Quarta e Morricone al Teatro Giordano di Foggia il 19 Marzo

A Foggia sta per arrivare l’evento musicale dell’anno. Nel meraviglioso Teatro Umberto Giordano, infatti, il 19 marzo alle 21 si esibiranno il virtuoso musicista Alessandro Quarta (reduce da Sanremo nel duetto con Il Volo) insieme al direttore Andrea Morricone e l’Orchestra Roma Sinfonietta. Si chiama “Film Music – The Glorious Dance Of Life – Le più belle colonne sonore”, il concerto organizzato dal Club per l’UNESCO di Foggia, capitanato da Floredana Arnò. Il progetto di beneficienza prevede una collaborazione “a quattro mani” con l’Asp “Maria Cristina di Savoia”, l’ex Orfanotrofio Provinciale di Foggia, che col suo presidente avv. Francesco Paolo Sisto e tutto il Cda, offrirà risorse ed assistenza all’infanzia disagiata. La direzione artistica è affidata a Lucy Petrucci, responsabile grandi eventi del Club per l’UNESCO di Foggia.

QUARTA
Alessandro Quarta, classe ’76, violinista, compositore, arrangiatore, pugliese. Talentuoso fin dalla nascita. Vanta collaborazioni con i più grandi artisti mondiali: Aretha Franklin, Ray Charles, Jamiroquai, James Brown, Tina Turner, Tom Jones, per citarne alcuni. Quarta è stato Violino di spalla dei Berliner Filarmoniker e diretto da grandi come Zubin Mheta e Lorin Mhaazel.
Il salentino, uno dei musicisti più apprezzati al mondo, lo scorso anno è stato premiato dal presidente Mattarella come Eccellenza Italiana nel Mondo.

A Foggia si esibirà con altri grandi musicisti come Magagnino (Piano), Colaci (Basso), Martina (Batteria), Chirmì (Chitarra Classica).

MORRICONE
Andrea Morricone è un compositore, direttore d’orchestra e autore di colonne sonore italiano. Non sembra avvertire il peso del cognome e con papà Ennio ha composto a quattro mani la celebre colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso. Assieme all’orchestra Roma Sinfonietta alcune colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, partendo dal Padrino di Rota fino al tema de Il postino di Luis Bacalov, passando per alcune sue opere.

L’ORCHESTRA
L’Orchestra Roma Sinfonietta collabora stabilmente col maestro Ennio Morricone con il quale tiene concerti in alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo e con quale ha inciso anche la musica assoluta, le colonne sonore per il cinema e la televisione ed una ricca discografia per la EMI, SONY ed Universal. Ha inoltre effettuato registrazioni per la RAI ed incisioni discografiche con la C.A.M (Premio Rota 1995), Bongiovanni (un disco dedicato a Goffredo Petrassi in occasione dei suoi 90 anni) e BMG – Ricordi. L’orchestra Roma Sinfonietta ha anche collaborato sia in concerto che in studio con artisti quali Nicola Piovani, Luis Bacalov, Roger Waters, Marco Frisina, Simone Santi Gubini, Yo-Yo Ma, Dulce Pontes, Carmen Consoli, Antony and the Johnsons, Andrea Bocelli, Amedeo Minghi, Bruce Springsteen, Mina etc.

Il concerto foggiano è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, in collaborazione con il Gruppo Salatto, Lions Club Foggia Host, Metauro Bus, Gattarella Resorts e Dental Solutions Area Bellessere.

Il salentino, uno dei musicisti più apprezzati al mondo, lo scorso anno è stato premiato dal presidente Mattarella come Eccellenza Italiana nel Mondo.

A Foggia si esibirà con altri grandi musicisti come Magagnino (Piano), Colaci (Basso), Martina (Batteria), Chirmì (Chitarra Classica).

MORRICONE
Andrea Morricone è un compositore, direttore d’orchestra e autore di colonne sonore italiano. Non sembra avvertire il peso del cognome e con papà Ennio ha composto a quattro mani la celebre colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso. Assieme all’orchestra Roma Sinfonietta alcune colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, partendo dal Padrino di Rota fino al tema de Il postino di Luis Bacalov, passando per alcune sue opere.

L’ORCHESTRA
L’Orchestra Roma Sinfonietta collabora stabilmente col maestro Ennio Morricone con il quale tiene concerti in alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo e con quale ha inciso anche la musica assoluta, le colonne sonore per il cinema e la televisione ed una ricca discografia per la EMI, SONY ed Universal. Ha inoltre effettuato registrazioni per la RAI ed incisioni discografiche con la C.A.M (Premio Rota 1995), Bongiovanni (un disco dedicato a Goffredo Petrassi in occasione dei suoi 90 anni) e BMG – Ricordi. L’orchestra Roma Sinfonietta ha anche collaborato sia in concerto che in studio con artisti quali Nicola Piovani, Luis Bacalov, Roger Waters, Marco Frisina, Simone Santi Gubini, Yo-Yo Ma, Dulce Pontes, Carmen Consoli, Antony and the Johnsons, Andrea Bocelli, Amedeo Minghi, Bruce Springsteen, Mina etc.

Il concerto foggiano è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, in collaborazione con il Gruppo Salatto, Lions Club Foggia Host, Metauro Bus, Gattarella Resorts e Dental Solutions Area Bellessere.

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Musica

Concorso Umberto Giordano, consegnato al sindaco di Foggia Franco Landella il CD Amore Guerra e Pace: “Un progetto che trasmette speranza”

«Quando mi sono insediato ho voluto fortemente riaprire il Teatro “Umberto Giordano” e ho detto che avrebbe dovuto essere un’opportunità per i nostri giovani, per i nostri talenti e questo lavoro discografico dimostra che c’è una città che canta e trasmette quella speranza che a Foggia si può continuare a fare musica, ad investire nella cultura. Sono fiero e orgoglioso, quindi, che attraverso questo Concorso tanti foggiani abbiano potuto esprimere le loro doti». Così Franco Landella, sindaco di Foggia, ha voluto comunicare i propri complimenti ai quindici vincitori del decimo Concorso nazionale musicale “Umberto Giordano” nel corso della consegna al primo cittadino del cd realizzato a conclusione della decima edizione del contest. Il disco, intitolato “Amore, Guerra e Pace”, raccoglie infatti le quindici tracce registrate nell’estate 2018 dai ragazzi che hanno superato la finale del Talent Voice, sezione della kermesse che ha visto Piero Pelù presidente di giuria. Un lavoro discografico coprodotto dall’Associazione musicale “Suoni del Sud” e dal Comune di Foggia attraverso l’Assessorato alla Cultura guidato da Anna Paola Giuliani e che rappresenta una novità assoluta per il territorio di Capitanata, poiché di fianco alla caratteristica di essere interamente “made in Foggia” (anche i musicisti che accompagnano i brani e lo studio di registrazione sono del posto), per la prima volta il premio di un concorso si traduce in qualcosa di concreto per i vincitori.
Da qui i ringraziamenti del primo cittadino indirizzati al direttore artistico del concorso Lorenzo Ciuffreda e al presidente Gianni Cuciniello, che hanno materialmente consegnato all’Ente il cd. «È una forma di investimento sulla città – ha detto Landella rivolgendosi ai due musicisti – ed insieme creeremo le condizioni per far rimanere i foggiani qui a Foggia, poiché Foggia è una bella città, non è quella delle bombe, ma è ricca di cultura e di belle persone che vogliono continuare ad investire in questo territorio. Ed insieme dobbiamo fornire queste opportunità». Il disco propone i successi di alcuni dei più grandi cantautori ed interpreti italiani dagli anni Settanta ai Novanta del secolo scorso. Le voci sono quelle di Rosangela Onorato, Lucia Ruggieri, Roberta di Gregorio, Michele Radicci, Fabio Graziani, Serena Carella, Annalaura Marseglia, Veronica Leone, Stefano Cece, Nair Gatta, Duo MikYami, Alberta Stampone, Michele Bonfitto, Damiano Ruggiero e Pietro Peloso, 17enne che nei giorni scorsi si è esibito a Sanremo Young. «Siamo davvero orgogliosi che un altro dei nostri vincitori continui con successo per la sua strada, inseguendo i propri sogni e, in questo caso, approdando sul palco dell’Ariston dopo aver superato migliaia di concorrenti», commenta Ciuffreda.
L’EDIZIONE 2019
Intanto continuano ad arrivare da tutta Italia le iscrizioni all’undicesima edizione del Concorso che vedrà Elio nel ruolo di presidente di giuria della sezione “Talent Voice – canto moderno Premio Gino Sannoner”. Il 9 maggio sarà affiancato dal noto dj Federico l’Olandese Volante e dal musicista Roberto Molinelli. Nella fase di preselezione dei cantanti (16 e 17 aprile) saranno presenti in commissione Ottavio De Stefano, giunto secondo ad “Amici” nel 2012 e ormai con una carriera avviata, e i fondatori del Premio Lunezia. Christian Meyer sarà invece il presidente di giuria della sezione “solisti–drums”. Nella commissione di musica classica ci saranno il pianista Roberto Corlianò e il direttore d’orchestra Francesco Lentini.
Il contest è organizzato dall’Associazione musicale “Suoni del Sud” in collaborazione con il Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura, insieme al Teatro Pubblico Pugliese, alla Fondazione Apulia Felix e alla Fondazione Musicalia della Fondazione Monti uniti di Foggia.
Si svolgerà a Foggia dal 6 al 10 maggio al Teatro Giordano e anche quest’anno i vincitori del Talent Voice incideranno un cd con brani italiani selezionati dalla direzione artistica e di nuovo registrati presso il Clab Studios. Pressoché identiche restano le altre sezioni, ciascuna divisa in varie categorie: solisti (pianoforte, chitarra, strumenti ad arco, strumenti a fiato, strumenti a percussione, batteria, arpa, fisarmonica, canto lirico e chitarra elettrica), musica d’insieme (gruppi strumentali da 2 a 15 elementi), orchestra (ensemble con minimo 20 elementi a organico differenziato), coro (minimo 15 elementi per gruppi corali costituiti in qualsiasi ordine).
I premi sono numerosi e differiscono per sezione, da borse di studio a buoni acquisto per materiale didattico, ma in particolare saranno assegnati ai vincitori del Talent Voice: un Premio della Critica e, novità di quest’anno, il Premio 10 e lode alla migliore interpretazione istituito dall’avvocato Fabio Verile e il Premio “Promuovi la tua musica”, che sarà consegnato sul palco dalla cantautrice Fanya Di Croce, che darà a uno dei concorrenti la possibilità di accedere gratuitamente ad una delle tappe del tour nazionale di “Promuovi la tua musica”, contest da lei stessa ideato. Inoltre, per la sezione “solisti” è previsto il “Premio Giuseppe Caputo” alla migliore interpretazione strumentale, mentre per la “batteria” e le “percussioni” ai migliori classificati verrà consegnato il “Premio G. Clementino Santangelo” assegnando due borse di studio di 200 euro ciascuna.
Le domande di iscrizione dovranno pervenire esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo: concorsogiordano.fg@libero.it entro il prossimo 8 aprile.
Il regolamento completo del concorso è scaricabile dal sito http://www.concorsomusicaleumbertogiordano.com. Per informazioni è possibile contattare la segreteria dell’associazione ai numeri 0881.722706 e 333.8587858.

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Musica

OFF TOPIC: Baglioni ha riportato la musica al centro del Festival di Sanremo

In questi giorni è partita la sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo con un cast di presentatori frizzante, ed un direttore artistico degno finalmente di essere definito tale, sì perché chi meglio di un mostro sacro come Baglioni avrebbe potuto dirigere più egregiamente di così un concorso canoro che con gli anni aveva perso il giusto rilievo? Beh, già dalle presentazioni iniziali, dalle gags divertenti, si evinceva facilmente quale sarebbe stato il clima di questa edizione ma, nonostante l’irriverenza che ci si sarebbe potuti aspettare, visto i presentatori/comici, l’ho trovata personalmente una delle edizioni più eleganti mai viste. Incalzante il ritmo della serata, velocemente si sono dati il cambio sul palco cantanti in gara ed ospiti, piacevolmente si rimaneva incollati al televisore, una serata mai noiosa. Canzoni varie nel genere e soprattutto diverse dalle solite portate negli anni a Sanremo fino a spingersi al genere rap e trap, permettendo così ad un target di pubblico più giovane di appassionarsi al festival. Baglioni impeccabile padrone di casa con la Raffaele e Bisio ottime spalle, hanno dato alla musica, protagonista indiscussa della serata, giusta collocazione, quella che per troppi anni era stata sostituita dalla sola spettacolarizzazione del programma. Non nego sicuramente di essere un po’ di parte nel sembrare troppo entusiasta e condividendo molte scelte fatte in questa edizione, in quanto fan ormai da molti anni del Claudio cantautore, ma credo anche di riuscire ad essere obbiettiva e quindi completamente convinta innanzitutto dell’esperienza di Baglioni, ed è anche per questo motivo che come personaggio sono certa sia al di sopra di tutte le polemiche esagerate mosse nei suoi confronti. Le critiche certo, ci stanno tutte, altrimenti che Festival di Sanremo sarebbe senza un po’ di clamore? Inoltre Baglioni ha saputo coniugare bene il fatto di porre in gara cantanti collaudati ormai da anni di esperienza con artisti emergenti. Da sfatare poi il fatto che ce ne siamo di sconosciuti, in quanto indagando meglio si scoprirebbe che ogni artista in gara abbia fatto il suo giusto percorso per essere lì sul palco dell’Ariston, per dischi venduti, premi vinti o comunque anni di carriera. Parlando poi degli ospiti fuori gara , non a caso tutti italiani, nulla da obbiettare, anzi lo stesso Baglioni ha tenuto a precisare che si sarebbero esibiti quegli artisti che come lui, condividendo l’idea di rendere le proprie performance puro spettacolo, non avrebbero avuto come fine ultimo il lancio di un nuovo singolo o di un disco. Quindi tirando le somme, da appassionata di musica, quale piace definirmi e non certo da esperta, potrei tranquillamente asserire che questo festival è risultato all’altezza assoluta delle aspettative iniziali. Baglioni per il secondo anno consecutivo si è confermato un ottimo direttore artistico e non solo, che durante le serate non ha mai centellinato esibizioni rimanendo anima stessa della trasmissione che finalmente ha trovato una giusta rinascita nel panorama della musica italiana.

Vale

Musica Senza Categoria

Il giovane cantante ortese Pietro Peloso dal 15 Febbraio su Rai 1 per Sanremo Young

Il giovanissimo cantante ortese Pietro Peloso, in arte Halien, sarà protagonista dal prossimo 15 Febbraio della trasmissione di Rai 1 Sanremo Young. Il giovane cantante ortese, già protagonista del Concorso Musicale Umberto Giordano e di Sanremo al Sud, calcherà il palco del Teatro Ariston nella trasmissione condotta da Antonella Clerici, che metterà di fronte alcune giovani speranze del panorama musicale italiano. Si tratta di un vero e proprio talent che andrà in onda il venerdì sera, e che metterà di fronte ragazzi dai 14 ai 17 anni. Il giovane artista ortese già negli scorsi mesi è arrivato ad esibirsi dinanzi a Claudio Baglioni per le preselezioni di Sanremo Giovani, ora questo nuovo show potrebbe rivelare nuove chance per il giovane artista ortese, che nonostante la giovane età ha già messo in mostra ottime doti canore, ed un timbro di voce davvero caratteristico.

Musica

Orta Nova, nel weekend master di lirica con Francesca Patane’ e Marco Chingari

Appuntamento importante con la lirica nel prossimo weekend ad Orta Nova, presso il salone della Parrocchia del SS Crocifisso. Dal 8 al 10 Febbraio si terrà infatti un importante master tenuto dalla soprano Francesca Patanè e dal baritono Marco Chingari. Due ospiti di calibro nazionale che illustreranno tecnica, interpretazione e studio dello spartito e del teatro. Martedì 12 a conclusione si terrà un concerto a conclusione del master, in cui gli allievi porteranno sul palco il lavoro svolto nel weekend.

Musica

Elio e Christian Meyer in giuria per l’edizione 2019 del Concorso Umberto Giordano

È partita l’undicesima edizione del Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano”, prestigioso contest che si rivolge a giovani musicisti e cantanti, nonché agli alunni delle scuole musicali di tutta Italia. Da poche ore sono state aperte le iscrizioni alle varie sezioni e si chiuderanno ad aprile. Il Concorso si svolgerà a Foggia dal 6 al 10 maggio ed è organizzato dall’Associazione musicale “Suoni del Sud” in collaborazione con il Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura, il Teatro Pubblico Pugliese e la Fondazione Apulia Felix. Tante le novità introdotte quest’anno nella competizione che vanta migliaia di candidati, a cominciare dal nuovo presidente della giuria del “Talent Voice – canto moderno Premio Gino Sannoner” che sarà Elio.
Dopo Cheryl Porter, Maria Grazia Fontana, Luca Pitteri, Peppe Vessicchio, Ellade Bandini e Piero Pelù, un altro grandissimo artista giudicherà i giovani talenti che si esibiranno sul palco del Teatro Giordano.
Ma il parterre di ospiti famosi è ricco: Christian Meyer sarà presidente di giuria della sezione “solisti–drums”, Federico l’Olandese Volante e Roberto Molinelli (presidente per tre anni di seguito della giuria di Sanremo-Lab) affiancheranno Elio nel Talent Voice. Nella fase della preselezione dei candidati della sezione “canto moderno” saranno presenti Ottavio De Stefano e i fondatori del Premio Lunezia. Nella commissione di musica classica ci saranno il pianista Roberto Corlianò e il direttore d’orchestra Francesco Lentini. Il via alla nuova edizione con l’annuncio dei nomi degli artisti è stato dato questa mattina nella Sala Fedora del Giordano dal direttore artistico Lorenzo Ciuffreda, dal presidente del Concorso Gianni Cuciniello, alla presenza del vice presidente del Consiglio regionale della Puglia, Giandiego Gatta, dell’assessore comunale alla Cultura, Anna Paola Giuliani, del presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso, dell’avvocato Fabio Verile, grazie al quale è stato istituito il Premio 10 e lode per la migliore interpretazione nel canto moderno, e di Enza Caldarella, dirigente del Liceo musicale “Poerio” di Foggia, con il quale è in programma lo sviluppo di un progetto di alternanza scuola-lavoro. L’occasione è stata data dalla presentazione ufficiale del cd “Amore, Guerra e Pace”, che raccoglie i brani cantati dai quindici vincitori della sezione Talent Voice dell’edizione 2018.
Il lavoro discografico – coprodotto da Suoni del Sud e dall’Assessorato alla Cultura – rappresenta un’operazione musicale unica finora nel territorio di Capitanata, che segue l’esibizione live dei vincitori in Piazza Battisti la scorsa estate. «Tre decenni di musica in una sola raccolta, brani d’autore e pop nostrano, con canzoni d’amore, guerra e di liberazione sono stati il fulcro della nostra scelta per la realizzazione del disco – ha dichiarato Lorenzo Ciuffreda – che vuole essere una testimonianza completa del patrimonio musicale nazionale, una vera e propria enciclopedia sonora, una bandiera musicale e, soprattutto, un ulteriore preziosissimo elemento per raccontare e promuovere la musica italiana. Abbiamo inserito alcune delle canzoni più belle degli anni Settanta, Ottanta e Novanta del secolo scorso entrate nella storia della musica del nostro Paese. Questo – ha sottolineato il direttore artistico – è un progetto curato in ogni minimo particolare, dalla scelta degli arrangiamenti agli strumenti, sia per il disco, che è stato realizzato presso il Clab Studios di Foggia e curato dal sound engineer Angelo de Cosimo, che per la performance dal vivo. Registrato e mixato nell’estate 2018, il cd propone 15 tracce di alcuni dei grandi successi di Battisti, De André, PFM, Mia Martini, Lucio Dalla, Rino Gaetano, Franco Simone, De Gregori e, per chiudere in bellezza, abbiamo voluto commemorare Pino Daniele. Voglio ricordare ancora una volta i vincitori che hanno realizzato questa meravigliosa raccolta: Rosangela Onorato, Lucia Ruggieri, Roberta di Gregorio, Michele Radicci, Fabio Graziani, Serena Carella, Annalaura Marseglia, Veronica Leone, Stefano Cece, Pietro Peloso, Nair Gatta, Duo MikYami, Alberta Stampone, Michele Bonfitto e Damiano Ruggiero che hanno emozionato tutto il pubblico di Foggia (oltre 600 spettatori) con una ricca anteprima del lavoro discografico. E infine la Band “Suoni del Sud”, composta da Giuseppe Fabrizio (pianoforte), Patrizio Campanile (chitarra), Sergio Picucci (basso), Giuseppe Lentini (sax), Domenico Campanale (batteria) e Leonardo Marcantonio (percussioni)».

«Il nostro concorso sta crescendo – ha affermato Gianni Cuciniello – e per questo motivo abbiamo deciso di lasciare ai ragazzi che hanno vinto un ricordo concreto, con l’augurio che sia per loro un trampolino di lancio per il successo. Dobbiamo ringraziare le istituzioni per il sostegno, in primis il Comune di Foggia, senza le quali non avremmo potuto compiere un passo così importante».

Dell’importanza della connessione tra istituzioni e chi promuove la cultura nel territorio ha parlato nel suo intervento Giandiego Gatta, che ha sottolineato: «La provincia di Foggia merita maggiore cultura, che è l’antidoto più efficace per tutti i casi di devianza, di pregiudizio, di indifferenza e di bullismo. Mi auguro – ha detto rivolgendosi agli organizzatori – che ci ritroveremo per premiare i talenti (in una nazione che non sempre premia i talenti), perché sono coloro che dovranno condurre il nostro Paese verso traguardi ambiziosi e, soprattutto, elevare la qualità della vita che in questo momento non è delle migliori in terra di Capitanata».

Sulla scia dell’incoraggiamento ai giovani talenti anche il discorso dell’assessore Giuliani che ha evidenziato parole come merito e riconoscimento. «Le tracce che riuscirete a lasciare nella vostra vita – ha detto ai ragazzi – faranno la differenza. Da maggio scorso, quando si è chiusa la precedente edizione, voi già avete cominciato a lasciar traccia di voi e in essa c’è tutto il vostro entusiasmo e vostro cuore. Dovete uscire e andarvi a guadagnare il vostro posto fuori – ha concluso – e ricordarvi da dove siete partiti e tornando dove siete stati bene».

«L’appuntamento con il Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano” è diventato una piacevole consuetudine – ha scritto a proposito del contest il sindaco di Foggia Franco Landella – dato che resta un fiore all’occhiello della città in campo culturale e, specificamente, nel settore della promozione della formazione musicale di qualità. Con straordinaria sapienza e esperienza, il presidente Gianni Cuciniello e il direttore artistico Lorenzo Ciuffreda allestiscono questo importante concorso annuale e si prendono cura dei partecipanti con grande sensibilità, creando anche opportunità di crescita artistica e di “curriculum” per i vincitori, operando in sinergia con altre istituzioni musicali ma soprattutto con la nostra Amministrazione comunale che ha sposato questo progetto sin dal primo contatto con l’Associazione».

Oltre ai grandi artisti chiamati a guidare le varie commissioni esaminatrici, sono diverse e sostanziali le modifiche apportate quest’anno al regolamento del concorso, a cui è stato riconosciuto da più ambiti l’elevato valore culturale poiché mira a valorizzare il lavoro svolto dai docenti e dagli alunni degli istituti a indirizzo musicale e consente ai giovanissimi interpreti di confrontarsi in un ambito extra scolastico. Lo scopo della manifestazione è infatti quello di scoprire nuovi talenti offrendo loro la possibilità di esibirsi in pubblico, con eventuali incisioni e numerose altre attività.
Di rilievo, dunque, le novità riguardanti la sezione Talent Voice, che prevede due fasi: la preselezione, in cui i concorrenti potranno presentarsi con un brano edito o inedito in lingua italiana o straniera per poi esibirsi dal vivo nei giorni 16 e 17 aprile davanti ad una giuria composta da musicisti e cantanti che proclameranno i trenta finalisti ammessi alla finale. Saranno questi trenta ad essere esaminati – su brani esclusivamente in italiano – da Elio e gli altri giurati il 9 maggio al Teatro Giordano. I vincitori incideranno, sempre presso il Clab Studios, un brano scelto dalla direzione artistica che farà parte del secondo cd ufficiale del concorso.
Pressoché identiche restano le altre sezioni, ciascuna divisa in varie categorie: solisti (pianoforte, chitarra, strumenti ad arco, strumenti a fiato, strumenti a percussione, batteria, arpa, fisarmonica, canto lirico e chitarra elettrica), musica d’insieme (gruppi strumentali da 2 a 15 elementi), orchestra (ensemble con minimo 20 elementi a organico differenziato), coro (minimo 15 elementi per gruppi corali costituiti in qualsiasi ordine).
Le selezioni per le sezioni “solisti” e “musica d’insieme” avranno luogo nell’Auditorium Santa Chiara, mentre le altre tre al Teatro Umberto Giordano.

I premi sono numerosi e differiscono per sezione, da borse di studio a buoni acquisto per materiale didattico, ma in particolare saranno assegnati ai vincitori del Talent Voice: un Premio della Critica e, novità di quest’anno, il Premio 10 e lode.
Inoltre, per la sezione “solisti” è previsto il “Premio Giuseppe Caputo” alla migliore interpretazione strumentale, mentre per la “batteria” e le “percussioni” ai migliori classificati verrà consegnato il “Premio G. Clementino Santangelo” assegnando due borse di studio di 200 euro ciascuna.
Diverso anche il calendario delle cerimonie di premiazione in programma l’8 maggio per la sezione “drums”, il 9 per il Talent Voice, il 10 maggio per tutte le altre sezioni, sempre al Teatro Giordano.

La domanda di iscrizione dovrà pervenire all’Associazione musicale “Suoni del Sud” entro l’8 aprile 2019 esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo: concorsogiordano.fg@libero.it.
Il regolamento completo del concorso è scaricabile dal sito http://www.concorsomusicaleumbertogiordano.com. Per informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Associazione allo 0881.722706 o al 333.8587858.

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scheda ELIO
Nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un’altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima.
Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Magoni, università di ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al conservatorio “G. Verdi” di Milano, che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c’è neanche da fare il paragone per scherzo. In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all’età di 18 anni, poi gioca a baseball nell’Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall’86 all’88, dal 1979 cerca di divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.

Scheda CHRISTIAN MEYER
Christian Meyer, nato a Milano il 27 gennaio 1963, inizia a studiare batteria all’età di 11 anni con il Maestro Lucchini. Dopo alcune esperienze nella musica dixieland, nel 1981 si trasferisce a Francoforte dove inizia le prime collaborazioni professionali con musicisti brasiliani. Al rientro in Italia, nel 1983, si dedica a diversi generi musicali, con una particolare passione per il jazz. Collabora con i maggiori artisti italiani e internazionali. Partecipa a diversi concerti e festival in Italia e all’estero, prendendo anche parte alla realizzazione di numerosi dischi.
Dal 1991 batterista del gruppo “Elio e le Storie Tese”, endorser ufficiale Yamaha, motivo per cui la azienda giapponese gli ha prodotto la “Svizzera”, una batteria modello “Oak Custom”, con la tipica colorazione della bandiera elvetica.
Alcune collaborazioni: Gianni Morandi, Giorgia, Ike Willis (F. Zappa), James Taylor, Lucio Dalla, Mina, Ornella Vanoni, Paolo Fresu, Renzo Arbore, Santana, Sister Sledge, Steve Lukather (Toto), Tino Tracanna, Gigi Cifarelli, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, ecc.
Insegnamento: Dal 1990 al 1996 presso il Centro Professione Musica (CPM) di Milano. Dal 2012 al 2018 presso l’Accademia del Suono di Milano. Collabora stabilmente con la scuola Tedamis di Sansepolcro (Arezzo). Dal 1989 ad oggi conduce numerosi e frequentatissimi workshop in tutta Italia.

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