Il Salvadanaio della Questua Diocesana finanzierà il progetto dormitorio e mensa della Misericordia di Orta Nova

In occasione del mercoledì delle Ceneri e dell’inizio della Santa Quaresima, il Vescovo della Diocesi Cerignola – Ascoli Satriano, Monsignor Luigi Renna ha ufficializzato una notizia che rende immensamente felice la Misericordia di Orta Nova e fa ben sperare il territorio dei Cinque Reali Siti, chiamato a dare risposta alle tante emergenze sociali presenti sotto diversi punti di vista. Sul mensile della Diocesi “Segni dei Tempi” (Anno III – n°6), il Pastore ha ufficializzato la destinazione dell’ormai consueto “salvadanaio” delle offerte raccolte nelle parrocchie del comprensorio diocesano durante il periodo che precede la Pasqua. Quest’anno il ricavato sarà utilizzato per realizzare il progetto della Misericordia di Orta Nova volto all’allestimento di un refettorio pubblico per gli indigenti e di un dormitorio dove poter dare un riparo ai senza tetto. “L’iniziativa presenta un risvolto pedagogico importante – così come si legge nall’articolo a firma del direttore della Caritas Diocesana, Don Giovanni Lainoper il contrasto allo spreco alimentare, che vede impegnata la Caritas Italiana e che deve essere sentito e affrontato da tutta la comunità”. Infatti, grazie alla proficua collaborazione con il Banco Alimentare della Daunia di Foggia, la Misericordia di Orta Nova provvederà a distribuire le eccedenze alimentari che vengono elargite dalle aziende private o dai supermercati, a testimonianza della grande carità che contraddistingue il tessuto economico locale. In loco sarà allestito un refettorio dove gli indigenti potranno consumare i beni già pronti per il consumo. Si tratta di un progetto che la confraternita ortese sta portando avanti da molto tempo, già come attività collaterale al punto carità attivo in sede. Tante sono state le iniziative di sensibilizzazione tramite le quali sono state raccolte donazioni private volte alla realizzazione del progetto benefico intitolato “Casa della provvidenza”. Queste donazioni si aggiungeranno alla somma che sarà destinata dalla Diocesi, così come aveva a più riprese già affermato il Vescovo in occasione delle sue recenti visite presso la sede associativa ortese. Compito dell’associazione di volontariato sarà quello di sensibilizzare anche le istituzioni locali e la politica verso la realizzazione di questo progetto che potrebbe dare un valore aggiunto al welfare locale. “Accogliamo con grande entusiasmo la volontà del Vescovo” – afferma il Governatore, Giuseppe Lopopolo. “Dopo questo grande attestato di stima e di fiducia ci impegneremo ancora di più verso la realizzazione di un sogno condiviso da tutti i volontari e dai soci. Ringraziamo la Diocesi per questo aiuto tangibile, segno e testimonianza della Provvidenza Divina, in un periodo dell’anno, come quello della Quaresima, che ci invita a ‘risorgere’ dalla sofferenza e a dar voce agli oppressi e agli ultimi”.

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Ridare Dignita’ Ad Anziani E Ammalati”, Ad Orta Nova Il Nuovo Banco Ausili Di Misericordia

Con la benedizione di Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renna, Vescovo della Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, è stato inaugurato il nuovo Banco degli Ausili della Misericordia di Orta Nova. Nella mattinata di domenica 10 febbraio, presso la sede dell’associazione in Via Puglie ad Orta Nova, è avvenuto il taglio del nastro del nuovo container – intitolato a Gino Battaglini – dove sono stati sistemati i supporti alla mobilità da concedere in comodato d’uso gratuito ai richiedenti. “Non serve soltanto aiutare i bisognosi – ha ricordato Renna prima della benedizione – oggi è necessario dare dignità ai poveri e agli assistiti che cercano sempre più un contatto umano con chi li aiuta. La speranza è che questo servizio che voi assicurerete possa andare in questa direzione”. Così si è espresso Sua Eccellenza dopo aver dato lettura del passo del Vangelo di Matteo sulle opere di Misericordia. Silenzioso il lavoro che in questi mesi è stato portato avanti dai volontari. La Misericordia di Orta Nova ha reso fruibile un container che era stato donato alcuni mesi fa e lo ha adibito a questo importante servizio svolto già da anni dalla confraternita ortese, per il quale sono state sempre numerose le richieste da parte di anziani ed ammalati. Incessante è stato il lavoro degli uomini e delle donne in divisa giallo-blu che hanno pitturato l’interno e l’esterno della struttura, hanno installato un impianto elettrico e hanno isolato il tetto. In occasione della festività della Madonna di Lourdes e proseguendo nella diffusione del ricordo dello storico fondatore dell’UAL di Foggia, la Misericordia ha voluto intitolare questo container a Gino Battaglini, concittadino illustre dei volontari ortesi che nel corso della sua vita si è distinto per il suo amore verso il prossimo nonostante la sua malattia. Anche per questo motivo, al taglio del nastro erano presenti alcuni familiari di Battaglini che hanno sempre aiutato la Misericordia al fine di permettere ai volontari di svolgere al meglio la loro missione. Anche grazie a queste sinergie è stato possibile adibire un nuovo spazio dove sono stipati dei letti ortopedici, delle stampelle, delle carrozzine, dei pannoloni e del materiale per cateterizzati. Gran parte di questi supporti sono in buonissime condizioni e sono frutto di donazioni private o di dismissione delle strutture ASL per rinnovo delle dotazioni. I bisognosi possono fare richiesta di questi supporti recandosi presso la segreteria di Via Puglie ad Orta Nova o chiamando al numero 0885 783015. “Crediamo nel potere educativo dell’esempio che ci hanno lasciato i grandi uomini” – afferma il Governatore, Giuseppe Lopopolo. “Per questo abbiamo deciso di dedicare uno spazio nuovo alla figura di Gino Battaglini, seppur adibendo il container ad un servizio che la Misericordia assicura da molti anni. Il nuovo banco ausili è soltanto il penultimo desiderio di Misericordia. Adesso ci impegneremo verso un’ulteriore richiesta di aiuto che arriva dai nostri concittadini, ovvero quella di adibire uno spazio a mensa e dormitorio pubblico. Ringraziamo il Vescovo, Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renna, e la famiglia Battaglini da sempre amica della Misericordia, per aver presenziato al taglio del nastro”.

 

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Orta Nova, domani presso la Misericordia l’inaugurazione del container della solidarietà

Misericordia di Orta Nova è lieta di annunciare che domenica 10 febbraio, dalle ore 12, presso la sede di Via Puglie SNC si terrà l’inaugurazione del nuovo container adibito a banco degli ausili. La confraternita ortese ha predisposto questo nuovo spazio grazie ad una donazione avvenuta nei mesi scorsi e grazie all’incessante lavoro silenzioso dei volontari. Il container ospiterà tutti gli ausili alla mobilità che già da tempo l’associazione elargisce in comodato d’uso GRATUITO ai richiedenti che ne hanno bisogno. E’ stata decisa di comune accordo con tutti i volontari l’intitolazione a Gino Battaglini, fondatore dell’UAL di Foggia, per la sua grande forza di volontà e la sua fede incessante con la quale ha saputo affrontare la malattia che lo ha relegato su una sedia a rotelle. Alla cerimonia del taglio del nastro saranno presenti i familiari di Gino Battalini, il Vescovo Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renna e il padre correttore, Don Luciano Avagliano. La cittadinanza è invitata!

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La Misericordia di Orta Nova sui passi di Luigi Battaglini. Un pulmino itinerante ne racconterà la storia

Continua l’impegno della Misericordia di Orta Nova per tramandare la conoscenza di Luigi Battaglini e per insegnare alle giovani generazioni le virtù che hanno contraddistinto la vita del fondatore dell’Unione Amici di Lourdes di Foggia. In occasione della festività della Madonna di Lourdes la confraternita ortese organizza un evento di sensibilizzazione sui temi del volontariato e della solidarietà, traendo ispirazione da un illustre cittadino di Orta Nova che, nonostante la sua malattia, ha vissuto una missione terrena totalmente votata all’altruismo per lenire il dolore del prossimo. Dopo aver dato vita ad un convegno, avergli intitolato un’ambulanza e aver organizzato una mostra fotografica presso i locali della Parrocchia BVM di Lourdes durante lo scorso anno associativo, la Misericordia quest’anno propone una navetta narrante sulla quale sarà possibile prendere familiarità con la storia del compianto Gino. I volontari ortesi, infatti, faranno girare per le scuole e nei luoghi della socialità un pulmino con a bordo delle testimonianze fotografiche e delle videoproiezioni a tema sul figlio prediletto della Madonna di Lourdes che ha portato generazioni intere dinanzi alla grotta di Bernadette. All’interno del mezzo è stato predisposto un vero e proprio percorso conoscitivo che risulterà molto utile a coloro che poco sanno a riguardo delle gesta di Battaglini. Il pullmino itinerante sosterà in luoghi strategici del Comune di Orta Nova per permettere a quanti più cittadini di poterci entrare. Ecco nel dettaglio le fermate previste: 7 febbraio, mattina e pomeriggio in piazza P. Nenni; 8 febbraio 2019, mattina, Piazza di via Sapienza, davanti alla Scuola Elementare I Circolo; 8 febbraio, pomeriggio, Largo ex Gesuitico; 9 febbraio, mattina e pomeriggio, Corso Umberto I (davanti all’abitazione di Battaglini); 10 febbraio, mattina, piazzale interno della Misericordia di Orta Nova, via Puglie SN; 11 febbraio, mattina e pomeriggio piazzale della parrocchia Beata Vergine Maria di Lourdes; 12 febbraio, mattina, via Scarabino, davanti alla Scuola Elementare II Circolo. “Con questa iniziativa – spiega il Governatore, Giuseppe Lopopolovogliamo far conoscere una figura che ha dato lustro alla nostra città, ma che al contempo sembra essere tutt’altro che nota alla maggior parte dei nostri concittadini. In questo modo vogliamo dar seguito alla promessa fatta a Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renna, Vescovo della Diocesi Cerignola – Ascoli Satriano e a Don Luigi Nardella, cappellano dell’Ual di Foggia e custode della memoria di Gino Battaglini. La vita di quest’ultimo per noi rappresenta i valori che devono contraddistinguere il mondo del volontariato oltre alla rettitudine nella fede”.
Segue una breve biografia di Luigi Battaglini. Luigi Battaglini è nato ad Orta Nova il 27 settembre 1920, primo di tre figli di una famiglia benestante. Ha trascorso un’infanzia normale nel suo paese natio. All’età di undici anni comincia ad avvertire i primi sintomi di quella malattia alla colonna vertebrale che lo inchioderà per tutta la vita su una sedia a rotelle e che determinerà una svolta nella sua esistenza. Egli, con l’aiuto dei suoi familiari, (soprattutto del padre, che era medico) ha lottato con tutte le forze, per sconfiggere il suo male. All’età di 23 anni ha un ulteriore aggravio della sua malattia: i dolori diventano lancinanti a causa “del progressivo sfacelo della sua impalcatura ossea, che si andava sfaldando nelle giunture, mentre il collo gli si piegava fin quasi sulla spalla sinistra in una posizione innaturale”. Ma va aggiunto che oltre il dolore fisico per lui vi è stato anche un altro dolore morale molto profondo: in un certo senso era condannato a vivere un isolamento dal mondo esterno, perché, secondo la mentalità di quel tempo, avere un disabile in casa era ritenuto un affare privato, quasi un disonore: era qualcosa da nascondere. Fu nel 1947, per l’insistenza di un suo amico, e poi durante il terremoto del 1948 che egli uscì fuori di casa, sempre aiutato dai suoi amici, che cominciarono a stringersi attorno a lui. Nell’agosto del 1949 si reca a Lourdes per il suo primo pellegrinaggio che segnerà una svolta nella sua vita. Tre anni dopo, sempre a Lourdes la Madonna gli rivela la sua missione “Fa’ per i malati poveri”. Tornato in Italia fonda l’Unione Amici di Lourdes per coordinare gli ammalati nei loro viaggi verso la Grotta benedetta. Nel 1964, dopo aver avuto conferme sulla sua missione da Padre Pio, l’UAL si trasferisce a Foggia e inizia ad organizzare i primi treni azzurri. Dopo aver raccontato la sua vita in tanti scritti di rilievo e aver sparso benedizioni per la terra Battaglini muore in Foggia nel 1976, nella Casa famiglia Nostra Signora di Lourdes.

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Orta Nova, venerdì presso la Misericordia ultimo appuntamento con “Io non mi rifiuto”, campagna di sensibilizzazione verso la differenziata

Si chiude il percorso di sensibilizzazione ai temi della cura dell’ambiente e alle buone pratiche sul riuso dei rifiuti promosso dalla Misericordia di Orta Nova. Dopo tre appuntamenti durante i quali la confraternita ortese ha coinvolto le scolaresche locali, nell’ultimo incontro del prossimo venerdì 25 gennaio (ore 18), saranno presenti soprattutto associazioni e operatori del mondo del volontariato. “Io non mi rifiuto” si concluderà con un momento di bilancio per tirare le somme di una serie di incontri educativi che si sono tenuti lo scorso anno. Infatti dall’estate scorsa l’associazione ortese ha organizzato dei veri e propri flash mob in alcune aree degradate del paese per educare alla raccolta differenziata e al corretto smaltimento dei rifiuti. Il prossimo appuntamento si terrà presso la sede di Via Puglie della Misericordia di Orta Nova. Dopo i saluti introduttivi del Governatore, Giuseppe Lopopolo, interverranno Massimo Capuano, presidente dell’associazione Progresso Pulito di Ascoli Satriano e Luigi Rauseo, presidente della Sezione di Troia di Italia Nostra. Il primo relatore esporrà il percorso associativo della realtà ascolana, relazionando in merito alle pratiche virtuose che ogni cittadino dovrebbe porre in essere per evitare di inquinare l’ambiente. “I buoni risultati della raccolta differenziata – afferma Massimo Capuanodipendono da quanto i cittadini siano disposti a collaborare nel sistema di raccolta porta a porta. Basta solo volerlo e qualunque città può raggiungere le percentuali di differenziazione superiore al 70%, come dimostrano Ascoli Satriano, Troia, Barletta e numerosi altri piccoli e grossi centri”. Sono le buone abitudini casalinghe che nel piccolo di ogni nucleo famigliare possono cambiare un contesto come quello della provincia di Foggia che presenta diverse criticità ambientali. Del contesto e delle problematiche che persistono sul territorio parlerà Luigi Rauseo, nel corso del secondo intervento previsto durante la serata. “E’ importante parlare delle criticità del nostro territorio perché soltanto la conoscenza ci rende consapevoli” – afferma il Governatore, Giuseppe Lopopolo. “Abbiamo scelto di concludere questo percorso con le associazioni del territorio, perché al termine di questa serie di iniziative vorremmo creare una rete provinciale di volontari che si scambiano i contatti e collaborano per la diffusione della cultura ambientalista”. Come intermezzo tra i vari interventi verranno proiettate le immagini dei flash mob che i partecipanti di #iononmirifiuto hanno posto in essere nei tre appuntamenti precedenti. Alla luce dalla difficoltosa situazione che riguarda il comprensorio dei Cinque Reali Siti, per ciò che concerne il servizio di raccolta dei rifiuti, la Misericordia di Orta Nova ha esteso l’invito alle istituzioni locali, alla politica e alle associazioni di volontariato in modo da tracciare una strategia comune per gli anni a venire.

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Carapelle, amministrazione e Avis scrivono ai neomaggiorenni per sensibilizzarli alla donazione di sangue

Una bella sinergia tra amministrazione comunale ed Avis di Carapelle per sensibilizzare i ragazzi che abbiano raggiunto la maggiore età. Il sindaco Umberto Di Michele e il presidente dell’associazione di donatori carapellese Massimo Samele da quest’anno invieranno, nel giorno del diciottesimo compleanno, una lettera a tutti i ragazzi. Nella missiva si parla di solidarietà e si cerca di sensibilizzare i neomaggiorenni alla donazione del sangue, un gesto nobile ed al contempo utile. Donando periodicamente il proprio sangue si contribuisce a salvare numerose vite. La Capitanata è una terra che non si tira mai indietro quando si tratta di essere solidali e questo non accade soltanto in occasione di eventi tragici, ma sempre. È importante far conoscere ai più giovani il mondo del volontariato, ecco il perché della lettera, che rappresenta anche una maniera per conoscere i propri interlocutori ed avvicinare sempre più i cittadini alle istituzioni.

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OFF TOPIC: L’Amico è colui che si ama, un sentimento che non chiede nulla in cambio

Analizzando l’etimologia della parola “amico”, si evince chiaramente che la sua radice derivante dal latino è la stessa della parola “amore” ed il significato è: “colui che si ama”. Certo, non necessita comunque nessuna ricerca spasmodica che non potessimo ricondurre tranquillamente a ciò che nel profondo del nostro animo già saremmo stati sicuri di trovare. L’amicizia è alchimia, di quelle speciali, un sentimento come l’amore appunto, da non poter attribuire assolutamente a nessun tipo di ragionamento razionale. L’amicizia non si sceglie, né si centellina, non si scambia con null’altro, né si confonde. L’amicizia è un sentimento che inizia a scaturire in noi quasi da subito, cioè da quanto iniziano i nostri rapporti interpersonali e capiamo di poter contare sull’appoggio di qualcun altro che non siano esclusivamente i nostri genitori. Inizia così la nostra avventura da amici, probabilmente già dall’asilo per poi forse non ricordarcene nemmeno dopo qualche anno; arriva poi l’amico d’infanzia, di solito conosciuto alle elementari oppure nostro vicino di casa, quello che se dovessimo avere fortuna, ci rimarrà accanto per tutta la vita e con il quale non ci sarà bisogno che di guardarsi negli occhi per capirsi al volo: seguono a ruota gli amici dell’adolescenza , quelli conosciuti sui banchi delle superiori o in comitiva, con i quali condividere le prime ribellioni e che come te avranno idee innovative; arrivano infine le amicizie da adulti, quelle con le quali vivi preoccupazioni e responsabilità da genitori, l’amicizia consapevole. Tristemente poi, in un momento preciso della vita, il tuo cuore, riempiendosi di tristezza, inizia a veder andar via qualche amico in altre città e purtroppo  non solo! Immagino che tutto quello scritto fin’ora possa sembrare solamente una lista fredda ed impersonale, invece c’è molto più da aggiungere. Beh, davvero mi sarei voluta fermare qui, ma come trattare infine di sentimenti senza il proprio coinvolgimento personale? Una valanga non la si prevede e non la si può fermare, appunto così è per me l’amicizia, ti travolge in un insieme di emozioni anche contrastanti tra loro. Amico è colui che ti dovrebbe comprendere, consigliare, supportare e persino rimproverare quando ve ne sia necessità; un amico non giudica, né prova invidia o gelosia ma sinceramente ti dimostra lealtà. So per certo di avere una visione dell’amicizia un po’ fanciullesca ma ognuno esprime le proprie idee condivisibili o meno. L’amicizia seppur rimane un punto fermo nella nostra vita, non coinvolge sempre le stesse persone. Sinceramente penso che da tutti i rapporti comunque se ne possa trarre sempre un’ insegnamento, positivo o negativo che sia; infondo a ognuno di noi sarà capitata qualche brutta esperienza anche semplicemente una delusione. Siate onesti, ve ne prego nel dare una risposta sincera a voi stessi, nessuno è mai esente dal soffrire. Eh però, non alziamo la mano tutti assieme, siamo tantissimi!

VALE

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