Archive for the 'Politica' Category

Orta Nova crisi Rifiuti, Annese: “Dal sindaco Metta accuse pesanti, Tarantino e Spinelli rassegnino le dimissioni”

Il consigliere dei Riformisti Lorenzo Annese

Da un primo disservizio del ciclo dei Rifiuti Urbani, siamo arrivati ormai al punto che dobbiamo dire : EMERGENZA RIFIUTI. EMERGENZA SOCIO -SANITARIA DELLA CITTA’ DI ORTA NOVA. LE RESPONSABILITA’ ???? SONO DI MOLTI, MA IN MODO SPECIFICO E SENZA OMBRE DI DUBBIO DEL DUO TARANTINOSPINELLI. SINDACO E VICE SINDACO. Ecco cittadini di Orta Nova la dichiarazione del Sindaco di Cerignola avv. METTA: “A Cerignola ho emesso una ordinanza per utilizzare il Centro di Raccolta Comunale, assumendomi ogni responsabilità per questa decisione. Orta Nova potrebbe fare altrettanto. Potrebbe… In realtà i problemi di Orta Nova sono molto piu’ complessi. Da quattro mesi Orta Nova non ha un contratto in corso con SIA. Da quattro mesi Orta Nova respinge le fatture di pagamento, ma usufruisce del servizio, buono o cattivo che sia, un servizio non pagato. Allo stato Orta Nova ha riscosso o sta riscuotendo la Tari dai cittadini, ma non paga SIA e ha accumulato in pochi mesi 400 mila euro di debiti con SIA. O meglio: da 4 mesi il servizio, buono o cattivo, viene pagato per Orta Nova dai cittadini degli altri Comuni del Consorzio. E se i dipendenti della SIA riscuotono gli stipendi in ritardo, non è Orta Nova che puo’ stupirsene. Nemmeno l’ intervento del Commissario Straordinario Grandaliano è riuscito a far uscire da questa impasse il Comune di Orta Nova. La SIA non può continuare a fare servizio, senza pagamento, senza contratto, con un Sindaco che si diletta a sparare denunce infondate a destra e a manca. Adesso dal buon Sindaco Tarantino vorrei sapere chi crede che possa garantirgli a gratis la prosecuzione del servizio??? “. – Ebbene cittadini di Orta Nova, il duo Sindaco e vice sindaco, saranno pure bravi nel loro lavoro, ma non lo sappiamo, saranno bravi nell’appaltare lavori e forniture di servizi pubblici a 25 anni ed a 30 anni, e questo lo sappiamo, ma sono incapaci a gestire e risolvere problemi strategici come il ciclo dei Rifiuti Urbani, con conseguenze gravi sia sotto l’aspetto socio sanitario per la città ed i cittadini tutti, che sotto l’aspetto economico, chiedendo ai cittadini di pagare con un aumento gigantesco la famigerata Tassa TA.RI. 2017. – Dalle dichiarazioni del Sindaco Metta di Cerignola, si evincono meglio le responsabilità dei due amministratori, le quali sono gravissime, e stanno mettendo a dura prova una città di 18mila abitanti, dove adesso qualcuno ormai esasperato per il fetore e puzza nauseabonda, sta bruciando in città i rifiuti, e dove qualcuno approfitta per sversare nei cassonetti, sacchi di iuta con scarpe e indumenti. VERGOGNA, VERGOGNA!!! DA MESI ABBIAMO CHIESTO UNA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE, MA SILENZIO ASSOLUTO. ALLORA SIA IL SINDACO TARANTINO CHE IL VICE SINDACO SPINELLI ,  DEVONO LASCIARE E DIMETTERSI, IN QUANTO COLPEVOLI DI QUESTO DEGRADO !

ANNESE LORENZO 
Consigliere Comunale ” I Riformisti”.

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Forza Italia Orta Nova: “Sui rifiuti dall’amministrazione Tarantino solo demagogia ed incapacità”

Rifiuti per strada ad Orta Nova

Così come nella storica canzone di Lucio Dalla, anche il temerario Sindaco Tarantino ha deciso di iniziare a sensibilizzare le istituzioni regionali. Peccato, che ormai le discariche sono quasi esauste e la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel centro abitato è diventata un mero miraggio. Viene spontaneo domandarsi perché in tempi non sospetti, quando ancora non si percepiva il fenomeno emergenza, il Tarantino non abbia mai sollecitato il Governatore regionale Emiliano in merito alla questione “rifiuti urbani” ed invece ha provveduto con una certa tempestività all’aumento spropositato delle tariffe TARI che di fatto non corrispondono alla qualità del servizio erogato. Perché il Sindaco Tarantino, sebbene fosse vicepresidente della S.I.A., non ha preso parte alle riunioni strategiche in cui poter evidenziare le problematiche che oggi sono divenute vera e propria emergenza sanitaria? Forse la risposta sta nelle parole del Comunicato Stampa a firma del luminare Assessore Paglialonga che a seguito dell’eroico “maxi blitz” avvenuto in data 14 ottobre 2017 in cui si constatava lo stato pietoso dei mezzi SIA (la cui obsolescenza è sotto gli occhi dell’intero paese)  ha scritto: “Il blitz era finalizzato a verificare il modus operandi di una società che non riesce a garantire il servizio nemmeno lontanamente dignitoso per la nostra città, cliente della stessa considerati i cassonetti stracolmi e la spazzatura ormai riversata sulla sede stradale”.  Orbene, secondo il supertecnico ed autorevole assessore, il Comune di Orta Nova sarebbe “cliente” della Sia e non proprietaria, quindi di conseguenza si giustificano tutti gli atteggiamenti di questa amministrazione che invece di esigere risoluzione dei problemi, ha provveduto a piangersi addosso ed a fare blitz demagogici per giustificare al popolo la sua totale incapacità politica ed amministrativa! Forza Italia Orta Nova, da sempre contraria a questi atteggiamenti inutili ed insensati dell’Amministrazione Comunale ribadisce la necessità di ridare dignità ai cittadini e condanna fermamente l’incoerenza del Sindaco Tarantino che dopo aver aumentato la TARI, solo adesso annuncia che in caso di mancata risoluzione del problema rifiuti “prenderà iniziative e decisioni drastiche ad esclusiva tutela della comunità”: caro Sindaco, bentornato tra la gente!!!

Comunicato stampa 

Crisi Rifiuti, interviene il sindaco di Cerignola Franco Metta: “Ad Orta Nova l’amministrazione ha le idee confuse”

Il sindaco di Cerignola Franco Metta Al Comune di Orta Nova hanno le idee molto confuse. Leggo di uno sciopero dei dipendenti SIA, inesistente, e altre inesattezze. Come tutti sanno la raccolta dei rifiuti ha subito un forte ritardo per le criticità registrate all’ impianto AMIU di FoggiaSe i mezzi si scaricano dopo attese medie di 8 ore, è appena ovvio che SIA non possa caricare altri rifiuti e questi restino per strada. A Cerignola ho emesso una ordinanza per utilizzare il Centro di Raccolta Comunale, assumendomi ogni responsabilità per questa decisione. Ortanova potrebbe fare altrettanto. Potrebbe……. In realtà i problemi di Orta Nova sono molto piu’ complessi. Da quattro mesi Orta Nova non ha un contratto in corso con SIADa quattro mesi Orta Nova respinge le fatture di pagamento, ma usufruisce del servizio, buono o cattivo che sia,……un servizio non pagato. Allo stato Orta Nova ha riscosso o sta riscuotendo la Tari dai cittadini, ma non paga SIA e ha accumulato in pochi mesi 400 mila euro di debiti con SIAO meglio: da 4 mesi il servizio, buono o cattivo, viene pagato per Orta Nova dai cittadini degli altri Comuni del Consorzio. E se i dipendenti della SIA riscuotono gli stipendi in ritardo, non è Orta Nova che puo’ stupirsene. Nemmeno l’ intervento del COMMISSARIO STRAORDINARIO GRANDALIANO è riuscito a far uscire da questa impasse il Comune di Orta NovaLa SIA non può continuare a fare servizio, senza pagamento, senza contratto, con un Sindaco che si diletta a sparare denunce infondate a destra e a manca. Adesso dal buon Sindaco Tarantino vorrei sapere chi crede che possa garantirgli a gratis la prosecuzione del servizio. Certo non sarà la SIA, con cui Orta Nova non ha piu’ sottoscritto il contratto. Forse saranno altri? Quelli che per fare lo stesso servizio hanno chiesto al Comune quattro volte quel che Orta Nova paga o meglio non paga a SIA.

Comunicato stampa 

Orta Nova, il consigliere Vece attacca l’amministrazione: “Dove eravate quando avete approvato gli aumenti TARI?”

Il consigliere comunale Antonio Vece

Sono trascorsi circa quattro mesi dall’ultimo consiglio comunale durante il quale l’amministrazione Tarantino ha perso l’occasione per revocare le delibere di c.c. che hanno determinato l’aumento della TARI in modo sproporzionato rispetto al servizio reso. Oggi questa maggioranza pensa di riacquistare la fiducia dei cittadini ortesi pubblicizzando sui social un “blitz” del sindaco e di alcuni suoi fedelissimi, tenuto nei giorni scorsi presso il capannone della N.U. Mi chiedo dove eravate e quale fosse la situazione quando avete fortemente votato e approvato l’aumento della TARI. Il disservizio a Orta Nova era già noto da tempo. Perché continuate a prendere in giro voi stessi e l’intera collettività? Vergogna! E che dire dell’Assessore Paglialonga, delegato alle politiche cimiteriali, che si è subito adoperato per tranquillizzare la collettività circa la permanenza del responsabile LL. PP. presso il nostro comune fino e se non oltre la data di scadenza della convenzione. Anche in questo caso mi chiedo a cosa serve un responsabile a suo dire “LIBERO” se, dopo una permanenza di quattro mesi nei nostri uffici, non è stato ancora messo nelle condizioni di pubblicare il bando di gara del project financing per la costruzione dei “novecentosessanta” loculi cimiteriali. Ricordo all’Assessore Paglialonga e all’amministrazione tutta che da oltre un anno i cittadini hanno versato nelle casse comunali somme di denaro a titolo di acconto per vedersi costruito il proprio loculo (come da regolamento di Polizia Mortuaria di Orta Nova). Ancora, il project financing è stato approvato in giunta nel febbraio 2017 e da subito si è intuito il vostro interesse nel sostenere questo progetto a discapito dell’intera collettività. Peccato che lo stesso, così come è stato presentato, preveda il costo del loculo maggiorato di circa il 10% rispetto ai loculi costruiti con bando di gara dal comune, con una spesa doppia per i servizi cimiteriali. Riassumendo: un project financing poco conveniente per il comune e più oneroso per i cittadini e che mostra il fianco a eventuali proposte da parte della concorrenza considerato il largo margine di guadagno. Probabilmente state ancora valutando una modalità per pubblicare il bando di gara e allo stesso tempo garantire ai vostri amici di aggiudicarsi lo stesso. Non mi meraviglio, considerato il vostro modo di operare, se non riuscirete neanche a ottenere il parere favorevole dell’attuale responsabile del settore Economico-Finanziario. Nella migliore delle ipotesi (mi auguro) vedremo realizzati i loculi prima della fine dell’anno 2018. E pensare che per il Sindaco Tarantino la loro costruzione era una priorità… Vergogna! Che dire poi della presa d’atto delle dimissioni dell’Ing. Savino Bruno (luglio 2017), quale collaudatore dei lavori della Piazza Largo ex-Gesuitico, avvenuta a distanza di tre mesi (ottobre 2017)? Tatticismo? Credo proprio di sì, indispensabile per dimostrare l’abilità di aver subito rimpiazzato il tecnico a pochi giorni di distanza dalla presa d’atto.  Mi chiedo: cosa dovrà collaudare il nuovo tecnico? Opere che dovevano essere eseguite con l’offerta migliorativa e mai realizzate oppure opere superflue richieste da questa maggioranza e non contabilizzate? Come dicono i conduttori del famoso programma televisivo Striscia la Notizia: “se qualcuno ha qualcosa da dire io sono qua”. 

Comunicato stampa 

Congresso provinciale PD, la denuncia di Iaia Calvio: “Irregolarità nel congresso di San Marco in Lamis”

Iaia Calvio

Ultime dal congresso di San Marco in Lamis del 13 ottobre:

1) le operazioni di voto sono iniziate un’ora prima dell’ora indicata sul manifesto come quella di inizio del congresso e così nell’urna sono magicamente finite prima del tempo 17 schede 

2) il congresso si è svolto senza la presenza di un garante, perché la commissione provinciale non ha provveduto a nominarne uno;

3) in assenza di un garante nominato dalla commissione provinciale, il circolo di San Marco in Lamis, pur non avendone poteri, ne ha nominato uno individuandolo addirittura in un candidato, che, in quanto tale, non poteva affatto svolgere quel ruolo;

4) e per finire, l’anagrafe degli iscritti in possesso del circolo registrava un numero di tesserati pari a 140, mentre l’anagrafe approvata dalla commissione provinciale ha certificato che il circolo di San Marco in Lamis ha un numero di iscritti pari a 106…nel tratto stradale che separa Foggia da San Marco si è verificata la moltiplicazione dei pani e dei pesci, evidentemente.

Insomma, dopo le nozze di Cana, è andato in onda “Lo strano caso del congresso di San Marco in Lamis”, con l’alta regia di chi ha in spregio le regole e la necessità di rispettarle, offendendo così l’intera comunità dei democratici e delle democratiche. Nulla di nuovo su questi schermi, a parte la necessità di denunciare con forza chi ricorre a espedienti di ogni sorta pur di alterare il fisiologico svolgimento di quello che dovrebbe essere un confronto tra idee, leale, rispettoso e democratico, non solo a chiacchiere. Nulla di inedito, a parte la sempre più urgente necessità di un cambio di passo e di una netta discontinuità. Nulla di democratico.

#liberidiscegliere

Nota da Facebook di Iaia Calvio 

Orta Nova, l’amministrazione torna ad attaccare la SIA: “Provvedimenti drastici se la situazione rifiuti non si dovesse risolvere “

Rifiuti per strada ad Orta Nova

Le accuse di presunta “inerzia” da parte dell’Amministrazione comunale di Orta Nova nell’affrontare la spinosa questione rifiuti e la sottoscrizione del nuovo contratto di servizio, così come sono state formulate in una recente missiva da parte del management aziendale di S.I.A. FG/4 S.r.l., sono del tutto pretestuose ed infondate. Il Sindaco, Dino Tarantino, e la stessa Amministrazione si sono infatti seduti a svariati tavoli tecnici in diverse occasioni tra Bari ed Orta Nova, nel corso dell’estate ormai volta al termine, per trovare un’intesa sulla firma del predetto contratto. Tali incontri, dove la parte pubblica ha preteso non solo un miglioramento del servizio ma un vero e proprio cambio dello stesso con l’inizio della differenziata, non hanno tuttavia portato al momento ad alcun risultato, o meglio ad alcun risultato che non prevedesse l’aumento dei costi e quindi della TA.RI., di fatto già ampiamente aumentata senza aver visto alcun cambiamento di servizio. Finanche ieri, 12 ottobre 2017, il Sindaco e l’Assessore Spinelli si sono recati in Regione dal Commissario ad acta per i rifiuti, Avv. Grandaliano, per richiedere con forza il necessario intervento del Presidente Emiliano nella vicenda rifiuti dell’ARO FG/4 e della relativa crisi aziendale della Società che gestisce il servizio, intervento promesso e non ancora concretizzatosi. Lo stesso Grandaliano ha confermato che, o “si mettono più soldi” nella Società e si ripianano i debiti o si fa commissariare, in qualsiasi caso ha confermato l’assoluta impossibilità di un miglioramento o di un cambio del servizio nelle condizioni in cui la stessa versa. Quando e in che modo la Regione vuole quindi scendere in campo?!?! Vogliamo risposte immediate!!! Nel frattempo ci troviamo ancora una volta a comunicare ai nostri cari concittadini che il perdurare dei gravi disservizi da parte di S.I.A. FG/4 S.r.l., sono dovuti all’incapacità gestionale degli stessi vertici aziendali. Quest’ultimi, oltre alle note criticità gestionali della stessa Società, hanno permesso che l’impianto di biostabilizzazione presso C.da Forcone – Cafiero (Cerignola) fosse chiuso. Pertanto, a seguito di direttiva regionale, oggi i nostri rifiuti vengono conferiti per tale trattamento presso l’impianto di Foggia e poi “spediti” verso la lontana Grottaglie (Taranto). È noto alle cronache come nell’impianto foggiano conferisca i propri rifiuti quasi l’intera Provincia, con compattatori in coda per ore, impianto che non è in grado di smaltire in tempo utile il regolare flusso dei rifiuti, creando pertanto un grave pregiudizio per il servizio e quindi per la collettività che vede i pochi cassonetti ancora intatti stracolmi. Perciò ferma restando la volontà di sedersi ancora una volta al tavolo delle trattative nelle sedi opportune, il Sindaco Tarantino e l’intera Amministrazione comunale di Orta Nova annunciano sin da ora alla cittadinanza che se dovesse prolungarsi il disservizio nella raccolta dei rifiuti nei prossimi giorni o, nella peggiore delle ipotesi, questo dovesse essere interrotto, si prederanno in considerazione decisioni drastiche ad esclusiva tutela della propria Comunità…ORA BASTA!!!

Comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Orta Nova

​Iaia Calvio: «Diamo al popolo delle democratiche e dei democratici il confronto tra i candidati»

Iaia Calvio

Il popolo delle democratiche e dei democratici di Capitanata ha tutto il diritto di avere chiare le differenze politiche tra le due proposte congressuali in campo. Per questo rivolgo un messaggio a Lia Azzarone: organizziamo a sterro giro di posta un confronto pubblico, facciamolo in posto ampio che possa ospitare il popolo delle militanti e dei militanti di questo partito, con una formula che offra garanzia di imparzialità e che dia alla stampa e agli addetti ai lavori della Provincia uno spaccato del congresso del PD, un congresso che avrà ripercussioni importanti per il nostro territorio. Mostriamo di essere un partito forte, aperto, democratico» Così Iaia Calvio, oggi consigliere comunale a Orta Nova e già sindaco della città dei Cinque Reali Siti, tra le due candiate alla carica di Segretario provinciale del PD di Capitanata, chiede pubblicamente il confronto in vista del congresso Provinciale. «I congressi nei circoli sono ormai alle porte. Credo sia opportuno questo passaggio. Il tempo è poco e l’interesse che stanno mostrando le nostre iscritte e i nostri iscritti tanto– continua la Calvioquindi il confronto offrirebbe a questo popolo una grande occasione politica. Usciamo dall’autoreferenzialità e diamo spazio alla dialettica  democratica. Lo dobbiamo anzitutto alla base del PD di Capitanata. Non credo ci saranno problemi da parte della mia competitor ad accettare questa proposta, quindi facciamolo il prima possibile»

Comunicato stampa 

Orta Nova, l’amministrazione Tarantino interviene sulla crisi idrica e sulle polemiche sull’Ing. Chiumento

Il municipio di Orta Nova, foto di Luca Caporale

Questa mattina, a seguito di una lunga e proficua conversazione con il Responsabile AQP di Area – Province di Foggia ed Avellino, Dott. DEL PRIORE, abbiamo avuto rassicurazioni, con dati alla mano, della situazione odierna. Infatti il nuovo serbatoio di Orta Nova, che ha una capienza di circa 6.000 mc, è attualmente pieno per oltre 3.000 mc, con tirante idrico di circa 2,64 m su 4,40 m ed in grado di erogare 58 l/s. La rete idrica cittadina, pertanto, può supportare in queste condizioni un’utenza di circa 40.000 abitanti, garantendo una pressione di 0,5 atm per contatore domestico. La situazione che ci è stata descritta è quindi, dal punto di vista tecnico e normativo, quella della NORMALITÀ.  E’ stato inoltre confermato che non vi sono problemi infrastrutturali nell’impianto di distribuzione. Dunque se dovessero persistere ancora dei disservizi localizzati, CHIAMATE SUBITO IL NUMERO VERDE 800.735.735 per denunciare il luogo del guasto: arriveranno il prima possibile dei fontanieri dell’AQP per sbloccare il vostro contatore. E’ molto probabile infatti che l’aria formatasi a seguito dell’inattività nelle tubature o residui fisici possano impedire il normale deflusso dell’acqua. L’AQP, in qualsiasi caso, ha annunciato che nei prossimi mesi verrà diminuita la pressione negli impianti a seguito della carenza idrica negli invasi anche per i comuni più piccoli come il nostro, provvedimento già adottato in città come Foggia e Cerignola. Sarà indispensabile quindi evitare consumi inutili e/o superflui nonché munirsi di autoclave per chi abita in condomini con almeno 3 piani.
– Nelle varie ed eventuali volevamo rassicurarvi del fatto che il Responsabile del settore LL.PP. presso il nostro Ente, Ing. Michele Chiumento, non ha mai abbandonato il proprio posto di lavoro rassegnando le dimissioni. E’ infatti oggi ritornato alla propria scrivania a seguito di infortunio che l’ha visto a casa per circa un mese. Il nostro nuovo Ingegnere è legato al Comune di Orta Nova con una Convenzione ex art. 14 CCNL stipulata con il Comune di San Giovanni Rotondo per 6 mesi, prorogabili per altri 6, con prima scadenza a Dicembre 2017. Pertanto non esiste alcun motivo “occulto” che lo spingerà in futuro ad allontanarsi dalla nostra Città se non, nel peggiore dei casi, a condividere la sua grande professionalità con altre comunità cittadine, ferme restando le esigenze amministrative del Comune dove è titolare dell’incarico. Auguriamo quindi all’Ing. Chiumento una brillante e LIBERA ripresa delle proprie attività con le numerose sfide che attendono la nostra Orta Nova.

Comunicato stampa

Orta Nova, il sindaco Tarantino scrive al presidente Emiliano: “Venga a spiegare ai cittadini qual e’ la situazione dei rifiuti”

Il sindaco Dino Tarantino

Preg.mo Presidente sono qui a scriverle per sollecitare ancora una volta la sua attenzione verso un gravoso problema, quale è quello dei rifiuti. È da tempo ormai che denuncio la continua situazione emergenziale dei rifiuti nella mia città, ed è da tempo ormai che lotto e provo ad oppormi ad una condizione di immobilismo e stagnazione nella gestione rifiuti, in particolare nel nostro Aro, l’Aro Fg/2, una condizione che non può e non deve essere compensata da una rassegnazione imposta e subita per una agognata risoluzione della problematica che, dicono, prima o poi avverrà, per intercessione o volontà non si sa di chi o cosa. Come ben sa, e come noto alle cronache e agli organi interni di stampa locali, l’Aro Fg/2 nel quale, in seguito a perimetrazione stabilita dalla giunta regionale con delibera n. 2147/2012, ricade la città di Orta Nova è a sua volta ricompreso nel Consorzio di Igiene Ambientale bacino Fg/4, nel cui ambito ricadono anche i comuni appartenenti all’Aro Bt/3. Il Consorzio gestisce il servizio di raccolta trasporto e smaltimento rifiuti attraverso una società in house, la Sia Fg/4. Ed è altrettanto nota la critica situazione economica finanziaria in cui versa la summenzionata società. Tali criticità precludono il rispetto degli standard di servizio pubblico ad essa affidato, ovvero raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani e spazzamento stradale, in più comportano destabilizzanti problematiche politiche nell’ambito dei comuni del Consorzio Di Igiene Ambientale Bacino FG/4 e ovviamente tutto questo comporta l’assoluta inosservanza e non rispetto dei diritti degli utenti, che continuano a pagare con regolarità la tassa sui rifiuti. Le stesse criticità e problematiche sono state portate alla sua attenzione, Presidente, e della struttura tecnica, ovvero l’Agenzia regionale per la gestione dei rifiuti, nella persona del commissario ad acta Avv. G. Grandaliano, il quale più volte abbiamo incontrato, facendosi portavoce di quella che era la volontà politica e di gestione del nostro problema, da parte della Regione. Fatto salvo che in questi incontri si è chiesto ai Sindaci il sacrificio di supportare la loro società partecipata, la Sia Fg/4, di evitarne il tracollo finanziario, di credere in un progetto di crescita e sviluppo della stessa società, prospettata dai vertici dirigenziali di Sia, confidando in un aiuto concreto della Regione nel “processo di salvezza” di Sia, ad oggi dove e come si concretizza questo fondamentale sostegno offerto dalla Regione? I Sindaci dal canto loro hanno rispettato il loro impegno, hanno evitato che i libri contabili di Sia finissero in tribunale, hanno aumentato la Tari, come appunto il Comune di Orta Nova,  pur di creare le condizioni ottimali per ottemperare a quanto richiesto. Ma la Regione come e in che modo, in quale veste intende mantenere il suo impegno Resta il fatto che il servizio reso dalla società SiaFg/4, è scadente nonostante le maggiori somme riconosciute e che seppur introitate non hanno portato nemmeno ad una ottimizzazione del servizio, ne alla sicurezza di poter pagare con regolarità gli stipendi dei lavoratori, i quali sono continuamente in agitazione, come testimoniano le continue richieste di incontro da parte delle diverse sigle sindacali. Problematiche che potrebbero essere migliorate anche da un cambio dei vertici dirigenziali, decisione da dibattere e perseguire eventualmente in seno all’assemblea dei Sindaci proprietari di Sia. Resta comunque un’insanabile problema strutturale della società, al quale da soli i Sindaci lasciati alle loro singole forze non sono in grado di far fronte. Risulta poi, ovviamente in una tale situazione di incertezza e difficoltà,  davvero difficile poter immaginare di iniziare un percorso che preveda la raccolta differenziata, secondo quanto previsto per legge, visto che questo comporterebbe un investimento iniziale, che al momento Sia non è in grado di garantire. Questo penalizza non poco la comunità ortese sulla cui TARI grava anche e pesantemente  il tributo dell’ecotassa, nonché il conferimento in discarica a Grottaglie. È necessario constatare poi che vige un sistema di gestione rifiuti arzigogolato, complesso e limitante le singole e autonome possibilità di azione e di fronteggiamento del problema da parte dei sindaci, che devono rispettare norme e regole che prevedono l’accentramento e l’accorpamento delle funzioni inerenti i servizi, tra cui appunto quello dei rifiuti. Se quindi da un lato è previsto che i Sindaci non gestiscano autonomamente i propri rifiuti, dall’altro vengono lasciati soli a dover spiegare ai propri concittadini il perché, nonostante ci sia stato l’aumento della tassa, la città risulti sporca, colma in ogni angolo di immondizia, invasa dai ratti. Soprattutto i nostri cari concittadini non capiscono come mai viste le continue inadempienze di Sia, la sua incapacità ad assolvere al proprio compito, per gran parte dovute anche alla incapacità e inefficienza nella gestione societaria della stessa, il Comune non tronchi il rapporto con questo gestore e non se ne trovi un altro più efficiente e capace. Diventa quindi difficile poter spiegare ad un ignaro cittadino la legge regionale, gli Aro, le regole e le obbligazioni di una società partecipata e le imposizioni di Enti sopra istituzionali, che vietano di troncare con Sia e di trovarsi in autonomia, ma nel pieno rispetto della normativa sulla concessione dei servizi, un nuovo gestore. È quindi terribilmente sconcertante e sconfortante per un Sindaco non poter dare risposte esaustive ai propri concittadini, e subirne continuamente le lamentele per il disservizio, lamentele sacrosante vista la indecorosa e malsana condizione in cui versa la città, nonostante, e credo non sia cosa di poco conto, l’aumento della Tari, la quale non trova nel corrispettivo versato una giusta corrispondenza del servizio erogato! Questo non è, e non lo sarà neppure a breve, un situazione risolvibile,  perché resta il fatto insindacabile che al momento la Sia non è in grado di garantire ne efficienza, né efficacia, ne economicità, elementi cardini di una società in house. Allora perché imbrigliarci in un sistema che in qualche modo ci costringe a dover ancora avere a che fare con Sia, che al momento non è quindi strategica per il conseguimento dei fini istituzionali dell’Ente? Se nell’ottica di una futuristica e futuribile politica impiantistica regionale, gli impianti del Consorzio siti in contrada Cafiero in Cerignola, facenti capo a Sia, rappresentano un punto focale, uno snodo cruciale per lo sviluppo di prospettive di efficienza di tutto il sistema rifiuti regionale, ebbene che la Regione lo affermi con fermezza e che soprattutto faccia in modo concretamente e velocemente che si vedano gli effetti di tale volontà politica. Non è plausibile che poiché il problema, l’emergenza rifiuti, è lontano dal palazzo del potere, questo debba essere messo in second’ordine o subordinata ad altre problematiche. Non è plausibile che le decisioni vengano prese altrove, limitando la capacità di azione dei Sindaci, e che resti in capo a loro la sola responsabilità di fatti accorsi, subiti,  risultando incapaci e colpevoli agli occhi di cittadini vessati dalle tasse, stremati e messi in ginocchio da una crisi socio- economica pressante, e ormai stanchi di interminabili giri di parole, promesse e nessun beneficio! Pertanto in un groviglio così complicato di leggi, in un sistema politico che prevede l’accentramento della gestione dei servizi limitando sempre più l’autonomia degli Enti locali, è necessario che venga presa una netta posizione nei confronti dei Sindaci e di riflesso nei confronti dei cittadini che rappresentano, e nel caso specifico una decisione condivisa e concreta che manifesti la reale volontà e possibilità di salvare Sia viste le potenzialità e l’importanza cruciale che essa può rivestire nell’intero panorama regionale, per tutto ciò che concerne i rifiuti! È tempo quindi di risposte, e sono queste risposte che sono a chiederle con questa missiva. Risposte esaustive concrete e soprattutto celeri al solo fine di tutelare l’interesse dei cittadini, nel rispetto dei diritti anche dei singoli Enti che vedendo nell’ “ accorpamento coatto” per la gestione di servizi indifferibili, una grande limitazione delle proprie autonomie locali, e che purtroppo per la vigente politica di gestione dei rifiuti, nel caso di specie, vedono l’impossibilità per noi Sindaci del Consorzio, di perseguire principi di efficienza, efficacia ed economia di scala, attualmente non garantiti da Sia. In virtù di questa oggettiva impossibilità sarebbe auspicabile che la Regione mostri la sua vicinanza e la sua determinazione nel sostenere i Comuni anche con un aiuto  fattivo allo sviluppo e al mantenimento di un processo di raccolta differenziata, che nonostante la ferma volontà l’impegno e i sacrifici di chi amministra e dei cittadini non riesce a innescarsi proprio per la mancanza di un potere di investimento iniziale, di fondi che in tanti comuni come anche nel nostro non sono disponibili ma che potrebbero essere resi tali da una oculata e mirata previsione del bilancio regionale che miri proprio a colmare questo gap economico dei comuni, con finanziamenti stanziati ad hoc. Il tutto  al fine di assolvere agli impegni normativi, ridurre l’ecotassa che tanto  grava sulla Tari, auspicando anche al  ripristino di una situazione di salubrità delle nostre città. Auspicabile sarebbe anche la possibilità che lei venga con me, qui nella nostra  Orta Nova, a dibattere di questi temi a stretto contatto con i nostri concittadini. Questa evenienza ci onorerebbe e gratificherebbe molto gli ortesi tutti. Disponibile, quindi, a qualsiasi confronto, convinto di una pronta e rinnovata disponibilità alla risoluzione del problema e fiducioso di un benevole accoglimento di questa  istanza, resto in attesa di un celere riscontro.

Il sindaco 

Dott. Gerardo Tarantino

Congresso PD, Calvio: “La mia nomina da vice segretario era solo una operazione di facciata”

Iaia Calvio

Giusto a scanso di equivoci, di quegli equivoci con cui qualcuno sta provando a confondere gli iscritti e a gettare discredito sull’avversario, sono costretta a dire:1) che la mia nomina a vice segretario provinciale del PD foggiano è coincisa con il momento immediatamente successivo al comizio del 12 gennaio 2014 e al clamore mediatico che ne è seguito, dunque in un momento in cui faceva “figo” dire “io mi onoro di essere il segretario del PD di Iaia Calvio“;

2) questo A PAROLE, perché subito dopo, NEI FATTI, nonostante la mia nomina a vice segretario provinciale, quando si è trattato di adottare decisioni politiche importanti mai è stata chiesta la mia opinione;

3) che, dunque, volentieri mi sarei impegnata di più se solo me lo avessero fatto fare, invece di tenermi quasi sempre all’oscuro di tutto, me insieme alla stragrande maggioranza del partito;

4) che, pertanto, ho dovuto prendere atto che la mia nomina era solo un’operazione di facciata.

In ogni caso, seguendo il consiglio di chi dice che non è mai troppo tardi per impegnarsi, ho deciso di candidarmi alla segreteria provinciale e l’ho deciso di notte, dopo una lunga e travagliata riunione con me stessa. Ciò premesso, sono sempre a disposizione per un confronto pubblico sul partito che vogliamo e su qualsiasi altro argomento. PURCHÉ SI PARLI DI POLITICA E DELLA ATTUALE CONDIZIONE DEL PARTITO. Il resto sono chiacchiere.

Nota da Facebook di Iaia Calvio 


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