Lo Sguardo sui 5 Reali Siti ricorda il direttore Michele Campanaro: “Lascia un vuoto difficile da colmare”

Si sono svolti nella mattinata di martedì 23 ottobre, presso la Chiesa della Beata Maria Vergine di Foggia, i funerali del giornalista Michele Campanaro; scomparso all’età di 69 anni, dopo un lungo periodo di malattia. Presenti per l’ultimo saluto, i colleghi del Consorzio di Bonifica dove aveva prestato servizio nel passato; che si sono stretti intorno ai famigliari insieme ai tanti volti più o meno noti, di tv locali e carta stampata, con i quali Michele Campanaro aveva collaborato durante tutta la sua vita.
Da registrare anche la presenza di una nutrita delegazione proveniente da Deliceto, paese natale di Campanaro, col quale aveva mantenuto un fortissimo legame affettivo ed elettivo; testimoniato in particolare dalla redazione di numerosi libri di ricette, per riscoprirne gesti e tradizioni dimenticate. Tra i tanti: “Natale a Tavola”, “Deliceto in cucina”, “Odori e Sapori dei Monti Dauni” e “La Cucina di Capitanata”.
Personaggio poliedrico del panorama culturale foggiano, Michele Campanaro aveva pubblicato intorno agli anni settanta diverse raccolte di poesie e, diretto nel corso della sua lunga carriera giornalistica, numerose testate locali; spaziando con disinvoltura dalla carta stampata, alla televisione, al web. Ricordiamo: “Qui Foggia”, “Alè Foggia, “Turismo News”, “Radio Foggia 101” , “Deliceto Web”, “Videosud”, “Teleblu” e “Teledauna”. Era stato anche Prefetto dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica ed ultimamente, si era impegnato nella riscoperta e valorizzazione del Compositore delicetano, Francesco de Matteo, vissuto verso la fine dell’Ottocento. Moderatore di numerosi appuntamenti culturali, svoltisi in tutta la provincia di Foggia ed autore di interessanti documentari; negli ultimi tempi ha diretto la rivista medica telematica “SpazioMed” e, “Lo Sguardo sui 5 Reali Siti”. In particolare Annito Di Pietro, Editore dello Sguardo, lo ricorda così: “Michele Campanaro è stato un personaggio del panorama culturale foggiano, a tutto tondo. Giornalista preparato e mai scontato, ha portato avanti con caparbietà la convinzione delle proprie idee. Lascia un vuoto difficilmente colmabile, non solo nei lettori di questo giornale, ma in tutti coloro che in questi lunghi anni, lo hanno conosciuto a fondo e gli hanno voluto bene.”

Massimo Beccia per Lo Sguardo sui 5 Reali Siti

Cultura

Stornarella, stasera e domani il Festival del Pensiero, Travaglio, Scanzi, Nuzzi e Iacona gli ospiti più attesi

Entra nel vivo quest’oggi la seconda edizione del Festival del Pensiero, l’evento, organizzato dall’ Associazione AttivaMente, con il patrocinio del Comune di Stornarella, dell’Unione dei 5 Reali Siti, della Regione Puglia, della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, avrà luogo in Largo Mazzini a Stornarella. L’evento, che ha vissuto i primi appuntamenti durante la settimana, entrerà nel vivo in questo week end, grazie alla presenza di numerosi giornalisti, filosofi, scrittori e vari ospiti di caratura nazionale. Nel pomeriggio la lectio magistralis “Una perfetta bellezza” del Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano Mons. Luigi Renna, aprirà l’evento, a seguire il giornalista e conduttore televisivo Gianluigi Nuzzi interverrà sul tema “La bellezza delle verità nascoste”, riprendendo quanto riportato nel libro “Peccato Originale”, che il giornalista milanese ha dedicato al tema dei segreti della Chiesa Cattolica. Dalle 19:30 il giornalista Rai Riccardo Iacona argomenterà sul tema “La legge è uguale per tutti? armonia e disarmonia del sistema italiano”, in serata prima il linguista Massimo Arcangeli, poi il giornalista e direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, concluderanno la prima delle due giornate, a cui seguirà l’esibizione del tributo a Fabrizio De Andrè. Domenica invece l’ultima serata, tra gli ospiti più attesi Caterina Fiorilli, Don Luigi Maria Epicoco, Miguel Gomez, Siria Bottazzo, Guerino Nuccio Bovalino ed infine il giornalista Andrea Scanzi, che arricchiranno il programma culturale dell’evento, che si chiuderà poi con il concerto “Racconti Mediterranei” del duo composto dal piano di Pasquale Stafano e dal bandoneon di Gianni Iorio.

Cultura

L’Orta Nova che Vorrei lancia il corso di Filosofia Popolare

Dopo il successo della prima edizione del corso di filosofia popolare, anche quest’anno abbiamo deciso di dare vita alla seconda edizione che vedrà al centro una nuova tematica. Infatti se nella prima edizione abbiamo cercato di rispondere al grande quesito: cos’è la filosofia? Tentando di evidenziarne le diverse sfaccettature, attraverso i vari relatori che vi sono succeduti, quest’anno cercheremo di porre al centro il rapporto tra la filosofia e le altre discipline. Proveremo a partire da uno dei miti più noti nel corso della letteratura greca ovvero “Il mito di Prometeo”. Secondo il mito, Prometeo, fu colui che sfidando gli dei, ma in particolar modo Zeus, decise di rubare il fuoco per regalarlo agli uomini donandogli un’autonomia che porterà gli stessi uomini a non avere più bisogno degli dei ma che gli consentirà la costruzione di un mondo diverso; a causa del suo gesto di ribellione, Prometeo verrà punito severamente dallo stesso Zeus. Che cosa può significare al giorno d’oggi la rivoluzione prometeica? Che tipo di analisi si possono sviscerare attraverso questa storia? Attraverso una disamina filosofica, cercheremo di portare avanti un viaggio da Prometeo fino ad oggi per comprenderne la sua importanza. Il mito oltre che essere importante dal punto di vista letterario, investe altre tematiche, altrettanto importanti, come il concetto di rivoluzione, la questione della tecnica e del suo rapporto con l’uomo, la passione e il linguaggio poetico. Il corso di filosofia popolare è un tentativo attraverso cui cerchiamo di rendere popolare la filosofia; proviamo a liberarla da quell’immagine accademica dentro cui è imprigionata. Da una parte questo significa facilitarne la comprensione; dall’altra parte significa sottolineare come la filosofia abbia a che fare con i problemi della nostra quotidianità e non sia solo una materia astratta. Infatti essa, la filosofia, nasce dalla e per la quotidianità, è una visione del mondo, una postura esistenziale, un tentativo di porre domande e cercare risposte. In virtù di questo il corso partirà a gennaio e si articolerà in 9 lezioni nelle quali si tratteranno diversi argomenti (la rivoluzione, la poesia, la tecnica, il lavoro, il principio di responsabilità, ecc.), più la serata finale in cui verrà invitato un ospite d’onore, e verranno consegnati gli attestati di partecipazione agli iscritti che potranno valere come punto di credito all’interno delle scuole secondarie. Per poter aderire all’iniziativa o ricevere maggiori informazioni basta contattare i seguenti recapiti:
Dott. Francesco Grillo: 320 4122 893
Dott. Pierluigi Bellotti: 327 2589 156
Prof. Gianluca Di Giovine: 329 5411 841

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