Omicidio Bruno, l’avvocato della famiglia di Filomena: “Per Aghilar chiederemo l’ergastolo, prove schiaccianti sulla premeditazione”

Il luogo del delitto

Il pubblico ministero Rosa Pensa ha disposto ulteriori accertamenti tecnici, per raccogliere eventuali altre tracce del delitto, soprattutto per ricostruire gli ultimi atti di vita della Bruno e per accertare come e quando l’assassino Cristoforo Aghilar si era introdotto nell’appartamento. Oltre ai carabinieri del NOR di Foggia con il reparto di investigazioni scientifiche, ci sarà anche il difensore dei parenti della vittima l’avvocato Michele Sodrio, che a sua volta effettuerà alcuni rilievi e fotografie. “I miei clienti mi hanno riferito fatti agghiaccianti. Quella della povera Filomena è la cronaca di un delitto annunciato – spiega Sodrio -, anche perchè Aghilar l’ha certamente premeditato da settimane, come dimostrano una serie di prove schiaccianti. Sono certo che il pubblico ministero, che conosco e stimo, contesterà l’omicidio nella forma pluriaggravata, non solo dalla premeditazione, ma anche dalla crudeltà e dai motivi abbietti e futili. Adesso il nostro obiettivo è quello di raccogliere tutte le prove necessarie a far scattare anche queste aggravanti, così Aghilar non potrà chiedere il giudizio abbreviato (come prevede la riforma di aprile 2019). Dobbiamo andare a dibattimento e il barbaro assassino di Filomena deve essere punito con la giusta sanzione, che a nostro parere è una sola: l’ergastolo“.

Comunicato stampa

Orta Nova, crolla il muro di un rudere in Via Tratturo Incoronata

Il muro di cinta di un rudere in Via Tratturo Incoronata è crollato la notte scorsa ad Orta Nova. Era da poco passata la mezzanotte quando un boato è stato avvertito nel quartiere periferico della città capofila dei Reali Siti, da verificare le cause del crollo di uno stabile apparso però in stato di abbandono. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri, per mettere in sicurezza l’area, e per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Stornarella, arrestato 21enne sorpreso mentre rubava in una abitazione, decisiva la denuncia di un cittadino


Martedì mattina i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cerignola, a Stornarella, hanno arrestato in flagranza di reato un giovane del posto, BELLOTTI Pietro, classe ’98, per tentato furto in abitazione. I militari si erano precipitati sul posto su disposizione della Centrale Operativa della Compagnia di Cerignola, alla quale un cittadino aveva telefonato allarmato per dire che aveva appena visto sul terrazzo di un’abitazione un soggetto che indossava un passamontagna. Arrivati silenziosamente all’indirizzo indicato, i Carabinieri hanno potuto sorprendere ancora sul fatto il 21enne che, dopo aver forzato la porta di ingresso dell’abitazione con un piede di porco, approfittando dell’assenza dei proprietari aveva messo a soqquadro l’appartamento alla ricerca di qualcosa di valore. Perquisendolo prima di portarlo in caserma, inoltre, i militari gli hanno anche trovato addosso cinque dosi di marijuana, motivo per il quale il giovane è stato denunciato anche per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Dopo la convalida dell’arresto, il GIP del Tribunale di Foggia ne ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Ancora una volta si è quindi rivelata determinante la segnalazione di un cittadino, che ha permesso ai Carabinieri di intervenire tempestivamente ed evitare che venisse commesso il furto, assicurando immediatamente il responsabile alla giustizia.

Comunicato stampa

Investito da un autobus un uomo sulla SS16

Un uomo è morto nel pomeriggio di oggi, investito da un autobus di linea delle Ferrovie del Gargano sulla SS16 all’altezza di Borgo Incoronata in direzione Foggia. L’uomo, secondo alcune testimonianze, sarebbe stato scansato da diverse autovetture in transito in quel tratto, venendo poi investito dal mezzo di linea, che avrebbe provato ad evitare l’impatto senza però fortuna. Sul posto i Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Catturato a Carapelle il latitante Cristoforo Aghilar

Catturato il latitante Cristoforo Aghilar, ricercato come principale indiziato per l’omicidio della 53enne Filomena Bruno. Il 36enne è stato catturato in Piazza Sicilia a Carapelle, nel quartiere residenziale denominato Italia 90. In mattinata era stata rinvenuta la probabile arma del delitto, nel frattempo proseguono le indagini per ricostruire la dinamica dell’assassino.