Carapelle, arriva il numero whatsapp per le segnalazioni dei cittadini

Come preannunciato nei giorni scorsi, l’Amministrazione Comunale di Carapelle ha istituito un numero telefonico per contatti WhatsApp, che sarà utile ai cittadini per comunicare le proprie idee, iniziative, proposte, suggerimenti e per segnalare atti di vandalismo, disservizi e problematiche varie. “È un modo per rendere ancor più accessibile le istituzioni alla cittadinanza, che potrà segnalare quel che accade in paese in tempo reale”, ha detto il sindaco di Carapelle Umberto Di Michele. “Siamo certi – ha aggiunto – che una collaborazione dei cittadini sia essenziale per far crescere il paese. Ovviamente, per quel che riguarda la segnalazione di atti vandalici, sarà tutelato l’anonimato di chi segnala”. L’Amministrazione Comunale, ricevute le segnalazioni, avrà cura di inoltrarle in tempo reale a chi di competenza (sindaco, assessorati, polizia municipale e forze dell’ordine), che interverranno in base alle proprie specifiche competenze. Il numero a cui scrivere è 333.360.0674 e verrà utilizzato soltanto per ricevere messaggi scritti e vocali.

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Attualità

OFF TOPIC: Bulli non si nasce, combattere il fenomeno insegnando il rispetto verso gli altri

Il termine “bullo”, molto usato oggigiorno, non sta altro che ad indicare il prepotente di turno, il quale in un contesto di gruppo o anche individuale, prende di mira il soggetto più debole che gli sta vicino per compiere atti di prepotenza e violenza spesso gratuita. Il “bullo” vigliaccamente, usa le debolezze del compagno per attingere da ciò la sua personale vendetta contro il mondo, scagliandosi fisicamente o verbalmente e mortificandone il soggetto in questione. Dell’esistenza di questi episodi se n’è sempre avuta menzione negli anni indietro, veniva soltanto usata un’altra terminologia ma di queste ingiustizie ne è stato sempre pieno il panorama adolescenziale e non solo. Eh si, perché benché il “bullo” sia una figura da noi conosciuta da tempo, solo con la sopraggiunta era moderna, si è intrapresa una giusta lotta contro il fenomeno sempre più dilagante anche in rete. Per quanto riguarda il cyberbullismo, se fosse possibile, la situazione è ancora ben piu’ grave, in quanto il caro vecchio “bullo” almeno ci metteva la faccia in tutte le sue azioni, ora invece si hanno derisioni, calunnie e altro ben più grave senza nemmeno sapere l’attacco da chi provenga con precisione; infatti per gli innumerevoli profili falsi spesso non si trova neanche il colpevole che, facendola franca nel perseguimento dei suoi misfatti, si sente libero di avere qualunque tipo di comportamento si voglia. I bambini, i ragazzi tutti, sono spesso lasciati dagli adulti alla mercé di tali situazioni non capendone subito la gravità e, le ripercussioni che si vengono a creare nella fragile psicologia di menti non ancora in grado di reagire da sole a tali persecuzioni, hanno spesso conseguenze tali da provocare danni irreparabili di cui spesso ne sono pieni i fatti di cronaca che sovente vengono alla nostra attenzione. Lungi da me avere la presunzione di poter in alcun modo essere in grado di dispensare consigli da psicologa o sociologia, quale non sono, ma comunque secondo il mio modesto parere da mamma e donna che vive in questi tempi difficili per i giovani tutti, penso che non esistano soluzioni uniche che possano accorpare tutti i casi. Dovremmo semplicemente insegnare ai nostri figli la sensibilità nel rispetto del prossimo con tutte le sue specifiche peculiarità e non solamente a saper primeggiare sugli altri. Ricordiamo inoltre che “bullo” non si nasce ma ci si diventa; il “bullo” non dobbiamo cercarlo in qualche antro oscuro della nostra società lo diventa semplicemente anche nostro figlio quando prende in giro il proprio compagno, quindi il nostro esempio risulta fondamentale nell’inculcare in loro atteggiamenti di rispetto verso il prossimo. Un buon inizio si avrebbe anche con l’eliminazione dell’individualismo assoluto per dare spazio al gruppo, inteso per i bambini come porto sicuro in cui potersi esprimere con piena libertà e non con la paura di essere deriso. Almeno nell’età infantile insegniamo ai nostri ragazzi il prodigarsi verso i propri compagni per non farsi spazio nella vita solo a suon di schiaffi e spintoni; così forse la nostra società, che ha inizio proprio con i nostri figli, potrà pian piano risanarsi, anche se per il momento la strada è ancora tutta da percorrere e oltretutto in salita!!

Vale

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Inizio anno all’insegna del gelo, temperature in picchiata e rischio neve a bassa quota

Il 2019 parte all’insegna del freddo nei Reali Siti, l’irruzione di aria gelida proveniente dalla Russia, che coinvolgerà tutto il sud Italia, ed in particolare le regioni della fascia adriatica, non risparmierà la capitanata ed i Reali Siti. A partire da oggi e fino al prossimo 8 Gennaio le temperature saranno in netto calo, con minime che scenderanno fino a meno quattro gradi e massime che non supereranno i sei gradi. Previste anche nevicate a bassa quota nella giornata di venerdì. Il tempo migliorerà nella giornata dell’Epifania, prima di un altro brusco calo all’inizio della prossima settimana. Intanto la Protezione Civile ha diramato l’allerta meteo invitando i cittadini a prendere le dovute precauzioni sia per il traffico veicolare sia per i pedoni, prestando attenzione a strade ghiacciate ed all’eventuale caduta di rami dagli alberi.

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Carapelle, il comune vieta i botti di Capodanno, multe da 25 a 500 euro

Il sindaco di Carapelle Umberto Di Michele, con un’apposita ordinanza, ha vietato l’utilizzo di ogni tipo di fuoco d’artificio, benché di libera vendita, in luogo pubblico e anche in luogo privato nel corso della notte tra il 1° gennaio p.v. a partire dalle ore 19:00 e fino alle ore 7:00 del giorno successivo. Disposto il divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS nel corso della notte tra il 31 dicembre ed il 1° gennaio p.v. a partire dalle ore 19:00 e fino alle ore 7:00 del giorno successivo. Non potranno essere venduti a qualsiasi titolo a minori di anni 14 i fuochi di categoria 1 e superiori e a quelli di anni 18 i fuoco di categoria 2 e 3 del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n.58, fermo il divieto di vendita al pubblico dei prodotti destinati ai professionisti. Tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute e similari, non potranno utilizzare i fuochi vietati dall’ordinanza del sindaco. Si è giunti a questa decisione perché in occasione dei festeggiamenti natalizi e di fine anno la città di Carapelle è da molti anni teatro di molteplici spari di articoli pirotecnici, che questa usanza procura ogni anno una serie negativa di conseguenze dannose che minacciano l’incolumità pubblica e incidono sulla sicurezza urbana e che provocano danni a persone, ad animali ed al patrimonio sia pubblico che privato. Tra le categorie a maggiore rischio – recita l’ordinanza – vi sono i minori, cui deve essere riservata speciale tutela. Conseguenze negative vengono a determinarsi anche a carico degli animali domestici e selvatici. Chi violerà l’ordinanza si vedrà comminare una sanzione amministrativa pecuniaria da €. 25,00 ad €. 500,00.

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Orta Nova, furto di oleandri in Via Ordona. Il sindaco Tarantino: “Vergognatevi!”

In qualità di Sindaco non posso non esprimere tutto il mio rammarico e la mia rabbia per il grave furto di una decina di oleandri, da poco piantumati, sull’uscita cittadina verso Ordona. É da alcune settimane che stiamo intervenendo sistematicamente per migliorare la qualità urbana e il decoro di Orta Nova, tuttavia, spesso dobbiamo scontarci con l’inciviltà o l’incuria di alcuni, pochissimi, concittadini che offendono la cosa pubblica in modo del tutto gratuito e disinteressato. VERGOGNATEVI!!! Faccio leva quindi sul buon senso e sul controllo della parte sana, la stragrande maggioranza, di tutti voi per controllare quanto di bello si sta realizzando.

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Il comune vieta gli “Stramurales”, Stornara Life chiede chiarimenti all’amministrazione comunale

Una comunità Smart si caratterizza dalla “PAZZIA”, è quanto viene detto su qualsiasi palco e a qualsiasi intervista da chi ci amministra da 7 anni circa. E di PAZZIA ne abbiamo da vendere sicuramente… Genitori con bimbi della primaria privati dei libri di testo gratuiti, adducendo a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico (settembre 2018) la mancanza di fondi, quest’ultimi in abbondanza (546.000 euro) nella previsione di bilancio approvata 30 gg prima (DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 27 del 25/07/2018). Nessun problema mentre per digitalizzare gli uffici amministrativi, rendendoli anch’essi Smart, per una spesa pubblica di circa 20.000 euro per i prossimi 3 anni(DETERMINAZIONE di REG. GEN. N. 243,244,245 del 01 agosto 2018). Ma siccome non c’è alcun limite al peggio, si “investono a perdere” altri 39.950,10 euro sul wifi pubblico gratis ma NON FUNZIONANTE (Determinazione di Reg. Gen. N. 413 del 16 dicembre 2016). Però per “fortuna” abbiamo la villa comunale che i cittadini, soprattutto i piu’ piccoli, trovano chiusa da oltre 3 anni. Il crollo di un piccolo muretto è stato fatale per la sua agibilità…eppure in una comunità diversamente Smart usano le transenne per circoscrivere la zona di pericolo. Per chiudere il cerchio sui bambini, quelli della primaria, resta l’assenza della palestra da circa 15-20 anni, e in un contesto Smart non si è mai trovato un rimedio…manco ad imitare i cugini di Stornarella che, in presenza dello stesso problema, sono riusciti a garantire il suddetto servizio (previsto e OBBLIGATORIO nel piano formativo scolastico) portando i bambini presso la palestra della scuola media tramite apposito pullmino. A Stornara è scomparso anche quest’ultimo pur di creare l’ennesimo disservizio! Nell’agosto scorso un gruppo di cittadini ha voluto creare “Stramurales”, il primo evento artistico che con un piccolo investimento da parte di altri cittadini e aziende locali, ha fatto conoscere Stornara in tutto il mondo! Si era partiti male, con qualche amministratore in ansia per l’ipotetico imbrattamento delle mura cittadine, senza considerare l’oscenità che riveste l’arredo urbano in alcuni punti centrali e non del paese…ma tra un obiezione e l’altra è stato concesso anche il gratuito patrocinio da parte del Comune! Tra gli organizzatori, l’illustrissimo Presidente del Consiglio Ferdinando Iagulli, membro anche dell’associazione locale Pro Loco. Evento di successo da replicare per gli organizzatori…tranne che per gli amministratori che con l’ordinanza n. 25 del 16 novembre 2018 vietano qualsiasi “attività pubblica o privata che abbia incidenza sul decoro delle facciate edilizie“ mentre è “in corso attività di aggiornamento e redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, al fine di non compromettere la corretta perimetrazione del nucleo antico del Comune di Stornara”. In parole povere si sta VIETANDO qualsiasi forma di Street Art in tutto il paese, mentre si sta “cercando” di trovare un centro storico, come a Napoli che da 30 anni “cercano” la metropolitana. Un’azione becera al solo scopo di bloccare il gruppo cittadino tanto legato allo sviluppo artistico e culturale del proprio paese, così come accade in numerosi comuni in Italia e all’estero in cui si valorizzano piccoli e grandi borghi, anche medioevali, con murales da Street Artists locali e di fama internazionale. Nessuna sensibilità e nessuna violazione del decoro urbano si è avuta/o nell’allestire lo storico campanile di luci di Natale durante la festa del Santo Patrono che cade nel mese di Agosto…luci che sono rimaste un obbrobio visto che non si accendono oramai da anni, né ad Agosto e tantomeno nel periodo natalizio. E il tutto accade in presenza di un assessore alla cultura e spettacolo, Brigida Andreano, che è anche docente presso una scuola prima di Cerignola. Dove è finita la sua sensibilità nei confronti della cultura, lei che dai palchi di Ghali e Fabri Fibra accosta quest’ultimi alla parola “Cultura” nonostante nei loro testi ci si trovi epiteti che non si sognerebbe di usare nemmeno uno scaricatore di porto? Con questa nuova pagina della politica locale è palese che di STORICO a Stornara qualcosa c’è: l’ignoranza nei confronti dello sviluppo concreto del territorio! Confidiamo comunque in un passo indietro nei prossimi giorni…un chiarimento è d’obbligo considerando il linguaggio genericamente criptico.

Il Segretario di Stornara Life Aps Antonio Signoriello

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