A due mesi dall’ultima partita giocata dall’Orta Nova nel campionato di Eccellenza, il mondo del calcio comincia a guardare al futuro programmando la fase 2, che stando a quanto dichiarato dal presidente del comitato regionale Vito Tisci, ai microfoni di Telesveva, potrebbe vedere la conclusione anticipata della stagione a causa dell’emergenza Covid-19. “Un settore segnato dalla crisi economica, che viste anche le disposizioni emanate dal governo, potrebbe far fatica  a riprendere – ha commentato il presidente – rispettare le stesse misure dei professionisti è complicato per una società dilettantistica che si mantiene su piccole e medie imprese, alle prese con la crisi economica derivante dall’emergenza“. Tisci ha poi chiarito cosa potrebbe accadere nell’immediato futuro: “Attendiamo disposizioni dalla Federcalcio in merito ad eventuali criteri su promozioni e retrocessioni, senza dubbio chi era primo avrà maggiori vantaggi, il problema sarà sicuramente più complicato con le retrocessioni“. Al momento dello stop l’Orta Nova occupava il tredicesimo posto con 27 punti, una posizione che valeva la conquista a disputare nelle migliori condizioni il playout, ad una sola lunghezza dalla salvezza diretta, con altre cinque gare da disputare. Una situazione, che potrebbe giovare ad una salvezza sempre più probabile, vista l’impossibilità di giocare playoff e playout, una situazione che potrebbe quindi permettere alla società del duo Tarantino-Grieco di iniziare a programmare la prossima stagione, ripartendo dalle certezze dimostrate sul campo nella seconda parte di campionato, dall’arrivo di Christian Carbone i biancoazzurri hanno infatti conquistato 13 punti e dimostrato di poter mantenere la categoria, esprimendo un gioco sempre propositivo contro qualsiasi avversario. Una base tecnica da cui certamente poter ripartire, con un gruppo che ha dimostrato di essere sempre coeso e determinato, fermato solo dalla terribile pandemia. Servirà però cercare risorse per programmare al meglio il futuro calcistico in una categoria che ha dimostrato che la programmazione, conta per certi versi ancora più del campo, il vero problema che potrebbe porsi per una ripresa del calcio nel comune capofila dei Reali Siti, quel Fanelli dalla quale la società biancoazzurra è stata costretta ad emigrare a causa delle cattive condizioni del terreno di gioco, rovinato a causa dell’abbandono e dell’incuria, dopo nemmeno un anno dalla sua rinascita. Sono però partiti negli scorsi mesi i lavori di adeguamento della struttura, che metteranno in sicurezza la tribuna, e che permetteranno un nuovo ingresso alle spalle della stessa, evitando agli spettatori il lungo tragitto previsto finora. Intanto nella vicina Carapelle il sindaco Umberto Di Michele, ha annunciato nelle scorse ore interventi per circa 1.300.000€ per il rifacimento della palestra, promettendo impegno anche per riqualificare l’impianto calcistico, dov’è partito il percorso del presidente Mariano Tarantino e del vice presidente Devis Grieco, servirebbe che le istituzioni ortesi facciano altrettanto, per permettere alla città di Orta Nova di poter continuare a confrontarsi con il panorama calcistico più importante dell’intera regione.

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