui e protetti dal traffico veicolare, costituirà il modello di riferimento per le politiche locali del verde urbano.

QUALITA’ DELLA VITA
– Rispetto e tutela dell’ambiente, della propria terra, della propria vita e di quella dell’intera comunità.
– Sistema di raccolta differenziata porta a porta per famiglie ed imprese, passare alla raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale tramite microchip (più ricicli meno paghi). – Creazione e manutenzione delle aree destinate al verde pubblico.
– Progetti di eco sostenibilità (illuminazione LED, acqua del sindaco, rifiuti zero). – NO a discariche ed a termovalorizzatori. SI alla cultura del riciclo, del riutilizzo. Il rapporto di posti di lavoro creati dall’industria del riciclo rispetto a quella d’incenerimento-discariche è di15 a 1. Ogni 15 posti di lavoro per il riciclo se ne crea uno solo per discariche ed inceneritori (fonte Conai).

Orta Nova, IL CANDIDATO SINDACO

(Domenico Lasorsa)

L’Orta Nova che Vorrei contraria all’intitolazione della nuova tangenziale ad Almirante: “Ha sempre sposato l’ideologia fascista”

A distanza di cinque giorni dai festeggiamenti del 25 aprile, giorno della liberazione dal nazifascismo, siamo rimasti stupefatti che con la delibera n.55 del 12 aprile 2019, questa amministrazione abbia dedicato la nostra tangenziale nord-est ad un personaggio ambiguo come Giorgio Almirante. Che questa amministrazione sia sempre stata vicina ad una ideologia che, fortunatamente, nel corso della storia è stata ampiamente bocciata, ne eravamo consapevoli; ma che si spingessero così oltre non potevamo immaginarlo. Dedicare una strada ad uno dei personaggi che ha contribuito a scrivere le pagine più buie della storia del nostro Paese è un qualcosa che ci lascia basiti. Giorgio Almirante è stato un politico italiano che ha sempre sposato l’ideologia fascista. Nel 1938 fu firmatario del manifesto della razza, manifesto che preparò l’emanazione delle leggi razziali nel nostro Paese. Successivamente, durante la resistenza partigiana, decise di aderire alla Repubblica di Salò diventandone capogabinetto: ovvero scelse di continuare ad appoggiare la dittatura fascista a fronte di chi dava la vita per liberarcene. Non è un caso che ordinò la fucilazione di partigiani qualora non si fossero arresi. Dopo la liberazione dal nazifascismo non nascose mai, nonostante tutto, la sua nostalgia nei confronti di quelle idee che fortunatamente erano state sconfitte.
Mentre l’Italia intera piano piano sta cercando di emanciparsi da strade dedicate a personaggi alquanto ambigui, noi decidiamo di rievocare personaggi dai quali dovremmo prendere le distanze una buona volta. Cerchiamo, invece, di dedicare strade e strutture a uomini e donne della resistenza; a chi ha combattuto la mafia e qualsiasi tipo di dittatura. Non a uomini che sono stati complici e artefici di errori, orrori, storici. Questo dimostra quanto sia importante conoscere la storia del nostro Paese e come la cultura diventi uno strumento di emancipazione da un passato colonialista, razzista e fascista che purtroppo nel nostro Paese non è mai stato messo completamente da parte.

Comunicato stampa

Il programma elettorale del candidato sindaco Dino Tarantino

PREMESSA

CAPARBIETA’ E FORZA NELLA CONTINUITA’: PER UN’ORTA NOVA MIGLIORE
A LITTLE&BRIGHT CITY

Scegliere di ricandidarsi, di riproporsi a sindaco in un momento storico e sociale come quello che stiamo vivendo, non è cosa semplice. La ferocia e l’aggressività, la cattiveria di chi in modo spregiudicato e risoluto inveisce contro la tua persona senza giustificazioni o comprensioni, lascia ben poco spazio a qualsivoglia volontà di esporsi e di prendere delle posizioni. Ed è questo nuovo modo, di alcuni, del tutto antitetico, di intendere la comunicazione e la partecipazione alla vita politica ed amministrativa della propria città, che allontana la brava gente dalla res pubblica e dal voler attivamente prendere parte al governo cittadino. E’ tale modo di fare e di intendere la politica oggi, che ha indotto un comune senso di scoramento e di sfiducia nelle istituzioni e nelle brave persone che credono ancora che qualcosa di buono si possa realizzare. Ed è proprio per vincere questo sentimento negativo che serpeggia tra la gente e per diffondere sicurezza e credibilità, che ho deciso di riprovare, di riprendere e continuare questo cammino di crescita, di provare a cogliere insieme a tutti voi i frutti positivi e di sviluppo per la nostra comunità, che in questi anni di governo cittadino, io e la mia squadra abbiamo seminato e prodotto. Tanto è stato fatto, ma di sicuro ancora molto è da fare! Tra mille difficoltà e problemi sociali ed economico-finanziari che creano un imponente disagio tra le fasce deboli, abbiamo provato a trovare soluzioni e a tendere le mani laddove è stato possibile, garantendo sostegno e affidabilità. Abbiamo raggiunto e garantito standard di sicurezza e salvaguardia in termini di attività antisismica e di rispetto e protezione del territorio, favorendo politiche e opere per contrastare il dissesto idrogeologico comportando la salvaguardia ambientale. Abbiamo vissuto momenti critici di emergenza rifiuti e superati grazie alla caparbietà e alla perseveranza, abbiamo ristabilito ordine con un aumento delle forze di polizie sul territorio, abbiamo recuperato tradizioni e valorizzato il nostro territorio. Abbiamo creduto che Orta Nova potesse essere migliore, e siamo convinti che possa essere ancora più brillante e dinamica, proiettata verso il futuro e verso una dimensione più a misura d’uomo, più eco-sostenibile. CREDIAMO nella FORZA della CONTINUITA’ e CREDIAMO che INSIEME ANCORA SI POSSA VINCERE TUTTI INSIEME, e si possa fare della nostra ORTA NOVA un FARO e vera FORZA MOTRICE dell’intero territorio dei 5 Reali siti. Per questo vi chiedo di credere ancora in me e nella mia squadra perché INSIEME SI PUO’, INSIEME PER un’ORTA NOVA migliore, INSIEME PER CONTINUARE AD AMMINISTRARE PER DARE, AMMINISTRARE PER FARE!

TRASPARENZA ED EFFICACIA AMMINISTRATIVA

COMUNICAZIONE CIRCOLARE – Saranno potenziati i canali di comunicazione diretti tra Amministrazione e cittadini, da realizzare anche attraverso un maggiore utilizzo dei social e l’apertura alle proposte dei cittadini, che devono essere coinvolti nella vita pubblica del paese.
BUROCRAZIA ZERO: per facilitare l’utilizzo dei servizi pubblici da parte dei cittadini in modo semplice e riducendo i tempi di attesa, è necessario garantire un’adeguata assistenza mediante sportelli informativi ed implementare il sito istituzionale con il portale “Servizi online” attraverso cui poter inoltrare direttamente da casa richieste di documenti quali estratti nascita, stato di famiglia, rinnovo carta di identità ecc..
Trasparenza assoluta sui viaggi compiuti dagli amministratori per finalità di interesse pubblico, mediante pubblicazione degli scontrini che documentano le spese sostenute, e risparmio di risorse pubbliche eliminando il ricorso ad auto di rappresentanza, di proprietà dell’amministrazione o in leasing.
MIGLIORAMENTO DELL’APPARATO BUROCRATICO, TECNICO AMMINISTRATIVO – Attuazione dei sistemi di valutazione delle performances dei dirigenti e dei dipendenti pubblici, previsti dalle leggi vigenti, sia al fine della progressione di carriera che di eventuali provvedimenti disciplinari, con chiara individuazione dei livelli di responsabilità; indurre e incentivare l’aggiornamento continuo per garantire efficacia ed efficienza.

TUTELA DELL’AMBIENTE, DECORO URBANO E CURA DEGLI ANIMALI

La tematica ambientale, soprattutto quella legata alla gestione dei rifiuti, è stata in questi cinque anni di mandato amministrativo di sicuro la più scottante e problematica e anche quella con più incertezze relative al futuro. Le gravi criticità economico-finanziarie riscontrate con la società di gestione del servizio di spazzamento stradale e raccolta dei rifiuti con la chiusura della discarica e la difficile e costosa regolamentazione dei flussi di rifiuti di competenza Regionale, hanno provocato una fase di severo disagio con eventi caratterizzati da vera e propria crisi emergenziale igienico-sanitaria. La perseveranza e la volontà di uscirne fuori, di combattere e risolvere questa crisi operata dall’amministrazione ha permesso di operare delle situazioni tampone e di programmare un nuovo servizio di raccolta rifiuti con L’ADOZIONE DI UN PROGETTO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA. Il percorso di definizione di questo problema è arduo, ma la volontà di perseguire questo obiettivo è forte, e la strada per realizzarlo già prestabilita e in fase di completamento.
Tale volontà passa anche dal voler favorire una politica tendente all’obiettivo “RIFIUTI ZERO”, incentivando innanzitutto i produttori di imballaggi al loro riutilizzo (ad esempio mediante il sistema del “vuoto a rendere”), e poi i cittadini al riciclo e riutilizzo dei materiali, in modo da ridurre drasticamente il quantitativo di rifiuti da smaltire. Da qui la necessità di un’efficiente gestione del sistema di smaltimento rifiuti ed un aumento della percentuale di raccolta differenziata, che a regime e col tempo, comporterà per la cittadinanza attiva dei vantaggi concreti come sgravi sulla TARI.
Per mettere un efficientamento reale del servizio rifiuti verranno sperimentati anche gli ECOPOINT: si tratta di dispositivi a basso consumo energetico che, a fronte dell’inserimento di materiali riciclabili (ad es. bottiglie in PET, lattine in alluminio, flaconi in HDPE e PP), rilasciano uno scontrino, conferendo punti da accumulare per acquisire un buono sconto presso le attività commerciali convenzionate. Tale sistema consentirebbe una gestione più virtuosa del ciclo dei rifiuti, favorendo non solo la raccolta differenziata ma anche il coinvolgendo le attività commerciali.
Ma la salvaguardia dell’ambiente come priorità dell’amministrazione passa anche attraverso la garanzia di attuazione di molteplici azioni mediante la PREVENZIONE DELL’INQUINAMENTO E LA BONIFICA DEI SITI INQUINATI DEL NOSTRO TERRITORIO, stabilendo obblighi in tal senso nei confronti dei soggetti, pubblici o privati, responsabili dell’inquinamento, secondo i principi stabiliti dalle leggi nazionali e comunitarie. In tale ottica verrà predisposto e adottato un REGOLAMENTO relativo ai RIFIUTI ASSIMILABILI AGLI URBANI, con la definizione delle varie fattispecie di rifiuti speciali e il loro specifico smaltimento, per contrastare in particolare la piaga che affligge il nostro territorio legata agli indumenti usati abbandonati in ogni dove ed anche alla poco conosciuta modalità di smaltimento degli sfalci di potatura del verde privato.
PROGETTO PLASTIC FREE – Altro importante obiettivo sarà quello di perseguire le buone prassi ambientali seguendo le direttive del ministero dell’ambiente realizzando politiche di eliminazione della plastica monouso e dei materiali non biodegradabili dalle scuole, dalle attività commerciali, dalle utenze domestiche. Tra le misure finalizzate a questo obiettivo:
 L’eliminazione dai distributori delle bottiglie di plastica
 L’installazione degli erogatori di acqua naturale o frizzante, anche refrigerata
 La distribuzione gratuita ai bambini delle scuole al fine di attuare programmi di educazione ambientale
 La sostituzione nei distributori di bevande calde dei bicchieri di plastica con quelli di carta, e delle paline di plastica per girare il caffè con quelle di legno
 la promozione di campagne di sensibilizzazione per i cittadini
 L’eliminazione dei prodotti monouso dalle mense scolastiche.
DECORO URBANO – Promozione del decoro urbano e dell’educazione dei cittadini alla cura dei beni pubblici: si prevede l’attivazione di un servizio gratuito (ad esempio attraverso la pagina social del Comune, o un apposito spazio sul sito istituzionale) per le segnalazioni da parte dei cittadini degli atti di vandalismo, abbandono di rifiuti, dissesti stradali, disservizi, problemi di viabilità.
Dal punto di vista urbanistico, verrà promossa l’adozione di un REGOLAMENTO PER IL DECORO URBANO finalizzato alla migliore tutela della convivenza dei cittadini e alla loro sicurezza. Verrà definita la disciplina dei pubblici servizi, l’uso e la preservazione del patrimonio comunale stabilendo specifici divieti ed obblighi per i cittadini che fruiscono del territorio di riferimento comunale e dei suoi beni. La convivenza sociale comporta la fruizione e l’utilizzazione di beni comuni, ed è necessario incentivare la cultura della tutela del bene comune con norme che disciplinano “aspetto dei fabbricati e decoro dei servizi e impianti che interessano l’estetica dell’edilizia urbana“, al fine di rendere la città più bella da vedere e maggiormente fruibile a cittadini e turisti, attraverso, ad esempio, l’utilizzo di colori e materiali nella fabbricazione che tendino ad un omogeneità e ad una visione univoca che crei condivisione, la cura degli spazi verdi, oltre ad azioni volte a prevenire il degrado causato da rifiuti abbandonati ai lati dei cassonetti e da cantieri edili privi di controllo.
Sempre ai fini della sensibilizzazione e della partecipazione consapevole dei cittadini alla gestione degli spazi pubblici occorre promuovere, in collaborazione con le associazioni del territorio, giornate dedicate ad interventi di decoro urbano e attività a tutela del verde pubblico.
TUTELA DEGLI ANIMALI: richiede innanzitutto un’educazione al loro rispetto, per cui è utile una campagna di sensibilizzazione dei cittadini e soprattutto di bambini e ragazzi in età scolastica.
Un importante obiettivo sarà quello di definire linee di intervento relative al CANILE COMUNALE, atte a prevedere una adeguata ristrutturazione ed una adeguata gestione, che operi interventi di sensibilizzazione dei cittadini e limitazione del fenomeno del randagismo con, inoltre, la promozione di una o più giornate dell’adozione per ridurre il numero dei cani ospitati nelle strutture e stimolare le famiglie ad accoglierli.
Un utile intervento di sensibilizzazione dei cittadini e limitazione del fenomeno del randagismo è, inoltre, la promozione di una o più giornate dell’adozione per ridurre il numero dei cani ospitati nelle strutture e stimolare le famiglie ad accoglierli.

GESTIONE DEL TERRITORIO

Sfruttamento razionale e stop al consumo del territorio: per prevenire il degrado degli edifici in abbandono e garantire il decoro urbano, si deve incentivarne il recupero, specie di quelli pubblici in disuso e razionalizzare la concessione di licenze edilizie, favorendo demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o cambi di destinazione d’uso di aree industriali dismesse. Nella concessione dei permessi a costruire, inoltre, si devono privilegiare attraverso sgravi fiscali progetti ad impatto ambientale ridotto, che sfruttino le nuove tecnologie per realizzare costruzioni eco-compatibili.
Fondamentale e strategico nello sviluppo del territorio e della sua economia sarà l’adozione del PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG), con l’ammodernamento dell’attuale Piano Regolatore Generale, potendo ridefinire le direttrici di sviluppo degli insediamenti nel territorio comunale, del sistema delle reti infrastrutturali e delle connessioni con i comuni limitrofi. Il PUG prevede anche la possibilità di definire nuove previsioni programmatiche, in coerenza con i fabbisogni nei settori residenziale, produttivo e infrastrutturale, provando anche a promuovere lo sblocco delle lottizzazioni, con incentivazione dell’economia in campo edilizio, e fungendo da stimolo per le aree di sviluppo a ridosso di importanti direttrici viarie come la SS16, che possono rappresentare un volano per l’intera economia della città.
CITTA’ A MISURA D’UOMO – Migliorare la fruibilità dei servizi della città mediante il miglioramento della viabilità interna, rendendola più eco-sostenibile. Obiettivo principale sarà promuovere lo sviluppo e l’adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), un documento strategico che ha l’obiettivo di “sviluppare un nuovo concetto di piano capace di affrontare le sfide e i problemi connessi al trasporto nelle aree urbane in maniera più sostenibile e integrata”. L’importanza di questo strumento è legata anche alla possibilità di accedere ai finanziamenti statali di infrastrutture per nuovi interventi per il trasporto pubblico, tra cui anche quello ciclo-pedonale in un ottica che prevede e persegue una modalità di spostamento sostenibile. Il PUMS pone al centro le persone e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità, seguendo un approccio trasparente e partecipativo che prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini e di altri portatori di interesse fin dall’inizio del suo processo di definizione.
Le caratteristiche che rendono sostenibile un Piano Urbano della Mobilità prevedono la creazione di un sistema urbano dei trasporti che persegua i seguenti obiettivi :
 efficacia ed efficienza del sistema di mobilità
 sostenibilità energetica ed ambientale
 sicurezza della mobilità stradale
 sostenibilità socio economica.
 ridurre la congestione stradale, ridurre la sosta irregolare, promuovere l’introduzione di mezzi a basso impatto inquinante,
 efficientare la logistica urbana, migliorare le performance energetiche ed ambientali
 garantire l’accessibilità alle persone con mobilità ridotta, alle persone a basso reddito, alle persone anziane,
 migliorare la sicurezza della circolazione veicolare, dei pedoni e ciclisti.
RICOGNIZIONE DEL PATRIMONIO E RIVALUTAZIONE – Si deve procedere progressivamente ad un censimento di tutte le proprietà del Comune, per verificarne l’attuale utilizzo, la legittimità dell’assegnazione e rendere disponibili gli immobili e i terreni inutilizzati per l’edilizia popolare, per iniziative sociali o culturali o per attività ecosostenibili quali pascoli ed agricoltura biologica.
INFRASTRUTTURE E OPERE PUBBLICHE – Ricerca continua di finanziamenti comunitari, nazionali, regionali al fine di operare per una sempre migliore salvaguardia e sicurezza degli edifici pubblici e del sistema viario, apportando adeguamenti strutturali secondo gli standard normativi e apportando manutenzione continua e costante del patrimonio comunale.
Garantire i servizi fondamentali a tutti i cittadini, anche agli abitanti delle zone rurali, che vivono in zone prive di pubblica illuminazione, impianto fognario, con carente o assente manutenzione delle strade e delle cunette, mediante la destinazione a ciò di una adeguata parte del gettito erariale (ad esempio gli introiti derivanti da sanzioni alla circolazione stradale che, secondo le norme contabili, devono essere destinati alla manutenzione stradale e ad interventi per la sicurezza).

SICUREZZA E BENESSERE DEI CITTADINI

In tema di SICUREZZA, l’attenzione e l’operosità dell’amministrazione ha portato alla sottoscrizione di un Protocollo D’Intesa con la Prefettura di Foggia che vede ORTA NOVA beneficiaria del finanziamento di un progetto per l’installazione di videocamere sulle vie di ingresso e di uscita del paese e nei punti più sensibili, come in prossimità degli edifici scolastici. Verrà perseguito come obiettivo un’estensione di tale progetto con l’installazione della VIDEOSORVEGLIANZA anche nelle zone interessate da fenomeni di degrado quali abbandono di rifiuti ed atti vandalici, provvedendo ad un collegamento del sistema con le autorità di polizia, ai fini di una efficace punizione dei trasgressori.
Per potenziare la SICUREZZA STRADALE, verrà operata la manutenzione della segnaletica stradale, sia verticale sia orizzontale, nei tratti che ne sono sprovvisti o in cui è carente e verranno predisposti progetti per la realizzazioni di rotatorie in sostituzione degli impianti semaforici, laddove possibile. Il confronto fra un incrocio con semaforo e una rotatoria presenta indubbi vantaggi:
 maggior sicurezza, con riduzione dell’incidentalità superiore al 50% (l’obbligo di dare la precedenza ai veicoli che hanno già impegnato la rotatoria ha un effetto di controllo sulla velocità dei veicoli in transito). Inoltre, riducendosi le velocità in ingresso ed in circolo e l’angolo del potenziale impatto fra veicoli, si riducono sia la probabilità di incidenti sia la gravità delle conseguenze.
 maggiore capacità di smaltire il traffico con snellimento nella circolazione.
 minor inquinamento acustico e atmosferico
 possibilità di inversione del senso di marcia;
 riduzione e moderazione del traffico;
 minori costi gestionali e di sorveglianza.
Lungo i tratti maggiormente sensibili del territorio, per tutelare la sicurezza di automobilisti e pedoni si deve prevedere l’installazione di sistemi atti ad indurre gli automobilisti a ridurre la velocità, come i dossi artificiali di rallentamento, e gli attraversamenti pedonali rialzati, come si è già cominciato a fare per alcune vie della città.
Interventi strutturali sulle criticità delle strade urbane ed extraurbane, provvedendo al graduale ripristino del manto bituminoso delle strade che ne hanno bisogno, per favorire la sicurezza dei pedoni e l’agevole scorrimento del traffico urbano, secondo un piano organico pluriennale adeguato alle disponibilità finanziarie dell’Ente.
Piena accessibilità agli uffici pubblici, eliminando le barriere architettoniche e permettendo a soggetti con difficoltà motorie o disabilità, di fruire in maniera adeguata dei servizi pubblici essenziali.
Promozione di uno stile di vita più sano tra i cittadini, favorendo l’educazione alimentare nelle scuole e promuovendo campagne di contrasto ai fenomeni di dipendenza da alcol e droghe.

POLITICHE ECONOMICHE, SOCIALI E DEL LAVORO

POLITICHE ECONOMICHE – UGUALIANZA E TRASPARENZA TRIBUTARIA: Imprescindibile resta l’attività di controllo sulla regolare riscossione dei tributi comunali, già avviata in questi cinque anni di mandato di governo, per garantire una pressione fiscale equilibrata: difatti l’individuazione degli evasori totali permetterà di allargare la cosiddetta base imponibile, garantendo un principio di equità fiscale economico-finanziario ma anche sociale per il quale se tutti pagano le tasse, tutti paghiamo un po’ meno tasse.
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POLITICHE SOCIALI E DI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA – Costante monitoraggio delle situazioni di disagio economico e sociale, offrendo un aiuto a questi cittadini attraverso servizi di consulenza, programmi di sostegno e di istruzione per famiglie svantaggiate attraverso l’attività del segretariato sociale e del sevizio di assistenza sociale professionale attivo presso il nuovo sportello WELFARE di prossima attivazione.
La povertà e l’esclusione sociale, saranno contrastate attraverso gli istituti del REI/RED, mediante fondi del Piano Sociale di Zona ed anche attraverso l’istituzione di un micro-credito, che consenta a tutti i cittadini di percepire un sostegno economico per superare le situazioni di disagio temporanee o per l’accesso a mutui o contratti di locazioni per le giovani coppie.
Si continuerà poi ad operare con l’istituto dell’EMERGENZA ABITATIVA a sostegno di cittadini morosi al fine di evitare procedure esecutive di sfratto. Il problema casa sarà poi affrontato anche sui tavoli regionali dove si andranno a ridiscutere azioni e finanziamenti con la messa in disponibilità di risorse per le POLITICHE ABITATIVE e della CASA con la possibilità di costruire nuove case popolari, così come fatto per i 16 Alloggi popolari di Piazza Frasca.
Il SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA sarà garantito da servizi atti a superare il disagio sociale sia esso causato da problemi economici, sia da problemi di natura assistenziale. Continuerà ad esser garantito il servizio SAD e ADI con prestazioni di assistenza socio-sanitaria a domicilio seguendo piani di assistenza individuali sviluppati di concerto con la ASL. Sarà attivato poi un servizio del tutto nuovo: il servizio Assistenza Domiciliare Educativa (A.D.E.) erogato a domicilio di famiglie in situazione di disagio socio-relazionale dove sono presenti uno o più minori che presentano un disagio o sono a rischio di devianza sociale e/o di emarginazione. Persegue obiettivi sia di prevenzione che di sostegno diretto ai minori e alle loro famiglie per supportare e rafforzare le funzioni genitoriali. E’ un servizio a forte valenza preventiva e si caratterizza come intervento volto a promuovere le capacità genitoriali e l’assunzione delle responsabilità di cura e educative, salvaguardando o recuperando quanto più possibile la qualità del rapporto genitori-figli, prevenire il ricorso all’istituzionalizzazione e/o facilitare il rientro dei minori in famiglia. Ciò permetterà anche un minor impegno di risorse economiche utilizzate per pagare le rette dei minori istituzionalizzate su provvedimento del Tribunale, apportando quindi un duplice vantaggio di salvaguardia della persona e di ECONOMICITÀ DEI SERVIZI SOCIALI con conversione di fondi su altre prestazioni sociali o socio-assistenziali.
Il sostegno alle famiglie si concretizza anche attraverso il rimborso spese e le agevolazioni sui servizi a domanda individuale, tenendo sempre conto dell’ISEE.
LOTTA AGLI SPRECHI ALIMENTARI, prevedendo, in collaborazione con gli esercizi commerciali del territorio, la creazione di “zone last minute” all’interno dei supermercati, dove i prodotti prossimi alla scadenza possano essere venduti a prezzi ribassati, e la creazione di gruppi di acquisto e di scambio solidale.
FASCE DEBOLI – DISABILI, ANZIANI, BAMBINI – La promozione dell’inclusione sociale dei disabili richiede, infine, la garanzia di un adeguato SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO e di uno scrupoloso servizio di ASSISTENZA ALLA COMUNICAZIONE e lo sviluppo, in collaborazione con le associazioni locali, di progetti di integrazione sociale e supporto alle famiglie. Tutto ciò attraverso l’attivazione di strutture sul territorio che eroghino servizi di aggregazione e integrazione sociale, o di assistenza socio-sanitaria assistenziale come nel caso degli anziani non autosufficienti. Obiettivo target sarà il recupero dell’asilo nido ed anche la realizzazione di ludoteche a sostegno delle giovani madri lavoratrici.
POLITICHE GIOVANILI E DEL LAVORO – Obiettivi da raggiungere sono una maggiore formazione e informazione sulle possibilità di lavoro sia esso dipendente, imprenditoriale o agricolo. Saranno quindi potenziati servizi di:
 Formazione attraverso l’istituzione di tirocini formativi presso l’Ente,
 Facilitare l’accesso ai finanziamenti per avviare start-up d’impresa
 Ampliamento del Servizio SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) che offra ai cittadini servizi di informazione e sostegno nella compilazione di pratiche relative ad agevolazioni fiscali, adesione a bandi e finanziamenti regionali, nazionali, europei, iscrizione a pubblici concorsi, partecipazione a bandi pubblici comunali.

TURISMO, UNIONE DEI CINQUE REALI SITI e AGRICOLTURA

Per RILANCIARE IL NOSTRO TERRITORIO si deve puntare su un modello turistico di medio ed alto taglio, il solo in grado di garantire benessere agli operatori del settore senza snaturare la vocazione prioritaria della città, in un contesto non solitario ma di UNIONE di concerto con i paesi limitrofi e con le potenzialità enogastronomiche e culturali insite nei nostri territori. Il turismo che ci piace pensare è quello che sia capace di attrarre visitatori e vacanzieri in un territorio nuovo e ricco, tutto da scoprire. In tal senso è necessario istituire un Ufficio di competenza per il Turismo presso la sede dell’UNIONE DEI 5 REALI SITI che, valorizzando i professionisti locali, esperti di economia e marketing e studiosi dell’arte e della natura, metta in campo azioni strategiche per incentivare lo sviluppo del turismo locale. Gli interventi attuabili sono molteplici:
 realizzazione di un piano di marketing turistico pluriennale, con attivazione degli Info point turistici alla scoperta dei territori dell’antica HERDONIA, con sviluppo di percorsi ciclabili e sviluppando tracciati di dialogo interreligioso e interculturale di connessione con la via Francigena;
 attivazione di una piattaforma online con l’offerta turistica locale e promozione del marchio, da tutelare e diffondere attraverso campagne pubblicitarie mirate e specifiche e mediante la partecipazione a fiere di settore italiane e straniere, che rappresentano un’occasione preziosa per far conoscere il nostro territorio;
 realizzazione di una mappatura geolocalizzata dei siti culturali, artistici, archeologici, naturalistici presenti nel territorio dell’UNIONE realizzando delle strutture ecocompatibili atte all’accoglienza dei turisti;
 la valorizzazione di luoghi come l’ambasciata del gusto o il Museo della civiltà contadina per trasmettere le tradizioni di cui il nostro paese è ricco, prevenendo al contempo il degrado di alcuni immobili, specie nei rioni storici;
 l’incentivazione del marchio di Denominazione dell’Unione dei Cinque Reali Siti (DE.UN.5RS.), a tutela dei prodotti agro-alimentari e culturali della tradizione locale.
Tutto questo deve favorire la creazione di una nuova economia “dal basso”: occorre recuperare le attività artigianali ed incentivare le produzioni artigianali locali come prodotti agroalimentari d’eccellenza, manufatti, promuovendo il patrimonio dei saperi e sapori della nostra terra, ricca di potenzialità e qualità uniche.
Sono necessarie forme di sostegno e consulenza mirate a favorire il ritorno ad un’agricoltura genuina, libera e a km zero, privilegiando metodologie naturali come il biologico, puntando ad uno sviluppo economico sostenibile, che salvaguardi l’ambiente; i giovani che desiderano intraprendere un’attività agricola, ma vengono scoraggiati dalla difficoltà di reperire un adeguato contributo economico che gli permetta di acquisire terreni o strutture, spesso abbandonate, devono essere sostenuti attraverso sportelli di consulenza che li aiutino ad accedere agli incentivi economici idonei a recuperare il territorio, riqualificandolo e valorizzando i suoli agricoli ed ortivi.
Sono ipotizzabili diverse strategie di azione al riguardo:
 creazione di Consorzi Comunali dei Produttori che raggruppino i singoli piccoli produttori, allo scopo di trasformare, promuovere e commercializzare i prodotti tipici e quelli da essi derivati;
 concessione dei terreni comunali inutilizzati a cooperative e/o associazioni di agricoltori che svolgano attività volte a valorizzare le colture biologiche locali e a preservare la biodiversità, anche allo scopo di sviluppare una filiera corta di prodotti biologici locali, con eventuale istituzione di un mercato biologico mensile;

SPORT E ATTIVITÀ CULTURALI

SPORT PER TUTTI – Sarà garantito come obiettivo prioritario lo sviluppo dell’attività sportiva amatoriale e il sostegno delle eccellenze sportive agonistiche locali, mediante il patrocinio di manifestazioni e gare, lo sviluppo d’iniziative ed eventi nelle scuole. A tale scopo verranno instaurate convenzioni tra il Comune ed i centri sportivi per rendere accessibile a tutti l’attività sportiva, promuovendo la salute, la socializzazione ed il benessere psico-fisico della comunità.
Continueremo nella riqualificazione e valorizzazione delle strutture sportive comunali, come strumento di promozione e diffusione dello sport e dei suoi valori, affidando, poi, i relativi interventi di manutenzione e recupero tramite bandi di gara pubblici e trasparenti.
Gli spazi verdi pubblici, come le ville e i parchi giochi saranno riqualificati ove necessario per assicurare decoro e fruibilità come luoghi di aggregazione sociale e di svago per le famiglie ed i giovani.
ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO – Sostegno alle associazioni locali, riconoscendo il ruolo di fondamentale importanza che svolgono sul territorio, come strumento di inclusione e di aggregazione sociale; ciò significa innanzitutto regolare in maniera trasparente i rapporti tra le stesse e l’amministrazione, con particolare riferimento all’ammissione a finanziamenti pubblici e all’attribuzione di spazi inutilizzati all’interno di edifici pubblici o locali in abbandono.
Attenzione ancora maggiore sarà riconosciuta alla cultura andando ad arricchire il panorama di eventi ricompresi nell’appuntamento canonico della SETTIMANA DELLA CULTURA e in eventi quali il Maggio dei Libri e la riscoperta del TEATRO e della sua funzione pedagogica e civica.

Programma elettorale del candidato sindaco Dino Tarantino