Orta Nova, sospeso il mercato settimanale per il Coronavirus, altri nove casi in provincia di Foggia

Dopo Stornarella e Stornara anche il Comune di Orta Nova, per far fronte all’emergenza Coronavirus, ha sospeso il mercato settimanale del giovedì a partire da domani fino a nuove disposizioni. La misura è stata prevista con decreto sindacale n.6 del 11 Marzo 2020, nella stessa giornata è stata inoltre prevista la chiusura al pubblico degli uffici comunali, il tutto mentre gli esercizi commerciali si organizzano per rispettare le misure previste nel DPCM del 9 Marzo scorso e mentre altri nove positivi si registrano in Provincia di Foggia, per un totale di 23 positivi sul totale dei 77 registrati fin ora in Puglia.

Orta Nova, sospensione dell’attività per due circoli privati. All’interno Hashish e costante presenza di pregiudicati

A seguito delle segnalazioni seguite ai mirati e ripetuti controlli in alcuni circoli privati nel centro cittadino di Orta Nova, effettuati da personale del Commissariato della P.d.S. di Cerignola e del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Settentrionale, la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha predisposto 2 provvedimenti ai sensi dell’art.100 Tulps, decretando, per altrettanti circoli privati, l’immediata sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande per 30 giorni. I menzionati provvedimenti sono stati adottati a seguito dei numerosi controlli effettuati dal personale dei due richiamati Uffici della Polizia di Stato che hanno determinato il sequestro di sostanza stupefacente, tipo hashish. Inoltre, hanno permesso di accertare la costante presenza di numerosi pregiudicati responsabili di traffico di sostanze stupefacenti, di reati contro il patrimonio e la persona, nonché di indiziati per associazione a delinquere di stampo mafioso, alcuni già colpiti da misure di sicurezza personale. I controlli effettuati da parte della Polizia di Stato, hanno permesso di accertare che, oltre ad essere luoghi d’aggregazione di persone di elevata pericolosità sociale, all’interno dei circoli controllati vengono espletate attività diverse da quelle di carattere ricreativo, sportivo, culturale e/o di promozione sociale, enunciate nell’atto costitutivo. La finalità del provvedimento è quella di impedire, attraverso la sospensione della licenza, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale .

Comunicato stampa

Fuga dal carcere di Foggia, è caccia all’uomo per la cattura di Cristoforo Aghilar


Continuano senza sosta le attività di ricerca dei pregiudicati evasi lunedì mattina dalla Casa Circondariale di Foggia. Dei 72 detenuti scappati dal carcere, alla data odierna, ben 61 sono stati catturati dalle Forze dell’Ordine o si sono costituiti. Rimangono da ricercare 11 persone. Tra costoro spicca il nome di Cristoforo AGHILAR, l’uomo di 36 anni, accusato di aver assassinato, lo scorso 28 ottobre ad Orta Nova, la signora Filomena BRUNO, madre della sua ex fidanzata. Una vera e propria caccia all’uomo si è scatenata subito dopo l’evasione di massa di 72 detenuti che, approfittando di una rivolta scoppiata all’interno della Casa di Reclusione di Foggia, lunedì mattina si sono dati alla macchia. Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza sin da subito si sono messi alla caccia dei fuggitivi e già nelle prime ore riuscivano a catturare 35 fuggiaschi che dopo essere stati arrestati, nella stessa serata, sono stati tradotti presso altre Case di Reclusione. Le ricerche sono proseguite senza sosta anche durante la notte e in tutta la giornata di ieri, con controlli serrati sulle strade e diverse perquisizioni. L’ultimo degli arresti è avvenuto stamani a Pescara. Nel frattempo la Procura della Repubblica di Foggia ha aperto un fascicolo processuale sui disordini avvenuti in Carcere e ha avviato il coordinamento delle attività investigative tese alla cattura dei detenuti ancora in libertà. Un particolare sforzo viene profuso per la cattura di Cristoforo AGHILAR. Chiunque avesse notizie su di lui e sulle altre persone evase può riferirle, nell’anonimato più assoluto e nella massima riservatezza, alle Forze di Polizia chiamando i numeri telefonici 112 o 113.

Comunicato stampa

Coronavirus, Emiliano: “Altri 9 positivi in Puglia, prepariamoci alla battaglia che sta per scatenarsi”

Oggi sono stati effettuati 74 test in tutta la regione per l’infezione da Covid-19 Coronavirus. Di questi 65 sono risultati negativi e 9 positivi. Una donna di 88 anni nella provincia di Lecce e uomo di 90 anni della provincia di Foggia, entrambi con patologie pregresse e già risultati positivi a COVID-19, sono deceduti oggi. Sarà l’Istituto Superiore di Sanità a stabilire il nesso tra infezione da Covid-19 con i due decessi quando analizzerà i campioni clinici.
I 9 casi positivi di oggi sono cosi suddivisi: 4 Provincia di Bari; 1 Provincia Bat; 1 Provincia Brindisi; 1 Provincia Foggia; 2 Provincia Lecce.
Con questo aggiornamento salgono a 65 i casi positivi registrati in Puglia per l’infezione da Covid-19 Coronavirus. Ci stiamo preparando a sostenere l’attacco. C’è silenzio per le strade, esattamente come succede nelle città assediate dove tutti, uomini, donne, bambini vivono la tensione di alzare quanto più è possibile l’altezza e la robustezza delle difese. Stiamo preparandoci a sostenere il peso di migliaia di contagi sperando di non arrivare mai a questi numeri. Stiamo chiedendo a tutti di rimanere in casa per abbassare il numero dei contagiati e fa rabbia alle volte la stupidità di alcuni. I nostri ospedali hanno sospeso tutto ció che non è urgente e separano i percorsi tra i pazienti ordinari e e quelli sospetti di coronavirus. Si contano mascherine, occhiali e tute avendo attenzione a non sprecarli perchè serviranno nella bolgia della battaglia che sta per scatenarsi. Passo in rassegna continuamente le truppe, il loro equipaggiamento, ripeto tra me e me gli ordini che ho impartito e quelli che dovrò diramare nei prossimi giorni. Servono cannoni, che in questa guerra si chiamano ventilatori e monitor da rianimazione. Mi sembra sempre di averne troppo pochi. Li abbiamo commissionati alle fabbriche che li costruiscono e speriamo che ce li consegnino per tempo. L’ansia ci divora e speriamo che arrivino i nostri, i ventilatori che la Protezione Civile e il Ministero della Salute ci hanno promesso. Insieme possiamo farcela, anche se fa rabbia pensare al perchè in questi venti anni ci hanno impedito di assumere le migliaia di medici, infermieri e operatori sanitari che adesso finalmente stanno per arrivare in corsia. Fa rabbia pensare che abbiamo dovuto aspettare questo momento tragico per ottenere l’autorizzazione a far entrare in squadra i nostri giovani che non vedono l’ora di andare in prima linea. Insieme alla vecchia guardia dovranno resistere, resistere alla fatica, al contagio, allo stress. Sono gli stessi che abbiamo maltrattato e qualche volta picchiato in corsia e al pronto soccorso. E adesso, ironia della sorte, tutti si aggrappano a loro per cercare cura, attenzione, salvezza. Il nemico sta per arrivare, si rivelerà all’improvviso, attraverso piccoli malesseri che non ci avevano prima mai speventato. Ma adesso basta qualche linea di febbre e un po’ di difficoltà respiratoria a preoccuparci. Mi accorgo che tutti stanno facendo del proprio meglio e che la voglia di sconfiggere questo virus che ha inginocchiato il nostro soldato migliore, la Lombardia, è forte e determinata. Non ci faremo sconfiggere. Combatteremo con tutte le nostre forze, uniti, con serietà e disciplina. Applicando le regole alla lettera. Solo cosi possiamo farcela.
Buonanotte fratelli e sorelle. Immaginate come sarà bella la festa che faremo dopo la lotta, come sarà bello abbracciarsi, toccarsi, baciarsi, stringersi la mano, bere dalla stessa bottiglia. Tutte cose che se vi becco a fare adesso potete solo immaginare cosa vi faccio. Perchè vi voglio bene. Profondamente e teneramente. Come accadeva con i miei fratelli, la sera, quando ci mettevano il pigiama e ci mettevano vicini sotto le coperte rimboccate dai nostri genitori.
Buonanotte pugliesi.
A domani.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano