Rapina ad un camion di tabacchi, autista sequestrato e rilasciato poco dopo

Brutale rapina questa mattina sulla SS 655 all’altezza dello svincolo per Orta Nova, poco dopo le 9:00 un mezzo pesante e’ stato avvicinato e fermato da un auto con a bordo quattro banditi che hanno sequestrato l’uomo ed il mezzo, carico di circa dieci pedane di tabacchi. Più tardi l’uomo è stato rilasciato nelle campagne di Orta Nova, dove in stato di choc ha dato l’allarme. Intervenuti i carabinieri hanno avviato le indagini, ritrovando il mezzo abbandonato e svuotato del suo carico. Proseguono ora le indagini per risalire all’identità dei malviventi.

Annunci

Maltempo, salvataggio nelle campagne di Stornara, i ringraziamenti del Comune alle Forze dell’Ordine

È appena stato eseguito un intervento di salvataggio in contrada Gianlorenzo Stornara. È stato fondamentale il tempestivo intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco di Foggia. L’assessore all’Urbanistica Roberto Nigro intervenuto sul posto per fornire tutti gli aiuti necessari, ha espresso il pieno ringraziamento da parte di tutta l’Amministrazione nei confronti della Caserma di Stornara nella persona del Maresciallo D’Oronzo e del Carabiniere Trinci Leonardo e del comando VVFF nella persona del coordinatore Iaccarino e del comandante Longo.
Grazie!

Comunicato stampa

Arrestato un cerignolano per furto di un mezzo ad Orta Nova

I carabinieri della Stazione di Cerignola hanno arrestato Antonio Tiano, classe ’74, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, in accoglimento della richiesta della locale Procura della Repubblica, che aveva condiviso l’esito degli accertamenti svolti dai militari. Questi, il 12 gennaio scorso, a Cerignola, nel corso di una perquisizione eseguita in un locale adibito a rimessa di attrezzi e veicoli, in uso esclusivo a Tiano, avevano trovato un carrello rimorchio con scala mobile montacarichi per traslochi, risultato rubato pochi giorni prima ad Orta Nova ai danni di una ditta di traslochi. Il carrello era stato quindi recuperato dai carabinieri e restituito al legittimo proprietario. Tiano, ritenuto responsabile del reato di ricettazione aggravata, è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Comunicato stampa

La Guardia di Finanza smaschera giro di abbonamenti TV pirata, deferiti 13 esercenti in provincia di Foggia

I finanzieri del Comando Provinciale di Foggia, hanno eseguito numerosi controlli presso bar, ristoranti, centri scommesse e circoli privati della provincia, al termine dei quali hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria 13 esercenti per la violazione della normativa sul diritto di autore. In particolare, i Reparti del Corpo che operano nel Foggiano, a seguito di un’approfondita attività di analisi, hanno individuato nei comuni di Foggia, San Severo, Manfredonia, Cerignola, Lucera, San Giovanni Rotondo, Orta Nova, Carapelle e Stornara alcuni “target” che avrebbero potuto trasmettere illegalmente al pubblico eventi sportivi ed altri contenuti “ad accesso condizionato”, pur non essendo titolari di abbonamento ad uso commerciale rilasciato da una delle principali PAY TV. I successivi controlli, effettuati simultaneamente in occasione della trasmissione di un importante evento, hanno permesso di accertare che 13 dei soggetti precedentemente individuati, stavano effettivamente procedendo alla diffusione illegale al pubblico dello stesso. In particolare, le Fiamme Gialle hanno riscontrato sia la contraffazione del marker, vale a dire un segno distintivo inserito nelle immagini trasmesse dalla Pay TV per rendere immediatamente riconoscibili gli abbonamenti per uso commerciale, che la presenza di decoder pirata, nonchè di applicazioni illegali funzionanti su smart TV, utilizzate per “catturare” fraudolentemente il segnale proveniente da un decoder autorizzato, in modo da consentire agli utenti finali, previo pagamento di cifre irrisorie, la fruizione illegale dell’intero palinsesto trasmesso dalle Pay TV. In altri casi, è stato invece accertato l’utilizzo di abbonamenti di tipo “residenziale”, riservati ad un ambito domestico, all’interno di esercizi commerciali. All’esito dell’operazione, 13 soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Foggia, che ha coordinato l’intera attività, per la violazione della normativa sul diritto di autore e sono stati sequestrati 5 Smart TV, 2 smart card e 8 decoder “pirata”. I responsabili rischiano la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da euro 2.582,29 ad euro 15.493,71.

Comunicato stampa

Orta Nova, brutale aggressione ad un extracomunitario. La vittima salvata dal 118

Brutale aggressione questo pomeriggio in Via Indipendenza ad Orta Nova, un un’immigrato di origine africana sarebbe stato aggredito da un gruppo di persone a colpi di bastoni, la vittima sarebbe stata avvicinata da alcuni soggetti che lo avrebbero colpito ripetutamente, provocandone diverse ferite alla testa ed in diverse parti del corpo. Nelle vicinanze l’ambulanza del 118 era intenta ad effettuare un soccorso, ma udite le grida i soccorritori si sono diretti sul luogo dell’aggressione, quando i malviventi sarebbero già scappati. La vittima è stata trasportata presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, dove è stata medicata, fortunatamente non avrebbe riportato gravi conseguenze, ma resta il vile gesto compiuto ai danni dell’immigrato. Sull’episodio indagano ora le forze dell’ordine per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

Undici arresti tra Cerignola, Ascoli Satriano, Stornara e Candela

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno arrestato 11 persone. Diverse di queste sono state arrestate in esecuzione di vari provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, che ha raccolto le segnalazioni fatte dai militari dell’Arma a seguito della massiccia attività di controllo svolta recentemente nel basso tavoliere con lo scopo di verificare il puntuale rispetto delle prescrizioni imposte ai soggetti sottoposti a varie misure di limitazione della libertà personale. A Cerignola i Carabinieri hanno arrestato LAVIOLA Cosimo, cl.’80. Nei suoi confronti il Tribunale di Foggia ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere, in sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari cui si trovava sottoposto per il reato di riciclaggio, commesso a Cerignola il 25 marzo scorso. Il provvedimento è, appunto, scaturito a causa delle violazioni alle prescrizioni, accertate e segnalate a seguito dei controlli svolti dai militari della locale Stazione. L’arrestato è stato associato al carcere di Foggia. Sempre a Cerignola è stato arrestato DALESSANDRO Michele, cl.’70. in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Foggia, in sostituzione della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, cui si trovava sottoposto. Anche in questo caso il provvedimento è scaturito dalle violazioni delle prescrizioni che gli erano state imposte, accertate e segnalate dai Carabinieri della stessa Stazione. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Foggia. È stato invece arrestato in flagranza del reato di evasione BASILE Antonio, cl. ’73, di Cerignola. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri all’esterno della propria abitazione, dove si trovava sottoposto alla detenzione domiciliare per reati in materia di stupefacenti. Dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura di Foggia, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari. L’arresto è scattato anche nei confronti di GALLO Francesco, cl.’70, destinatario di un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, dovendo espiare un anno di reclusione per violazione delle prescrizioni impostegli con la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. L’arrestato è stato sottoposto alla detenzione domiciliare. Un altro arresto è stato eseguito nei confronti di TARRICONE Mario, cl.’55. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Ancona, dovendo espiare la pena di un anno, sette mesi e 23 giorni di reclusione per unificazione di pene concorrenti. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Foggia, così come è stato disposto anche per CANTALUPO Giovanni, cl.’78, arrestato dai Carabinieri di Cerignola in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, dovendo espiare la pena residua di un anni, due mesi e quattro giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, commesso il 30 agosto del 2016 nella città ofantina. Agli arresti domiciliari è stato invece sottoposto MASTROPIETRO Maurizio, cl. ’75, arrestato anch’egli dai militari della Stazione Carabinieri di Cerignola in esecuzione di un ordine per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dovendo espiare una pena di undici mesi di reclusione per violazione degli obblighi di assistenza familiare, commesso nel 2015. Ad Ascoli Satriano, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato CICCHETTI Mauro, cl. ’69. L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di detenzione in carcere emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Foggia, in sostituzione della misura alternativa della detenzione domiciliare cui si trovava sottoposto per espiazione di pene concorrenti per tentato furto e possesso di documento di identificazione falso. Il provvedimento è scaturito dalle violazioni delle prescrizioni, accertate e segnalate all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri di Ascoli Satriano. Dopo le formalità di rito, il 50enne è stato associato alla casa circondariale di Foggia. A San Ferdinando di Puglia i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato LAMONACA Gaetano, cl.’85. Nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, dovendo espiare la pena residua di cinque anni, sei mesi e 13 giorni di reclusione, per furto e tentati furti in concorso. Dopo le formalità di rito, per il 34enne si sono aperte le porte del carcere di Foggia. A Stornara i Carabinieri hanno arrestato PERCHINUNNO Francesco, cl.’82, in esecuzione di un ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, dovendo espiare la pena residua di sette mesi e 28 giorni di reclusione per unificazione di pene concorrenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. A Candela, infine, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato MUSTI Carmine, cl.’70. Nei suoi confronti è stato eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Foggia, in sostituzione della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, cui si trovava sottoposto. Il provvedimento è scaturito dalle violazioni delle prescrizioni, accertate e segnalate a seguito dei controlli svolti dai Carabinieri della citata Stazione. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Foggia.

Comunicato stampa

Uomo carbonizzato dalle fiamme nelle campagne di Orta Nova

Un uomo di circa 75 anni è stato ritrovato carbonizzato qualche minuto fa nelle campagne di Orta Nova, in Contrada Tramezzo nei pressi della linea ferroviaria. Sul posto i carabinieri per chiarire la dinamica dell’accaduto, secondo le prime ricostruzioni pare che la vittima stesse cercando di spegnere le fiamme, finendo travolto dalle stesse. L’incendio avrebbe causato l’interruzione della tratta ferroviaria a causa del denso fumo. Il caso avviene a distanza di diversi altri incendi che hanno interessato la città capofila dei Reali Siti, qualche ora fa il sindaco Mimmo Lasorsa aveva condannato fermamente gli incendi illegali delle stoppie, anticipando una dura repressione del fenomeno, azione che si rende ora ancor più necessaria alla luce di quanto accaduto. La vittima del rogo è Alberto Lattarulo, che secondo una prima ricostruzione sarebbe stato colto da malore mentre cercava di spegnere le fiamme, dalla quale sarebbe stato avvolto dopo essere caduto al al suolo.