Orta Nova, arriva “Osky” il camminatore che sfida la Sclerosi Multipla, ad accoglierlo la Misericordia

Si chiama Marco “Osky” Togni, ama camminare e lo scorso 17 marzo è partito da Genova per attraversare a piedi oltre 6.000 km in 259 giorni, ricordando in 18 regioni italiane come proprio le alterazioni motorie siano una delle principali sfide che devono affrontare le persone con sclerosi multipla. Una delle tappe di questo suo lungo viaggio (l’unica in provincia di Foggia) sarà ad Orta Nova, dove Osky si fermerà per spiegare l’importanza della battaglia contro una malattia neurodegenerativa ancora molto diffusa nel nostro paese. Grazie alla disponibilità dell’AISM FOGGIA, la Misericordia di Orta Nova darà ristoro al camminatore che sta attraversando l’Italia per raccontare il perché di questa battaglia, affinché diventi una sfida condivisa. Un sogno che, dopo tanti anni in un cassetto, può diventare realtà. Lo possiamo seguire in tempo reale su Facebook e Instagram, dove sta raccontando per immagini e parole la sua esperienza di cammino e incontro con tante sezioni provinciali di AISM. Dalle ore 19 del 20 luglio sarà possibile ascoltarlo di persona ad Orta Nova dove interverrà alla presenza del Governatore della Misericordia Giuseppe Lopopolo, dei volontari in tuta gialloblu, del presidente dell’AISM Foggia dott. Massimo Selmi e del sindaco di Orta Nova dott. Domenico Lasorsa. Inoltre, durante la serata, sarà presente una nutrita delegazione di volontari dell’AISM Foggia per adesioni all’associazione e per ritirare materiale informativo sulle ultime campagne di sensibilizzazione.

Comunicato stampa

Annunci

Al via ‘Stop Bullying’, il progetto contro bullismo e cyberbullismo nelle scuole dell’Ambito Territoriale di Cerignola

Si terrà giovedì 27 giugno alle ore 18.00 presso l’Auditorium del Palazzo degli Studi ‘Padre Pio’ di Orta Nova la presentazione di ‘Stop Bullying’. Si tratta di un progetto per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo che verrà portato nelle scuole presenti nell’Ambito Territoriale di Cerignola e che è stato realizzato dalla cooperativa ‘Socialservice’ in collaborazione con l’Ufficio Scolastico territoriale-ufficio V di Foggia, l’associazione ‘Aretè onlus’ di Foggia e la Polizia postale. Il progetto coinvolgerà alunni, docenti e famiglie. Quello destinato ai ragazzi, attraverso attività pratiche mirerà a rendere i più giovani consapevoli delle conseguenze che hanno nella vita reale le attività svolte on line o attraverso media tecnologici con particolare attenzione ai rischi legati ad un uso improprio di internet. Questi incontri, inoltre, punteranno all’emersione del problema, ma anche all’avvio di un percorso di responsabilizzazione grazie al quale i potenziali bulli/cyberbulli prenderanno coscienza del danno arrecato con quello che avevano giudicato uno ‘scherzo’. Il percorso destinato agli adulti, invece, sarà caratterizzato da un ciclo di workshop finalizzato alla conoscenza e individuazione dei pericoli della rete e si svolgerà nei sei comuni dell’Ambito di Cerignola. Tutti gli incontri saranno condotti da una equipe di esperti composta da esponenti elle forze dell’ordine, uno psicologo e un pedagogista della ‘Socialservice’ e un esperto in sicurezza digitale di ‘Aretè onlus’. Alla presentazione di giovedì interverranno Gerardo Consagro (Presidente ‘Socialservice’), Domenico Lasorsa (sindaco di Orta Nova), Di Michele Umberto (sindaco di Carapelle), Serafina Maria Concetta Stella (sindaco di Ordona), Rocco Calamita (sindaco di Stornara), Massimo Colia (sindaco di Stornarella), Rita Specchio (psicologa di ‘Socialservice’), Antonio Berardino (esperto di sicurezza digitale in ambito educativo), Maria Aida Episcopo (Dirigente U.S.T. Foggia), Antonella Tarantino (referente provinciale per il bullismo U.S.T. Foggia) e Rino Pezzano (Presidente Ambito Territoriale di Cerignola).

Comunicato stampa

Il 21 Giugno a Stornara si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato

L’Associazione di Promozione Sociale “Mondo Nuovo”, ente gestore del progetto SPRAR/SIPROIMI Stornara, con il patrocinio del Comune di Stornara, realizza per il giorno 21 giugno 2019, presso Piazza della Repubblica a Stornara (FG), a partire dalle ore 16.30, l’iniziativa dal titolo “L’umanità che fa il bene, il bene che fa l’umanità” . La manifestazione nasce per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato al fine di sensibilizzare la cittadinanza ai temi dell’integrazione e dell’accoglienza.

Programma:
ore 16:30 Saluti e inaugurazione dell’evento – Rocco Calamita – Sindaco del Comune di Stornara
Interventi:
ore 16:40 Il modello dell’accoglienza diffusa nello SPRAR – Vincenza Scioscia – Responsabile Progetto SPRAR Stornara
ore 16:50 Le conseguenze dei flussi migratori – Francesco Roscia Ieluzzi – Responsabile sportello immigrazione Mondo Nuovo APS
ore 16:55 Chiusura dei lavori e saluti finali: Alessandro Grandone – Assessore Servizi Sociali

L’evento è adattato alla presenza di minori ed adulti, ai più piccoli sarà dedicata un’area giochi attrezzata con gonfiabili.
La serata si concluderà con la performance musicale dei TARANTULA GARGANICA

Comunicato stampa

L’Assori porta “Il Festival Inclusivo della Canzone” al Teatro Giordano di Foggia

Giovedì 6 giugno si è tenuta, presso il suggestivo teatro Umberto Giordano, la 17a edizione del CantAssori, “festival inclusivo della canzone”. Evento condotto da Maria Elena Mastrangelo e Francesco Molinaro, con testimonial d’eccezione Vladimir Luxuria e Ottavio De Stefano. La serata ha avuto inizio con l’esibizione di un esercizio di ginnastica ritmica eseguito con la palla da due piccole ginnaste agoniste federali: Giorgia Dipasquale di Orta Nova e Beatrice Zito di Foggia, invitate per l’occasione dalla responsabile del settore musica e canto dell’Assori, Adriana Albano. Le atlete sono state preparate dall’istruttrice, dott.ssa in scienze motorie, Julie Cuevas tecnico giudice federale e campionessa olimpionica di ritmica panamericana, tutti facenti parte della società di ginnastica Ars club di Foggia. Molti i giudici presenti all’evento che hanno avuto il difficile compito di giudicare i talenti dei
molteplici artisti in gara tra loro. ln platea il fondatore dell’Assori il Dott.Costanzo Mastrangelo che, nel 1981 appunto, fondò con l’aiuto di alcuni genitori di ragazzi con disabilità, questa associazione onlus, cresciuta con gli anni, che ha fatto dell’inclusione sociale il suo diktat. L’associazione Assori, sempre sensibile ai problemi legati all’integrazione dei diversamente abili, si pregia di essere una delle antesignane nel nostro territorio nel suo campo. Molti i premi consegnati in serata ma il vincitore indiscusso dell’evento è stato, con la sua canzone, Lamarca Domenico, visibilmente commosso durante la premiazione, che ha vinto anche nella categoria inediti. La canzone cantata da Lamarca è Di Cartoni e Lamiera, arrangiamenti di Silvano Finizio ed è stata accompagnata dai ragazzi della Scuola di Musica 900 di San Giovanni Rotondo,esibitisi dal vivo.

Vale

Tumori e Leucemie, il comune di Carapelle chiarisce “Non ci sono particolari emergenze”

A Carapelle e nella zona dei Cinque Reali Siti non si evidenziano particolari emergenze per quel che riguarda la salute dei cittadini, specie dei bambini. Lo confermano i dati dell’Agenzia Regionale per la Salute e il Sociale in Puglia, in risposta ad un’esplicita richiesta del Comune di Carapelle sull’andamento delle patologie tumorali ambientali. Il sindaco Umberto Di Michele e la consigliera Raffaella Ricco, che si è occupata della vicenda, si erano detti preoccupati dalle notizie apparse sui media, che hanno documentato possibili sversamenti nei suddetti torrenti di percolato e sostanze potenzialmente nocive provenienti dalla discarica di Deliceto, che si trova a monte rispetto al territorio di Carapelle. Inoltre la richiesta è stata effettuata anche per quello che è successo in passato ( ad esempio le inchieste Black Land – interramento rifiuti). L’amministrazione comunale aveva richiesto ad aprile un monitoraggio dei casi di ricovero e delle cause delle principali patologie dei suoi cittadini, per studiarne il nesso con i fattori esterni di rischio. L’AReSS si è basata sui dati rilevati dalle dimissioni ospedaliere dei pazienti residenti, nei Cinque Reali Siti. In questi comuni, l’Agenzia rileva che i dati di salute sono IN LINEA con il dato regionale, anzi anche più favorevoli. La mortalità generale a causa di tumori maligni appare in diminuzione, mentre restano in linea con i dati regionali quelli relativi ai tumori del colon, alle malattie cardiovascolari e del sistema emolinfopoietico, come ad esempio le leucemie. Per quel che riguarda i casi di ricovero in età pediatrica, l’AReSS non evidenzia criticità particolari. “Siamo rassicurati dal risultato dei dati sulla salute pubblica – hanno detto da palazzo di città – anche se sull’argomento non faremo mancare una continua attenzione. Saremo sempre di guardia e continueremo a chiedere la collaborazione delle agenzie regionali per la salute, perché crediamo sia un argomento di primo piano. Stiamo attuando – aggiungono dal Comune di Carapelle – diverse attività di prevenzione delle principali patologie, a partire dai banchi di scuola con campagne di sensibilizzazione, ma anche nel resto del paese con convegni e apposite giornate in cui sono state effettuate migliaia di visite specialistiche gratuite a scopo preventivo“.

Comunicato stampa

L’eroe della metro di Milano, Lorenzo Pianazza sull’atto vandalico in Piazza Frasca: “Serve un patto per la solidarietà”

Lorenzo Pianazza premiato lo scorso Giugno

Lorenzo Pianazza, l’Eroe della Metro Gialla di Milano o semplicemente il ragazzo umile e generoso, che ha salvato da morte certa un bimbo caduto tra i binari nel febbraio del 2018, scrive alla conduttrice di “Chi l’ha Visto?”, Federica Sciarelli, (di recente impegnata a far luce sulla tragica morte del povero pensionato di Manduria, torturato da un gruppo di giovanissimi del luogo), per lanciare il suo personale appello contro i dilaganti episodi di “bullismo”, che hanno colpito la provincia di Foggia. Il giovane, investito anche del prestigioso riconoscimento di Ambasciatore del Gusto e della Solidarietà dei Cinque Reali Siti e, che in questi mesi è sempre stato vicino ad Orta Nova (intervenendo nel caso dei bambini che elemosinavano pizza ad un passante o, in quello del misterioso triplice suicidio dei mesi scorsi); ci tiene a ribadire quanto sia sbagliato continuare a parlare di “emergenza bullismo”. “Il bullismo ha ormai fatto un salto di qualità”, ha dichiarato Lorenzo che il prossimo autunno presenterà agli studenti d’Italia il suo libro sul tema; che vuol essere un invito alla riscoperta della solidarietà, come “arma” per sconfiggere ogni forma di diversità ed esclusione. “Ed attualmente,” ha proseguito il giovane: ”Si connota a tutti gli effetti come realtà ben radicata. Per sconfiggerlo, non è – perciò – più sufficiente l’utilizzo di strumenti contingenti; ma si richiede un impegno diffuso, da parte di tutti: ragazzi, famiglie, adulti, politica ed istituzioni. Di seguito, riportiamo il testo integrale della lettera inviata alla Redazione di “Chi l’ha Visto?”, contenente anche l’invito rivolto a tutti i candida che hanno preso parte all’appuntamento del 26 maggio; a fare la loro di parte, nei confronti di anziani, esclusi ed emarginati; stringendo un vero e proprio “Patto di Solidarietà” col territorio.

MASSIMO BECCIA

“Cara Federica,
stanotte ho fatto un sogno. Mi trovavo a Manduria, fuori dall’abitazione del povero Antonio Stano. La strada, (quel vialone che ormai abbiamo imparato a riconoscere, a seguito dei tan tg anda in onda dopo la morte di Antonio), era deserta. D’improvviso dal silenzio della notte buia, un enorme trambusto si è scatenato: urla, piano, richieste di clemenza e il sopraggiungere in strada di due, otto, dieci, venti, cento ragazzini, (forse tutti quelli che in questi lunghi anni, hanno vessato il povero Antonio); tu provenienti da quella stessa abitazione. C’era chi si massaggiava una guancia, chi una spalla, e chi si allontanava zoppicando. Al momento la scena non mi ha stupito, anche se non ne capivo il motivo… Poi, ad uno ad uno, ho visto i genitori di quegli stessi ragazzi, venir fuori anche loro dall’interno della casa ed abbracciare Antonio; prima un po’ stupito per quella considerazione e per quell’affetto, a cui non era visibilmente abituato; infine sornione, l’ho visto aprirsi in un largo sorriso di gratitudine! Proprio in quell’istante del sogno, ho aperto gli occhi e realizzato a malincuore, che era stato – purtroppo –
solo il frutto della mia mente… Purtroppo per Antonio Stano è ormai troppo tardi!!!
Non è – invece – tardi, per parlare ai giovani delle “atrocità gratuite” di cui i propri pari, si rendono
protagonisti. Così accade di recente che a Foggia venga chiuso l’Oratorio “San Michele” perché, un gruppo di bulli ha fatto di un ragazzo disabile la vittima designata, su cui sfogare rabbia e frustrazioni represse. Non lontano ad Orta Nova invece, accade che venga divelta una targa commemorava che ricorda il sacrificio di un giovane Caporale dell’esercito, morto durante una missione di pace in Afganistan, nel 2011. C’è omertà, come ammette lo stesso fratello… Nessuno ha visto o sento nulla. Probabili bulli in azione, ma sono solo sospetti, in assenza di un adeguato sistema di videosorveglianza… Era accaduto già, invece, che un ragazzo di appena 18 anni rapinasse (insieme ad altri tre balordi), un anziano che aveva appena riscosso 200 euro di pensione. E’ triste pensare che quell’uomo, in fondo, avrebbe potuto essere suo nonno… A voi cari candida, che vi apprestate al confronto del prossimo 26 maggio con i vostri elettori, chiedo – perciò – che vi facciate garanTI di un “Patto per la Solidarietà”, col quale tu: adulti e ragazzi, istituzioni e priva; si impegnino a non guardare altrove, ma ad intervenire e prendere posizione; perché questo in
futuro, non accada mai più!!!

LORENZO PIANAZZA AMBASCIATORE DELLA SOLIDARIETA’ E DEL GUSTO 2018 – EROE DELLA METRO GIALLA DI MILANO”

Cronache dalla nuova gomorra, libera foggia e scuola pertini ospiti della misericordia di orta nova per “legami di legalita’ 2”

E’ possibile spiegare a dei ragazzi di 12-13 anni il fenomeno della criminalità in provincia di Foggia? L’evento tenutosi presso la Misericordia di Orta Nova, nella giornata di mercoledì 29 maggio, spiega che non solo è possibile ma è addirittura necessario. La confraternita ortese, nella prosecuzione degli incontri tematici dal titolo “Legami di legalità”, ha ospitato i rappresentanti foggiani del presidio di “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, per lasciare una testimonianza importantissima a circa duecento ragazzi delle classi terze della Scuola Media Sandro Pertini di Orta Nova. Nello spazio opportunamente allestito all’interno del cortile dell’associazione ortese hanno preso la parola Sasy Spinelli, coordinatore provinciale di Libera per la Capitanata, Federica Bianchi, referente del presidio di Libera Foggia e Roberto Ciuffreda, figlio di Nicola Ciuffreda, imprenditore edile assassinato dalla società foggiana nel 1990. Dopo un quadro generale sulle attività promosse da Libera nel campo della sensibilizzazione sul tema della legalità, i relatori hanno sottolineato l’importanza di compiere una scelta, spiegando ai ragazzi che “scegliere” la strada migliore sia più difficile ma è comunque utile per preservare il proprio futuro e quello della terra in cui si vive. Toccante la testimonianza di Ciuffreda, al suo primo intervento pubblico: “Quando ho perso mio padre – ha spiegato ai ragazzi – sono rimasto da solo, cercavo qualcuno che aiutasse me e la mia famiglia, ma nessuno si è schierato dalla nostra parte. Abbiate il coraggio di non isolare le persone che soffrono, a partire dal fenomeno del bullismo che si verifica in tante classi. Non prendete mai le parti di chi usa la cattiveria per prendere il sopravvento sugli altri”. Al termine degli interventi, i volontari in tuta giallo-blu hanno guidato le classi all’interno dei locali della Misericordia dove erano presenti dei cartelli esplicativi sulle grandi figure che hanno pagato con la vita il loro sogno di libertà. Dopo aver ascoltato l’esempio dei grandi uomini del passato, gli studenti hanno conosciuto meglio la confraternita ortese e hanno assistito ad un flash mob, organizzato dai volontari del servizio civile, sulle note de “I cento passi” dei Modena City Ramblers. Dopo un piccolo rinfresco i ragazzi sono tornati a casa, facendo tesoro delle grandi testimonianze ascoltate. “Ringraziamo la dirigenza scolastica della Scuola Media Sandro Pertini, le docenti, gli studenti presenti, i cittadini che hanno accolto il nostro invito, il comandante della stazione dei Carabinieri di Orta Nova Paolo Mazzeo sempre vicino alla nostra associazione e tutti relatori di Libera che hanno preso parte a questo evento” – ha spiegato il Governatore Giuseppe Lopopolo. “Fare rete è un primo passo necessario per isolare la criminalità e per spiegare a coloro che sono vessati che non sono soli”.

COMUNICATO STAMPA