Orta Nova in balìa della criminalità, numerosi tentativi di furti d’auto, i cittadini promettono di farsi giustizia da soli

La città di Orta Nova è in preda a numerosi tentativi di furto. Nelle ultime ore spopolano sul web numerose segnalazioni di cittadini vittime di tentativi di furto delle proprie auto. Numerosi nelle ultime ore, i finestrini rotti delle auto, nel tentativo di portar via la stessa, o di depredarla di eventuali oggetti lasciati all’interno. L’emergenza criminalità è ormai diffusa tra furti, atti vandalici e atti criminali, che minacciano i cittadini ortesi, ormai stremati e costretti a convivere con quella che appare ormai una vera e propria emergenza, e qualcuno promette addirittura di farsi giustizia da solo, in quello che appare ormai un autentico scenario da far west, dove la legge lascia spazio alla delinquenza ed alla criminalità. Alle istituzioni ed alle forze dell’ordine il compito di riportare la legge al ruolo che le compete, con l’auspicio che non sia magari troppo tardi.

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Cronaca

Orta Nova, se n’è andata Anna Maria Sardella. L’insegnante colta da malore in casa questa mattina

L’hanno trovata riversa a terra dietro la porta di casa, probabilmente colta da malore, se n’è andata così questa mattina l’insegnante Anna Maria Sardella, stimatissima docente della Scuola Elementare II Circolo. Alcune colleghe, allarmate per l’assenza della stessa e per la mancanza di comunicazioni, hanno allarmato il 118 che intervenuto sul posto ha sfondato la porta ed ha ritrovato l’insegnante a terra priva di vita. Probabilmente la donna ha provato ad uscire di casa, ma colta da malore è stramazzata a terra. Sconvolta l’intera comunità scolastica ortese, una insegnate premurosa ed appassionata che ha accompagnato il percorso formativo di generazioni di studenti. La ricorda anche l’amministrazione comunale, che in un post su Facebook ha ricordato la sua figura, ribadendo come la sua perdita lascerà nell’intera comunità ortese un vuoto incolmabile.

Cronaca

Orta Nova, ancora vandali alla tensostruttura, annullata la gara dell’under 16. Il gesto compiuto prima del match

Ancora una volta la tensostruttura di Orta Nova è stata oggetto di una azione vandalica. L’amara sorpresa si è rivelata questo pomeriggio agli occhi dei dirigenti dell’Olympia Orta Nova, che erano giunti alla tensostruttura con l’intento di giocare la gara valida per il campionato provinciale Under 16 contro la Pallavolo Cerignola. Arredi ed attrezzi distrutti, il telo della struttura è stato tagliato in più punti, rendendo l’impianto inagibile, tanto da costringere la società all’annullamento della gara. Si tratta del secondo caso in meno di un mese, a conferma che l’impianto sia ormai una preda privilegiata dei vandali, che secondo gli stessi dirigenti avrebbero agito nel primo pomeriggio, sapendo forse che dopo qualche ora, le giovanissime biancoazzurre sarebbero scese in campo, cosa che aggraverebbe ancora di più l’accaduto, a dimostrazione forse della volontà di non far scendere in campo le giovani atlete. A rischio anche la gara di domenica, che dovrebbe vedere il ritorno in campo della prima squadra nel campionato di Serie D dopo la sosta natalizia, con la formazione del tecnico Antonio Massa che dovrebbe ospitare la Noha Volley Sport, una gara in cui le ortesi potrebbero addirittura agganciare la zona playoff, ma che potrebbe vedere la formazione biancoazzurra essere costretta ad emigrare a Lucera. La struttura necessita da tempo di importanti interventi, uno di questi sarebbe di fatto la realizzazione di un muro perimetrale alla struttura, che renderebbe maggiormente sicuro l’impianto e sicuramente più accogliente, oltre alla videosorveglianza che fungerebbe da deterrente, di fronte ad una dilagante arroganza con la quale alcuni barbari rovinano ciò che con passione ed impegno si cerca di costruire.

Cronaca

Carapelle, incendiato l’albero di Natale ecologico. Di Michele: “Vicini alla Pro Loco, non mollate”

Con il danneggiamento dell’albero della Pro Loco si è cercato ancora una volta di far male al proprio paese senza alcun motivo“. Sono le parole del sindaco di Carapelle Umberto Di Michele all’indomani della parziale distruzione dell’albero di Natale ecologico che la Pro Loco aveva allestito in piazza Giovanni Paolo II. “Siamo solidali con i ragazzi della Pro Loco, che si sono impegnati tanto per la realizzazione dell’albero – aggiunge Di Michelee a loro diciamo di non mollare. Carapelle sta pian piano tornando a crescere e questi episodi sono frutto dell’operato di pochi balordi. L’amministrazione comunale sarà sempre al fianco di chi contribuisce alla crescita del paese e non esiterà a contribuire alle indagini per svelare una volta per tutte l’identità di chi compie atti vandalici in paese. Esortiamo tutti i cittadini a denunciare, anche in forma anonima, questi episodi e chiediamo alle famiglie di seguire ancor di più i propri ragazzi. La prossima settimana comunicheremo il numero WhatsApp del Comune, a cui scrivere proposte, idee ma anche a cui inoltrare video, foto e denunce. Ovviamente sarà garantito l’anonimato”. A fine dicembre, inoltre, l’amministrazione comunale ha incontrato le forze dell’ordine in prefettura a Foggia proprio per fronteggiare il fenomeno del vandalismo a Carapelle: “L’incontro in prefettura – ha concluso Di Micheleè stato utile e proficuo, perché i vertici del Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia, insieme ai militari dell’Arma presenti a Carapelle, hanno visitato il paese, hanno preso visione dei luoghi sottoposti a vandalismo e ci hanno assicurato una immediata collaborazione per prevenire questi episodi. Presto i vandali avranno un volto e l’amministrazione comunale non esiterà a procedere come stabilisce la legge”.

Comunicato stampa

Cronaca

Orta Nova, arrestato 72enne per maltrattamenti e minacce nei confronti della moglie

In seguito ad indagini condotte dagli agenti della Polizia di Stato della Sezione Reati contro la persona e minori della Squadra Mobile della Questura di Foggia, un uomo di 72 anni di Orta Nova è stato tratto in arresto su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale dauno. L’uomo, coniugato da più di dieci anni con la donna vittima dei maltrattamenti, pretendeva di avere rapporti sessuali anche quando la donna non voleva, costringendola con la forza, in un’occasione picchiandola con un bastone e minacciandola che l’avrebbe uccisa. La donna in seguito a questo comportamento si è rifugiata a casa di un’amica per sfuggire alle persecuzioni. In un’altra circostanza la vittima è stata colpita con un pugno in testa dal marito sempre per costringerla ad avere un rapporto sessuale. In altra occasione la donna era stata costretta a fuggire dalla finestra perché il marito l’aveva chiusa a chiave nell’appartamento. La condotta dell’uomo era diventata minacciosa e violenta già da circa due anni. Poi gli ultimi episodi ancora più eclatanti avvenuti tra marzo e aprile 2018 hanno portato la donna a denunciare lo stato di persecuzione subita. Domiciliari per il 72enne.

Comunicato stampa

Cronaca

Stornara, riconsegnato il bambinello del Presepe

Nemmeno ventiquattro ore dopo il bambinello è tornato nella mangiatoia. Si sarebbe trattato infatti di una bravata, nella giornata di oggi è stato riconsegnato alla comunità stornarese, tornando a far posto nella mangiatoia del presepe allestito in Piazza della Repubblica, un piccolo segno di speranza giunto dopo i tanti appelli rivolti sul web, in una giornata che aveva in parte rovinato lo spirito natalizio nella cittadina dei Reali Siti.

Cronaca