Coronavirus, 12 nuovi casi in Provincia di Foggia e 3 decessi. In Puglia superata quota 2000 casi, 502 nel foggiano

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 2 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.345 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 131 casi, così suddivisi:

45 nella Provincia di Bari;

10 nella Provincia Bat;

17 nella Provincia di Brindisi;

12 nella Provincia di Foggia;

32 nella Provincia di Lecce;

15 nella Provincia di Taranto;

Sono stati registrati oggi 15 decessi: 8 in provincia di Bari, 1 in provincia Bat, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 16.654 test.

Salgono a 65 i pazienti guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 2.077 così divisi:

700 nella Provincia di Bari;

126 nella Provincia di Bat;

208 nella Provincia di Brindisi;

502 nella Provincia di Foggia;

353 nella Provincia di Lecce;

163 nella Provincia di Taranto;

20 attribuiti a residenti fuori regione;

5 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Comunicato stampa

OFF TOPIC, Convivere e superare l’emergenza facendone tesoro. Saremo testimoni di quanto sta accadendo

ln questi giorni stiamo affrontando una situazione tanto difficile, quanto surreale. Mai ci saremmo aspettati di trovarci, nelle nostre vite, di fronte a scenari apocalittici descritti solo nei film. Eppure eccoci qui, come si suol dire, quando la realtà supera di gran lunga l’immaginazione. Pandemia, ribellioni nelle carceri, comete che si avvicinano all’orbita terrestre, continuo e sempre maggiore scioglimento dei ghiacciai, tutto contemporaneamente poi, a sconvolgere le nostre esistenze. Cè chi ipotizza complotti di vario genere, disordini annunciati; sul web siamo tempestati da notizie contrastanti, fake, appelli e decaloghi di consigli su come uscirne psicologicamente illesi da questa situazione d’emergenza, di cosa poter fare per ingannare il tempo, in attesa che la situazione possa migliorare. A molti sembra chiaro che il nostro pianeta si sia ribellato, una volta per tutte, a ciò che noi uomini ormai da tempo abbiamo ignorato: la sofferenza alla quale lo sottoponiamo ogni giorno incuranti delle conseguenze scaturite dai nostri comportamenti irresponsabili. Come se la terra ribellandosi, stesse cercando di inviarci un messaggio, quello di volersi fermare e, mettendoci di fronte a una realtà sconvolgente, voglia farci cambiare rotta quotidianamente. Certo, una visione alquanto affascinante e a dir poco suggestiva. D’altronde non siamo più semplici comparse, ma protagonisti della storia, noi che la racconteremo a malincuore e nostro malgrado. Purtroppo questi sono corsi e ricorsi storici ai quali l’umanità intera è sottoposta, qui ci viene in aiuto la storia, mostrandoci che già in periodi non lontanissimi da noi, ci sono state calamità che comunque l’uomo ha saputo superare, non sempre egregiamente, ma sicuramente questo, ci invita a capire che il genere umano non si estinguerà certo a breve. Questo blocco mondiale, sono certa, rappresenta un serio ostacolo per la società odierna, abituata ad ogni tipo di confort possibile ed immaginabile: viaggiare, anche semplicemente passeggiare, insomma essere liberi a 360 gradi e poter avere piena libertà di movimento, dentro e fuori le nostre città. Non trascurabili, ovviamente, i problemi economici a cui dovrà far fronte il mondo intero, messo a dura prova da questo nemico comune. Ora che non ci sono più film da recensire o città da visitare, in questo particolare contesto storico, in cui anche le più piccole abitudini quotidiane ci sono state negate all’improvviso, da un giorno all’altro, troviamo tale condizione poco accettabile, nonostante consapevoli del fatto che tutto ciò mira unicamente a preservare la nostra salute. Non ci resta che far viaggiare i nostri pensieri, ed uno di questi non può non raggiungere chi, in trincea, sta combattendo una lotta senza eguali, più ardua della nostra, contro il tempo e la morte; tutti i medici, infermieri, personale sanitario, esercito, forze dell’ordine che con il proprio contributo, indispensabile, cercano di contenere il propagarsi dei contagi. Più di una lacrima da versare per tutte le vittime di questa tremenda pestilenza, che sta mettendo in ginocchio la nostra bella Italia ed il mondo intero. I giorni sono lunghi e ci sembra ci sia stata sottratta un po’ della nostra umanità, lasciando il posto ad incertezza per il futuro. Lontano il ricordo di quell’ultimo forte abbraccio che ci siamo scambiati prima dell’arrivo del virus. Beh, sono riuscita a non chiamare per nome questa piaga tremenda che ci sta affligendo, non perché voglia far finta che non esista, né per voler nimizzare in alcun modo la situazione, semplicemente perché non accetto in modo categorico che abbia il monopolio nella mia mente, che sia l’unico mio pensiero durante la giornata. Quando la paura passerà e il ricordo di quello che è stato svanirà assieme a tutto il dolore, quando un progetto per il futuro non ci apparirà più come una semplice utopia, quando torneremo ad abbracciarci, a baciarci a riacquistare la nostra libertà, avremo forse imparato la lezione più importante: non bisogna dare mai nulla per scontato nella nostra vita e soprattutto, che noi uomini non abbiamo potere alcuno su eventi al di sopra delle nostre forze. Nonostante saremo consapevoli dell’insegnamento ricevuto da questa situazione, potremo mai perdonare il nostro incauto ottimismo, in tempi non sospetti, quando ancora questo mostro incontenibile non aveva tolto vite e del tempo prezioso ai nostri affetti, quelli fuori dal microcosmo nel quale stiamo vivendo? lo credo proprio di no!

Vale

Coronavirus, altri 33 positivi in provincia di Foggia e 2 decessi. In Puglia vicini ai 2000 casi

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 1 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.136 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 143 casi, così suddivisi:

39 nella Provincia di Bari;

5 nella Provincia Bat;

27 nella Provincia di Brindisi;

33 nella Provincia di Foggia;

18 nella Provincia di Lecce;

22 nella Provincia di Taranto;

1 fuori regione.

(La somma dei dati per provincia è superiore di 2 casi perché include le schede non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate).

Sono stati registrati oggi 19 decessi: 11 in Provincia di Bari, 1 in Provincia di Brindisi, 2 in Provincia di Foggia, 5 in Provincia di Lecce.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 15.209 test.

Salgono a 57 i pazienti guariti. Mentre il totale dei decessi è 129.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.946 così divisi:

655 nella Provincia di Bari;

116 nella Provincia di Bat;

191 nella Provincia di Brindisi;

490 nella Provincia di Foggia;

321 nella Provincia di Lecce;

148 nella Provincia di Taranto;

20 attribuiti a residenti fuori regione;

5 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Comunicato stampa

Agevolazioni carburante agricolo: procedura semplificata per tutto il periodo di emergenza sanitaria

Accesso semplificato alle agevolazioni per il gasolio agricolo. E’ quanto stabilito con delibera n. 433 della Regione Puglia del 30 marzo 2020 ( come annunciato da Agierrefar al termine della seduta dell’Esecutivo) che assegna alle imprese carburante agricolo con un’anticipazione del 50% rispetto a quanto ricevuto l’anno precedente, presentando unicamente un’autodichiarazione, corredata da una copia del documento di identità. “La procedura per ottenere le agevolazioni previste – fa sapere il direttore del Dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardoneè particolarmente snella per tutto il periodo di emergenza sanitaria. L’impresa agricola dovrà consegnare una semplice autodichiarazione al distributore di riferimento per l’assegnazione del gasolio ed inoltrarne una copia all’ufficio comunale. Il provvedimento accoglie le istanze del mondo agricolo che, nella crisi sanitaria che stiamo vivendo, svolge un ruolo fondamentale per garantire l’approvvigionamento di beni alimentari di prima necessità. Le nostre imprese, dunque, potranno così conseguire un risparmio sui costi di produzione e, attraverso questa procedura semplificata, non dover scontare le condizioni giustamente restrittive imposte da normative nazionali e regionali per contenere la diffusione del contagio da Covid19″.

Comunicato stampa

Orta Nova, deliberate le misure per i buoni spesa. Scadenza della domanda entro il 3 Aprile, in mattinata assembramenti dinanzi al comune

Dopo le polemiche di ieri, questa mattina con la delibera di giunta n.37 sono stati stabiliti i criteri per l’assegnazione dei buoni spesa stanziati dal Governo, per far fronte all’emergenza Coronavirus. Nella mattinata alcuni momenti di tensione si sono verificati presso il municipio, dove una folla di circa 50 persone si è riversata inutilmente allo scopo di chiedere informazioni, senza considerare la chiusura al pubblico degli uffici comunali, ed il divieto di assembramento. Nella delibera la Giunta ha stabilito i criteri per poter accedere al contributo, il richiedente dovrà infatti comunicare la chiusura o la sospensione della propria attività lavorativa, di non aver ancora ottenuto contribuzioni stanziate con il  decreto “Cura Italia”, di non usufruire di Reddito di Cittadinanza, ammortizzatori sociali, RED, REI. Il valore del buono spesa sarà pari a 300 euro per ogni nucleo familiare, che sarà aumentato di 50 euro per ogni minore. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è fissato entro il giorno venerdì 03/04/2020, le domande dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica: assistente.sociale@cittaortanova.fg.it, o su whatsapp al n.344 3891472, utilizzando il modulo che riportiamo di seguito.

Gli esercizi commerciali che vorranno aderire a tale iniziativa, dovranno presentare domanda tramite pec a protocollo.ortanova@pec.it entro il giorno venerdì 03/04/2020, riportando i propri dati identificativi e l’eventuale disponibilità a riconoscere uno sconto di almeno il 5% del valore nominale del buono spesa, da riversare al Comune di Orta Nova, sotto forma di donazione al Fondo di Solidarietà Alimentare utilizzando ilseguente IBAN bancario IT36A0103078510000011000008 con la causale “SOLIDARIETA’ ALIMENTARE”.

Coronavirus, record giornaliero di contagi in provincia di Foggia, 52 in un giorno. Nove i decessi in 24 ore

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi martedì 31 marzo, in Puglia, sono stati registrati 956 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 91 casi, così suddivisi:
22 nella Provincia di Bari;
8 nella Provincia Bat;
0 nella Provincia di Brindisi;
52 nella Provincia di Foggia;
10 nella Provincia di Lecce;
5 nella Provincia di Taranto;
(La somma dei dati per provincia è superiore di 6 casi perché include le schede non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate).
Sono stati registrati 19 decessi: 9 in provincia di Foggia (77, 66, 89, 74, 69, 93, 84, 69, 63 anni), 4 in provincia di Bari (90, 87, 67, 78 anni) , 3 in provincia di Lecce (97, 93, 86 anni), 2 in provincia di Brindisi (83 e 87 anni) e 1 in provincia di Taranto (40 anni) .
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 14.073 test.
Salgono a 39 i pazienti guariti.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.803 così divisi:
616 nella Provincia di Bari;
111 nella Provincia di Bat;
164 nella Provincia di Brindisi;
457 nella Provincia di Foggia;
303 nella Provincia di Lecce;
126 nella Provincia di Taranto;
19 attribuiti a residenti fuori regione;
7 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
Comunicato stampa