I buoni spesa destinati con il DPCM dello scorso 28 Marzo, per far fronte all’emergenza Coronavirus, ad Orta Nova diventano terreno di scontro politico tra maggioranza ed opposizione. Ad alimentare le polemiche un post del gruppo consiliare Orta Nova Mi Piace, guidato dall’ex candidato sindaco Antonio Di Carlo, che ha denunciato una bozza di modulo per richiedere il contributo destinato ai buoni spesa, che secondo i consiglieri di opposizione, sarebbe circolato su whatsapp, nel tentativo di favorire amici di alcuni esponenti di maggioranza.

Dopo qualche ora il sindaco Mimmo Lasorsa ha chiarito come la bozza del modulo non ha alcun valore, in quanto la versione ufficiale, sarà pubblicata nelle prossime ore sull’albo pretorio del comune capofila dei Reali Siti. “In un momento così delicato per l’intera comunità ci aspettiamo collaborazione da parte dell’opposizione soprattutto nel non alimentare solo a strumentali fini politici, dubbi sulla regolarità nell’attribuzione delle risorse stanziate – ha sottolineato in un post la maggioranza ortese – alimentare dubbi in questo momento significa soffiare sul fuoco vivo della disperazione delle persone in questo momento più fragili e vulnerabili. Politica si ma con dignità“.

Lo scontro si acuisce sugli aiuti stanziati dal governo, circa 167.000€ per Orta Nova, che dovranno alleviare un momento difficile della comunità, una occasione che avrebbe dovuto costituire un momento di solidarietà collettiva, e che invece da un lato ha inasprito il dibattito politico, dall’altro ha visto forse il tentativo di qualche soggetto di favorire pochi rispetto alla collettività. Alla politica ora il ruolo di ristabilire i toni e di ricostruire quanto accaduto, e soprattutto di rendere al più presto pubblici criteri e modi di assegnazione degli aiuti.

1 commento »

  1. questa non e’ politica ma pettegolezzo da quattro soldi aizzare le folle di persone bisognose la maggior parte sono quelle che lavorano(purtroppo) a nero senza diritti ed hanno anche la dignità di rinunciare al contributo in quanto si sentono in imbarazzo. Se veramente avete gli attributi combattete il problema alla fonte andate nelle aziende che sfruttano queste persone e lottate per far riconoscere i diritti dei lavoratori.
    SCIACALLI

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