Carapelle, la reazione del sindaco Di Michele: “Sono turbato, ringrazio le forze dell’ordine”

Nella notte appena trascorsa, un uomo incappucciato ha cercato di appiccare il fuoco all’automobile del padre del sindaco di Carapelle, Umberto Di Michele. Un atto inspiegabile ma probabilmente legato più all’attività di primo cittadino che al padre pensionato. “Sono molto turbato ed attonito per l’accaduto – ha detto Di Michelema se chi ha tentato di eseguire questo atto incendiario lo ha fatto per colpire il sindaco, significa che il lavoro svolto in questi pochi mesi di amministrazione è stato efficace ed efficiente e probabilmente sta dando fastidio a chi non vuole il cambiamento. Ho grande fiducia nella giustizia – ha aggiunto il primo cittadino – e voglio ringraziare i militari dell’Arma dei Carabinieri che sono intervenuti prontamente ed hanno evitato l’esplosione dell’auto. A loro ed ai cittadini che fanno del dialogo e della legalità la propria ragione di vita – e a Carapelle non sono pochi – andrà sempre la mia stima“.

Comunicato stampa

Carapelle, i Carabinieri sventano l’incendio dell’auto del padre del sindaco

Ennesimo atto incendiario sventato la notte scorsa ai danni di una autovettura, i Carabinieri avrebbero notato un uomo incappucciato intento ad incendiare una Opel Corsa parcheggiata in Via Sabauda a Carapelle. L’auto apparterrebbe al padre del sindaco della cittadina dei Reali Siti, nonche’ presidente dell’Unione Umberto Di Michele, gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire l’accaduto, e per capire se il gesto sia legato all’attività politica del figlio della vittima. Due settimane fa nei Reali Siti si è registrata infatti la bomba al negozio di intimo della sorella del presidente del consiglio comunale Paolo Borea, precedentemente vittima dell’incendio della sua autovettura, in un territorio fortemente presidiato dalle forze dell’ordine, impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata.

Calcio, l’Orta Nova domani al Cianci contro l’Audace Barletta. Obiettivo vittoria per puntare alla salvezza

L’Orta Nova al Cianci di Cerignola

Archiviato il buon pari conquistato domenica scorsa in quel di Trani, torna in campo domani per il quinto turno di ritorno del campionato di Eccellenza il Team Orta Nova, che sul sintetico del Cianci di Cerignola ospita l’Audace Barletta. La formazione del tecnico Christian Carbone, sarà costretta ancora una volta ad emigrare nella città ofantina, a causa dell’impraticabilità del terreno di gioco del Fanelli. I biancoazzurri dovranno fare a meno ancora una volta del bomber Fabio D’Introno, ancora fermo ai box per un infortunio muscolare, il tecnico cerignolano, squalificato dal giudice sportivo, dovrà studiare soluzioni in attacco, non potendo contare sull’esperienza del centravanti coratino. Più difficile la situazione della formazione del tecnico Beppe Iannone, che dovrà fare a meno di tre pedine importanti come Samuele Rizzi, Ruggiero Rizzi ed il capocannoniere della squadra Felice D’Onofrio, tutti e tre fermati per un turno dal giudice sportivo. La formazione barlettana è quarta in classifica, ma è reduce dal pesante ko intero dello scorso turno contro l’Unione Calcio, gli ortesi sono costretti a vincere per mantenere vive le speranze di uscire dalla zona playout. Direzione di gara affidata al Sig. Roberto Aratri della sezione di Bari, assistenti il Sig. Federico Favilla della sezione di Foggia, ed il Sig. Antonio Alessandrino della sezione di Bari. Fischio d’inizio alle ore 15:00, highlights del match su Blog TV.