Orta Nova, trecento alunni in Piazza per l’inclusione sociale e la lotta al disagio

Piazza Pietro Nenni ad Orta Nova non basterà a contenere tutti i protagonisti di “Inclusione sociale e lotta al disagio”, manifestazione che si svolgerà martedì 29 maggio. Sono infatti circa 300 gli alunni della scuola media “Sandro Pertini” che, a partire dalle 18.30, prenderanno parte all’evento finale del progetto Pon 2014/2020 che prevede diversi momenti animati proprio dai ragazzi. L’iniziativa rientra fra gli obiettivi specifici dell’Asse 1, che punta alla riduzione degli abbandoni e a garantire l’effettiva equità di accesso all’istruzione. Gli allievi hanno partecipato con entusiasmo ed impegno a tutte le attività e l’iniziativa di martedì prossimo sarà l’occasione per dimostrare quanto realizzato e appreso durante l’anno con, a conclusione, un concerto degli stessi studenti della “Pertini”. Diversi i moduli portati avanti nei mesi dai professori con i ruoli di esperti e tutor interni, esterni e d’aula che saranno presentati nel corso della manifestazione: “La Parola può essere spada” (professoresse Incoronata Lasorsa e Luciana Labianca; “La matematica non è un problema” (Francesca Vaira e Veronica Soccio); “Dal gioco allo sport” (Marco Cairelli, Laura Pacillo e Costanza Simonetti); “Orienteering” (Giuseppe Trapani, Antonia Gentile e Mauretta Cacciapaglia; “Musichiamoci” (Annalisa Berardi, Maria Rosa Pennisi e Generoso Sarcone); “Il Paesaggio Racconta” (Roberta de Iulio e Antonietta Russo); “The Passport for life” (Giovanna Di Pietro e Marina D’Errico); “Svita il Bullo” (Angela Maria D’Arienzo e Margherita Micciola). Nella seconda parte della serata avrà luogo il concerto degli allievi del Corso ad indirizzo musicale, fiore all’occhiello della scuola media ortanovese. «A tutti i componenti dell’Orchestra e del Coro giovanile “Sandro Pertini” vanno i nostri complimenti – dichiarano dall’Istituto scolastico – poiché con grande impegno e determinazione hanno portato a casa tre importanti primi premi al Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano” di Foggia, compreso l’ensemble del PON Modulo “Musichiamoci” diretto dalle professoresse Annalisa Berardi e Rossella Pennisi. Un plauso va ai professori Orlando Rignanese, Alba Collivignarelli, Andrea Vescera, Nino Palmieri, Luigi Pagliara e Pierluigi Vannella. Un ringraziamento va al facilitatore e referente del progetto PON, Lorenzo Ciuffreda, al referente per la valutazione, Maurizio Traisci, al sostituto direttore dei Servizi generali e amministrativi, Maria Michela Marseglia, e a tutti gli insegnanti e al personale Ata che hanno partecipato al progetto. Un grazie è rivolto, infine, al dirigente scolastico Pietro Vincenzo Piemontese per aver creduto in questo tipo di manifestazioni che sono occasione di accrescimento per gli alunni e di coinvolgimento del territorio. Il nostro istituto, attraverso tutti i plessi, continua ad offrire luoghi concreti in cui poter esercitare pienamente il diritto allo studio degli allievi ed in cui affrontare con serenità e serietà gli innumerevoli impegni scolastici. Sappiamo bene quanto la scuola svolga un’insostituibile funzione e costituisca un indispensabile presidio culturale per le comunità locali, attraverso la dedizione dei dirigenti scolastici, degli insegnanti e di tutto il personale. Quest’impegno testimonia, giorno dopo giorno, quel delicato e fondamentale servizio al bene comune, che si concretizza nella formazione delle nuove generazioni. In un momento in cui i rapporti tra le generazioni paiono più complessi e l’educazione è diventata un’emergenza, noi ci siamo e siamo pronti ad intraprendere vere alleanze con le famiglie e con il personale dell’istituto allo scopo di dar vita ad una scuola centrata sulla persona». La serata sarà presentata dal professor Lorenzo Ciuffreda, coordinatore del Corso musicale.

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Istruzione

Orta Nova, gli alunni dell’Olivetti protagonisti a Valencia

Gli alunni dell’Olivetti a Valencia con il preside Prof. Giuseppe Russo e i docenti

Lavorare, studiare, vivere e soprattutto confrontarsi in territorio europeo, è quello che stanno vivendo in questi giorni, dieci giovani studenti dell’Istituto Adriano Olivetti di Orta Nova, impegnati dallo scorso 8 Maggio per un mese a Valencia in Spagna. Questa entusiasmante esperienza rientra nel Progetto Erasmus Plus – WSE, che in più tranche vedrà coinvolti diversi studenti tra Valencia e Praga. Una esperienza unica, che permette così ai ragazzi di confrontarsi con il mondo del lavoro e della scuola, in un contesto diverso, cogliendone così l’opportunità di integrarsi in un mondo sempre più globale, dove l’apprendimento riveste un aspetto certamente fondamentale, ma non esclusivo per il background di un alunno, che anche studiando in provincia, può sentirsi finalmente cittadino del mondo.

Istruzione

Orta Nova, il comune ordina la chiusura fino al 10 Marzo delle aule vandalizzate alla Pertini

Un’aula oggetto del raid vandalico

La aule del piano superiore del plesso di Via Puglie della Scuola Media Sandro Pertini resteranno chiuse fino al prossimo 10 Marzo. Questa mattina infatti il sindaco Dino Tarantino, dopo aver sentito la direzione scolastica, ha emesso una ordinanza di chiusura delle aule per procedere alla sanificazione delle stesse, intervento che si è reso opportuno a seguito degli atti vandalici scoperti lunedì scorso, con gli estintori svuotati all’interno delle aule.

Istruzione

Carapelle, la “classe capovolta” protagonista alla Scuola Primaria di Via Garibaldi. Insegnamento innovativo per i giovani alunni

Una lezione tenuta con questo nuovo metodo

Il mondo della scuola visto da una prospettiva diversa, dove gli alunni hanno la possibilità di essere i veri protagonisti dell’attività scolastica. Con queste prerogative è nato il progetto “Flipped Classroom”, che tradotto in italiano suonerebbe come la classe capovolta. Protagonisti di questo progetto gli alunni della Scuola Primaria di Via Garibaldi a Carapelle, grazie all’impegno della dirigente scolastica Dott.ssa Antonella Lo Surdo, e delle insegnanti Anna Carla Lucia Tancredi, Maria Rosaria Aghilar e Rita Tarateta, che hanno sperimentato questo modo alternativo di insegnare. Durante le lezioni i banchi non vengono disposti in file ma in forma rettangolare, un modo per condividere il sapere, con le insegnanti che non restano sedute dietro la cattedra ma interagiscono con i propri alunni. Grazie a questo metodo gli alunni apprendono in maniera dinamica, evadendo dal classico modo di intendere la scuola, migliorano il rapporto con l’insegnante e migliorano e rafforzano l’apprendimento autonomo. Anche grazie a questo metodo gli alunni hanno raggiunto importanti risultati in diversi concorsi nazionali, ma l’obiettivo più importante sarà sicuramente quello di vivere la scuola in maniera diversa, diventando così i veri protagonisti del sapere e dell’apprendimento.

Istruzione

Orta Nova, giovedì presso l’Olivetti una serata dedicata all’astronomia. Ingresso libero per scrutare le stelle

L’istituto Adriano Olivetti di Orta Nova

Pomeriggio speciale all’Istituto Olivetti di Orta Nova. Il giorno 25 Gennaio, dalle 17 alle 20, la Società Astronomica Pugliese sarà ospite della scuola per osservare la luna e le costellazioni invernali con telescopi piazzati nel cortile e sulle terrazze dell’istituto. La collaborazione fra l’Olivetti e gli esperti di stelle e pianeti comincia tre anni in occasione del progetto di scienze “Occhi al cielo” e si è consolidata in modo strutturale nel corso del triennio. L’evento, infatti, si inserisce nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto che mira allo sviluppo ed al potenziamento delle competenze in ambito scientifico-tecnologico, attraverso la realizzazione di laboratori didattici permanenti e l’attivazione di progetti PON organici e innovativi “Scienza Viva” e “Sperimentiamo la realtà” che privilegiano metodologie sperimentali e l’utilizzo delle TIC.
Le attività laboratoriali costituiscono, quindi, il “fiore all’occhiello” degli interventi didattici della scuola, polo di riferimento del territorio sia in campo scientifico-tecnologico, sia in ambito umanistico. L’ingresso alla serata astronomica è libero ed esteso a tutti coloro che vogliono “rimirar le stelle”!

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Nuove opportunità formative per la Scuola Secondaria di 1° grado “S. Pertini”

L’ingresso della Scuola Media Pertini

Ancora opportunità formative per gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado “S. Pertini” di Orta Nova (FG) con l’avvio del progetto PON FSE Inclusione sociale e lotta al disagio, “S.O.S. Save our Students”, autorizzato dal MIUR e cofinanziato dalla Commissione Europea e dallo Stato Italiano, finalizzato a riequilibrare e compensare situazioni di svantaggio socio-economico e a dare agli alunni opportunità per accedere a iniziative extracurricolari. Otto i moduli  proposti agli alunni  “MUSICHIAMOCI”, “LA MATEMATICA NON È UN PROBLEMA”, “DAL GIOCO ALLO SPORT”, “ORIENTEERING”, “IL PAESAGGIO RACCONTA”, “THE PASSPORT FOR LIFE”, “SVITA IL TUO BULLO” e “LA PAROLA PUÓ ESSERE SPADA” della durata di trenta ore ciascuno, attraverso i quali sarà possibile sviluppare non solo competenze riconducibili al curricolo, ma anche  azioni di rinforzo delle competenze di base attraverso innovativi approcci e modelli  di insegnamento/apprendimento che mettono gli alunni al centro del processo formativo e li orientano anche dal punto di vista personale. Il Dirigente Scolastico Prof. Pietro Vincenzo Piemontese sottolinea che è risultata vincente la sinergia operativa nella progettazione del piano che ha determinato un significativo ampliamento dell’offerta formativa della nostra Scuola; per la realizzazione dei corsi la scuola, dal 17 Gennaio fino al mese di maggio 2018, sarà aperta oltre i tempi della didattica come spazio di comunità rafforzata dalle risorse professionali esistenti all’interno e all’esterno dell’istituzione scolastica. Chiaramente emerge la rilevante azione culturale della “Pertini” sul territorio che rende gli alunni protagonisti del proprio apprendimento e ne favorisce l’acquisizione di competenze trasversali e
professionali.

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I nuovi orizzonti dell’Istituto Olivetti: una crescita che si estende oltre i confini nazionali

I ragazzi che parteciperanno al Progetto Erasmus Plus con il preside Giuseppe Russo

Viviamo nell’epoca della Rete, ma la rete di cui è entrato a far parte l’Istituto Olivetti di Orta Nova non ha nulla di effimero o virtuale. Anzi. È una rete concreta e solida. È la rete del progetto Erasmus Plus – WSE, uno straordinario progetto di istruzione e formazione professionale che coinvolge scuole e alunni di tutta Europa. Scuole meritevoli e capaci di progettare e investire davvero nell’istruzione e nei giovani. Ebbene, dieci alunni del nostro istituto – accompagnati da sei docenti dotati delle opportune competenze – voleranno a Valencia e vi soggiorneranno per 31 giorni per fare esperienza di alternanza scuola-lavoro e per mettere in pratica concetti che non sono solo parole vuote. La rete del progetto Erasmus Plus permetterà alle ragazze e ai ragazzi selezionati di vivere un’effettiva esperienza di vita, di crescita e formazione, un’esperienza immersiva, dinamica, all’insegna dell’apertura culturale e dell’inclusione – tanto è vero che una delle alunne partecipanti sarà una ragazza non vedente, pienamente inserita nella realtà scolastica e adeguatamente sostenuta da docenti capaci. Insomma, si tratta di inclusione reale, formazione di alto livello, esperienze professionalizzanti, possibilità di creare una rete virtuosa con giovani e scuole di tutta Europa, una rete per mezzo della quale le alunne e gli alunni potranno accrescere le proprie competenze di cittadini attivi, cittadini non solo italiani, ma europei a pieno titolo. Questo è il presente e il futuro dell’Istituto Olivetti, anche perché, all’insegna della continuità, il progetto Erasmus è biennale e sarà replicato nel corso del prossimo anno scolastico. L’internazionalizzazione dell’apprendimento e dei saperi, quindi, entra a far parte della storia e dell’offerta formativa di un istituto che sta crescendo a ritmi sostenuti, e lo dimostra con l’efficacia e la lungimiranza delle sue azioni progettuali che lo portano a godere di simili opportunità per la formazione a  tutto tondo dei propri studenti. E non finisce certo qui. Il processo di internazionalizzazione e di crescita di cui sta dando prova l’Istituto Olivetti non si ferma a Valencia, ma va ancora oltre e arriva fino a Praga, dove altri quindici alunni meritevoli soggiorneranno per quattro settimane, nell’ambito del progetto PON di alternanza scuola lavoro all’estero “DESTINAZIONE EUROPA”.  Tutto questo si può sintetizzare in poche parole: saper guardare avanti e saperlo fare con gli strumenti giusti e dalla giusta prospettiva.

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