Il sindaco di Carapelle Umberto Di Michele chiede un incontro con il prefetto per il contrasto ai roghi nei campi

Il sindaco di Carapelle Umberto Di Michele, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni dei Cinque Reali Siti, ha ufficializzato la richiesta di un incontro urgente con il prefetto di Foggia al fine di affrontare in modo congiunto la problematica dell’accensione dei residui delle lavorazioni agricole da parte di ignoti, problema che attanaglia il territorio dei Cinque Reali Siti da oramai più giorni.
L’accensione dolosa di materiale di risulta e tubicini agricoli nelle periferie dei nostri paesi – ha scritto Di Micheleoltre a creare situazioni di pericolo per gli incendi che si propagano, dà luogo ad un inquinamento ambientale che allarma la popolazione e preoccupa i sindaci, tutori della salute dei propri cittadini“. In una riunione informale, svolta il 27 agosto presso il Comune di Orta Nova tra gli allarmati e preoccupati sindaci dei Comuni di Cerignola, Orta Nova, Carapelle, Stornara, Stomarella ed Ordona, i primi cittadini avevano deciso di richiedere l’incontro al prefetto e di procedere alle singole denunce contro ignoti presso le locali stazioni dei Carabinieri.

Comunicato stampa

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Orta Nova verso la differenziata: cittadini pronti a rispettare le regole?

Si appresta a compiere il grande passo, Orta Nova. Dopo anni di tentennamenti, la difficile strada della differenziata pare dunque segnata dall’imminente partenza, fissata per il prossimo mese di ottobre. Da segnalare anche, (almeno per il momento …), la risposta positiva della popolazione locale, dinanzi allo sforzo operato dall’Amministrazione Lasorsa, che ha messo in campo importanti sinergie per sostenere e promuovere il passaggio alla differenziata; attraverso spot diffusi via social ed un ricco calendario di incontri pubblici, che stanno interessando già in questi giorni, tutte le zone della città. Ma se un clima di diffuso ottimismo pervade Orta Nova, non altrettanto idilliaca appare la situazione nella vicina Carapelle; dove la differenziata, già partita lo scorso 10 luglio, fa ancora registrare forti resistenze da parte di una minoranza di cittadini, che proprio non ha voglia di seguire le “nuove regole”. Come documentano le foto, capita ancora con frequenza, di assistere all’abbandono indiscriminato di buste di rifiuti. Qui siamo sulla complanare che immette all’interno del paese, in prossimità della storica “Taverna”; che rimanda ai tempi della transumanza. A far riflettere ulteriormente è il fatto che queste buste, giacciono abbandonate ormai da giorni, sulla carreggiata situata proprio in prossimità del Centro Ecologico di Raccolta Rifiuti. Già alcuni mesi addietro, il Sindaco Di Michele lo aveva scandito a chiare lettere: “Tra pochissimi giorni la tolleranza finirà e partiranno le foto trappola, il controllo da parte degli Ispettori Ambientali e degli Operatori della Sia, con le conseguenti sanzioni: salatissime tra l’altro!” Ma evidentemente tutto questo non è bastato ad oggi, per arginare comportamenti deprecabili; come quello, ben noto, di raggiungere la vicina Orta Nova, per disfarsi dei rifiuti nei cassonetti del luogo …

Massimo Beccia

Ordona, l’amministrazione contro i vandali: “Prendete coscienza della situazione prima che sia troppo tardi”

Nel constatare con rammarico il ripetersi di atti vandalici nel nostro paese si evidenzia il lamentarsi delle solite persone che più che dispiaciute in realtà sembrano felici di poter trovare ogni volta la scusa per poter lamentarsi dell’amministrazione.Cosa volete che si faccia più di quanto con fatica (e con poche risorse umane ed economiche) si cerca di mettere in atto? Abbiamo le guardie ambientali e anche (da poco) la vigilanza che stanno contenendo episodi spiacevoli (ci sono situazioni sventate e non pubblicizzate ovvie ragioni). I concittadini chiedono più controlli. E’ prossima l’installazione delle telecamere grazie al finanziamento intercettato che sicuramente argineranno il problema. A tal proposito non è superfluo far rilevare che l’atto vandalico è un reato che comporta da una semplice multa fino alla reclusione! Emaniamo quindi un appello: prima che si arrivi a situazioni spiacevoli per i ragazzi, i genitori e i parenti, per favore, prendete coscienza della gravità di questi comportamenti! Nelle more dell’installazione delle telecamere chi non lavora ed è senza fare nulla, invece di puntare il dito a destra e a manca, dia una mano!

Comunicato stampa

Nove studenti ortesi premiati questa sera dal Rotary Club di Cerignola

Importante riconoscimento per nove giovani studenti ortesi, diplomate nello scorso anno scolastico con 100 e lode presso il Polo Liceale di Orta Nova. Si tratta di
Federica Losito, Chiara Nigro, Vanessa Quarticelli, Sofia De Gianni, Francesca Di Palma, Miriana Marzo, Labroca Federico, Dellerba Daniele e Sgaramella Ernesto, che saranno ospitate questa sera dal Rotary Club di Cerignola, che rilascerà loro un’attestato di merito. Saranno inoltre assegnate due borse di studio per la partecipazione al RYLA Rotary Youth Leader Award, un master di formazione professionale tenuto annualmente presso l’Università degli Studi di Bari.

La denuncia di Fratelli d’Italia: “DecadiAmo Orta Nova, Gesuitico e Piazza delle Foibe in stato di abbandono”

Come Fratelli d’Italia, sinceramente apprezziamo lo zelo con il quale l’amministrazione Lasorsa ha immediatamente ripristinato il cippo dedicato al primo luogo di lavoro del mai dimenticato sindacalista cerignolano, Giuseppe Di Vittorio, tanto da commemorarlo con una pubblica manifestazione il prossimo 30 agosto. Ci auguriamo, però, che la stessa solerzia venga impiegata per far fronte al decadimento di TUTTO il Patrimonio cittadino‼ Non é possibile, infatti, che da mesi il percorso salute in PIAZZA MARTIRI DELLE FOIBE versi in condizioni indecenti, mettendo a rischio l’incolumità fisica di chi lo utilizza, cosi come manchino giochi per i più piccoli. Non vorremmo CADERE (non solofisicamente!) nella tentazione di pensare che la memoria storica suscitata da questa Piazza non vi appartenga e che, pertanto, possa essere bistrattata a vostro piacimento.
L’area appartiene ai cittadini, non a voi‼ Ma sicuramente non sarà cosi, vero. Non parliamo poi delle mura del PALAZZO EX-GESUITICO, messe a dura prova, dopo secoli di resistenza, dalle pallonate provenienti dal Maracanã in cui si trasforma l’area pedonale prospiciente. Quando l’abbiamo realizzata, l’avevamo intesa farla diventare il salotto culturale di Orta Nova, un’oasi di tranquillità, non un velodromo o uno stadio in cui stare attenti alle pallonate o alle biciclette.
Ma la Polizia Locale dove é? E se non si riesce a coprire il servizio, allora, perché non richiedete l’ausilio delle tante Associazioni presenti sul territorio specializzate in ordine pubblico e ambiente, semmai stipulando una convenzione con esse?
Non l’avete fatto per la guardiania in Villa comunale, almeno fatelo adesso per il Largo ex-Gesuitico‼Ok? Infine, sempre a proposito di pubblico Patrimonio (e per piacere non fateci arrabbiare, altrimenti promettiamo battaglia politica nelle piazze‼), avete verificato in Prefettura la procedura di intitolazione della tangenziale nord-est a “GIORGIO ALMIRANTE“. Se si, quando la intitoliamo? Anche senza festa, vi capiamo, bastuna palina‼
L’Amministrazione Tarantino, con D.G.C. n° 55 del 12.04.2019, adottò il suindicato indirizzo politico.
Non vorremmo che voi lo sconfessaste ora, vero? Se siete l’amministrazione di tutti i cittadini, ora, dimostratelo con i fatti‼ La tutela del pubblico Patrimonio deve essere celere e uniforme in ogni luogo, senza prediligere la storia dei vostri “compagni”, “amici del popolo”‼
Anche se, in effetti, l’aumento della T.A.R.I. del 23%, un po’ stona con quest’ultimo concetto‼

Comunicato stampa

OFF TOPIC: Viaggio alla scoperta del Gargano, un luogo che vale la pena di visitare

Gargano, orgoglio della Puglia e splendore allo stato puro, dona emozioni uniche: spiagge sabbiose e calette nascoste, si palesano sotto gli occhi, lasciando sgomenti i tanti visitatori e turisti, mentre per noi che siamo abituati ad ammirare le sue bellezze, mai arriva assuefazione per le sensazioni che ci trasmette. Con i suoi 200 km di costa, immersa nella macchia mediterranea, il territorio del Gargano parte dai laghi costieri di Varano e Lesina per concludersi nel golfo di Manfredonia. Facente parte del territorio del Gargano è anche il Parco nazionale del Gargano, area protetta che si estende nella parte nord-orientale con un estensione di 118.144 ettari, del quale fanno parte anche le Isole Tremiti, isole paradisiache con una grande varietà di vegetazione marina, e la Foresta Umbra. Addentrandoci nel cuore del Gargano, sù per le tante strade sterrate, troviamo oliveti ed aree da pascolo che si alternano tra loro. Numerose le baie incantevoli che si possono ammirare , per chiunque voglia percorrere la costa in barca. Le alte muraglie di falesia bianca irte a proteggere le spiaggette incontaminate che si incontrano lungo il percorso, ci incantano e la dolce brezza marina, rende il viaggio ancora più piacevole, mentre ammiriamo i capolavori che la natura ci offre. Vieste e Peschici gioielli di un territorio ammaliante, posseggono baie immerse interamente nella natura. Una di queste è la baia di Manaccora, paradiso per chi pratica vela e windsurf e per chiunque voglia assaporare, al famoso trabucco di Elia, le delizie gastronomiche del territorio. Zaiana, altra meraviglia del litorale Peschici-Vieste, è una spiaggia frequentata principalmente da giovani che, tra una chiacchierata e un bagno ristoratore, restano a lungo in spiaggia per ammirare il tramonto. A Vieste abbiamo Pizzomunno con il suo dente di calcare alto 26 metri, spiaggia per famiglie e bambini dove la sabbia dorata rende adatta una piacevole giornata al mare. Superando Vieste tante le insenature raggiungibili solo a piedi e le spiagge di ciottoli e mare stupendo, tra le più caratteristiche del Gargano ricordiamo Baia di Campi. Vignaotica e Fontana delle
Rose. La baia delle Zagare, tra
Pugnochiuso e Mattinata, ha faraglioni di falesia che si ergono nel mare , le sue spiagge sabbiose tra le più belle dltalia. Scendendo direzione Mattinata, il terreno diventa man mano meno impervio e si apre ai nostri occhi il golfo di Manfredonia, dal quale al tramonto, se si è fortunati, si possono ammirare le luci fluttuanti dei tanti locali e ristorantini che si lasciano alle spalle. Paesaggi da sogno, un percorso da vivere almeno per una volta nella vita, non perdetevi tale spettacolo a portata di escursione, il Gargano vi attende !

Vale