Ordona, nuova toponomastica cittadina non avrà costi per la cittadinanza

Il Comune di Ordona, con la delibera di Giunta n° 68 del 23/10/2018, ha provveduto ad approvare la nuova toponomastica cittadina, assegnando nuovi nomi alle vie di recente formazione e cambiando la dicitura laddove ritenuto necessario. In seguito al primo atto di indirizzo risalente al 20/11/2017 e alla successiva approvazione dell’Ufficio Territoriale di Governo, sono state istituite le seguenti vie cittadine: Via San Leone, Via Caporal Maggiore Mario Frasca (intitolata di recente con pubblica cerimonia), Via San Francesco, Via Santa Chiara, Via Santa Maria del Principio, Largo Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, Via Bari, Via Lecce, Via Brindisi, Viale Pietro Mennea, Via Fabrizio De André, Via Pino Daniele, Via Pino Mango, Via Lucio Dalla. Le vie che invece hanno subito una variazione di toponomastica sono quelle relative ai seguenti tratti stradali: Via Irpinia, dall’incrocio con Via Fratelli Bandiera alla SP110, è stata rinominata in “Via Roma”; mentre Via del Bosco è stata rinominata in Via Santa Lucia. Di concerto a ciò l’ufficio demografico del Comune di Ordona ha provveduto a trasmettere ai residenti delle abitazioni che hanno subito un cambiamento della toponomastica una comunicazione relativa agli adempimenti da effettuare che ha valenza di certificazione. Col predetto certificato si possono effettuare tutte le dovute variazioni nei documenti e registri aziendali e professionali.
La certificazione inviata va allegata alla patente di guida e alla carta di circolazione degli autoveicoli per documentare il cambio di toponomastica avvenuto d’ufficio senza effettivo cambio di residenza. L’Amministrazione Comunale ribadisce che non ci saranno oneri o spese a carico dei residenti di queste vie, bensì soltanto la necessità di trasmettere ai titolari delle utenze domestiche la certificazione relativa al cambio di toponomastica e della numerazione civica.

Comunicato stampa

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Stornara, un milione e mezzo per il rifacimento delle strade comunali

L’amministrazione comunale per il tramite del Sindaco Rocco Calamita e l’Assessore all’Urbanistica Roberto Nigro comunica che entro il mese di giugno 2019 inizieranno i lavori di asfaltatura di tutte le strade di Stornara, ad eccezione di quelle già realizzate dalla prima amministrazione Calamita, per un importo complessivo pari a € 1.500.000,00.
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A Stornara il Progetto I@Link, rete con la Valle D’Aosta e l’Abruzzo nel segno delle buone pratiche amministrative

Il comune di Stornara insieme all’Unione dei comuni dei Cinque Reali Siti è capofila di un importantissimo ed innovativo progetto per la digitalizzazione del sistema amministrativo attraverso l’importazione delle “buone pratiche” dei comuni aderenti al partenariato. E quindi?
In sostanza il progetto prevede:

-Risorse assegnate: € 615.500,00
– Gemellaggio comuni Valle d’Aosta/Grand-Combin e Abruzzo
– Digitalizzazione sistema amministrativo
– Importazione “best practice” buone pratiche di Governo

Nei prossimi mesi saremo in visita istituzionale in Valle D’Aosta, Grand-Combin ed infine in Abruzzo per avviare un gemellaggio istituzionale ed importare le “buone pratiche” di amministrazione già utilizzate dagli Enti in partenariato.

Comunicato stampa

Stornara, in arrivo 1 milione e 400 mila euro per la “Cittadella della Scuola”

Con Delibera di Giunta n. 26 del 15/03/2019 l’amministrazione Calamita approva il progetto esecutivo dell’importo di € 1.400.000,00 per il completamento della costruzione della scuola elementare di via Roma. “Stornara finalmente avrà la sua cittadella della scuola, grazie al completamento della struttura, cambieranno in meglio le condizioni di studio per i nostri studenti, potenzieremo e daremo nuova linfa al cuore della cultura del nostro paese”.
Così il Sindaco, Rocco Calamita, commenta il progetto che prevede la costruzione di n. 2 piani fuori terra, n. 12 aule, necessarie per lo spostamento totale della scuola primaria, bagni distinti per sesso e bagni per docenti, ascensore, riscaldamento con impianto a pavimento, struttura energetica B conforme a quanto previsto dalla normativa vigente, scala di emergenza, impianto antincendio ed ogni altro onere necessario. Soddisfatto anche l’assessore all’Urbanistica, Roberto Nigro, precisando che il completamento dei lavori garantirà il potenziamento di nuovi servizi come ad esempio quello della biblioteca e della palestra. In cantiere abbiamo nuovi ed importanti progetti che presenteremo nei prossimi mesi e che contribuiranno ad una vera e propria rigenerazione urbana del nostro paese. Abbiamo ottenuto questo finanziamento della Regione Puglia relativo al piano triennale di edilizia scolastica 2015/2017. Un altro risultato storico che ancora una volta questa amministrazione, con i fatti, ha saputo ottenere.
Comunicato stampa

Il presidente della provincia Nicola Gatta domani a Roma per incontrare il premier Conte: “Fiducioso nel Contratto di Sviluppo per la Capitanata”

Il Presidente del Consiglio dei Ministri prof. Giuseppe Conte dopo aver sottoscritto il Decreto di attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo della Capitanata, ha convocato per domani 8 aprile presso palazzo Chigi, tutti i componenti designati al Tavolo Istituzionale, in cui avrò l’onore e l’onere di rappresentare la Provincia di Foggia. Ringrazio il Presidente Conte per essersi dimostrato ancora una volta attento al futuro della Capitanata,il Prefetto di Foggia dott. Massimo Mariani e tutti i parlamentari del territorio. A breve convocherò l’Assemblea dei Sindaci per aggiornarli sullo stato di avanzamento del C.I.S.
Sono fiducioso, sono stati presentati tanti progetti infrastrutturali indispensabili per rilanciare la nostra provincia e l’occupazione.
Buona fortuna Capitanata!!

Nota da Facebook del presidente della provincia Nicola Gatta

Carapelle Futura: “Nostra posizione sulla TARI espressa da tempo, se la maggioranza avesse collaborato avremmo trovato altre soluzioni a questi aumenti”

Come era del tutto naturale e prevedibile, i nodi sono arrivati al pettine. Prendiamo atto della tardiva (meglio tardi che mai)presa di coscienza dei cittadini davanti alla questione TARI. Abbiamo già ampiamente detto in passato che lo sciacallaggio politico non ci appartiene. Sarebbe fin troppo facile per noi dire oggi “ve lo avevamo detto”, “avete visto chi avete votato?”, “se c’eravamo noi…” , ecc,ecc. ma non solo ciò non servirebbe a nulla….sarebbe anche intellettualmente disonesto.
Queste righe, quindi, le affidiamo alla attenta lettura dei cittadini carapellesi giusto per sgombrare il campo da alcune nuvole demagogiche e qualunquistiche che stanno imperversando nell’acceso dibattito che inevitabilmente è nato da qualche giorno. Carapelle Futura ha sollevato il problema TARI già in campagna elettorale…e poi lo ha più compiutamente dettagliato dopo la sconfitta durante l’azione di opposizione in consiglio comunale.
Nello specifico, SIN DAL PRIMO MOMENTO ha detto sui podi che la TARI sarebbe aumentata chiunque avesse vinto e propose all’allora avversario e attuale Sindaco una sorta di “patto” per collaborare tutti insieme sulla questione TARI qualsiasi fosse stato l’esito elettorale! Se qualcuno, adesso che sono arrivate le bollette dell’immondizia, si aspetta che Futura cavalchi e capeggi la rivolta popolare CONTRO L’AUMENTO della TARI, purtroppo, e ce ne dispiace, potremmo essere di supporto con l’analisi precisa dei documenti approvati dall’amministrazione comunale; anche oggi, e a maggior ragione oggi, Futura ribadisce che la TARI purtroppo doveva aumentare chiunque avesse vinto! Potremmo tuttalpiù aggiungere che in campagna elettorale NOI, a rischio di pagare il conto in voti, scegliemmo l’onestà intellettuale e dicemmo che non si poteva evitare l’aumento ma solo lavorare per contenerlo il più possibile…..QUALCUN ALTRO invece in campagna elettorale, proprio per NON perdere voti, sulla TARI tacque….glissò, disse e non disse, omesse, e se proprio spese qualche parola lo fece per dire che erano più bravi e che il popolo doveva stare tranquillo. A qualcun altro, però, che pensa di poterla buttare in caciara lasciando intendere che chi vinceva vinceva era la stessa cosa vogliamo dire qualcosina. Carapelle Futura prima aveva proposto un patto di collaborazione in campagna elettorale, poi aveva proposto alla maggioranza di verificare eventuali soluzioni alternative a SIA, poi ha proposto alla maggioranza di studiare insieme soluzioni, poi ha proposto di organizzare un forum cittadino, poi ha detto che IL POPOLO andava informato passo passo e coinvolto nella discussione, poi ha detto , sempre alla maggioranza, che c’era qualcosa che non andava nei disciplinari e nello schema contrattuale, poi ha chiesto un Consiglio comunale monotematico, poi si è letta le carte e ha detto che nel PEF ci sono 300.000€ di aumento ulteriore rispetto a quello previsto, nel senso che non si capisce bene cosa sono questi ulteriori 300.000 euro!, e poi, infine…sta ancora aspettando risposte su questi numeri strani. (vi rimandiamo ai comunicati precedenti ed al contenuto del manifesto pubblicato)
Nessuno, quindi può permettersi assolutamente di dire che chi vinceva vinceva era la stessa cosa; l’unica cosa che non sarebbe cambiata era l’aumento della TARI, ma come, in che misura, con quali azioni e metodi è aumentata, è tutta ed esclusivamente opera dell’Amministrazione Comunale. Ed è tutta opera loro semplicemente perché questa maggioranza ha sempre, soltanto e coscientemente rifiutato ogni mano tesa e ogni offerta di collaborazione della minoranza.
Rinchiudersi nella campana dorata e isolarsi non ha portato a nulla. Il timore di poter condividere con altri un successo si è trasformato nel dazio di rispondere da soli di un fallimento!
La rabbia dei cittadini oggi, è figlia del silenzio, della disinformazione e dei pasticci di ieri. Se avessimo lavorato tutti insieme, e insieme ai cittadini, oggi avremmo avuto una TARI meno dolorosa. Qui non ci sono le bacchette magiche, ma un po’ di buon senso in più sarebbe servito. La TARI è una tassa, quindi DEVE ESCLUSIVAMENTE COPRIRE IL COSTO DEL SERVIZIO, e quindi va modulata e quantificata sulla base dei disciplinari e dei servizi puntuali erogati, e al termine del calcolo spalmata in quote procapite. Qui molto più semplicemente si è fatto il conto di quanto serve a SIA anche per salvarsi dai buchi vecchi e si è divisa la somma per abitante. E’ meglio che questo approccio aritmetico lo avete fatto da soli e senza la nostra collaborazione.

Comunicato stampa