Fratel Costantino De Bellis incontra il presidente Mattarella: “Elogio per l’attività svolta nel segno di San Rocco”

Il 17 febbraio 2020, si è scritta una nuova pagina nella vita di Fratel costantino De Bellis, che in occasione della consegna delle onorificenze al merito viene anch’esso convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. Il presidente ha rivolto al consacrato un elogio per il suo dinamismo e la sua dedizione nel promuovere una così grande figura di santità che è San Rocco in Italia ed Europa, e per il suo generoso servizio verso i meno fortunati , nel sociale e nella cultura , il presidente ha elogiato per aver realizzato un museo unico la mondo dedicato a San Rocco a Capriati a Volturno CE , e una biblioteca- videoteca in onore del santo pellegrino a San Costantino calabro VV. Ed inoltre un riconoscimento va alle opere di carità profuse dall’associazione Europea Amici di San Rocco che Fratel costantino ha fondato e guida con tanto amore e non pochi sacrifici …… la costruzione di una scuola in Madagascar , acquisto di carrozzine per disabili in Congo e la costruzione di 5 pozzi tra il conto e l’Eritrea. Il Fondatore Fratel Costantino De Bellis nasce a Stornara, piccolo centro sorto nel verdeggiante Tavoliere delle Puglie, in provincia di Foggia. Sin da piccolo si avvicina a San Rocco, figura venerata nella stessa cittadina in cui si svolge ogni 16 Agosto la festa patronale. Cresce con la sensibilità e l’altruismo genuino di chi muove i primi passi con lo sguardo teso verso una speranza arcana. Terminati gli studi con buoni risultati .All’età di 19 anni entra nell’esercito dove riveste incarichi di rilevanza e vi rimane per tre anni durante i quali irrobustisce la sua già forte personalità. Lasciato l’esercito, svolge la carica di trainer del RCS per la casa Fabbri-Rizzoli. Durante questo incarico durato ben quattro anni, sebbene gratificato da tante soddisfazioni, il suo animo sempre inquieto è alla ricerca di qualcosa che lo appaghi pienamente. Il suo cuore sempre attratto dal richiamo degli echi della carriera, del successo e del guadagno, finalmente sente l’invito a seguire Dio sulla via della carità, mediante l’esempio del campione della fede: il pellegrino di Montpellier, San Rocco. Con S. Rocco nel cuore, il Costantino mondano, muta la sua esistenza e vestendo i panni del moderno pellegrino, si consacra con totale coerenza all’amore verso Dio e verso il prossimo. Vive l’intensità di questo incontro con l’esigenza profonda di conoscere ciò che Dio sta operando in lui, per raccogliere quel seme gettato nel suo cuore giovane, avido d’amore e desideroso di prodigarsi per gli altri. Spinto dal desiderio di avvicinarsi sempre più a San Rocco, inizia le sue ricerche agiografiche nei luoghi legati alla vita del Santo. Va a Montpellier, Venezia, Piacenza e Sarmato. Allaccia forti legami con l’Arciconfraternita e la Scuola Grande di Venezia dov’è custodito il corpo del Santo e dove gli viene affidata più volte la Reliquia . Questo però è solo il primo passo poiché il suo sogno è quello di riunire il popolo di Dio in assemblea sull’esempio del Santo pellegrino. Con l’aiuto di Monsignor Manlio Achilli parroco della parrocchia San Rocco in Voghera (PV) coordina un fraterno incontro di confraternite, parrocchie e chiese dedicate a San Rocco, ottenendo una grande risposta e partecipazione di pellegrini provenienti dai molti paesi d’Italia. Convinto che le associazioni, i movimenti e i gruppi, nella dimensione del Concilio Vaticano II, devono essere strumento della nuova evangelizzazione, certo che il Concilio può trovare piena attualizzazione anche tra i principali operatori laici, chiamati a portare “l’evangelium” nella vita sociale, e desideroso di attingere a piene mani alla santità di Cristo che in San Rocco ha trovato un suo mirabile riflesso, diventa promotore di tutta una serie di iniziative di ispirazione cristiana nel nome di San Rocco. Ricevuta quindi dall’Arcipretura di Voghera la Procura della Reliquia del braccio di san Rocco, con grande attenzione , forte spiritualità e responsabilità si dà all’apostolato e alla diffusione della devozione in onore del Santo di Montpellier, portando l’insigne reliquia, di alto valore religioso, nelle migliaia località italiane dove è venerato il Santo, invocandolo a posare il Suo dolce sguardo su strade, famiglie ed ammalati. Nel 1999 nasce, per volontà dello stesso fondatore , il comitato nazionale “Amici di San Rocco” che ha il compito di incrementare la devozione e la popolarità del Santo in Italia; dopo non molto tempo, per diffondere la devozione del Santo anche in tutta Europa e nel mondo, costituisce l’Associazione Europea Amici di San Rocco Fratel Costantino De Bellis diventa così promotore di tutta una serie di iniziative di alto interesse sociale, culturale e artistico d’ispirazione cristiana interpretando, nel nome di San Rocco, con carismatico intuito, i bisogni e le aspettative del popolo e dei fedeli che vedono in lui l’Amico di San Rocco per antonomasia e il pellegrino del mondo moderno. Di notevole importanza è da ricordare il Convegno Europeo “Un giorno con San Rocco” svoltosi il 19 Ottobre di quell’anno nella Basilica Pontificia di San Pietro a Roma ove, alla presenza di migliaia di fedeli, viene celebrata una Santa Messa da, Sua Eminenza Cardinale Sergio Sebastiani, mentre nel pomeriggio per le vie della città eterna si snoda una processione con la Santa Reliquia del Braccio e la statua del santo francese, partecipata da tantissimi pellegrini oltre 5000 provenienti dalle parrocchie, confraternite, pie associazioni e chiese di tutta l’Italia.

Nell’anno 2008, per poter meglio aderire all’esempio di santità testimoniata da San Rocco, Fratel Costantino decide di prendere i tre voti di povertà, castità ed obbedienza alla presenza del rettore monsignor Filippo e oltre 40 sacerdoti e 70 sindaci e di tutti i gruppi convenuti a Roma per l’annuale incontro dell ‘Associazione Amici di San Rocco . Il Fondatore , Fratel Costantino De Bellis, risiede a Roma, dove si trova la Chiesa di San Rocco, sede legale dell’Associazione e dove c’è la residenza dell’Assistente Spirituale Mons. Filippo Tucci. Quest’ultimo, con la sua esperienza e la sua generosa dedizione, ha aiutato moltissimo il cammino formativo e spirituale del fondatore . In seguito, a Mons. Tucci si è affiancato alla guida spirituale dell’Associazione Europea Mons. Pietro Farina vescovo di Caserta che, avendo celebrato la Santa Messa al Convegno Europeo degli Amici di San Rocco a Capriati a Volturno Ce) nel 2004, ha seguirne il cammino per diversi anni (15 ) fino alla sua prematura scomparsa.
Il 21 ottobre del 2015 l’associazione Europea Amici di San Rocco al completo venne ricevuta in udienza dal Santo Padre Papa Farncesco. Che invito Fratel Costantino ad andare avanti e continuare a testimoniare con la propria vita è nella propria vita di consacrato l’esempio di San Rocco uno dei santi della misericordia del Padre . Il fondatore Fratel Costantino De Bellis, dopo aver sperimentato la grandezza di Dio in San Rocco ed in se stesso, usa dire spesso: <<Tutto ha felice esito per chi crede e ama Dio>>, perciò bisogna condividere con i fratelli le meraviglie dell’essere che Dio opera in mezzo a noi con generosità e fraternità. L’esempio del Santo Pellegrino del Signore, afferma il procuratore, deve essere per tutti un impegno a camminare, secondo il Vangelo, sulla via della carità ed anche un invito pressante a raggiungere la santità, seguendo le orme del nostro San Rocco. Con San Rocco possiamo trovare, ottenere ed essere confermati nella fede e nella speranza. Con Lui saremo aiutati da Dio nello sconforto e nella prova, mentre non ci mancherà la forza per essere nella nostra società i testimoni del Dio Vivente, per contribuire così alla costruzione di un mondo nuovo e migliore, fondato sull’amore di Cristo via, verità e vita.
Comunicato stampa

Il messaggio del Vescovo Renna alla città di Orta Nova: “Pregheremo tutti insieme giovedì prossimo per la conversione di chi distrugge le nostre città”

Carissimi,
ancora una volta la nostra Città di Orta Nova è stata colpita da un episodio di violenza gratuita, ai danni di un esercizio commerciale, con un gesto volto a creare paura e sfiducia nel bene comune e nel futuro della nostra comunità civile. Siamo vicini, a quanti hanno vissuto momenti di paura, ma non si sono tuttavia arresi di fronte ad un gesto così spregevole; allo stesso tempo ci diamo appuntamento per pregare insieme giovedì prossimo 16 gennaio alle ore 19.30, nella chiesa della B.V.M. dell’Altomare, per chiedere al Signore Misericordioso il dono della conversione di quanti con i loro gesti malavitosi tentano di distruggere le nostre città, e per implorare i doni del coraggio e della speranza per saper reagire a tanto male.
Vi aspetto numerosi,

Vostro
† Luigi, vescovo
Cerignola, 11 gennaio 2020

Venti anni di cammino spirituale per Fratel Costantino De Bellis

A mani vuote e con il sorriso ………. voglio proseguire il cammino intrapreso 20 anni fa al servizio di Dio e dei fratelli sulle orme di san Rocco. Carissimi, forse non vi aspettavate me come vostro Amico e fratello , come fondatore e guida di questa grande famiglia degli “Amici di San Rocco“. Neanche io me lo aspettavo! Questi sono i piani di Dio ed anche i suoi “giochi” d’amore per noi. Ciò però è bellissimo nella fede e nell’obbedienza ai progetti di Dio. Non ci siamo scelti per simpatia, né per calcoli di capacità e per doti particolari ma un Altro ci ha messo insieme attraverso la chiamata e l’esempio del nostro amato santo partono San Rocco , nella Sua volontà , ha voluto bene a voi, con immensa attenzione e tenerezza, e ha voluto bene a me, con profondo amore e tanta misericordia. Siamo chiamati dall’Amore per amare e per amarci tra noi con lo stile di Cristo: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici se farete ciò che io vi comando”. (Gv 15, 13 – 14). E questo 2019 è per noi il momento di un rinnovato impegno nella più grande libertà, e nel dire grazie a Dio per i doni elargiti in questi 20 anni di cammino come Amici del Santo della carità , se il Signore Gesù tramite san Rocco ci ha scelti e ci ha donato gli uni agli altri e viceversa, siamo liberi, niente ci ha condizionato a stare insieme, ad intrecciare le nostre vite, le nostre storie, siamo solo chiamati a rendere la Chiesa più bella e liberante e a rendere la vita di tutti “buona”, secondo Cristo, “migliore”, seguendo le strade indicate dallo Sposo Unico dell’umanità e della Chiesa, credendo al Vangelo e facendo spazio in noi “alla gioia di vivere il Vangelo” nell’oggi della nostra amata associazione Amici di san Rocco .

Vostro fratello in Cristo Constantino

Orta Nova, domenica una Messa per celebrare la Giornata del Ringraziamento per la Terra, l’Ambiente ed il Creato

L’altare della Chiesa Madre

Domenica prossima alle 18:30, presso la Chiesa Madre di Orta Nova, sarà celebrata una SS Messa in occasione della Giornata del Ringraziamento per la Terra, l’ambiente ed il Creato. L’evento è promosso dalla Parrocchia BVM Addolorata, dal Comune di Orta Nova, dalla Pro Loco, dalla Coldiretti e dall’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra.

Il 26 Ottobre a Roma il Convegno-Incontro “Amici di San Rocco”

L’incontro Europeo degli Amici di San Rocco rappresenta, oltre che un momento di preghiera, anche l’occasione di ricordare quanto sia attuale nell’era contemporanea la testimonianza e l’esempio di un giovane viandante, San Rocco, che attraverso la via romea ha raggiunto la pace interiore. La semplicità, l’umiltà, l’incontro con l’altro, le diversità e le differenze diventano per i fedeli, ma non solo, nella quotidianità aspetti insopprimibili per costruire la “Civiltà dell’Amore”; rientrano così «negli stili di vita per incarnare ancora oggi la Parola del Vangelo, ancora viva e luce per illuminare le coscienze ottenebrate da logiche perverse». Parole, queste, dette dal fondatore Costantino De Bellis, Giuda del sodalizio , che venti anni fa fondo l’ Associazione Europea in onore di del Santo , e che con la sua testimonianza di vita consacrata a Dio , anima ed è una guida insostituibile per i gruppi, per le associazioni, radicate in tutta Italia e in Europa. L’Associazione Europea Amici di San Rocco ha risvegliato la vera devozione verso il Santo, ma soprattutto vuole promuovere quegli impegni di vita cristiana, indicata dalla Santa Chiesa, dagli insegnamenti del Sommo Pontefice e dei Vescovi delle Chiese locali, per una autentica testimonianza di fede vissuta nella speranza e per una concreta risposta d’amore verso il Padre e verso i fratelli. Fulcro e culmine del cammino spirituale dell’Associazione sono i due appuntamenti annuali del convegno Europeo e dell’incontro di preghiera “Un giorno con San Rocco” in cui si riflette sulla figura del Santo alla luce del Vangelo di Cristo». E quest’anno l’incontro del 26 ottobre nella storica sede della chiesa di San Rocco di Roma si carica di un significato forte il ventesimo anno di vita dell’associazione Europea Amici di San Rocco. A celebrare la Santa Messa sarà S. E. Rev.ma moms . Gianfranco Girotti regente emerito della Penitenziaria Apostolica. Ad accogliere i pellegrini oltre al fondatore dell’associazione ci sarà il nuovo rettore della chiesa di san Rocco Don Odoardo Valentini e Monsignor Filippo Tucci. Come ogni anno si invita una comunità d’Italia che venera San Rocco a portare a Roma l’immagine del santo che poi andrà in processione per le vie del centro storico. Quest’anno è toccato alla comunità di Arlena di Castro VT di portare a Roma la pregevole statua del santo ….questo gesto vuole rievocare il pellegrinaggio che San Rocco nella sua giovane vita compi da Montpellier a Roma. Il Sindaco di Cellino Attanasio Te dove nella frazione di Scorrano il sottopone San Rocco adempira l’emozionante rito dell’omaggio floreale al santo pellegrino. Il pellegrinaggio non si conclude con il raggiungimento della metà , ma diventa , una tappa per ricaricarsi e riprendere con nuovo vigore e nuove energie spirituali il dinamismo della quotidianità nelle famiglie, sul posto di lavoro , nella società e nelle nostra stessa ASSOCIAZIONE EUROPEA AMICI DI DI SAN ROCCO. È strumento di evangelizzazione e di impegno nella carità evangelica. Ce lo insegna san Rocco con la sua vita affascinante e straordinaria di pellegrino perfetto .
Ciò che contraddistingue il suo pellegrinaggio è l’umiltà carità che semina a piene mani lungo il suo passaggio in città, pa si è villaggi lasciando dietro di se solo l’amore di Dio. AMICI cari che vi accingerete a compiere in compagnia di San Rocco questo nuovo pellegrinaggio e giungerete a Roma , il 26 ottobre con fede e sacrifici , il Signore ci dice che la santità è alla portata di chiunque basta solo essere in sintonia con Dio amore .
Da qui l’invito forte ad amici, devoti, comunità che venerano San Rocco: «Vi invitiamo a far festa con noi, a condividere il nostro cammino di spiritualità ed amicizia. Incontriamoci ! Ogni incontro segna una crescita, un nuovo impegno. La nostra festa, il nostro stare insieme è segno di ciò a cui noi tutti aspiriamo: l’incontro con Gesù Cristo la festa è la gioia con Dio, San Rocco ci accompagna e ci invita a partecipare a questa meravigliosa festa». Alla manifestazione oltre ai gruppi , confraternite , comunità parrocchiali e comitati feste san Rocco ci saranno i Parroci e i sindaci con le insegne e la fascia tricolore dei comuni.
Amici cari , con avvincente entusiasmo . INVITO A CONDIVIDERE CON NOI L’INCONTRO EUROPEO IN ONORE DI SAN ROCCO
Chiesa San Rocco Roma 26 OTTOBRE 2019 .

http://www.amicidisanrocco.it
3386627422

Comunicato stampa