Orta Nova, lo scempio in Località La Palata, terreni invasi dai rifiuti nel disinteresse generale

Agricoltori esasperati e costretti ogni giorno a convivere a pochi metri da numerosissimi rifiuti di ogni tipo, abbandonati presso il canale di bonifica in Località La Palata ad Orta Nova. Gli stessi segnalano che da anni chiedono un intervento delle istituzioni, ma il problema resta ad oggi irrisolto, aggiungendosi così al problema rifiuti che imperversa per le vie di Orta Nova, costretta a convivere con la delicata situazione della SIA, che secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbe davvero rischiare il fallimento, se i comuni inadempienti non regolarizzeranno le proprie debitorie. Intanto i terreni in Località La Palata restano invasi dai rifiuti, un mix di scarti agricoli, di materiali edili e suppellettili che ostruiscono i canali di bonifica ed inquinano terreni, che dovrebbero essere il traino dell’economia del territorio. Di seguito alcune immagine scattate sul posto.

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Attualità

Rifiuti per strada, scioperano i dipendenti SIA. Il sindaco di Trinitapoli tuona: “Sei comuni non pagano, mancano 8,5 milioni di euro”

La situazione in Corso Lenoci ad Orta Nova, foto di Luca Caporale

Dipendenti SIA in stato di agitazione da qualche ora, una situazione che potrebbe protrarsi ancora per diversi giorni. I lavoratori dell’azienda cerignolana contestano una grave situazione di disagio, che va dalla mancanza del vestiario per i propri dipendenti, all’inadeguatezza dei mezzi utilizzati per la raccolta, passando per mancanza di misure fondamentali di sicurezza e per l’adeguamento dei contratti di lavoro. Una situazione al limite dell’esasperazione, che ha costretto i dipendenti ad incrociare le braccia, lasciando così i rifiuti per strada, come ad Orta Nova, che dopo il mercato settimanale, vede Corso Lenoci invasa dai rifiuti. La politica nel frattempo interviene con quasi tutti gli amministratori dei nove comuni del consorzio, che si mostrano solidali nei confronti dei dipendenti, dimenticando in alcuni casi le proprie responsabilità, come evidenziato dal sindaco di Trinitapoli Francesco Di Feo, che in un comunicato stampa attribuisce parte delle responsabilità di questa situazione ai comuni di Cerignola, Carapelle, Ordona, Stornara, Stornarella e Margherita di Savoia, che secondo il primo cittadino di Trinitapoli, non sarebbero in regola con i pagamenti per un complessivo di circa 8,5 milioni di euro. La dura presa di posizione da parte di Di Feo potrebbe sancire una profonda rottura tra i comuni del bacino, sullo sfondo invece la grave crisi della SIA, che nonostante l’intervento della Regione, non riesce a mettersi definitivamente alle spalle una grave situazione, sia per il futuro dei propri dipendenti, che per la raccolta nei comuni che compongono il bacino ARO/FG2.

Attualità

Orta Nova, domani il sorteggio per gli scrutatori per le Politiche 2018

Scrutatori, immagine di repertorio

L’Amministrazione comunale di Orta Nova informa la cittadinanza che domani, 8 febbraio, alle ore 16:00, presso l’aula consiliare, si terrà il sorteggio per la nomina degli scrutatori di seggio in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. A tal proposito siete invitati a partecipare numerosi.

Comunicato stampa

Attualità

Carapelle, il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo smentisce l’emergenza riscaldamento: “Nessuna strumentalizzazione per finalità altre”

Scuola, immagine di repertorio

Dopo il sit-in delle mamme e la presa di posizione da parte del Movimento Politico Il Salto, interviene sulla questione scuole anche il Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Carapelle, la Dott.ssa Antonella Lo Surdo. “Smentisco categoricamente ogni tipologia di disagio all’utenza dovuto al funzionamento dell’impianto di riscaldamento del plesso di Via Indipendenza – precisa il Dirigente scolastico e prosegue – la scrivente non apprezza e legittima nessuna iniziativa atta a strumentalizzare la scuola per finalità altre“.

Attualità

Carapelle, rientra l’allarme Scuole, comune ed istituti scolastici promettono il ripristino dello Scuolabus e dei Riscaldamenti

La Scuola Primaria di Carapelle

Allarme scuola rientrato a Carapelle, la denuncia del Movimento Politico Il Salto, sulla mancanza di riscaldamento nelle scuole e dell’assenza del servizio Scuolabus, sembra aver trovato riscontro nella tarda mattinata, con l’impegno assunto dal commissario prefettizio del Comune, la Dott.ssa Nicolina Miscia e del Dirigente scolastico, che hanno promesso di risolvere al più presto i disservizi. La denuncia da parte del movimento guidato dal candidato sindaco Umberto Di Michele, era arrivata insieme ad un sit-in tenuto dalle mamme dei bambini, dinanzi al municipio ed alle scuole, per denunciare l’impossibilità di diversi alunni di poter frequentare le scuole, per la mancata assegnazione del bando per il servizio scuolabus, e per i problemi agli impianti di riscaldamento, spesso non funzionanti. L’impegno assunto dal comune e dalle scuole permetterà ora la risoluzione di questi problemi, soddisfazione anche per il Movimento Politico Il Salto che in una nota su Facebook ha ringraziato Commissario e Dirigente scolastico per l’impegno assunto.

Attualità

Il Comitato torna all’attacco dell’inceneritore del Gruppo Marcegaglia: “I cittadini soli nella difesa dell’ambiente”

L’inceneritore del Gruppo Marcegaglia

“Le sostanze tossico/nocive prodotte dall’inceneritore, in aggiunta ad un inquinamento già accertato in area Foggia-Cerignola-Manfredonia, non le vogliamo! La protezione della salubrità ambientale quale fondamentale diritto dell’uomo, rimane una priorità per questo comitato. Ormai rimangono solo i cittadini consapevoli a proteggere questo bene primario. Finché avremo la forza (anche economica) per contrastare l’esercizio dell’inceneritore, non molleremo nulla. Nel nostro ultimo comunicato di dicembre scorso, tra le altre cose, abbiamo annunciato il ricorso al TAR sul mancato consenso all’accesso agli atti da parte della Provincia di Foggia, Ente competente, con udienza fissata al 17 gennaio 2018. Con la sentenza n.120/2018 del 29.01.2018 il TAR Puglia ha riconosciuto legittime le nostre rivendicazioni ed ha imposto alla Provincia di Foggia di trasmettere la documentazione comprovante la presentazione e realizzazione dell’adeguamento alle norme regionali sulle emissioni odorigene prescritte nella DD n. 2334 del 23.12.2016 del responsabile del settore Ambiente ed altre informazioni ambientali del caso, con condanna dell’Ente al pagamento delle spese legali. Sulla base delle informazioni ricavate in questa fase, riteniamo congruo un nostro nuovo ricorso per contestare alcune inadempienze dei vari Enti preposti al controllo della legittimità dell’impianto e sottoporle al giudizio del TAR. Per tale nuovo impegno e per le relative spese di giudizio da anticipare, ci rivolgiamo a tutti coloro che seguono e sostengono le nostre attività (che si susseguono incessantemente dal 2010) per contribuire con proprie donazioni ad un fondo contenuto in una card PostePay Evolution, numero di carta: 5333171049623644; IBAN: IT08J076010513824009840099 intestata al presidente del Comitato, Matteo Loguercio, CF: LGRMTT67L22514R. Il nostro obiettivo principale resta la chiusura dell’impianto, che possiamo chiamare ‘La battaglia dell’inceneritore’, della quale ogni cittadino informato ne comprende l’importanza. I rifiuti possono e devono essere gestiti in maniera ecocompatibile. Sappiamo il peso economico (e non solo) del nostro avversario, precisamente, E.T.A. Srl società del Gruppo Marcegaglia, ma siamo altrettanto coscienti dei rischi che si corrono vivendo in un Ambiente inquinato. Senza dimenticare le implicazioni negative sulla nostra economia (principalmente agricola) e le alterazioni del nostro Paesaggio, territorio compreso in una regione tanto apprezzata nel mondo per la Storia, la Bellezza, la Natura. La vittoria in questa battaglia rappresenta l’affermazione di diritti fondamentali, violati i quali, non c’è futuro per una società.”

Comunicato stampa

Attualità

Orta Nova, ancora rifiuti per strada, l’amministrazione: “Al lavoro per la risoluzione del disservizio”

Ancora emergenza rifiuti

Ancora emergenza rifiuti nei comuni del Consorzio ATO FG2, nelle prossime ore infatti la raccolta potrà subire pesanti ritardi dovuti, secondo una nota diffusa dal Comune di Orta Nova, a “problemi con la stazione di trasferenza presso Cerignola ed in particolare all’incapacità di smaltire l’accumulo di rifiuti conferito nelle ultime ore“. Nella stessa nota diffusa dal comune capofila dei Reali Siti, viene inoltre annunciato che l’ente si sta adoperando affinchè, insieme agli altri comuni, alla SIA ed al commissario regionale Grandaliano, si possa risolvere in breve tempo questo ennesimo disservizio.

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