Carapelle, il candidato sindaco Antonio Ricci incontra il commissario prefettizio per intercettare finanziamenti per le scuole

Il Candidato sindaco della lista Carapelle Futura Antonio Ricci

Buongiorno, con il presente post sono a comunicarvi che la scorsa settimana ho avuto un colloquio con il commissartio prefettizio del Comune di Carapelle, D.ssa Miscia. Durante tale incontro, ho sottolineto la opportunità di intercettare finanziamenti utili per la valutazione della vulnerabilità sismica dei plessi scolastici partecipando ad un bando pubblico. Questi finanziamenti sono molto utili per poter valutare in quale condizione di sicurezza si trovano le scuole di carapelle a tutela della salute e della incolumità dei nostri figli e di tutti i lavoratori. Nel frattempo, in data 16/04/2018 la Regione Puglia ha aperto una nuova opportunità per i comuni di effettuare interventi sul patrimonio comunale destinato all’istruzione. Già nel mese di ottobre, periodo durante il quale ero a capo del settore tecnico del Comune di Carapelle, avevo approntato un progetto per l’ammodernamento degli impianti sportivi a servizio della scuola. Il piano triennnale per l’edilizia scolastica prevede sia l’adeguamento che la nuova costruzione dei plessi scolastici. Nei prossimi giorni chiederò un nuovo incontro con il Commissario, al fine di ribadire la disponibilità a collaborare per la presentazione di progetti utili ad intercettare finanziamenti pubblici e per il miglioramento delle strutture a servizio dell’intero comparto scolastico. Questa disponibilità a prescindere dalla eventuale elezione a sindaco o meno. E’ e sara nel solo interesse della comunità. Chiunque avrà la possibilità di amministrare, dovrà poter contare su opportunità di finanziamenti a favore dell’intera popolazione di Carapelle.

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Politica

Orta Nova, I Riformisti: “L’amministrazione Tarantino sorda sulle politiche sociali”

Il Centro Polivalente “Mons. Michele Ventrella”

Nel consiglio Comunale di venerdi scorso 6 aprile 2018, il consigliere comunale dei I Riformisti, Lorenzo Annese, ha accusato questa maggioranza e il suo Sindaco, di fare come gli Struzzi, mettendo la testa sotto la sabbia su alcuni problemi di grave disagio sociale che ci sono in questa comunità e tra molte famiglie. Anche quest’ anno continua l’indifferenza assoluta della Giunta Tarantino e del suo Sindaco, verso due importanti strutture sociali che si occupano di bambini con problemi in famiglia, nonché di anziani, e di giovani e ragazzi diversamente abili. Come per l’anno 2017 anche per il 2018 nessun finanziamento da parte della Giunta Tarantino per tutelare e proteggere persone deboli, come i ragazzi e ragazze che andavano all’Istituto delle Suore “Madre Teresa Tarcisio”, e che non frequentano più, perché il comune dal 2017 non contribuisce al loro mantenimento. Per non parlare del Centro Polivalente “Mons. Michele Ventrella”, che tanti sacrifici fece un ex assessore per metterlo in piedi, chiuso dal mese di gennaio 2017 per mancanza di fondi da parte del Comune, lasciando sia gli anziani in mezzo alla strada, che i ragazzi diversamente abili in seno alle famiglie, ormai esasperate. Ebbene, Cari Signori della Giunta Comunale, ormai in scadenza senza onore e senza gloria, ci dite in questi 1.460 giorni di che cosa vi siete occupati??? Inoltre il consigliere Lorenzo Annese ha presentato una interrogazione al Sindaco Tarantino per sapere come sono stati spesi i fondi nel 2017 per ” I Diritti sociali, politiche sociali e per le famiglie”.

I Riformisti

Politica

Orta Nova, Francesco Volpicelli presenta il “Tour de Foss” proposte per il rifacimento delle strade dissestate

Francesco Volpicelli

In seguito alle ultime piogge la situazione non ha fatto altro che peggiorare, con alcune strade di Orta Nova che ormai sono al limite della praticabilità. Lo stato di manutenzione delle vie cittadine è sotto gli occhi di tutti e nonostante i continui proclami dell’amministrazione comunale, i cittadini non hanno visto ancora nessun intervento migliorativo. Negli ultimi mesi sono stati proprio i cittadini a manifestare il proprio dissenso nei confronti di una situazione che mai è stata così grave. Il sindaco Dino Tarantino, dopo l’approvazione in Giunta di un piano di interventi, ha affermato a più riprese che fosse necessario attendere “la bella stagione” per provvedere a riasfaltare le strade piene di buche, ma è lecito domandarsi come mai non siano state sfruttate le 4 primavere che il sindaco ha già trascorso a Palazzo di Città. Nonostante tutto pare che nei prossimi mesi partiranno i primi interventi di riqualificazione delle strade comunali. Dalle informazioni che abbiamo raccolto sembra che la ditta aggiudicataria abbia presentato un importante ribasso che permetterà di riasfaltare più strade di quelle previste inizialmente, ma speriamo che da questo non ne derivi un utilizzo di materiali più scadenti. Adesso sarà fondamentale che i tecnici del Comune sappiano individuare le arterie che necessitano veramente di interventi di ripristino e che si evitino i soliti favoritismi nei confronti delle strade dove abitano gli amici degli amici. Ci sono delle emergenze diffuse soprattutto nel centro storico del paese, ma anche nella zona PIP, nonostante questa sia di recente costruzione. In queste zone, in passato, sono state addirittura utilizzate delle transenne per segnalare i tombini divelti, gli stessi che su altre strade di nuova fattura risultano essere troppo sopraelevati rispetto alla linea di bitumazione. Consapevole del fatto che sicuramente gli uffici tecnici di Orta Nova siano in possesso di una planimetria delle strade dove è prioritario un intervento, mi sono permesso di effettuare in prima persona una ricognizione per le vie del paese in modo da segnalare le strade messe peggio allo stato attuale. Ho effettuato questo “tour de foss” con l’intento di avere un approccio costruttivo verso chi sta amministrando ed offrire uno strumento utile a chi si incaricherà di risolvere questo annoso problema. Nella cartina che allego a questo comunicato sono evidenziate tutte le vie di Orta Nova, a seconda dello stato di conservazione del loro manto stradale. Con il colore arancione sono indicate le vie che necessitano improrogabilmente di un intervento di chiusura delle buche, con il colore giallo sono segnate quelle vie che allo stato attuale iniziano a dare i primi segnali di cedimento, mentre con il colore verde quelle arterie che non destano preoccupazione. E’ pur vero che, nel periodo storico in cui ci troviamo, l’emergenza “fossi” riguardi da vicino quasi tutte le città della Capitanata e finanche le grandi metropoli come Roma. Ma iniziare a risolvere questo problema non è soltanto un obiettivo da perseguire per una questione estetica della nostra città. Riqualificare le strade vuol dire innanzitutto renderle più sicure, sia per i pedoni che per gli automobilisti; ed inoltre può servire a favorire il tessuto economico-sociale locale che oggi è rallentato nei trasporti e negli scambi commerciali rispetto ad altre città. Per non parlare di tutti quei contenziosi che il Comune perde nei confronti di ricorrenti privati cittadini che chiedono all’Ente di essere risarciti dopo eventi accidentali. Su questi temi, come su tanti altri, è tempo di smuovere le nostre coscienze e non solo gli ammortizzatori delle nostre auto.

Francesco Volpicelli

Politica

Orta Nova, I Riformisti e Lorenzo Annese pronti a guidare la città verso il Cambiamento

Lorenzo Annese

Nell’ultimo consiglio comunale tenutosi venerdì 6 aprile, il consigliere dei I Riformisti, Lorenzo Annese, discutendo delle Tasse, Imposte, e TA.RI, nonché del Bilancio per l’anno 2018, che i cittadini ortesi ancora una volta dovranno subire e soffrire le conseguenze economiche, ha rimarcato la differenza abissale che esiste tra questa amministrazione guidata da Tarantino e soci, e “I Riformisti”, guidati da Lorenzo Annese, sul senso della “Democrazia Partecipata e Democrazia Diretta”. Il lungo cammino verso la mèta è ormai vicino, e dopo anni e anni di duro lavoro al servizio della città e tra la gente, I RIFORMISTI ed il suo leader, Lorenzo Annese, puntano più in alto, e mirano a guidare questa città per un vero cambiamento con la “C” maiuscola. I Riformisti e Lorenzo Annese mirano a responsabilizzare i cittadini Ortesi verso la propria città, verso la sua vita sociale. Dobbiamo ritrovare insieme il senso di “Comunità”. Dobbiamo ritrovare quei valori che ci uniscono e che ci hanno sempre contraddistinti ( solidarietà, rispetto, uguaglianza) e, che si son persi, con questo Noi, I Riformisti, restituiremo a questa città ed ai sui abitanti, quella unità che purtroppo si è smarrita nel tempo. Non vogliamo andare a scoprirne le colpe e né vogliamo criminalizzare nessuno, vogliamo soltanto voltare “pagina”; ormai quel che è stato fatto è fatto. Mettiamo il punto e andiamo avanti. Avanti verso una mèta che sia l’inizio per una nuova crescita civile, morale, culturale, e che ricompatti il tessuto sociale di questa Comunità, scomposto ormai da personalismi ed interessi particolari che non hanno niente a che vedere con l’interesse civile e pubblico di una Comunità. Dobbiamo far ritrovare a questa comunità la “centralità” di un vasto territorio che và dai “ Reali Siti” a quelle comunità del Sub Appennino Dauno meridionale, che ormai hanno perso il loro interesse verso questo territorio, diventato inospitale ed senza prospettive. Ebbene, che questo compito di guidare questo “Cambiamento” con la “C” maiuscola spetti ai Riformisti ed al suo Leader, Lorenzo Annese, a noi sembra fuori di dubbio. Altrettanto fuori di dubbio mi sembra che una parte importante spetti anche alla nostra Chiesa, ramificata sul nostro territorio. Noi, tuttavia e senza ombra di dubbio, vogliamo guidare il “Cambiamento” insieme a quelle forze politiche con giovani dirigenti, ma distanti anni luce da questa amministrazione comunale, con quei movimenti civici che si stanno affacciando sulla scena politica-amministrativa, e con quelle persone e personalità, giovani e meno giovani, senza arrivismo e senza uno sfrenato protagonismo autoreferenziale, che ha causato tanti danni alla nostra comunità. Ebbene, tutti questi amici e concittadini nonché forze politiche e movimenti, se vogliono camminare insieme a NOI “I Riformisti ed il suo Leader, Lorenzo Annese”, (e noi speriamo che ciò avvenga), devono sapere che percorreranno una strada dritta e faticosa, piena di insidie ed ostacoli, dove diritti e doveri saranno richiesti e rispettati, ma che alla fine di essa, rimarremo tutti soddisfatti, poiché porteremo al vero “Cambiamento” questa nostra gloriosa e laboriosa comunità. Un vecchio proverbio dice, infine, “non ti curar di loro ma guarda e passa”. Ebbene, ormai il Sindaco Tarantino ed i suoi soci di merenda, sono seduti su una “TAVOLA INCLINATA” che li farà scivolare nell’oblio più assoluto! IL CAMMINO VERSO LA META E’ ORMAI VICINO, facciamoci trovare uniti al traguardo, per il bene e per la rinascita della nostra Comunità!

I Riformisti – Lorenzo Annese

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