A Carapelle il presepe meccanico di Onofrio Parrella incanta centinaia di visitatori VIDEO

Decine di personaggi animati, antichi mestieri, effetti sonori e non solo. Il presepe meccanico artistico realizzato a Carapelle da Onofrio Parrella nel circolo Acli “Giovanni Paolo II” è una riscoperta di antichi mestieri, di sapori oramai dimenticati, di usanze oramai presenti solo nei libri di storia e nella memoria dei nonni. In questi giorni d’avvento il presepe è diventato l’attrazione principale del paese a pochi passi da Foggia, con visitatori provenienti da tutta la provincia. Un’intera stanza adibita a presepe, con delle chicche da osservare: i movimenti dei personaggi sono infatti particolarissimi. C’è il falegname che pialla un’asse di legno (si vedono i trucioli come accade nella realtà), le anguille che si dimenano nella cesta del pescivendolo, la sarta che cuce a macchina una tovaglia e poi l’arrotino, la massaia, il pizzaiolo, il fabbro e decine di personaggi creati da Onofrio Parrella, pensionato con la passione del presepe. Un’arte che ha ereditato da suo papà, falegname. Oltre al presepe meccanico si possono vedere delle chicche favolose, come le casette e i personaggi creati dai Parrella negli anni ’58-’59, quando Onofrio era ancora uno scolaro. Il valore aggiunto è lo stesso artista, che con le sue storie allieta la permanenza dei visitatori, soprattutto dei più piccini. L’ingresso al presepe (realizzato con la preziosa collaborazione di Lino Mitrione, Nino Colucci, Antonio Di Noia e Rocco Fredella) è completamente gratuito. L’esposizione è aperta nei giorni feriali dalle 17 alle 20 e in quelli festivi dalle 10.30 alle 12.30.

Comunicato stampa

Cusmai ed Italia in Comune solidali con Paolo Borea: “Un gesto vile che mina chi vuole amministrare”

Esprimiamo profonda solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Orta Nova, Paolo Borea, per il grave atto intimidatorio subito nelle scorse ore. Un gesto vile che scuote profondamente, una azione criminosa che mira a turbare la serenità di chi vuole amministrare con dedizione, passione e competenza il territorio. Fatti di cronaca come questo, però, non fanno altro che esortarci a compattarci, ancor di più, a tutti i livelli istituzionali. Dobbiamo continuare a dare, attraverso le nostre azioni quotidiane, un forte segnale di coesione nell’ottica del contrasto alla criminalità in ogni sua forma. Siamo certi che gli organi preposti faranno luce sull’accaduto per assicurare alla giustizia gli autori di questo inquietante gesto e, al tempo stesso, chiediamo che lo Stato sia presente in maniera ancor più forte, affinché nessun amministratore e nessun cittadino, abbia paura di essere lasciato solo.

Rosario Cusmai – Coordinatore Regionale Italia in Comune

Orta Nova, Fratelli d’Italia: “Dall’amministrazione Lasorsa scelte irresponsabili sui rifiuti”

La crisi dei rifiuti sta preoccupando non poco la nostra Città. Sono sotto gli occhi di tutti i cumuli di rifiuti che trasbordano dai cassonetti stradali, e la situazione di certo potrà solo peggiorare nelle prossime ore che ci separano dalle festività natalizie.
E l’Amministrazione Lasorsa cosa fa?! Racconta solo favolette, accende qualche luce in piazza e proietta dipinti sulle facciate degli edifici. Tutto apprezzabile, ma le cose serie?! L’Assessore all’Ambiente Ghezza che fa?! Non è dato sapere. La sua voce non l’abbiamo ancora mai sentita. Possiamo però solo dirvi che alcune cose sono certe. La prima è che lor signori hanno aumentato la T.A.R.I. sin da subito di quasi il 30%! La seconda è che la raccolta differenziata, il cui avvio era stato promesso per ottobre ormai passato, non è mai partita! (Ci hanno dato solo il fastidio di trovare in casa un posto ai mastelli distribuiti!).
E, infine, il Sindaco Lasorsa e l’Assessore Ghezza hanno deciso di determinare (sotto Natale!) una profonda crisi all’interno del Consorzio S.I.A. FG/4 affidando per sei mesi, con ordinanza sindacale, i servizi di raccolta e smaltimento dei nostri rifiuti ad una ditta privata, la Tecneco. Andando, tra l’altro, in netto disaccordo e contrasto sia con gli intenti dell’A.g.e.r. che con quelli dell’A.r.o., ovvero gli altri Sindaci dei comuni vicini. A tal proposito sono intervenute il 22 dicembre scorso anche le sigle sindacali degli operatori ecologici le quali hanno dichiarato che: “Sembrava conclusa in extremis la fase di concertazione tra tutti i soggetti interessati e si attendeva solo la start up quando un’amministrazione, Orta Nova, ha inteso venir fuori da quel percorso transitorio, in attesa di una definizione dell’emergenza, che avrebbe visto non violate le aspettative e garanzie dei lavoratori unitamente a quella particolare attenzione per i servizi da erogare alle comunità“. Ma allora, Sindaco Lasorsa e Assessore Ghezza, dove ci state portando?! Ci avete raccontato per giustificare le vostre scelte (francamente irresponsabili!) di un nuovo aumento da scongiurare, ma con quello che ci avete imposto appena insediati cosa avete fatto?! Anche a lei Assessore al Bilancio Russo, i costi approvati con il P.e.f. non erano sufficienti a sostenere quelli della Teknoservice o ci sono altri motivi?! Sta di fatto che il servizio non è cambiato di una sola virgola, anzi, ci ritroviamo con i rifiuti in strada sotto Natale. Ma vogliamo parlare dei lavoratori S.I.A. e del loro destino?! Oltre alla questione della salvaguardia dei livelli occupazionali degli operai di cantiere, ci sono anche gli impiegati amministrativi a carico pro quota del nostro comune. Che fine faranno?! Saranno messi in cassa integrazione?!
Sindaco, Assessore Ghezza, prima o poi, se non a noi, delle risposte dovrete darle alla vostra Città, perché finora il vostro silenzio (oltre a quello delle altre minoranze!) è stato oltremodo vergognoso ed irrispettoso nei confronti di chi vi ha dato la fiducia per governare. Quindi svegliatevi, datevi una mossa e soprattutto dite la verità, perché di false promesse ne abbiamo sentite fin troppe sinora!

Comunicato stampa