Orta Nova, il 2019 parte con la Messa per la Giornata Mondiale per la Pace, celebrazione alle 19:00 nella Chiesa Madre

L’altare della Chiesa Madre

Questa sera alle 19:00, come da tradizione ormai decennale, presso la Chiesa Madre di Orta Nova si terrà la Santa Messa in occasione della Giornata Mondiale della Pace. All’evento prenderanno parte cariche religiose, istituzionali, civili e militari della città capofila dei Reali Siti per pregare per la pace nel mondo, e per augurarsi un sereno 2019. Sarà la prima Messa per la Pace celebrata da Don Donato Allegretti, alla guida della parrocchia ormai da tre mesi.

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Religione

Gli auguri di Natale del Vescovo Luigi Renna: “Quest’anno nel presepe mettiamoci un ramoscello d’ulivo”

Distribuito nelle parrocchie della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano il Messaggio di Natale 2018 e Buon 2019 di Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, intitolato Quest’anno, nel presepe, mettiamoci un ramoscello d’ulivo! «Non ho confuso il Natale con la Domenica delle Palme – precisa il pastore della Chiesa locale – ma il ramoscello d’ulivo, simbolo della pace, ci sta proprio bene nei nostri presepi, anzi è nel posto giusto! Gli abeti innevati e i paesaggi alpini sono molto “improbabili” accanto alla capanna di Betlemme: la Palestina è una terra dove gli ulivi sono numerosi come la nostra Puglia e, quindi, costituiscono il paesaggio più realistico per rappresentare la nascita del Figlio di Dio». Lasciandosi guidare dal profeta Isaia – «Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici» (11,1) – il Vescovo invita i diocesani ad accogliere «quel virgulto» e a diventare, ciascuno, «uomo o donna di pace», senza dimenticare che «non sarà Natale se dal tronco rinsecchito di tanti cuori non spunterà una rappacificazione con Dio e con sé stessi». In un contesto sociale che, riecheggiando i contenuti del più recente Rapporto Censis, rivela come gli italiani «si sono incattiviti e sono divenuti rancorosi», è forte il richiamo al magistero di papa Francesco e alle parole pronunciate dal pontefice all’inizio dell’Avvento: «noi siamo abituati a guardare l’anima altrui: ‘Ma guarda quello, guarda quella, cosa fa’. Dobbiamo invece guardare la nostra anima e chiedere a noi stessi: ‘Come stai? Il tuo cuore sta bene? È in pace? Sei arrabbiato? Sei ansioso, ansiosa? Così, chiedi al Signore la grazia di pacificare l’anima, per prepararti all’incontro con Lui’». Scaturisce da tali considerazioni l’invito del Vescovo «a vivere il sacramento della riconciliazione» nelle famiglie, dove «il dialogo fra coniugi e l’amore responsabile di tutti […] possono farne “presepi viventi” e domestici»; nelle nostre città, in un periodo caratterizzato soprattutto a Cerignola da una recrudescenza della criminalità, e nel Paese, nella consapevolezza che «pace e concordia […] non possono conciliarsi con azioni quotidiane “di guerra”, che fanno male ai singoli e all’intera comunità»; nell’accoglienza dello straniero, evitando «slogan spavaldi e anti-cristiani, coi quali si stigmatizza l’immigrato come il capo espiratorio della mancanza di sicurezza». «Al posto di ghirlande di abeti e di luminarie per questo Natale vorrei vedere serti intrecciati di rami d’ulivo»: è la conclusione del vescovo Renna che anticipa la Preghiera per la mensa nei giorni di Natale, nonché l’esortazione finale affinché «dalla mensa di ciascuno parta un invito o una “porzione” per chi è povero e solo».

Comunicato stampa

Religione

Fratel Costantino De Bellis da Stornara a Madrid nel nome di San Rocco

Fratel Costantino De Bellis

Grande evento in onore di San Rocco quest’anno per la prima volta dai 20 anni della nascita dell’associazione Europea Amici di San Rocco l’incontro di ottobre si terrà in Spagna a Madrid. Fratel Costantino fondatore dell’associazione Europea Amici di San Rocco e guardiano delle insigni reliquie del santo pellegrino quest’anno ho scelto la Spagna per celebrare il grande. Evento di spiritualità e preghiera in onore di San Rocco che abitualmente in questa data si tiene a Roma sede dell’associazione. Su richiesta del parroco della parrocchia San Rocco di Madrid dove da anni Fratel Costantino ha stretto rapporti spirituali e ha dato vita e nascita di un gruppo degli amici di San Rocco, e sollecitato dal Cardinale di Madrid Sua Eminenza mons. Carlo Osoro Sierra si e voluta dare veramente una dimensione europea al grande sodalizio che continua a dare tanti frutti spirituali vivendo in sintonia con il Vangelo e l’esempio luminoso di vita di San Rocco. E questo grazie all’ umile ed infaticabile servizio che Fratel Costantino dedica quotidianamente a questo suo servizio d’apostolato come consacrato e guida del sodalizio nato appunto nel 1999 da un desiderio di felicità e convinto che le associazioni, i movimenti ed i gruppi nella dimensione del Concilio Vaticano lo devo essere strumenti idonei per la nuova evangelizzazione in un mondo che cambia, inizia a radunare e a coinvolgere il laicato cattolico per un cammino di conversione per accogliere il Vangelo nella propria vita e rendere testimonianza nell’attuale società. Fratel Costantino, originario di Stornara lasciando la sua amata terra si è fatto pellegrino anch’esso per portare l’amore di Cristo e la testimonianza in Italia, nell’Europa e nel modo e ci ricorda sempre (che ogni cristiano , seguendo Gesù,  è chiamato ad essere santo   Ognuno secondo la propria vocazione . San Rocco è vissuto come pellegrino e uomo di carità mettendosi al servizio di Dio e dei fratelli bisognosi e ammalati . Sei per noi tutti un luminoso esempio di vita  , un intercessore di grazia presso Dio  e ci illumini sempre nella virtù della perfetta carità .) A Fratel Costantino va il grazie di oltre ventimila associati ed Amici di San Rocco sparsi in Italia ed Europa, il grazie perché con la sua testimonianza di vita ci presenta San Rocco come un amico e un fratello maggiore da imitare, pregare, testimoniare e annunciare perché la santità e per  tutti e San Rocco ne è un esempio.

Comunicato stampa
Religione

Orta Nova, oggi l’ingresso di Don Donato Allegretti nella Chiesa Madre, il parroco ortese alla guida della parrocchia più importante della città

L’altare della Chiesa Madre di Orta Nova

A distanza di otto mesi e mezzo dall’addio di Mons. Giacomo Cirulli, a seguito della nomina a Vescovo della Diocesi di Teano-Calvi, quest’oggi la comunità della Parrocchia BVM Addolorata di Orta Nova, accoglierà il nuovo parroco Don Donato Allegretti. L’ingresso in parrocchia sarà celebrato nella SS Messa delle ore 19:00, che sarà celebrata dal Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano SS EE Mons. Luigi Renna, che alcune settimane fà ha nominato il parroco ortese alla guida della Chiesa Madre di Orta Nova, scegliendo invece per la Parrocchia dell’Altomare un altro parroco ortese, Don Leonardo Torraco, che si insedierà il prossimo 30 Settembre. Come anticipato ai nostri microfoni alcune settimane fà, nelle intenzioni di Don Donato ci sarà la forte volontà di proseguire quanto di buono Don Giacomo Cirulli ha seminato in diciassette anni alla guida della parrocchia. Una nomina importante per la città capofila dei Reali Siti, che vedrà un illustre suo cittadino guidare la parrocchia più prestigiosa della città, dopo sei anni alla guida della Chiesa dell’Altomare, dove il parroco ortese è riuscito a riconsegnare alla città la Vecchia Chiesa dell’Altomare, sicuramente un ottimo bigliettino da visita, per una città che ha bisogno di ritrovare nelle sue radici, l’essenza di una identità da riacquistare.

Religione

Stornara, Fratel Costantino De Bellis torna venerdì nella sua città per celebrare il decennale del rinnovo delle promesse religiose


Alla cerimonia del 10 agosto che si terrà a Stornara FG presso la parrocchia San Rocco città di origine di Fratel Costantino, saranno presenti molti gruppi e responsabili degli amici di San Rocco ASSOCIAZIONE fondata dallo stesso Fratel Costantino, ed alcuni sacerdoti e sindaci da varie regioni dove e presente il culto a san Rocco. Le comunità presenti : SANAT CROCE DEL SANNIO BN , CEGLIE MESSAPICA BR , CAPRIATI A VOLTURNO CE , PIETRAMELARA CE , PALATA CB , PETACCIATO CB , VENOSA PZ, SAN COSTANTINO CALABRO VV, MAIERATO VV, COGLIANO SA , GAVIGNANO ROMA, VALENZANO BA , SEZZE LT …SARÀ PRESENTE MONSIGNOR FILIPPO TUCCI PRIMICERIO DELLA CHESA MADRE DI SAN ROCCO IN ROMA CHE CE LEBRERA LA SANTA MESSA CON MONS. ANTONIO MOTTOLA VICARIO DELLA DIOCESI DI CERIGNOLA-ASCOLI S. E PARTOCCO DI STORNARA CONCELEBRERANNO I SACERDOTI PRESENTI. 10 ANNO del rinnovo delle promesse religiose di Fratel costano De Bellis 10 agosto 2018 celebreranno nella parrocchia San Rocco di Stornara FG Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Ho scelto la Vita Buona del Vangelo. E’ questo un anno molto importante della vita dell’Associazione Europea “Amici di San Rocco”, fondata da Fratel Costantino De Bellis nel 1999: infatti, Fratel Costantino festeggia in questo 2018 il suo 50° compleanno e ricorda i dieci anni dall’emissione dei voti perpetui di fedeltà, castità ed obbedienza che ne hanno fatto un laico consacrato, figura a servizio nella Chiesa Cattolica . Fratel Costantino, dopo una aver vissuto una vita multiforme e senz’altro agiata come sott’ufficiale dell’Esercito Italiano e con una breve esperienza nel campo editoriale, fece l’incontro che avrebbe completamente ribaltato la sua esistenza: <<Ho incontrato la felicità che ha appagato il mio cuore inquieto, Cristo, e mi sono lasciato attrarre dal suo Vangelo che ho approfondito conoscendo le virtù eroiche di San Rocco che l’ha vissuto in pienezza fino a donare la sua vita per Dio e i fratelli>>, ci dice. San Rocco è il protettore della sua città natale Stornara FG , e sul suo esempio decise di fare la scelta radicale di darsi totalmente al Signore, lasciando tutto quello che aveva perseguire il Vangelo della carità, affidando la sua vita nelle mani del SignoreMisericordioso e Provvidente. <<Presto mi resi conto che nella Chiesa mancava un’associazione di fedeli che promuovesse le virtù eroiche di San Rocco, uno dei santi più venerati nel mondo, e volli condividere questa mia scelta con i tanti devoti, che non volevano mantenere statica e stanca la loro fede e il loro amore a San Rocco. Con la guida di mons. Achilli, parroco di Voghera, li invitai ad un incontro di fede e di spiritualità al quale parteciparono 700 persone provenienti da diverse parti d’Italia. Iniziai poi a visitare le comunità dove era maggiormente vivo il culto verso San Rocco, al fine di formare gruppi di preghiera che dessero vita ad una nuova realtà che prese il nome di “Amici di San Rocco”, con l’obiettivo di camminare in comunione con il magistero della Chiesa>>. Successivamente conobbe Mons. Filippo Tucci, Rettore della chiesa di San Rocco a Roma, che accettò di guidare spiritualmente Fratel Costantino e l’Associazione tutta. Fu lo stesso Mons. Tucci ad affidargli nel 2005 la Procura e la custodia della venerata reliquia del braccio di San Rocco, affinché potesse essere venerata in tantissime città d’Italia, riaccendendo ed incoraggiando un culto che ha molto segnato la storia d’Europa. Portando le reliquie gloriose di San Rocco in tutta Italia e, successivamente in diverse città europee,ed organizzando i gruppi di preghiera degli Amici di San Rocco, Fratel Costantino ha fatto suo il mandato di Gesù ai suoi discepoli, “andate e predicate il Vangelo” e con ardore instancabile ha diffuso la Parola divina in tanti incontri e in innumerevoli occasioni, espandendo sempre di più l’opera di evangelizzazione portata avanti nel nome di San Rocco. Nel 2004 incontra ed istaura un forte legame con allora Vescovo di Alice -Caiazzo S. E. Rev.ma mons Pietro Farina che vede in Fratel Costantino l’uomo pronto ad uscire , come discepolo e missionario e a mettere a frutto i suoi talenti , la propria creatività, la saggezza, la sua grinta e un grande senso di responsabilità , mitezza evangelica e amore . Il presule quadra bene e con la sua paterna vicinanza da andò più energia spirituale a Fratel costantino per la guida di queso grande sodalizio degli amici di San Rocco che egli stesso definisce un arteria importante della chiesa e un seme che darà molti frutti spirituali . Dal 2016 è al fianco di Fratel Costantino e dell’associazione un altro Vescovo S. E. Rev.ma mons. Domenico Sigalini , tenace e convito che le associazioni ed i movimenti facciano molto bene alla Chiesa . <<Per poter meglio affrontare questo compito in comunione con tutta la Chiesa Cattolica, nel 2008 professai i voti perpetui pur rimanendo nello stato laicale, alla presenza del cardinale Cacciavillan, e fu per me una grande grazia e un grande dono del Signore>>. In tutti questi anni, l’opera dell’Associazione Europea “Amici di San Rocco” e dello stesso Fratel Costantino non è mai venuta meno, non è mai indietreggiata, ma ha continuato imperterrita a far conoscere, amare e venerare la grande figura di San Rocco e a portare a tutti il lieto annuncio del Vangelo di Gesù Cristo. Siamo grati al Vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano S. E. Rev.ma mons. Luigi Renna per aver accolto Fratel Costantino e concesso il rito nella sua parrocchia d’origine . Un grazie va al vicario episcopale mons. Tonino Mottola parroco di Stornara . <<Non posso far altro che innalzare una preghiera di lode e di ringraziamento alla Trinità beata, per tutto ciò che ha operato e che opera attraverso l’Associazione e la mia indegna persona, per intercessione di Maria Santissima e del suo fedele servitore San Rocco, a servizio della Chiesa e dei fratelli>> ci confessa FratelCostantino: <<Posso dire veramente e con tutto il cuore di aver ben scelto e vissuto la Vita Buona del Vangelo, l’unica che ci permette di vivere in pienezza e nella vera gioia, anche attraverso le croci e le difficoltà della vita. Solo abbracciando la Croce e donando il nostro cuore a Dio possiamo trovare l’unica vera Vita degna di essere vissuta. E spero che Dio continui in me e attraverso di me l’opera che ha cominciato 50 anni fa dandomi la vita è 10 anni fa chiamandomi a seguirlo >>. E’ lo stesso augurio che facciamo nostro e che le rivolgiamo, FratelCostantino: ad multos annos!

La segreteria dell’associazione Europea Amici di San Rocco

Religione

Orta Nova celebra la storica Festa dell’Altomare, l’ultima con Don Donato Allegretti alla guida della parrocchia

Il quadro della Madonna custodito all’interno della Chiesa dell’Altomare

Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore della B.V.M. dell’Altomare presso la parrocchia dedicata alla Madonna del Mare. Nella serata di ieri la IV Edizione del concorso canoro “Ti lascio una canzone”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Music Art e con la Scuola di Danza Blue Fantasy, ha aperto il programma ricreativo abbinato agli eventi religiosi. Questa sera invece l’esibizione della Corte dei Miracoli e del comico Tony Russi, caratterizzeranno la seconda serata, in attesa delle celebrazioni di domani con la messa all’aperto alle 18:00, che sarà officiata dal Vescovo SS EE Mons. Luigi Renna, ed a seguire con la solenne processione della storica effige della madonna, acquistata dalla devota Maria D’Agostino negli anni in cui la città di Orta Nova era divenuta meta di pellegrinaggio, grazie alla devozione di “Marietta“. Sarà l’ultima festa dell’Altomare con Don Donato Allegretti alla guida della parrocchia, da una settimana infatti è stato nominato quale successore di Don Giacomo Cirulli presso la Chiesa Madre, a distanza di sei anni dalla nomina che lo vide subentrare a Don Giuseppe Russo. Al suo posto arriverà Don Leonardo Torraco, due parroci ortesi che guideranno due delle più importanti parrocchie della città.

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