Orta Nova, il neo consigliere Dino Russo sulle dimissioni del vice sindaco Abruscio: “Maggioranza nata in campagna elettorale, non figlia di un progetto politico”

Il primo fallimento della giunta Lasorsa è già stato attuato, il braccio destro del sindaco, per l’appunto il
vice sindaco Maria Incoronata Abruscio, si è dimesso. Non sappiamo quale siano state le motivazioni ed a seguire invieremo un’interrogazione scritta, come Centro Destra, al sindaco ed alla maggioranza per
chiedere quali siano i motivi di tale gesto esasperato. Voglio ricordare, che il vice sindaco è la seconda carica dopo il sindaco, e che in caso di assenza dello stesso è lui che prende le decisioni insieme alla restante giunta. Questa di fatto è la testimonianza, così come avevamo affermato più volte in campagna elettorale, che l’amministrazione Lasorsa è fragile e che non può essere garante di una struttura politica/amministrativa in quanto non ha di fatto una membratura consolidata nel tempo, ma solo un gruppo di personaggi riunitasi in pochi mesi prima delle elezioni comunali del 26 maggio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Di fatti l’amministrazione Lasorsa , sembra aver preso le sembianze di un’associazione più di promozione sociale che di una macchina amministrativa. Tutto tace, tutto è fermo a come era stato lasciato dalla precedente amministrazione, anzi aggiungo in alcuni tratti evidenti spazi di retrocessione. Vedi progetto di riqualificazione di Corso Vittorio Le Noci, Vedi riqualificazione piazzetta davanti alla chiesa del Crocifisso, vedi strade sempre più dissestate, vedi illuminazione pubblica etc. etc., tutto lasciato alla casualità, al fato. Nei primi sei mesi, l’amministrazione Lasorsa può vantare di aver messo mano alle tasche dei cittadini con l’aumento della TARI del 30% ed ha “processato” le vie intitolate da chi li ha preceduti. Ed oltre a fare promozione sociale con le facce dipinte ed a non fare NIENT’ALTRO per il nostro paese, questa amministrazione, “dulcis in fundo”, ha avuto la capacità di far dimettere il vice sindaco. Ora non sappiamo se tutto si concluderà in una bolla di sapone, certo è che questo atteggiamento da parte Del Vice Sindaco, manifesta palesemente un malcontento in questa amministrazione targata Lasorsa . Ai cittadini l’ardua sentenza di ciò che finora è stato prodotto da questa amministrazione.

Comunicato stampa

Orta Nova, il centrodestra ortese sulle dimissioni del vicesindaco Abruscio: “Chiarisca le motivazioni della sua scelta”

Questo pomeriggio abbiamo appreso dai blog locali una notizia che desta molta preoccupazione per la stabilità della nostra Orta Nova, già afflitta da non pochi problemi e a cui se ne aggiunge un altro. Parliamo delle premature dimissioni del Vice-Sindaco, Renata Abruscio, che oggi ha riconsegnato le proprie deleghe, a soli sei mesi dall’inizio della consiliatura, al primo cittadino Domenico Lasorsa. È doveroso chiedere alla dimissionaria amministratrice come mai è arrivata a prendere questa decisione!? Quali sono le ragioni della sua scelta!? È necessario che lo dica pubblicamente per ragioni di trasparenza, ne avete fatto il vostro cavallo di battaglia in campagna elettorale. Lo deve alla sua Città che le ha dato la fiducia per governarla! Allora Vice-Sindaco Abruscio, quali sono i reali motivi delle sue dimissioni?! E i consiglieri della lista “Il Nastro”, da cui lei è stata eletta, continueranno a sostenere l’attuale amministrazione o passeranno alla minoranza?! Mentre a lei, Sindaco Lasorsa, chiediamo se intende accettare le dimissioni del suo Vice-Sindaco e per quali motivi?! Perché non ha saputo mantenere coesa la sua squadra e se ha ricevuto pressioni da suoi consiglieri Alla luce di ciò, ha ancora una maggioranza in Consiglio?! Il silenzio non può essere contemplato come risposta!!!

Comunicato stampa

Orta Nova, il vice sindaco Abruscio taglia “Il Nastro” con la maggioranza, dimissioni irrevocabili per l’assessore al personale

Prima crisi politica nella maggioranza del sindaco di Orta Nova Mimmo Lasorsa, il vicesindaco Maria Incoronata Abruscio ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Vice e Assessore con delega al personale, a causa di profonde divergenze politiche. Le dimissioni irrevocabili, consegnate quest’oggi, segnano la spaccatura definitiva con il gruppo politico Il Nastro, che alla vigilia della campagna elettorale, aveva stretto una alleanza con l’attuale maggioranza ortese, partita già con alcune difficoltà nella formazione della giunta, ufficialmente motivate con l’attesa dei risultati ufficiali. Difficoltà che diversi esponenti dell’opposizione hanno evidenziato negli ultimi mesi, criticando l’operato della maggioranza Lasorsa,  spesso definita assente. Si attende ora la posizione dell’attuale maggioranza, che sarà chiamata a nominare un nuovo vice sindaco, e soprattutto a dare risposte alle tante attese riposte, una maggioranza che dovrà mostrarsi forte e coesa per portare a termine il programma elettorale.

Nicola Gatta: “1 milione e 500 mila euro per le strade dei Reali Siti”

Oggi con l’inizio dei lavori sulla provinciale Ortanova – Carapelle ho incontrato i Sindaci dei Cinque Reali Siti – Ordona, Carapelle, Orta Nova, Stornara, Stornarella per presentare il programma di messa in sicurezza della viabilità dell’area. Oltre 1.500.000,00 di euro per il rilancio di questa parte strategica del territorio di Capitanata.
Un impegno concreto!!

Post da Facebook del presidente della provincia Nicola Gatta

La denuncia di Carapelle Futura: “Scuole in stato di abbandono”

I consiglieri del gruppo CARAPELLE FUTURA, in data 21 novembre 2019 hanno fatto richiesta al Dirigente scolastico dott. Umberto Ranauro per poter visitare i plessi scolastici di Carapelle al fine di verificare le condizioni manutentive sia degli edifici che degli arredi scolastici. Il Dirigente ha dato la disponibilità alla visita e in data 25 novembre 2019 si è proceduto alla ricognizione dei plessi accompagnati dal dott. RANAURO (sempre presente per tutto il sopralluogo). Premesso che il Preside nell’accoglierci all’interno della sua stanza ha tenuto a precisare che aveva inviato una lettera al Sindaco ed all’amministrazione per segnalare alcune criticità presenti nei plessi scolastici. La visita parte dal plesso di Via Indipendenza “Scuola Media” dove si è rilevato:
– Porte dei bagni in condizioni precarie e prive di maniglie;
– Porte delle aule al primo piano con maniglie fuori uso e comunque in condizioni precarie;
– Arredo scolastico per studenti inadatto agli alunni delle scuole medie (vedi foto) dove molti ragazzi sono costretti ad essere seduti su sedie delle scuole elementari mentre altri su sedie rotte e in condizioni precarie;
– Al momento del sopralluogo si registrava una temperatura interna alla scuola di circa 27 °C per cattivo funzionamento dell’impianto di riscaldamento (l’impianto rimane acceso nei week end per mancanza di un cronotermostato);
– All’esterno il Preside ci faceva rilevare la presenza di chiusini non sicuri e dove pochi giorni fa un alunno ha rischiato di precipitare nella cisterna (scampato pericolo).
– Estintori privi di verifica periodica e quindi non a norma;
– Ci segnalava il preside che al piano interrato per la sostituzione di vetri rotti sono trascorsi circa tre mesi;
– Allarme non funzionante;
– Mancata pulizia esterna e manutenzione del verde (vedi foto).
Scuola elementare di Via Garibaldi:
– Le condizioni di questa scuola sono buone anche se mancano alcune porte dei bagni posti al primo piano;
-Ascensore non utilizzabile perché priva di collaudo e adibita a ripostiglio (vedi foto);
– All’esterno della scuola la condizione di assoluto abbandono (vedi foto) con percorsi di esodo pavimentati con vecchie lavagne e materiale di risulta (macerie) ovunque oltre alla presenza di carcasse di animali morti.
– Il preside ci riferiva che ha provveduto alla sistemazione delle porte di accesso di n.2 aule con spese a carico della scuola.
Scuola materna di Via Fiume
– Si è rilevata la inutilizzabilità dei bagni per i bambini a causa del cattivo funzionamento dell’impianto di fogna (rigurgiti di reflui di fogna all’interno dei bagni per i bambini – situazione segnalata dalla responsabile di plesso già dal 24.10.2019)
– Giardino privo di manutenzione e marciapiedi da sistemare in zona mensa.
La visita ai plessi scolastici si poneva come obbligo istituzionale e di controllo da parte dei consiglieri comunali. Si è rilevata una condizione di abbandono dei plessi scolastici che nel frattempo hanno goduto della sola sostituzione di alcuni neon, indispensabili per lo svolgimento dell’attività didattica. Alle scuole medie la situazione peggiore dove i ragazzi sono costretti a seguire le lezioni con porte aperte e seduti su sedie non adatte ad una scuola. Sono necessari circa 200 banchi e circa 250 sedie.
Bisogna ripristinare l’impianto antintrusione e controllare l’impianto di riscaldamento con affidamento della manutenzione ad una ditta del settore termoidraulico. Sostituire le porte dei bagni sarebbe cosa necessaria anche al fine di dare la giusta privacy ai ragazzi ed alle ragazze. Nelle scuole ci sono i ragazzi che rappresentano il futuro ed è necessario che gli stessi possano condurre un percorso formativo all’interno di scuole sicure e dove l’igiene deve essere un requisito fondamentale dei luoghi dell’apprendimento. PERCHE’ IL SINDACO E GLI ASSESSORI (BEN PAGATI) NON HANNO FATTO LE ISPEZIONI DEI PLESSI SCOLASTICI?
Oramai è trascorso più di un anno e non ci sono scuse per l’abbandono delle scuole.

FUTURA DALLA PARTE DEGLI STUDENTI

Comunicato stampa