Carapelle, riapre la Biblioteca Comunale. Di Michele: “Teniamo fede ad un’impegno preso in campagna elettorale”

Finalmente Carapelle torna ad avere una biblioteca comunale. Il sindaco Umberto Di Michele lo aveva promesso in campagna elettorale e sabato 11 gennaio terrà fede alle sue parole. D’altronde, quando nel 2016 l’amministrazione Capuozzo decise di vendere la biblioteca, Di Michele, che all’epoca era consigliere comunale d’opposizione, si era fermamente schierato contro e aveva definito quella vendita come “un’opportunità non sfruttata per il paese”. Adesso la biblioteca tornerà ad ospitare i nostri studenti e tutti i concittadini interessati. Sorge nei locali del plesso scolastico di corso Matteotti, che attualmente ospita il liceo linguistico e diventerà non solo una sede di consultazione di testi, bensì un piccolo polo culturale. Sabato alle 11 siete tutti invitati a prendere parte a questo ulteriore momento storico per Carapelle. Ancora top secret l’intitolazione: “Sarà una bella sorpresa per tutto il paese – ha detto il sindaco – e la renderemo nota proprio sabato mattina“.

Comunicato stampa

PartecipiAmo Orta Nova propone un regolamento per l’affidamento degli incarichi legali

Al fine di regolamentare il conferimento di incarichi legali a professionisti esterni all’Ente e, quindi, anche allo scopo di evitare la loro inopportuna concentrazione, si ritiene opportuno proporre delle Linee guida per il loro conferimento, sì da tutelare ed efficientare l’Ente stesso. Il Comune può regolamentare e provvedere ad affidare gli incarichi legali nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento, proporzionalità e rotazione, costituendo un apposito elenco di professionisti regolarmente iscritti nell’Albo degli Avvocati (come tenuto e aggiornato dall’Ordine di appartenenza), con obbligo per tutti coloro i quali chiederanno di essere inseriti nel predetto elenco di indicare le materie in cui ciascuno è specializzato. In tal modo si procederà alla formazione di un albo interno al Comune stesso dal quale scegliere, mediante apposite procedure, il professionista cui affidare di volta in volta l’incarico. Risulta importante stabilire, tenendo conto delle Linee guida dell’ANAC (Autorità Nazionale Anti-Corruzione) 12/2018 sull’affidamento ai legali e del Regolamento per la liquidazione dei compensi per la professione forense (D.M. n55/2014), il principio di economicità dell’azione amministrativa, evidenziando che il preventivo proposto dagli Avvocati non potrà essere superiore all’importo medio dei parametri forensi come stabiliti dal D.M. n. 55/2014. Sarebbe opportuno, inoltre, limitare ai casi eccezionali il conferimento di incarichi congiunti a più avvocati, con l’obbligo di indicare nella relativa delibera le ragioni eccezionali che inducono l’Ente ad assumere tale decisione.
Infine l’attingimento dall’Albo dovrà avvenire nel rispetto: della rotazione degli incarichi, della parità di trattamento di genere e dell’attinenza della esperienza curriculare alla materia del contendere.

Comunicato stampa