Orta Nova festeggia Sant’Antonio, salvò la città da un un’incendio e dal terremoto

Orta Nova è pronta a celebrare la Festa di Sant’Antonio da Padova, patrono della città capofila dei Reali Siti. In mattinata intorno alle 12:00 in Corso Aldo Moro, si terrà la benedizione degli uomini e dei mezzi, a seguire presso l’obelisco in Piazza Pietro Nenni la consegna delle chiavi della città al Santo Patrono. In serata la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo SSEE Mons. Luigi Renna, a seguire la solenne processione che porterà la statua per le vie della città. Al termine della processione lo spettacolo di luci e suoni a cura della Ditta Furio, a fine serata lo spettacolo di fuochi pirotecnici presso la zona industriale. L’occasione coinciderà con la prima uscita pubblica del neoeletto sindaco Mimmo Lasorsa, che consegnerà le chiavi della città al santo portoghese, protettore della città di Orta Nova, salvò la città da un un’incendio nel lontano 1923 e dal terremoto del 1948.

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Stornarella, la Pro Loco ha accolto i pellegrini di Lavello

Il volontariato, l’accoglienza e la cooperazione sono l’essenza stessa del nostro esistere ed insistere sul territorio. Oggi abbiamo dato un piccolo ristoro alla compagnia di Lavello, arrivata in paese per il pellegrinaggio alla Madonna dell’Incoronata. Lo abbiamo fatto con il cuore e con gioia: per noi gli occhi dei pellegrini, stanchi ma felici, sono stati tutto il ringraziamento che volevamo. Ci sembra però doveroso scrivere questo post per ringraziare chi, pur non facendo parte della Pro Loco, alla nostra richiesta di collaborazione ha risposto con altrettanto entusiasmo ed in modo assolutamente disinteressato!

Comunicato stampa

Orta Nova pronta ad accogliere i pellegrini di Lavello, evento secolare dedicato alla Madonna Incoronata

L’arrivo dei pellegrini di Lavello, foto di Luca Caporale

L’ultimo sabato di Aprile in provincia di Foggia, coincide con la ricorrenza dell’apparizione della Vergine Maria Incoronata, che in un bosco nelle vicinanze del capoluogo dauno, apparve nel lontano 1001 al pastore Strazzacappa. Tanti gli eventi organizzati per celebrare la ricorrenza, che ha il suo culmine con il pellegrinaggio notturno verso il santuario, meta di devoti e fedeli, che dopo aver percorso tanti chilometri rendono omaggio alla statua lignea della vergine. Tra gli eventi più attesi, nel pomeriggio di oggi presso il Santuario, la Cavalcata degli Angeli, una festosa sfilata di carri e costumi, che rappresentano l’apparizione della vergine, ad opera delle numerose comunità di fedeli che si recano presso il santuario. Altro appuntamento importante, sempre questo pomeriggio, avverrà ad Orta Nova, dove i pellegrini di Lavello, vengono accolti nel comune capofila dei Reali Siti, una tradizione che si ripete dal lontano 1887, e che accomuna le due comunità, da quale anno gemellate in onore alla comune devozione. Ad accoglierli le istituzioni civili e religiose, e numerosi volontari, accoglienza organizzata da qualche anno dalla Pro Loco di Orta Nova, che ne cura l’evento, sia sotto l’aspetto logistico che della tradizione, numerosi fedeli che intorno alle 16:30 attraverseranno il centro cittadino per dirigersi presso la Chiesa dell’Altomare, dove sarà celebrata una funzione liturgica. All’alba poi gli stessi ripartiranno alla volta del santuario, assieme alle comunità dei Reali Siti.

Castelluccio dei Sauri, il pellegrinaggio al Santuario dell’Incorona, a sessant’anni dalla tragedia del 1959

Quest’anno è un anno particolare: il pellegrinaggio cade il 25 aprile, e 60 anni fa, alcuni fedeli sopra un autocarro Fiat 642 furono spazzati via da un autotreno. Le vittime furono nove: il pellegrinaggio sarà alla loro memoria In occasione della solennità annuale dell’apparizione della Beata Vergine Incoronata di Foggia – prenderà il via lo storico pellegrinaggio notturno a piedi da Castelluccio dei Sauri al Santuario dell’Incoronata di Foggia. La devozione popolare del nostro paese per la Madonna dell’Incoronata è molto antica e ancora oggi praticata con grande fervore da tutti i fedeli, soprattutto nell’ultimo sabato di aprile, quando ci si reca in pellegrinaggio a piedi al santuario dell’Incoronata. Quest’anno è un anno particolare per i fedeli di Castelluccio dei Sauri perché nel lontano aprile del 1959 esattamente il giorno 25 aprile alcuni fedeli sopraun autocarro Fiat 642 al bivio della morte tra Ordona e Castelluccio, furono spazzati via da un autotreno proveniente da Foggia. Le vittime di questa tragedia furono nove: Gerardo Pezzano – Michele Pezzano fu Tonino e Michele Pezzano fu Salvatore – Matilde Manzo – Immacolata Antonaccio – Anna Leone – Maria Sofia Toto – Lucia Giannetta – Sapia di Scampitella (AV). Quest’anno ricorrono sessanta anni dal quel tragico evento di quel 25 aprile 1959.
Massimo Meccola

Orta Nova pronta a vivere il suo Venerdì Santo, la Processione dei Misteri torna alle origini, uscita alle 5:00. In serata quella dell’Incontro

La Processione dei Misteri, foto di Luca Caporale

Con il Giovedì Santo entrano nel vivo le celebrazioni della Settimana Santa ortese, questa sera in tutte le parrocchie intorno alle 19:00, sarà celebrata la Messa in Coena Domini, che rievoca l’ultima cena di Gesù Cristo con i suoi discepoli, in cui venne istituito il sacramento della comunione. A seguire avrà inizio la veglia, che per tutta la notte vedrà i fedeli riunirsi nelle chiese della città, mentre nella Chiesa Madre saranno esposte le statue dei Misteri della Passione, che saranno portate in processione alle ore 5:00. Si tratta della prima volta per il neo parroco Don Donato Allegretti, che ha voluto riportare la processione mattutina alle sue origini, anticipando di un’ora la processione che all’alba vedrà circa duecento portantini impegnati nella processione delle tredici statue, che rievocano la passione e morte di Gesù Cristo. Venerdì sera alle 19:00 le quattro parrocchie si ritroveranno poi nella Processione dell’Incontro. Eventi che come ogni anno vedranno una grande partecipazione popolare tra fede e tradizione, eventi che vi mostreremo in diretta su Blog Tv.