Coronavirus, Emiliano scrive ad Enel: “Riduzione delle tariffe energetiche”

Il coronavirus è un’emergenza non soltanto sanitaria, perché tocca tanti aspetti della nostra vita e sta gravando su tante famiglie. Per questo oggi ho scritto una lettera a Enel per chiedere l’abbassamento delle tariffe orarie per le abitazioni, visto l’aumento della permanenza in casa dei cittadini causa dell’emergenza Coronavirus-Covid 19. Ecco il testo inviato al responsabile degli Affari Istituzionali di Enel, Massimo Bruno:

Il momento drammatico che il paese sta vivendo ha, tra le varie conseguenze una maggiore permanenza degli italiani e quindi anche dei miei concittadini, presso le proprie abitazioni. Questo sta stravolgendo le abitudini di tanti e la programmazione che normalmente le famiglie fanno, quotidianamente, rispetto al consumo di energia elettrica in casa. Sarebbe un messaggio molto importante da parte dell’Azienda che rappresenti disporre un ampliamento delle fasce orarie in cui è prevista una tariffazione ridotta dei consumi. In questo modo verreste incontro alle esigenze di tantissime famiglie già così duramente colpite dai fatti che tanto ci preoccupano ed impegnano. Certo che la Tua personale sensibilità e quella del Gruppo ENEL sapranno comprendere le ragioni del mio appello,
Ti invio cordiali saluti”

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano

Coronavirus, 108 persone denunciate in Provincia di Foggia, 11 a Stornarella, 36 a Cerignola

Proseguono incessanti i controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Cerignola volti a verificare il rispetto delle misure di contenimento del contagio del covid-19 emanate dal Primo Ministro e dal Presidente della Regione Puglia. I controlli sono mirati in particolare a verificare la legittimità degli spostamenti sul territorio ed il rispetto delle prescrizioni circa le permanenze domiciliari, quando previste, e circa l’apertura degli esercizi commerciali. I militari hanno finora acquisito, nell’ambito dei 12 Comuni di competenza, oltre 400 autocertificazioni. Ammontano complessivamente a 108 le persone denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Foggia ai sensi dell’art. 650 del codice penale (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità). A Cerignola sono state denunciate 36 persone, tra cui 2 titolari di esercizi commerciali e circoli. I militari della locale Stazione, questa mattina, hanno anche identificato ed acquisito le autocertificazioni dei passeggeri di un pullman di linea giunti nella città ofantina provenienti dal Nord Italia.

Uno di questi è stato denunciato in stato di libertà perché rientrava da un Comune della provincia di Milano ove si era recato due giorni prima senza una valida e comprovata motivazione sanitaria, lavorativa e di necessità. Ad Ascoli Satriano, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato ai sensi dell’art. 650 c.p. 13 persone, tra cui 2 titolari di esercizi commerciali e circoli, per non aver osservato le disposizioni in vigore per il contenimento del contagio. Per lo stesso reato, i carabinieri di Stornarella hanno denunciato 11 persone, tra cui il gestore di un circolo. Nei tre comuni ricadenti nella Provincia BAT i militari delle rispettive Stazioni carabinieri hanno denunciato complessivamente 48 persone: 28 a San Ferdinando di Puglia, 13 a Margherita di Savoia e 7 a Trinitapoli. I carabinieri esortano i cittadini a restare nelle proprie abitazioni e ad evitare, quanto più possibile, gli spostamenti nonché ad adottare le cautele diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Ministero della Salute.

Comunicato stampa

Coronavirus, Emiliano: “200 casi in Puglia, altri 10 in Provincia di Foggia, ci prepariamo ad un aumento”

Stiamo lavorando senza sosta, in videoconferenza, dalle 7 del mattino sino a notte. Le riunioni ai tempi del coronavirus si svolgono così, a distanza, ma con una intensità mai provata prima. Praticamente non ci fermiamo mai. Il lavoro di questi lunghissimi giorni sta dando i suoi frutti: siamo pronti a fronteggiare la prossima fase di questa epidemia, che secondo le previsioni degli esperti vedrà aumentare anche in Puglia in maniera rilevante il numero dei contagi. La complessa riorganizzazione della rete ospedaliera mira a distinguere interi padiglioni dedicati al Covid19 isolandoli dagli ambienti dedicati al no-Covid. Quello che ancora non si può prevedere è l’impatto delle migliaia di persone che stanno tornando dal nord in Puglia. Capite bene in questo contesto quanto sia importante stare il più possibile a casa e rispettare le regole. Un sacrificio quello di noi tutti che però rappresenta il principale fattore di contenimento del contagio. Quindi andiamo avanti così che stiamo facendo la cosa giusta. Da parte mia posso solo dirvi che provo una grandissima stima nei confronti di tutti voi, perché da ogni singolo commento si capisce che state facendo il massimo. Oggi sono stati effettuati 232 test in tutta la regione per l’infezione da Covid-19 Coronavirus: 190 sono risultati negativi e 42 positivi.

I casi positivi sono cosi suddivisi:
11 in Provincia di Bari;
2 in Provincia Bat;
7 in Provincia di Brindisi;
10 in Provincia di Foggia;
10 in Provincia di Lecce;
2 in provincia di Taranto

Nella provincia di Lecce sono deceduti tre pazienti: di 81, 79 e 99 anni con patologie pregresse. Nella provincia di Bari è deceduto un paziente di 96 anni con patologie pregresse. Con questo aggiornamento salgono a 200 i casi positivi registrati in Puglia per l’infezione da Covid-19 Coronavirus.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano