OFF TOPIC: “Il Dialogo di una donna verso un uomo che non l’ama”

Per la, “Giornata Mondiale Contro la
Violenza sulle Donne” , ho voluto scrivere un semplice pensiero e dedicarlo a tutte le donne che voce non hanno: ‘Uomo ti ho amato quando ancora non ci conoscevamo bene, mi sono fidata di te, mi sono lasciata guidare. Verso un baratro uomo mi hai condotta,mi hai lasciata sola quando più avevo bisogno di te. Hai lasciato che mi assalissero i dubbi, che le mie insicurezze prendessero il sopravvento nella vita. Uomo ti ho amato quando oramai io non avevo più aspirazioni, perché l’unica mia ragione di vita saresti dovuto essere tu. Ti ho assecondato, ho taciuto, ho pianto di quelle lacrime che mai hai saputo asciugare. Una proprietà sentivo d’essere e più ho desiderato la necessità di curarmi, di apparire più bella, perché questo ti faceva infuriare. Ho sopportato con pazienza la tua gelosia immotivata, opprimente come le parole
che mi spuntavi in faccia. Ad un certo punto sono diventata invisibile e i miei bisogni inesistenti. Ti ho amato fin quando ho sentito dolore, lì in fondo al cuore e quello che avevo di più caro, la considerazione di volere qualcosa di più, è svanita con l’evanescenza della mia persona. Uomo ho avuto il coraggio di liberare la mia anima dalla morsa che attanagliava l’esistenza mia con l’aiuto dei miei cari ed, ora che provo di nuovo ad amarti, te ne prego, non confondermi nuovamente, proverò a lasciarmi andare ancora per una volta ai sentimenti. Ti prego uomo accetta i miei difetti, le mie debolezze, senza che diventino il tuo pretesto per attaccarmi. Uomo non diventare il mio carnefice, fammi riacquistare fiducia in te, sono donna e non sopporterei ancora per una volta di dover rinunciare a me stessa ad essere quello che sono destinata a rimanere, fiera e unica nel mio genere”.

Vale

Orta Nova, Di Carlo: “Le dimissioni della Abruscio dimostrano le lacune di questa amministrazione”

Con le dimissioni del vicesindaco Abruscio, l’attuale amministrazione comunale di Orta Nova dimostra tutte le lacune che già in campagna elettorale avevamo evidenziato! Perché una professionista stimata come l’Abruscio decide di tirarsi indietro a così pochi mesi dal suo insediamento?
Probabilmente, se lo fa è perché ha già avuto modo di constatare le profonde divisioni e contraddizioni precedentemente emerse durante la formazione delle liste e poi della Giunta. L’entusiasmo iniziale viene meno se non si individuano per tempo i presupposti per la stabilità amministrativa. Attendiamo quindi le motivazioni ufficiali del vicesindaco nonché quelle del sindaco, sperando che anche questa situazione non vada a discapito dei cittadini ortesi.

Comunicato stampa

Orta Nova, Di Giovine: “Proposta una delibera di consiglio sull’Emergenza Climatica”

Il Rapporto 2019 dell’Osservatorio di Legambiente CittàClima intitolato “Il clima è già cambiato” sottolinea che i cambiamenti climatici stanno presentando il conto da pagare, in quanto non stiamo rispondendo come dovremmo all’aumento delle emissioni di gas serra, alla messa in sicurezza del territorio; infatti rischiamo in pochi anni di trovarci di fronte a scenari peggiorativi della situazione. Dal 2010 ad oggi sono stati 563 gli eventi metereologici estremi che hanno determinato danni rilevanti nel nostro Paese, nel 2018 vi sono stati 148 eventi che hanno causato 32 vittime e oltre 4.500 sfollati. Come sottolinea il Vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini e la rivista scientifica Lancet l’Italia è il paese con il più alto numero di morti per inquinamento in Europa, con oltre 45 milioni di morti all’anno, inoltre siamo l’unico grande paese europeo che non dispone di un piano di adattamento ai cambiamenti climatici, ossia di uno strumento utile per individuare le aree a maggior rischio per concentrare interventi e risoluzioni. Alla luce di questa disamina politico-ambientale tutti i consiglieri di maggioranza hanno deciso di inoltrare al Presidente del Consiglio Comunale di Orta Nova la proposta di una delibera sull’emergenza climatica. Il testo della delibera, pur sempre revisionabile e migliorabile, impegnerebbe il Sindaco, la Giunta e tutta l’Amministrazione a:
– dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale e chiedere di fare altrettanto gli
organi competenti;
– attivare subito tutte le iniziative e attività che si intendono prendere entro il 2020 che vadano nella direzione di limitare e ridurre le emissioni climalteranti e/o dannose per la salute da qualsiasi fonte;
– promuovere ed incentivare l’uso di energie rinnovabili;
– incentivare il risparmio energetico e l’uso di mobilità collettiva e sostenibile;
– limitare, fino ad azzerare, ove possibile, l’utilizzo di materiale o prodotti inquinanti o dannosi per tutte le matrici ambientali;
– mettere in campo azioni per l’adattamento ai cambiamenti climatici;
– aumentare fino al 50% il tasso di differenziazione dei rifiuti urbani
– fare corretta e completa formazione e informazione a tutti i livelli;
– pubblicare tutti i dati, studi e analisi relativi alle tematiche ambientali in modo chiaro e trasparente su tutti i canali possibili;
– rendicontare, sugli stessi canali e nelle sessioni di commissioni, almeno trimestralmente, sull’attuazione di quanto fatto, di quanto è in corso e di quanto l’Amministrazione intende fare nel futuro, sui temi ambientali e climatici;
– favorire, estendere ed intensificare il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni nel
processo di individuazione delle criticità ambientali e nella loro soluzione, anche con il
supporto di altri enti, come il Ministero dell’Istruzione, ovvero con l’ausilio di università, enti di ricerca e società che abbiano competenze specifiche.
Si tratta di una proposta importante che ci potrà consentire di cambiare rotta dal punto di vista ambientale, ossia attuando una ri(e)voluzione per fermare la crisi climatica e le ecomafie, diffondere stili di vita sostenibili, proteggendo il territorio e chi lo vive.

Comunicato stampa Gruppo consiliare partecipiAMO: De Girolamo Carmine, Maggi Miriam e Di Giovine Gianluca

OFF TOPIC: La Recensione de “Il giorno più bello del mondo”, l’ultimo film di Alessandro Siani

Alessandro Siani affiancato da Giovanni Esposito (con lui già nel film : Si accettano miracoli”) e da un’attrice prestata per l’occasione dalla famosa serie americana Grey’s Anatomy, Stefania Spampinato, interpreta il ruolo di un’impresario sull’orlo della banca rotta che baciato dalla fortuna, trova la gallina dalle uova doro nella lascita di un suo lontano zio, inoltre il protagonista si troverà a fare i conti con un fardello di ricordi legati alla sua infanzia, di quando suo padre era impresario di successo con all’attivo, diversamente dalla propria esperienza, spettacolari esibizioni teatrali di acrobati e trapezisti. Tali situazioni porteranno Arturo, a perdere del tutto la speranza nel futuro e a credere di non riuscire ad affrontare debiti e mancanza di stimoli condizione che avrà un capovolgimento del tutto inaspettato. Inizialmente, credendo di ricevere una cospicua eredità. Arturo, appunto impersonato da Siani, si
recherà dal notaio, ma qui verrà a conoscenza della vera natura della propria fortuna: due bambini ben educati che. adottati tardivamente da suo zio, incline nell’ultimo periodo della sua esistenza a dissolutezza ed eccessi rimangono tutela legale di Arturo. Di qui in poi il film sarà un susseguirsi di esilaranti gag e, quello che all’inizio potrebbe apparire ad Arturo come un peso o un impegno gravoso, diventeranno fortuna, denaro e soprattutto tanta tanta tenerezza. Accompaqnati dalla sorpresa nella scoperta del potere che uno dei due piccoli possiede, ovvero quello della telecinesi. Tutto ciò, naturalmente, non poteva passare inosservato da chi. già da tempo, teneva sotto controllo la situazione e il potere del piccolo. Vi assicuro che l’epilogo sarà ricco di azione e tutto da scoprire. Senza spoilerare ulteriormente, basti sapere che il film si distingue per il suo modo leggero e spensierato di raccontare le emozioni. Una favola moderna che narra di un sentimento nato pian piano tra Arturo e due splendidi bambini; tra fiabe irriverenti e battute improbabili, si snoda in tutta la sua semplicità, una storia pregna di buoni propositi . Siani dotato di una sottile e delicata ironia, interpreta i propri personaggi scanzonati ed estremamente imbranati con un’impronta assolutamente speciale, ricordando a tratti le magistrali interpretazioni del mai dimenticato Troisi. Il comun denominatore dei suoi film è assolutamente dettato dal fatto che siano sempre storie di semplice comprensione, che non lascino spazio a fraintendimenti di alcun genere. Trovo che l’ora e trentacinque minuti passata in famiglia, al cinema, a vedere questo film sia tempo ben speso, d’altronde quant’è bello ogni tanto lasciarsi andare così liberamente ai sentimenti più puri accompagnati da una risata liberatoria?Qualeè, infondo, “IL GIORNO PIÙ BELLO DEL MONDO se non quello in cui si avverano i propri sogni??

Vale

Orta Nova, il neo consigliere Dino Russo sulle dimissioni del vice sindaco Abruscio: “Maggioranza nata in campagna elettorale, non figlia di un progetto politico”

Il primo fallimento della giunta Lasorsa è già stato attuato, il braccio destro del sindaco, per l’appunto il
vice sindaco Maria Incoronata Abruscio, si è dimesso. Non sappiamo quale siano state le motivazioni ed a seguire invieremo un’interrogazione scritta, come Centro Destra, al sindaco ed alla maggioranza per
chiedere quali siano i motivi di tale gesto esasperato. Voglio ricordare, che il vice sindaco è la seconda carica dopo il sindaco, e che in caso di assenza dello stesso è lui che prende le decisioni insieme alla restante giunta. Questa di fatto è la testimonianza, così come avevamo affermato più volte in campagna elettorale, che l’amministrazione Lasorsa è fragile e che non può essere garante di una struttura politica/amministrativa in quanto non ha di fatto una membratura consolidata nel tempo, ma solo un gruppo di personaggi riunitasi in pochi mesi prima delle elezioni comunali del 26 maggio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Di fatti l’amministrazione Lasorsa , sembra aver preso le sembianze di un’associazione più di promozione sociale che di una macchina amministrativa. Tutto tace, tutto è fermo a come era stato lasciato dalla precedente amministrazione, anzi aggiungo in alcuni tratti evidenti spazi di retrocessione. Vedi progetto di riqualificazione di Corso Vittorio Le Noci, Vedi riqualificazione piazzetta davanti alla chiesa del Crocifisso, vedi strade sempre più dissestate, vedi illuminazione pubblica etc. etc., tutto lasciato alla casualità, al fato. Nei primi sei mesi, l’amministrazione Lasorsa può vantare di aver messo mano alle tasche dei cittadini con l’aumento della TARI del 30% ed ha “processato” le vie intitolate da chi li ha preceduti. Ed oltre a fare promozione sociale con le facce dipinte ed a non fare NIENT’ALTRO per il nostro paese, questa amministrazione, “dulcis in fundo”, ha avuto la capacità di far dimettere il vice sindaco. Ora non sappiamo se tutto si concluderà in una bolla di sapone, certo è che questo atteggiamento da parte Del Vice Sindaco, manifesta palesemente un malcontento in questa amministrazione targata Lasorsa . Ai cittadini l’ardua sentenza di ciò che finora è stato prodotto da questa amministrazione.

Comunicato stampa