Orta Nova, Rosangela Giannatempo (UDC): “Il vero cambiamento avvenga mettendo in pratica un progetto condiviso”

Con l’avvicinarsi del mese di maggio 2019, aumentano le temperature della campagna elettorale che vedrà protagonisti vari candidati sindaci a concorrere per il rinnovo del Consiglio Comunale ad Orta Nova. Tra i veterani della politica locale, una pietra miliare che la fa da padrona da oltre vent’anni è la Dott.ssa Rosangela Giannatempo che è risultata decisiva per la vittoria dell’attuale maggioranza collezionando la bellezza di 350 voti circa, mettendo in netto vantaggio il Tarantino che, successivamente, al ballottaggio ha avuto l’onore di indossare la fascia tricolore. Purtroppo le vicende ormai note alle cronache locali hanno registrato una caduta di stile del Sindaco Tarantino che nel gennaio 2015 ha brutalmente defenestrato la ex Vicesindaco Giannatempo, senza motivazioni politiche o di altra natura e senza dare giustificazioni o chiarimenti a chi ha fattivamente operato per la vittoria ottenuta dal Sindaco Tarantino nel giugno del 2014. “Sono rimasta profondamente disgustata da tanta miseria morale per i fatti durante e dopo quel gennaio 2015 che hanno turbato la mia vita personale, della mia famiglia e professionale, poichè a seguito della revoca delle mie deleghe mi venne recapitato un pacco intimidatorio, definito dagli inquirenti di stampo mafioso contenente una testa d’agnello. Bisogna evidenziare che il progetto politico iniziale sottoscritto con gli elettori e con i maggiori esponenti di questa maggioranza è letteralmente fallito a causa della qualità degli amministratori che il Sindaco ha deciso di lasciare in maggioranza facendo, denotare quanto basse potessero essere le aspirazioni per il futuro. Sebbene il grosso tradimento subito, ritengo di essere una persona per bene, affidabile ed ispirata a sani principi, tant’è che la passione per la politica “pulita” e con la P maiuscola, coltivata attivamente sin da ragazzina mi induce a non demordere, nonostante tutto, poiché sono dell’avviso che il popolo saprà questa volta scegliere con senso morale quale potrà essere il miglior futuro governo per i nostri figli e per la nostra città. E’ opportuno che il vero cambiamento avvenga mettendo in pratica un progetto condiviso, tra uomini e donne che abbiano idee innovative ma senza prescindere dalla formazione politica ed amministrativa, che non può mancare nell’attuale contesto di stallo culturale e sociale in cui versa Orta Nova.”

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Politica

Il presidente della Provincia Gatta incontra Tarantino e Di Michele per trovare soluzioni alla disastrata strada Orta Nova-Carapelle

Questa mattina, assieme al Sindaco di Carapelle Umberto Di Michele, abbiamo ricevuto la graditissima visita di Nicola Gatta, neopresidente della Provincia di Foggia. Gatta ha voluto sincerarsi di persona delle gravi condizioni in cui versa la strada provinciale 81, importantissima arteria del traffico che collega i due comuni dei Cinque Reali Siti e che troppo spesso è stata teatro di tragedie stradali e smottamenti. “Il Presidente ha percorso l’intera strada in nostra compagnia e ha confermato il suo impegno per cercare di riportarla alla normalità, visto che dalla 81 ogni giorno passano migliaia di cittadini, pendolari, studenti e mezzi agricoli e che quindi necessita di un immediato intervento. Siamo veramente contenti che Gatta abbia ascoltato i nostri appelli ed in maniera quasi immediata si sia dato da fare, segno di grande attaccamento a tutto il territorio che degnamente rappresenta

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Orta Nova Mi Piace verso le amministrative, Di Carlo: “Un contenitore politico rivolto ai cittadini ed ai disillusi della politica”

Il prossimo 27 dicembre il Comitato Politico “Orta Nova Mi Piace” presenterà alla cittadinanza la nuova sede elettorale di Via Stornarella 6 e il nuovo simbolo che concorrerà alle prossime elezioni amministrative del 2019. “Orta Nova Mi Piace” è un collettivo civico che riunisce personalità di diversa estrazione politica sotto un unico simbolo che si propone di rappresentare una discontinuità rispetto all’ultima esperienza amministrativa. In attesa di definire i ruoli amministrativi del Comitato Politico, il gruppo ha deciso di puntare su Antonio Di Carlo, consulente assicurativo di Orta Nova, come candidato sindaco. «L’invito è aperto a tutte le realtà del tessuto economico-sociale del territorio, ai semplici cittadini e ai disillusi della politica che vogliano rimettersi in gioco per dare un futuro alla nostra città» – afferma Antonio Di Carlo. «In questi mesi abbiamo lavorato per costruire un gruppo solido con una visione unitaria sul futuro di questa città; questo stesso gruppo ha espresso la volontà di proporre la mia persona come candidato sindaco alle prossime elezioni. Nel ringraziarli, non posso far altro che garantire tutto il mio impegno in favore di questa causa». Nel corso della riunione, aperta a tutti, saranno rese note le tematiche che caratterizzeranno la campagna elettorale di “Orta Nova Mi Piace”. Saranno approfondite le linee guida relative all’agricoltura, all’ambiente e alle nuove sfide culturali che attendono il territorio dei Cinque Reali Siti chiamato ad agire in maniera organica e collaborativa. Sarà questa anche un’occasione per conoscere le personalità che animano il gruppo e i loro progetti per il paese. «Il nostro gruppo politico – continua Antonio Di Carlovuole uscire fuori dalle solite logiche partitiche in modo da rivalutare i contenuti e le capacità dei giovani della nostra terra, senza tralasciare le esperienze maturate da professionisti che quotidianamente si distinguono nei loro settori di appartenenza. All’interno di una cornice civica vogliamo riunire tutte le persone accumunate soltanto dalla voglia di cambiare in meglio la nostra città. Questi sono i concetti attraverso i quali vogliamo riuscire a rendere la nostra città un posto migliore in modo che un domani tutti possano dire convintamente… ‘Orta Nova mi piace’».

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Politica

Orta Nova, il sindaco Tarantino accende il Falò dell’Immacolata: “Un pensiero per gli ultimi, sarò sempre al loro fianco”

Anche quest’anno, come tradizione, ho voluto condividere con tutti voi un momento che per me é davvero significativo, l’accensione di questo Santo fuoco nella vigilia dell’Immacolata. La sua fiamma ci rischiara, ci riscalda e ci permette di stare insieme, senza preoccupazioni o pensieri negativi, ma solo con la voglia di amarci e volerci un po’ più bene. Ho voluto anche dedicare un pensiero agli ultimi, agli anziani, a chi soffre nella malattia o ai giovani senza lavoro, per loro, come sempre, sarò sempre a disposizione per offrire tutto il mio aiuto. Voglio infine ringraziare di cuore la Pro Loco Orta Nova per aver realizzato qualcosa di magnifico, soprattutto per i più piccoli e le loro famiglie. Grazie, grazie di cuore a tutti voi, spirito e forza della nostra Città assieme a tutto l’associazionismo ortese. Questo é il nostro tempo, é tempo di essere orgogliosi, di essere fieri e di sperare che il meglio deve ancora venire. Il vostro Sindaco, Dino Tarantino.

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Carapelle Futura risponde all’amministrazione: “Nessun consiglio sulla SIA, avete affrontato la questione da soli”

Abbiamo il timore, per quello che abbiamo appena letto, che l’aria natalizia invocata nel post del Salto, sia entrata troppo in anticipo a casa loro, soprattutto dal punto di vista alcolico. Non ci spieghiamo altrimenti l’insensatezza, la demagogia e la capziosità della risposta al nostro comunicato. Ci scusiamo se saremo un po’ lunghi ma purtroppo è doveroso andare per gradi e fornire risposta punto per punto alla marea di baggianate in malafede e vergognose che sono state elencate nel loro libello natalizio all’aroma di limoncello.
1) Il Salto scrive “La vicenda SIA è stata già affrontata in Consiglio Comunale e Ricci se l’è scordato”. FALSO!!! la vicenda SIA NON E’ STATA MAI AFFRONTATA IN CONSIGLIO COMUNALE, altrimenti non ne avremmo potuto fare richiesta (lo dice la legge non Futura)…anzi per dirla tutta NON E’ STATA MAI AFFRONTATA E BASTA, NE’ IN CONSIGLIO NE’ IN CASA NE’ AL BAR.
2) la questione SIA è stata , diciamo così…eufemisticamente…”affrontata” in un convegno che si è svolto il 24 ottobre DOPO e AL DI FUORI del Consiglio. Ma andiamo un attimo a quel meraviglioso convegno del 24 ottobre!! Un convegno inappropriato nei tempi e nei modi come già ampiamente scritto. Futura non da ottobre o settembre o giugno….DALLA CAMPAGNA ELETTORALE ha sempre detto che la SIA sarebbe stato il problema principale da affrontare CHIUNQUE AVESSE VINTO e che AUSPICAVA si fosse affrontato e risolto tutti insieme e insieme alla cittadinanza. Perchè i cittadini di Carapelle HANNO IL SACROSANTO DIRITTO di partecipare alla discussione e alla risoluzione di una questione così enormemente complicata che inciderà oltre misura sulle loro tasche!! Perchè lavorare insieme?, Perchè, caro Sindaco, in questo modo si sarebbero bloccate sul nascere speculazioni elettorali e sciacallaggi politici, ognuno si sarebbe assunto la sua quota di onere e critiche, ma alla fine il popolo avrebbe capito meglio che i sacrifici erano necessari e inevitabili ma che ognuno ce l’ha messa tutta per renderli meno dolorosi possibile….la cittadinanza avrebbe avuto la percezione insomma che si era remato tutti nella stessa direzione e si sarebbe sentita rassicurata che la soluzione raggiunta, proprio perchè condivisa, sarebbe stata la meno dolorosa per le loro tasche. Vedi caro Sindaco, per chi è opposizione è enormemente più vantaggioso, comodo e proficuo elettoralmente dire “avete vinto voi e spicciatevela voi questa rogna” , ma Carapelle Futura ha un’altra pasta e un’altra caratura…per noi il bene di Carapelle viene prima di tutto, anche del bene di Futura … non siamo nè opportunisti nè sciacalli!!! Purtroppo ti sei isolato nella tua campana di cristallo e non ne vuoi uscire! Le evoluzioni della questione SIA non devi aggiornarle solo al Prefetto quando “lavorate notte e giorno mettendoci l’anima”…lo sai o no che devi aggiornare passo passo anche il popolo? O il popolo non conta? Non possiamo permetterti di lavorare in silenzio nelle tue stanze e poi servire il piatto pronto e molto amaro alle famiglie carapellesi!! I carapellesi hanno il diritto di essere informati PASSO PASSO , hanno il diritto di sapere che purtroppo serviranno sacrifici! Non avere paura dei tuoi cittadini!! I cittadini carapellesi sono molto più intelligenti di noi che li rappresentiamo (si noi!! anche noi di minoranza ci chiamiamo dentro!). Invece il Sindaco ritiene opportuno andare avanti da solo, ritiene opportuno “non esitare mai” a informare sempre il Prefetto sulla questione e invece ESITARE SEMPRE a informare i cittadini…perchè ci sta mettendo l’anima giorno e notte “ma non ha tempo da perdere con i proclami sui social”. Caro Sindaco, informare PASSO PASSO (e non a letto fatto) la gente che ti ha votato non è mai tempo perso, anzi E’ UN TUO DOVERE, soprattutto quando lavori su una questione che riguarda le loro tasche! E’ addirittura paradossale che debba essere la minoranza a chiederti di stare con la gente. Mettere tre manifesti nel paese e un post su fb due giorni prima e dire alla gente “il 24 dopo il Consiglio non ve ne andate che vengono Vasciaveo e la Abenante a dirci come stanno le cose” NON E’ STARE CON LA GENTE!… alla gente non devi fargli vedere la macchina che avete comprato quanto è bella…alla gente si fanno vedere tante macchine e poi si dice “quale ci dobbiamo comprare?” Alla gente andava detto, sempre quel 24 ottobre, che 10 giorni prima avevi già firmato un Verbale di accordo sullo schema contrattuale che impegna sulla spesa di 132€ + IVA a persona con SIA!! Lo hai detto alla gente?? No che non l’hai detto!! L’ha detto Ricci, non tu!!! Tu eri seduto dall’altra parte del tavolo e hai detto “la SIA siamo noi”, non eri seduto tra la gente ad ascoltare cosa diceva SIA.
3) Il Salto scrive “che il Presidente del Consiglio sta facendo quanto è nelle sue facoltà e che le richieste di Futura saranno inserite in un Consiglio che si farà a breve e che Futura comunque stia calma…tempo al tempo…non è che possiamo stare pronti a bacchetta ai comodi vostri” (se leggete il senso è quello). Caro Sindaco, caro Salto e cari cittadini…una domanda banale: se il Presidente sta facendo quanto è nelle sue facoltà come avremmo mai potuto diffidarlo al Prefetto? Il Presidente ha agito esattamente al contrario delle sue facoltà, a nostro avviso, perchè LA LEGGE dice che se un quinto dei consiglieri ti chiede di convocare il Consiglio, tu il Consiglio lo DEVI convocare ed anche entro 20 giorni. Stop!!! Leggetevi la diffida che abbiamo pubblicato, sta scritto tutto e chiaro chiaro. Quelli che chiamate “capricci di Futura”, sono PRESCRIZIONI DI LEGGE, quindi non devi accontentare Futura tempo al tempo a tuo comodo, DEVI RISPETTARE LA LEGGE E CONVOCARE ENTRO 20 GIORNI (che sarebbero il vostro tempo al tempo), non solo….DEVI ANCHE FARE ESATTAMENTE IL CONSIGLIO RICHIESTO….E NON INSERIRE I PUNTI IN UN ALTRO CONSIGLIO DIVERSO….L’O.D.G. DEVE ESSERE QUELLO E BASTA. NE’ UN PUNTO IN MENO, NE’ UN PUNTO IN PIU’!! Chiaro??? Speriamo di si. Quindi non è Futura capricciosa , infantile, brutta e cattiva….siete voi altezzosi e irrispettosi delle regole…e al Presidente che ha agito contro le sue facoltà ripetiamo anche qui….se non gli pace o non se la sente di essere NEUTRALE, SUPER PARTES E GARANTE DEL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO…come gli impone la legge…si dimetta tranquillamente, altrimenti faccia a pieno il suo ufficio!
4) Il Salto scrive “che Futura ha definito “di facciata” le decine di iniziative organizzate finora, ecc ecc” risparmiandovi il lungo elenco delle lodevoli iniziative.
Nell’elencarle non è mancato l’abbondante condimento di demagogia, mistificazione e capziosità che non fa onore alle capacità intellettive, professionali e umane di chi ha scritto il post e che noi sappiamo averne abbondantemente. Caro Salto, non ci vuole una laurea, solo un po’ di buon senso in più e un po’ di malafede in meno per capire che Futura ha voluto semplicemente dire che NON SERVE A NULLA COINVOLGERE L’OPPOSIZIONE IL 4 NOVEMBRE, ALLA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, ALLA CERIMONIA DI INSEDIAMENTO DEL PARROCO, ECC, SE POI ALZATE UN MURO SULLA QUESTIONE SIA!! “Di facciata” è il vostro atteggiamento non le manifestazioni e le cerimonie…fate i seri!!! I consiglieri comunali di Futura hanno pieno rispetto e sintonia con le istituzioni, con le tematiche sociali, con il parroco, con le autorità…abbandonate immediatamente questa vile arma dell’ironia tendenziosa e faziosa che con noi non attacca!
Ripetiamo di nuovo che alle manifestazioni istituzionali ci saremo sempre invitati o meno (anche se gli inviti quando sono arrivati sono stati molto graditi e apprezzati) perchè abbiamo il senso delle istituzioni. Alle altre manifestazioni invece, dove lamentate di non averci visti, beh qui il discorso cambia…e il commento migliore che possiamo fare è la vostra stessa parola scritta…”mettetevi in testa che non siete nè speciali nè diversi dagli altri” …. caro Salto, gli ELETTORI di Futura sono cittadini non speciali e non diversi e alle manifestazioni ci vanno se gli va come è giusto sia …gli ELETTI di Futura sono CONSIGLIERI COMUNALI, figure istituzionali, e invitarli (specie quando non sono a conoscenza dell’evento) è cortesia e rispetto istituzionale (specie se magari 8 vengono invitati e 4 no!), ma questo non è evidentemente di facile comprensione per chi scrive “mettetevi in testa che non siete nessuno per ricevere un invito particolare”. Buon Natale anche a voi.

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Carapelle, l’amministrazione risponde a Futura: “Felici che non abbiate vinto voi, solo confusione e chiacchiere da bar”

Ancora una volta la lista Futura cerca di fare opposizione screditando chi sta LAVORANDO DAVVERO per risolvere le numerose problematiche che sono presenti al Comune non da giugno, ma da tempo.
Ancora una volta siamo certi che leggendo quel che Futura scrive pensiamo che non valga neanche la pena rispondere, per le decine di baggianate che si leggono.
Ma è quasi Natale e siamo tutti più buoni, quindi qualche chiarimento ai cittadini, che ogni giorno devono subire comizi scolastici e chiacchiere da bar, vogliamo farlo.
La vicenda Sia è stata già affrontata in consiglio comunale e ha visto anche gli interventi del consigliere Ricci, che però, da quanto scritto ieri, sembra aver dimenticato. Il 24 ottobre si è tenuto un convegno aperto alla cittadinanza, appositamente organizzato per parlare della vicenda Sia. A questo convegno erano presenti l’amministratore Sia Vasciaveo e la direttrice del Consorzio Igiene Ambiente Fg/4, Monica Abenante. Nonostante convegno e consiglio comunale si siano svolti poco più di un mese fa, Futura ha dimenticato di essere anche intervenuta attraverso il consigliere Ricci. Il sindaco Di Michele non ha MAI esitato a tenere informato il prefetto della questione, ci sono le carte che parlano, perché Futura ama mostrare solo alcune carte, quelle che decide tra un vuoto di memoria e l’altro. E via con i comizi tra amici e le chiacchiere da bar.
NOI SULLA VICENDA SIA CI STIAMO METTENDO L’ANIMA, GIORNO E NOTTE E NON PERMETTIAMO CHE SI DICA IL CONTRARIO! Sindaco e Giunta non hanno tempo da perdere, con i proclami sui social si fa poco. Il presidente del Consiglio Comunale sta facendo quanto è nelle sue facoltà, perché è di Carapelle come tutti ed ha a cuore le vicende della sua città. È già stato risposto che le richieste di Futura verranno inserite in un apposito consiglio comunale, che si terrà a breve. C’è un tempo per tutto, non si deve essere costretti ad accontentare Futura che altrimenti fa i capricci e denigra. E il consigliere Ricci sa benissimo quante pratiche ci siano da sbrigare, oltre alla Sia. Ci fa sorridere che le decine di iniziative istituzionali dell’amministrazione comunale siano definite da Futura “di facciata”:
quindi 353 adulti e 87 bambini sottoposti gratuitamente a visita specialistica perché altrimenti non se lo sarebbero potuto permettere sarebbe un evento “di facciata”?
Le iniziative di sensibilizzazione sulla pulizia della propria città e sul bullismo, a cui hanno preso parte le istituzioni civili, militari e religiose, sono un evento di “facciata”? Gli eventi dedicati alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne sarebbero “di facciata”? Anche gli eventi culturali lo sarebbero? A quella manifestazione hanno partecipato decine di donne di Carapelle e non, ne siamo stati orgogliosi. L’evento in chiesa con Don Claudio e il vescovo (importantissimo per la nostra comunità) era da sottovalutare? Futura era presente in minima parte, solo con Loredana Iafelice. Gli altri membri hanno pensato di non venire perché era un evento di facciata? Le iniziative sulla prevenzione degli incidenti stradali erano di facciata? Complimenti vivissimi, lista Futura! Siamo sempre più contenti che le elezioni non le abbiate vinte voi, che avreste lasciato Carapelle nella piattezza più totale.
Stiamo provando – e ci stiamo riuscendo – a rendere la nostra città più civile, ad elevare il livello culturale (non si era mai vista l’aula consiliare gremita per oltre tre ore in un evento dedicato alla poesia). Ognuno di quelli che voi definite “eventi di facciata”, a Carapelle sono un’innovazione e voi che vi chiamate Futura, ogni volta che si svolge qualcosa di nuovo, preferite rimanere a casa a rimuginare, a pensare a cosa dire il giorno dopo sui social. Ci fa sorridere ancor di più la vostra frase “Futura per le iniziative c’è stata, c’è e ci sarà sempre”. Dove? No, perché ad ogni iniziativa a cui era invitata tutta la cittadinanza (mettetevi in testa che la cittadinanza siete anche voi, non siete né speciali né diversi dagli altri) noi non vi abbiamo visti, se si esclude la presenza femminile all’evento sulle donne. Mai una presenza alle iniziative culturali, MAI e diciamo MAI un’iniziativa culturale o innovativa protocollata da Futura negli uffici del Comune. Questi sono FATTI!
Quindi, cari consiglieri, noi questo chiarimento lo dovevamo alla gente che cercate di convincere quotidianamente di cose false. È quasi Natale, dicevamo, quindi vi formuliamo i nostri migliori auguri, nella speranza che comprendiate davvero cosa significa fare un’opposizione propositiva.

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