Stornarella in arrivo la Banda Ultralarga

Firmata la convenzione tra il Comune di Stornarella e la Infratel Italia, società in house del Ministero dello Sviluppo Economico che consentirà la posa della fibra ottica per la Banda Ultralarga nella cittadina dei Cinque Reali Siti. “Già lo scorso 18 giugno, dopo un colloquio telefonico, il Responsabile Affari Istituzionali di Infratel Italia mi confermò, via mail, che il nostro paese sarebbe stato collegato, come da inserimento nel programma ‘Aree Bianche’ MISE, alla Banda Ultralarga. Ora con la sottoscrizione della convenzione si avvia l’iter che consentirà alla Open Fiber, concessionario di Infratel, di realizzare i lavori” dichiara il sindaco di Stornarella, Massimo Colia. “Finalmente anche la nostra comunità potrà usufruire di connessioni ultraveloci che sono strumenti indispensabili per essere più competitivi a tutti i livelli” conclude il primo cittadino.

Comunicato stampa

Ordona, grande successo per la Sagra dei Sapori dei 5 Reali Siti

Serata meravigliosa quella di ieri sera. La sagra dei “sapori della terra” si inserisce nel progetto filo conduttore delle politiche portate avanti da questa amministrazione: raccontare la nostra storia e il nostro territorio. Ieri sera questo impegno si e’ intrecciato fra istituzioni, associazioni commercianti, produttori e Cittadini. Tutti protagonisti della valorizzazione economica e produttiva del nostro territorio nell’ottica della salvaguardia della sua identità culturale, della sua gente e delle tradizioni. Il nostro è un territorio che si distingue per produzioni di elevato livello qualitativo e forte identità territoriale. Si ringraziano gli imprenditori e i produttori presenti che con la loro partecipazione hanno contribuito a dare visibilità in positivo al nostro paese e grazie quali si confida nella crescita dello sviluppo futuro del nostro territorio. Un ringraziamento particolare all’associazione promuovere e al suo presidente, Antonio Troccoli, in collaborazione della quale è stato realizzato l’evento. Si ringraziano l’onorevole MariaLuisa Faro la consigliera regionale Rosa Barone, i sindaci intervenuti. Un grazie agli amministratori per il lavoro profuso, a don Salvatore e Don Silvio per la benedizione, a Michele Guida per la squisita cucina, alle guardie ambientali, ai vigili e in particolare al responsabile Bruno Circelli per la disponibilità prestata fuori orario, e ai nonni civici per il contributo all’allestimento dello stand sulla nostra storia. Grazie a tutti i giornalisti e blogger presenti del press tour “Pellegrini del Vino“. Con l’auspicio che questa iniziativa possa continuare nella crescita in futuro a livelli sempre più importanti.

Il sindaco e l’amministrazione

Orta Nova, iniziati i lavori per la messa in sicurezza delle scuole

I lavori pubblici possono cambiare il volto di una città. La nostra idea di “città educativa” pone la cultura e la formazione al centro dell’agenda politica dell’amministrazione, così, abbiamo deciso di porre la scuola, la sua tutela e la sua salvaguardia, tra le priorità della nostra azione amministrativa, senza, naturalmente, tralasciare le problematiche riguardanti gli altri settori della città. Alla luce di questa nostra visione educativa, evidenziamo le seguenti azioni. In particolare, per quanto riguarda l’Istituto scolastico comprensivo “S. Pertini” ci sarà:

– la consegna imminente del nuovo plesso A, già ristrutturato, con l’eliminazione di tutte le criticità propedeutiche al rilascio dell’agibilità;

– la demolizione del plesso B dell’istituto comprensivo. Vi informiamo che i lavori procedono secondo il cronoprogramma del progetto, pertanto, il nuovo plesso entrerà in funzione nel prossimo anno scolastico. E’ stata, altresì, prevista, in chiave antisismica, la predisposizione della struttura in acciaio; il nuovo auditorium potrà contenere circa cento posti e vi saranno aule didattiche tecnologicamente all’avanguardia, funzionali a un contesto moderno;

– inizio dei lavori di manutenzione delle aule in via Kennedy, in quanto nelle stesse vi sono infiltrazioni preoccupanti. È stata anche predisposta la sistemazione degli infissi (corde, tapparelle etc) e la pitturazione dei corridoi;

– inizio dei lavori di messa in sicurezza dei plessi scolastici di via Puglie con annessa sistemazione dei terrazzi, i quali presentavano, ormai da diversi anni, delle infiltrazioni;

– realizzazione di un nuovo accesso pedonale e di uno carrabile, dotato di cancello elettronico al fine di ottimizzare i percorsi e la viabilità per gli studenti all’interno della struttura scolastica;

– dal momento che la richiesta di finanziamento fatta dalla precedente amministrazione non ha ottenuto un esito positivo, si è proceduto ad un’ulteriore richiesta per l’importo di euro 150.000 che serviranno per l’adeguamento strutturale della palestra della “S. Pertini” con l’obiettivo di renderla agibile e nuovamente fruibile entro l’anno scolastico;

-nonostante nel bilancio dell’amministrazione Tarantino non fossero stati previsti fondi e il capitolo di spesa fosse privo di risorse, per l’Istituto Comprensivo “S.Pertini” sono state acquistate 130 sedie e 50 banchi;

– la sistemazione e la messa in sicurezza dell’ingresso presso il secondo circolo;

-per la scuola materna in via Piccinni, grazie all’acquisto di 30 nuove plafoniere con neon a LED e 50 nuovi neon, verranno sostituiti quelli vecchi, pericolanti e obsoleti;

– verranno installati nuovi giochi inclusivi sia presso la scuola materna di via Mameli che presso quella di via Piccinni, rimuovendo tutti i giochi non più agibili;

Riteniamo importante e fondamentale lavorare per fare delle nostre scuole dei luoghi sempre più inclusivi, sicuri e conviviali, nei quali promuovere la crescita sociale e culturale di tutte le studentesse e gli studenti che rappresentano il nostro presente e il nostro futuro.

Michele De Finis
Assessore ai lavori pubblici

De Girolamo Carmine, Di Giovine Arturo Gianluca, Maggi Miriam
Gruppo consiliare PartecipiAMO.

OFF topic: La vita, una ricerca continua della felicità!

“La ricerca della felicità” ci ricorda il titolo di un film di Will Smith del 2006, ma è anche la ricerca spasmodica che ci accompagnerà per tutta la nostra vita, smaniamo per ottenere la felicità e quando finalmente siamo certi di averla in pugno, la lasciamo scivolare tacitamente tra le righe della nostra routine. Quello che scriverò in seguito non vuol certo essere una lista di atteggiamenti da assumere per poter essere sicuri di raggiungere la felicità, questa è una certezza che nessuno al_mondo può darci. Intanto siate eccessivi, folli di allegria, mai superbi e presuntuosi, d’altronde trovo sciocco sentirsi migliori di altri esseri umani, inoltre sarebbe anche ingiusto, cercate di essere altruisti con chi lo merita e a volte comprensivi con chi invece, anche se non meriterebbe del tutto la nostra attenzione, ci farebbe crescere con la propria indifferenza, saremo ripagati con la soddisfazione di aver comunque fatto la cosa giusta. Potrebbe sembrare che io scriva delle ovvietà, infatti lo sono, semplicemente è proprio nelle banalità che non riusciamo a districarci. Eliminiamo ogni negatività ci spinga ad interrompere questa frenetica ricerca ed introduciamo un po di sana leggerezza, terapeutica per la nostra mente. L’elisir per la felicità và conquistato giorno per giorno con i traguardi raggiunti con tanto sudore e dedizione e, seppur non esistano decaloghi e guide per questo, siate i tutor di voi stessi. Cerchiamo di essere grati alla vita per quello che di buono ci ha regalato, rinunciamo ai rimorsi e ai sensi di colpa che ci impediscono di progredire e continuare per la strada giusta. Nessuno è esente dall’essere felice a patto che si rispettino alcune semplici regole, tra queste quella più importante è sorridere “SEMPRE” (questo si impara crescendo e con quel poco di saggezza che si raggiunge alla mia età), il tempo ripagherà le vostre aspettative e anche se non dovesse farlo, varrà l’emozione del momento. Amate, amate fortemente amate le persone a voi care, potrebbero “NON” esserci per sempre, dimostratelo l’affetto, quello che vorreste loro dimostrassero a voi. Siate intuitivi, a tratti egoisti nel preservare la vostra felicità, nessuno lo farà per voi. Insomma siate tutto e il contrario di tutto, diventate ciò per cui siete venuti al mondo, relegate la tristezza in un angolo della vostra esistenza, prima o poi verrà fuori da sola nei momenti bui, quindi tanto vale, quando è in nostro potere, tenerla il più possibile lontana da noi. Tutto ciò non è affatto un diktat da rispettare a tutti i costi, ognuno faccia delle proprie esigenze, ragione di vita, io l’ho trovata nel modo sopra elencato o forse sono ancora alla ricerca della felicità. Proviamoci con tutte le nostre forze e alla fine della corsa sapremo se n’è valsa davvero la pena affannarsi tanto per vincere la nostra sfida personale lungo la strada che conduce diretta alla felicità, inoltre sfidiamo le avversità che ci si presenteranno dinanzi e non avremo rimpianti. Chi sarei io per dispensare consigli ad altri, quando ancora oggi cerco la felicità, la afferro spesso e poi sembra mi sfugga di mano? A me piace condividere ciò che più ritengo importante al mondo, cioè le “EMOZIONI , sono semplicemente un essere umano che cerca di vivere la propria esperienza di vita senza tralasciare nulla, sbaglio dopo sbaglio costruisco le fondamenta per edificare con tanta felicità il mio futuro, ammetto non sempre di riuscirci ma almeno ce la metto tutta. Abbiamo insita in noi la necessità di credere che ci attenda qualcosa di meraviglioso ed è con questa speranza che riusciamo a sopravvivere, non trascuriamo ciò che ci spinge verso la bellezza della vita, il regalo più prezioso che ci sia mai stato fatto, non sprechiamolo inutilmente, sarebbe davvero stupido.

Vale

OFF TOPIC: Orta Nova tra tragedie e rischi ambientali

Un’intera comunità sgomenta si sveglia questa mattina con una coltre di amarezza e puzzo spaventoso, come oramai siamo abituati a destarci negli ultimi giorni accompagnati dagli orrendi avvenimenti di cui involontariamente siamo testimoni. Dopo le tragedie che hanno colpito la nostra piccola cittadina e i problemi legati all’imminente disastro ambientale, del quale si sono occupati ampiamente anche programmi di TV nazionali, non resta altro da fare a noi abitanti che sollevare un muro di indignazione. Ormai da anni assistiamo a degrado e poco senso civico, il quale sfocia spesso in atti che cozzano con il buon senso e ci sottopongono in maniera esponenziale ad inquinamento e aria poco salubre, abbiamo assistito alla visione di programmi come Striscia la Notizia, i quali hanno saputo documentare in modo ottimale quello che il nostro olfatto sperimenta ogni giorno, vale a dire, fumi maleodoranti di incendi appiccati per bruciare rifiuti o smaltimento di materiali plastici utilizzati nelle campagne: fumi tossici per la nostra salute e che fanno di noi “La nuova terra dei fuochi “con la conseguente crescita dell’incidenza di malattie legate a tali fenomeni. Semplici fatti di cronaca come tanti di cui si sente parlare in giro per l’Italia, oppure tragedie annunciate? Beh, per rispondere con assoluta certezza a tale quesito non possiedo le competenze tecniche, sicuro è che, accertato in così poco tempo un susseguirsi di brutali eventi, misti ad accadimenti di degrado ambientale, qualcosa salta facilmente all’occhio e non lascia dubbio alcuno sulla situazione attuale dell’aumento scellerato della criminalità nella capitanata tutta. Volendo prendere in esame l’intera zona si evidenzia inoltre, un crescendo di delitti di matrice privata, cioè quegli omicidi che si perpetrano tra le mura domestiche e nei quali non subentra affatto la componente criminale fine a se stessa. Una comunità la nostra, scioccata e priva di un’apparente protezione; i nostri figli in balia del caso, protetti solo dai genitori e messi in guardia dal malintenzionato di turno. Può essere questo un futuro degno per i nostri figli? La popolazione tutta di Orta Nova si stringe intanto, intorno al dolore delle famiglie delle vittime, augurandosi che in futuro tali barbarie potranno essere evitate. Le mie non sono congetture o semplicemente riflessioni per una realtà che apparentemente lontana da noi, ora ci tange da vicino, in una società in cui tutto sembra concesso, siamo delegittimati dell’unico diritto che ci spetta, la vita, riflettiamoci.

Vale

Orta Nova, il sindaco Lasorsa sul femminicidio Bruno: “Filomena un esempio per tutti, sia fatta giustizia”

Ancora una volta un episodio straziante ha scombussolato il nostro paese e la nostra comunità. Ancora una volta un terremoto ha avvolto il nostro territorio. Ancora una volta il grido di dolore di tutti noi si innalza al di sopra di ogni altra cosa. Ancora una volta il popolo di Orta Nova si stringe solidale di fronte ad una tragedia. L’episodio che ha coinvolto Filomena ha contribuito a scrivere, purtroppo, un’ulteriore pagina buia della storia di Orta Nova. Non entrerò nel merito delle vicende familiari per rispetto nei confronti di tutti e tutte. Ma mi preme sottolineare, con estrema sincerità, la straordinarietà di Filomena. Una mamma che ha dato la propria vita per poter proteggere e preservare la propria famiglia. Mi viene da dire che Filomena rappresenta un esempio per tutti e tutte noi. A tal proposito voglio ringraziare le forze dell’ordine e tutti coloro che in questi giorni hanno fatto di tutto per arrestare il colpevole di tale tragedia. Abbiamo bisogno che le nostre istituzioni arrivino a portare giustizia nei confronti di tutta la famiglia Bruno. Per quanto possa sembrare difficile mi auguro che non prevalgano sentimenti di vendetta. Questa comunità ha bisogno di riscoprire solidarietà e pace sociale, proprio per questo motivo faccio un piccolo appello: cerchiamo di rimanere più uniti davanti a questi episodi; non creiamo polemiche e divisioni che non servono a nessuno e che, tra l’altro, arrivano a ledere la memoria di Filomena. Ci auguriamo che questi episodi non accadano più. Ma per questo c’è bisogno la collaborazione di tutti, nessuno escluso, affinché un cambiamento culturale possa instaurarsi all’interno del nostro contesto territoriale. Filomena così come tutte le vittime di femminicidio, perché è questa la parola che dobbiamo ritornare ad utilizzare, rimarrà incessantemente all’interno dei nostri cuori e dei nostri pensieri. L’amministrazione comunale non lascerà sola la famiglia Bruno cercando di manifestare sempre di più la propria vicinanza.

Comunicato stampa