Morte 38enne di Stornara, l’ospedale Tatarella di Cerignola: “Disponibili a collaborare con la magistratura”


In riferimento al decesso della paziente di 38 anni di Stornara, avvenuto presso il Presidio Ospedaliero di Cerignola, la Direzione Generale della ASL Foggia, nell’esprimere la piena vicinanza ai familiari per la perdita subita, comunica che è stata avviata una indagine interna per l’accertamento delle attività sanitarie poste in essere dal personale aziendale. Da una prima ricostruzione dei fatti, la signora, come riferisce la Direzione Medica di Presidio, è stata seguita in Rianimazione, struttura ad alta intensità assistenziale, con diligenza e professionalità. La ASL Foggia esprime, intanto, la massima disponibilità e fiducia nella Magistratura per le indagini di rito e resta in attesa di ulteriori decisioni.

Comunicato stampa

Annunci
Attualità

Stornara, a breve il rifacimento delle strade, il sindaco Calamita invita i cittadini a segnalare per tempo lavori per allaccio utenze

Con un post su Facebook il sindaco di Stornara Rocco Calamita, ha annunciato l’avvio del progetto “Stornara Smart Viabilità”. Il sindaco della cittadina dei Reali Siti ha presentato l’avvio di un progetto di rifacimento delle strade cittadine, in virtù di ciò Calamita ha invitato la cittadinanza a segnalare agli uffici comunali eventuali interventi di allaccio di utenze di energia elettrica, del gas, telefonia, acqua e fogna, in maniera tale da evitare interventi dopo il rifacimento delle strade cittadine.

Attualità

Arriva la TARI ma è già scaduta, l’amara sorpresa nella cassetta della posta per i cittadini di Orta Nova

La TARI è finalmente arrivata, dopo tanta attesa i cittadini di Orta Nova in queste ore si vedono recapitare la tassa sui rifiuti, ma con una sgradita sorpresa. Le tariffe, come ormai risaputo, risultano confermate rispetto al 2017, quando furono praticamente raddoppiate, ma la sorpresa più amara è costituita dal fatto che la prima delle tre rate risulta già scaduta. Il comune ha infatti pensato di rateizzare l’importo in tre rate, ma la prima risulta già scaduta da due settimane. Sugli avvisi di pagamento infatti sono riportate le scadenze del 16 Settembre, del 16 Ottobre e del 16 Dicembre, una situazione paradossale che si aggiunge ai tanti disservizi registrati in estate, con i rifiuti rimasti a lungo per strada, e con la stessa amministrazione che nel frattempo invitava i cittadini a trattenere in casa i rifiuti, vista l’impossibilità di poterli raccogliere a causa della crisi della SIA. I cittadini intanto sui social scatenano tutta la propria rabbia, contestando il rischio che possa essere applicata anche la mora, visto il ritardo con la quale gli stessi pagheranno la prima rata. La TARI 2018 conferma così la confusione registrata negli ultimi anni in merito alla raccolta dei rifiuti, con il comune, che in una situazione già di per se difficile, ha manifestato a più riprese una gestione poco chiara del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.

Attualità

Prosegue la battaglia contro l’inceneritore di Borgo Tressanti, il comitato: “Avremmo voluto il comune di Cerignola al nostro fianco”


Serve aiuto economico di tutti.
Fondi in una Postepay Evolution N. 5333171049623644; intestata al presidente Matteo Loguercio; CF: LGRMTT67L22C514R; IBAN: IT08J0760105138240098540099
La battaglia contro l’inceneritore ETA-Marcegaglia continua. Ci eravamo lasciati con il comunicato del 2 febbraio 2018 in cui annunciavamo un nuovo ricorso al TAR (depositato il 5 febbraio) e a luglio scorso abbiamo fatto richiesta di sospensiva dell’esercizio dell’impianto in attesa della trattazione del merito ex art. 55 del codice del processo amministrativo. In vista della discussione sul cautelare fissata il 5 settembre sono state presentate le memorie delle parti chiamate in causa (Provincia, ARPA ed ETA); in particolare la Provincia si è costituita il 4 settembre a ridosso della camera di consiglio depositando nuova determinazione sul caso adottata il 3 settembre 2018. A questo punto, per parte nostra, si è deciso di chiedere un rinvio per meglio impostare le nostre difese e rivendicazioni, e il TAR ha disposto la discussione del cautelare il 6 novembre prossimo. Stiamo perciò preparando tutta la necessaria documentazione tecnica e giuridica per elevare al massimo le possibilità di accoglimento delle nostre istanze. Per continuare questa battaglia, c’è bisogno dell’aiuto economico di tutti coloro che hanno compreso l’importanza della nostra azione: in quel territorio si è installata una infrastruttura che produce inquinanti pericolosi per la salute dei cittadini, la salubrità ambientale e l’agricoltura locale, nostra principale fonte di economia. Volevo ricordare che i nostri atti giudiziali sono stati notificati a tutti gli Enti/Uffici interessati, compreso il Comune di Cerignola. Per quanto sostenuto dal sindaco Franco Metta, sin dal lontano 2010, momento della elezione a consigliere comunale e poi, nel 2015, vittorioso nella competizione elettorale amministrativa, in questa battaglia avremmo dovuto quantomeno avere a fianco l’attuale amministrazione. Invece, non si è costituita in giudizio a sostegno delle nostre rimostranze, in più, con delibera di giunta dell’8 agosto scorso, accetta di presentare un progetto per le compensazioni economiche come contropartita ad un impianto inquinante nei pressi del suo territorio. Di fatto sancendo la fine delle ostilità nei confronti di ETA: se accetti il contentino ti pappi anche l’inceneritore. Non esiste compensazione possibile per un danno di tale portata, figuriamoci se un sindaco (che si dice contrario) può pensare di accettare come ristoro qualche gioco da mettere nella Villa comunale! Era iniziata con l’ingaggio di due avvocati (un penalista e un amministrativista) per combattere la prosecuzione dell’esercizio dell’impianto; in dicembre 2016 con la dichiarazione di affidarsi ad ARPA per i controlli e nulla di più (bella scoperta, ARPA è stata sempre presente in tutte le autorizzazioni senza mai porre ostacoli effettivi all’esercizio) si era già capito che si sarebbe fermata la loro azione ostativa, come dimostrato con il silenzio in questi ultimi due anni di nostre battaglie; con l’accettazione delle compensazioni (peraltro in ritardo rispetto all’inizio della fase di test prolungato di ottobre 2013 e poi con la dichiarazione di messa in esercizio di marzo 2016) si è posta una pietra tombale alla controversia. La ratio della partecipazione degli Enti, associazioni, cittadini al procedimento amministrativo di questo tipo, serve a rilevare criticità sfuggite ai preposti organismi di controllo. Se ti affidi ad uno di loro, viene meno questa prerogativa. La quantità e la pericolosità delle sostanze sprigionate nell’area (e non solo) dall’inceneritore, quandanche a norma di legge, rappresentano una minaccia per la nostra salute e il territorio. Noi non ci rassegniamo alla presenza di questa macchia nelle nostre campagne. Rimaniamo contrari e battaglieri fino a chiedere la chiusura. Sosteneteci.

Comunicato stampa

Attualità

Sette anni senza Mario Frasca, domenica cerimonia ad Orta Nova presso il Cimitero e la Chiesa Madre

Il Caporal Maggiore Mario Frasca

Una cerimonia in ricordo del Caporal Maggiore Capo Mario Frasca, militare dell’Esercito Italiano,
caduto in missione ISAF in Afghanistan, durante l’adempimento del proprio dovere. Il 23 settembre 2011 a causa di un ostacolo posto al centro della carreggiata, che causò il ribaltamento del Lince VTLM ad Herat, morì il militare della Capitanata, assieme ai commilitoni Riccardo Bucci e Massimo Di Legge  come riportato dal documento ufficiale del Ministero della Difesa consegnato alla famiglia di Mario. Domenica prossima, l’associazione omonima con il patrocinio del Comune di Orta Nova, organizzano il 7° anniversario della scomparsa. Prevista la cerimonia alle ore 10:30 presso il cimitero comunale con la deposizione della corona d’alloro al sacello monumentale, alla presenza di Autorità Civili, Militari, Associazioni e della Comunità cittadina. A seguire alle ore 11:00 presso la Chiesa B.V.M. Addolorata di Orta Nova, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio. “Mario una persona semplice che si faceva amare da tutti, il dolore della perdita, resta inciso nel cuore della mia famiglia,  quello che abbiamo sempre chiesto come famiglia e rappresentanti di tanti altri familiari dei caduti ai Governi dalla tragedia ad oggi, il RICONOSCIMENTO UNICO e i diritti uguali per tutti, senza esclusione di nessuno dei NOSTRI CADUTI, martoriati dalla lotta al TERRORISMO dal 1950 ad oggi, afferma il dott. Vincenzo Frasca fratello della vittima e segretario dell’associazione onlus Mario Frasca”.

Comunicato stampa

Attualità

Carapelle, un evento per ricordare Luigi e Giuseppe, anche Cristian Agnelli tra gli ospiti questa sera presso la Chiesa di San Giuseppe

Ad una settima dal tragico incidente sulla SP 83 la città di Carapelle ricorderà questa sera presso la Parrocchia di San Giuseppe Luigi Faregna e Giuseppe Nicola, i due diciottenni venuti a mancare nell’incidente stradale di sette giorni fà. Un evento in cui, con le preghiere ed alcune letture, saranno ricordati i due giovanissimi. All’incontro sarà presente anche il capitano del Foggia Calcio Cristian Agnelli, originario proprio della cittadina dei Reali Siti ed esempio calcistico nell’intera provincia, una testimonianza importante per i giovani, che così come anticipato dal sindaco Umberto Di Michele, hanno bisogno di dialogo e di quegli “eventi alternativi”, che potrebbero avere inizio proprio da questo primo incontro.

Attualità

Orta Nova, gravi danni a causa della grandinata, Coldiretti e Comune avviano le procedure per lo stato di calamità

Agricoltura in ginocchio ad Orta Nova, la violenta grandinata di questo pomeriggio ha causato gravi danni alle colture. Già poche ore dopo il violento fenomeno atmosferico, la Coldiretti di Orta Nova ha avvisato gli agricoltori di voler avviare le procedure per richiedere lo stato di calamità naturale, invitando gli agricoltori a compilare i moduli che saranno disponibili presso la sede dell’associazione. Anche l’amministrazione comunale si è attivata per predisporre a partire da lunedì presso l’ufficio agricoltura, la compilazione dei moduli, indispensabili al fine di poter richiedere lo stato di calamità naturale. La violenta grandinata ed il forte temporale, hanno inoltre causato l’allagamento di diverse strade ortesi, fenomeno tristemente noto, che si spera possa essere risolto quando saranno terminati i lavori di messa in sicurezza idrica che stanno coinvolgendo la periferia della città capofila dei Reali Siti.

Attualità