Calcio, altro episodio dubbio contro il San Marco, l’Orta Nova sbotta: “Ma che colpa abbiamo noi?”

Se questo è rigore… dopo quanto accaduto a San Pietro in Lama domenica scorsa, al 53′ della gara giocata ieri contro il San Marco, Quitadamo crossa dalla sinistra ed il pallone colpisce il braccio sinistro, ampiamente attaccato al corpo, del nostro centrocampista Fabio Lamatrice, per il Sig. Mallardi della sezione di Bari non c’è dubbio…è calcio di rigore! Ancora un episodio inesistente penalizza la nostra formazione, così come accaduto contro Trani, Corato, Gallipoli, Barletta e Deghi. Non siamo gli unici a lamentarsi, questo dimostra che le nostre denunce devono trovare risposte dagli organi federali, andare avanti così non ha senso, l’esperienza e le qualità del Sig. Ayroldi devono essere utili a far sì che certi errori evidenti non possano pregiudicare il percorso di chi con difficoltà cerca di fare il suo dovere, ci auguriamo che in futuro questi episodi non si ripetano, nel frattempo hanno danneggiato il nostro percorso, che colpa ne abbiamo?

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Volley, terzo successo consecutivo per l’Olympia Orta Nova. Vittoria al tiebreak contro Trani

Terza vittoria consecutiva per le “Gialloblu”, che, ieri sera, alla Tensostruttura Comunale, hanno superato per 3-2 la formazione della Lavinia Group Trani. In una gara caratterizzata da alti e bassi e che ha visto anche l’infortunio, con relativo abbandono del campo, all’inizio del terzo set, del nostro opposto, Lorena Fanizza, le nostre ragazze hanno dovuto, ancora una volta, sfoderare una prova di carattere per avere la meglio sulle avversarie. Avanti così…..brave, brave, brave.

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Quattro foggiani arrestati in Abruzzo, nella banda anche tre ortesi

Quattro pregiudicati della provincia di Foggia arrestati dai carabinieri. Una vera e propria “banda della marmotta” quella sgominata dai militari. I malviventi stavano per far saltare un bancomat di Tollo (Chieti), ma non sono riusciti a mettere a segno il colpo per il sopraggiungere degli uomini in divisa. In carcere il foggiano P.A.G., 51 anni e tre di Orta Nova, C.F., 36 anni, B.R., 26 anni e C.P., tutti già noti per fatti analoghi. Sono accusati in concorso in detenzione e porto illegale di materiale esplosivo. Intorno alle 2, i quattro, a bordo di una Ford Focus scura, un modello più volte segnalato nei luoghi in cui si sono verificati assalti ai bancomat, dopo aver nascosto una sorta di fagotto nella vegetazione lungo la provinciale Miglianico-Tollo, alla vista dei militari hanno tentato la fuga verso il centro abitato dove l’auto è stata raggiunta e bloccata. Nel fagotto c’era un ordigno esplosivo di fattura artigianale, la cosiddetta ”marmotta”, dotato di una lunga miccia e già carico di 400 grammi di miscela esplosiva in polvere. I quattro hanno provato a giustificare la loro presenza in zona con una banale scusa, cioè quella di dover recuperare un veicolo in panne abbandonato giorni addietro. Poi, però, si sono arresi all’evidenza quando, dopo un’attenta perquisizione del veicolo, sono saltati fuori un passamontagna, un paio di guanti in lattice da lavoro, alcune torce, diversi arnesi da scasso e numerose chiavi e telecomandi universali per l’apertura delle serrature dei veicoli. Successivamente, con l’ausilio delle fotoelettriche dei vigili del fuoco di Ortona, sono stati rinvenuti, lungo il tragitto percorso dalla Focus in fuga, altri due passamontagna e due paia di guanti in lattice, di cui i quattro si erano disfatti durante l’inseguimento, nonché, nel luogo dove erano stati sorpresi pochi istanti prima, avvolto in alcune coperte tra la vegetazione, l’ordigno esplosivo.

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Orta Nova, la denuncia di Tarantino (FdI): “Rifiuti pericolosi nel canale di bonifica di C.da Distilleria”

In qualità di Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, questa mattina mi sono recato presso il canale di bonifica in zona c.d. “Della distilleria” e ho verificato la presenza di numerosi rifiuti pericolosi a danno dell’ambiente e della salute pubblica, considerato anche che quelle stesse acque possono penetrare nei terreni circostanti.
È una situazione intollerabile e che richiede l’intervento immediato delle Istituzioni, in primis di quelle locali, mediante la bonifica dello stesso canale.
Mi auguro che il Sindaco e la sua Amministrazione denuncino al più presto anche alle Autorità competenti l’enorme danno che ignoti stanno provocando alla nostra Città.

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